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Erin – The Beast Warrior (La saga di Erin)

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Cos’è successo davvero al di là delle Afon Noa? Lo scontro tra i tōda e le ōjū causerà una nuova catastrofe? È possibile scoprire la verità senza conoscere l’orrore della guerra?

Dieci anni dopo il fatidico scontro tra le due fazioni opposte del regno di Ryoza, la vita di Erin scorre tranquilla; ora ha un marito, un figlio e un lavoro come insegnante a Kazarum. Ma quando l’Aruhan le chiede di indagare su una misteriosa malattia che sta decimando i serpenti Kiba, la sua serenità è messa a dura la donna deve tornare al villaggio natale, dove vecchie ferite rischiano di riaprirsi. Nel corso delle ricerche, insieme al soldato Yoharu, Erin fa una scoperta preoccupante e teme che il segreto per allevare i tōda possa essere trapelato oltre i confini di Ryoza. Anche la stessa Erin si troverà in la sua abilità di entrare in contatto con le ōjū e controllarle fa sì che molti vogliano rapirla, o addirittura ucciderla. Mentre i cavalieri di Rāza minacciano le città carovaniere a est e Ryoza rischia un attacco imminente, Erin e suo marito Iaru, un ex Se Zan a guardia della Yojie, dovranno prepararsi ad affrontare una guerra. E, questa volta, Erin potrebbe non riuscire a salvare le sue amate ōjū.

La minaccia di un’invasione, segreti che vengono alla luce e decisioni difficili che potrebbero portare alla vittoria, ma anche alla tutto questo nell’avvincente finale della saga fantasy giapponese iniziata con Erin - The Beast Player.

«La catena di eventi che era iniziata molto tempo prima oltre quelle montagne aveva cambiato la vita di generazioni intere – quella di sua madre, la sua, quella di Seimiya e Yoharu. Qual era davvero la catastrofe all’origine di tutto quanto? Cosa sarebbe successo quando un nugolo di ōjū avrebbe coperto il cielo e si fosse scagliato sulle truppe di tōda?».

512 pages, Kindle Edition

Published October 17, 2025

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About the author

Nahoko Uehashi

88 books355 followers
Nahoko Uehashi is the author of ten books in the Moribito series, which have sold more than a million copies and won many major literary awards in her native Japan. An associate professor at a Japanese university, she has a Ph.D. in cultural anthropology and studies indigenous peoples in Australia. She lives near Tokyo, Japan.

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Profile Image for L'amicadeilibri♥.
187 reviews5 followers
November 20, 2025
Se avete amato Erin The Beast Player per la sua purezza, per quel cerchio perfetto di scoperta e connessione quasi fiabesca, preparatevi. Erin The beast warrior di Nahoko Uehashi non è il seguito che vi aspettate. È il seguito che volete.
È il libro che prende quel cerchio perfetto e lo frantuma, costringendoci a guardare le schegge. È la storia di cosa succede dopo che l'eroina ha compiuto il miracolo. 
È la storia delle conseguenze. 
Ed è spettacolare. 
Erin The Beast Warrior non è una lettura facile. È denso, politico, a tratti lento, ma ogni pagina costruisce una tensione inesorabile. È un romanzo sulla fine dell'innocenza. 
Se cercate una semplice avventura fantasy, potreste rimanere delusi. Ma se siete dei veri booklover, se amate le storie che vi costringono a pensare, che vi mettono in crisi, che vi fanno mettere in discussione il prezzo della pace e il peso della conoscenza, allora questo libro vi strazierà il cuore nel modo migliore possibile. 
Nahoko Uehashi ha scritto un finale che non è un lieto fine, ma un finale giusto. È la conclusione epica, inevitabile e dolorosamente reale di una storia che trascende il fantasy per diventare una profonda meditazione sulla responsabilità e sulla condizione umana. 
Una bellissima e struggente avventura che non si dimentica facilmente.

Recensione completa sul blog.
Profile Image for erigibbi.
1,132 reviews742 followers
January 8, 2026
Il secondo e ultimo volume di questa serie mi ha dato modo di fare diverse riflessioni e di questo sono molto contenta. Poi, certo, ha i suoi difetti - per esempio, ho fatto fatica a considerare Erin una donna ormai adulta. Non è che si atteggi da ragazzina, ma mi è sembrata la stessa Erin del primo volume, tanto che ho faticato ad immaginarla anche moglie e madre - ma tutto sommato mi è piaciuto, anche se devo dire che ho preferito il primo libro.

Qui, un po’ come nel volume precedente, si affronta l’argomento sfruttamento/manipolazione di creature - da parte degli uomini che chiaramente si sentono dio - per usarle come armi da guerra. Come se questo non bastasse l’uomo usa una sostanza che va a modificare il corpo di queste creature; modifica che prima o poi le porterà a morire. E questo perché? Perché nessun altro deve possedere questi animali. Non fa una piega, bravi tutti.

Le ōjū erano bestie nobili. Anzi, forse tutti gli animali lo erano, forse non esistevano creature viventi che gli umani avevano diritto di domare e “usare” come strumenti.

Osservo le scelte e le follie che le persone hanno ripetuto per secoli, e questo mi permette di vedere quanto noi umani siamo diversi, ma allo stesso tempo quanto siamo simili.

Ci sono poi diverse riflessioni sulla guerra, anche uno spunto a cui ingenuamente non avevo mai pensato: se un Paese prospera, ottimo, benissimo, ma così la popolazione di quel Paese aumenta e se la popolazione aumenta è necessaria più ricchezza, più spazio, più risorse, altrimenti mica si sopravvive. Quindi che si fa? Ci si allarga. Si combatte. Si conquista. Ma quindi per evitarlo che si può fare? Cerchiamo di rimanere stabili, non prosperare troppo, né soccombere. Ma se si rimane Paesi piccolini si diventa preda facile per i Paesi che stanno prosperando. Insomma, in un modo o nell’altro qui si perde. È come se la guerra, per l’uomo, fosse sempre inevitabile.

Le guerre non finiranno mai. Per quanto ci si potesse sforzare, per quanti piani ingegnosi si potessero architettare, gli umani si sarebbero sempre suddivisi in gruppi per contendersi quel mondo così vasto.

Ma c’è anche speranza:

La vita di un solo essere umano è breve, ma siamo in tanti. Se continuiamo a tramandare quello che sappiamo, anche il frammento più insignificante, quelle osservazioni potranno aiutare altri a fare scoperte importanti in futuro. Noi siamo l’estrema propaggine della vita delle persone che sono venute prima di noi, persone di cui non conosciamo neanche il volto, e alla fine delle nostre vite, a partire da qui tante altre persone continueranno a vivere…

e l’importanza della conoscenza e dell’essere tramandata di generazione in generazione:

Credo che le persone debbano essere consapevoli delle loro azioni e delle conseguenze che comportano. Nessuna conoscenza andrebbe tenuta nascosta, quale che sia. Anche se gli uomini sono creature sciocche… Anche se sono irrimediabilmente stupidi e usano le conoscenze che acquisiscono per gli scopi sbagliati…

Ci sono stati poi momenti lenti, momenti molto lenti, ma anche scene che mi hanno emozionata.

Per me LA tragedia poteva essere evitata? Assolutamente sì. Però ehi, nel mondo attuale e reale è una tragedia continua - e tutte si potrebbero evitare - quindi perché non fare un disastro anche in un libro fantasy? Ci sta.
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