Leggo sempre con piacere i libri della Mauro, quando ho visto che ne stava scrivendo uno sulla pallavolo mi ero già prenotata per leggerlo, uno sport che si vede poco e che merita attenzione. Tutti in campo vi presento Lorenzo e Tony!
Lorenzo è il nuovo acquisto della squadra, un giovane che sa cosa vuole, un figlio di papà ben diverso da quello che ti aspetti, perché il padre vorrebbe agevolarlo ma lui vuole farcela da solo. Solare, amichevole, un ottimo acquisto che lega subito con chiunque capiti, solo Tony sembra ostile, ma Lore è un testone…
Tony è un veterano che si è fatto le ossa nella squadra, per fare lo sport che ama ha abbandonato la famiglia al sud e si è trasferito a Milano da cinque anni, pur con tanti sacrifici e con un coinquilino un po’ odioso ha trovato il suo equilibrio, certo ha un carattere chiuso e fa fatica ad esprimere i suoi sentimenti. Tra una partita e una giornata di svago, tra un battibecco e una frase sbagliata, Tony capisce che Lorenzo gli fa un effetto che non sa come definirlo, prima lo odiava, pensava fosse un raccomandato e non lo voleva vicino ma ora? Forse è tardi…
"«Non lo so cosa passa nella mente di Tony, quindi non chiedermelo.» Lorenzo afferrò una bustina di zucchero e si mise a giocare agitandola prima da un lato e poi dall’altro. «E non chiedermi cosa siamo, perché non lo so. Non dire amici con benefici, perché mi butto in un burrone. Ah, ma tanto neanche i benefici ci sono, dato che mi ignora completamente! Gli avevo chiesto di rimanere con me, per passare insieme una giornata romantica e avere un po’ di privacy. Mi ha detto no ed è scappato nelle docce. Cosa dovrei pensare?» «Hai provato a parlarci?» Lorenzo picchiò entrambe le mani sul tavolo. «No!» Attirò di nuovo l’attenzione delle persone ai tavoli vicini. Fece un mesto sorriso di scuse e poi riprese a parlare. «Non posso.» «Perché no?» «È complicato.»"
Finalmente una storia con uno sport diverso dai soliti, per carità amo l’hockey e il football che vanno per la maggiore, ma noi abbiamo delle squadre che meritano molto, al di là dell’amato calcio, possiamo ambientarne nel tennis, pattinaggio, nuoto, ginnastica magari? Penne all’ascolto, io vi do qualche idea.
Ho trovato la caratterizzazione dei personaggi davvero ben fatta, Lore è un giovane entusiasta, un amicone e ha anche la pazienza di un santo. Dice bene Tony, un golden retriever mi pare appropriato, anche se lo maltratti lui torna sempre da te e io ne ho amato ogni riga del suo ottimismo, del suo rapporto con il padre, dei suoi sogni e della cotta spaventosa per il compagno più difficile che potesse scegliere, ma lui, non molla.
Tony lo si ama perché è talmente chiuso, persino con quei compagni di squadra che non l’anno mai fatto sentire meno che ben accetto. L’arrivo di Lorenzo gli fa fare un percorso di crescita che l’autrice si è presa il suo tempo per indirizzarlo nella retta via, una storia credibile e ben bilanciata tra il forte legame con i famigliari lontani e quegli amici che ha sempre tenuto un po’ a distanza, pur dando il mille per mille come atleta.
Ambientazione ben curata, tra le scene in campo, in palestra, le uscite in amicizia è lo sport che amano che fa la parte del leone. Per qualche anno l’ho praticato, con scarsi risultati e ho anche fatto un corso da arbitro, ho trovato le descrizioni delle azioni in campo davvero ottime, per essere digiuna della materia prima di scrivere il romanzo, Elena ha fatto un bel lavoro.
Se amate gli hate to lovers ma anche un po’ grumpy vs sunshine, con un doppio punto di vista, dove c’è un buon equilibrio tra ironia, emozioni e la giusta dose di passione, una serie di personaggi secondari che a volte rubano addirittura la scena ai protagonisti, datemi retta e leggetelo, poi venite qui e datemi le vostre impressioni.
Ringrazio davvero l’autrice per la copia arc, sono già pronta per un’altra storia, chi sarà?
Tfpeel