"I mostri di Maria Oppo sono i non detti, i silenzi secolari che ci portiamo dentro, i desideri più reconditi che sono rimasti nascosti nella storia di un mondo fatto a misura d’uomo. La mostruosità femminile diventa in questa raccolta di poesie un nuovo, rassicurante modo di raccontare l’intimità, la socialità, il rapporto con la propria terra e i propri desideri. I mostri di Maria Oppo sono la forma più liberatoria dell’identità femminile, perché non rispettano nessuno stereotipo e nessuna gabbia. Occupano tutto lo spazio che non ci è mai stato concesso, accompagnati da una forma libera e da illustrazioni che ci rendono familiare una realtà che ci è sempre stata raccontata come maledetta."
Mi è piaciuta tantissimo la combinazione tra illustrazione e poesia, e ogni poema ci tocca in un punto diverso della mente e del cuore. Ho amato così tanto il libro che non riesco a decidere se sia meglio dal vivo o meno.