Essere genitori competenti, capaci di «allenare» i nostri figli alla vita, non è facile. Soprattutto in questo inizio di terzo millennio, dominato dall'attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. Da una parte, infatti, ci siamo noi adulti, con il nostro progetto educativo, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. Dall'altra c'è il marketing, che quando si rivolge ai nostri figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. Anzi, strategicamente, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un'opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione.
Il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo Paese dei Balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. Alberto Pellai e Barbara Tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora, per imboccarne una completamente nuova. Tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita.
Alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell'età il gioco e la socializzazione. Partendo da una critica tanto accurata quanto tagliente del modo in cui il mondo online le ha stravolte, Pellai e Tamborini offrono una serie di consigli concreti e validissimi per vincere la sfida oggi cruciale, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza. Perché solo varcando la soglia di quello spazio angusto in cui - quasi senza accorgersene - si è recluso, potrà ritrovare la fatica, la bellezza e la libertà di diventare se stesso.
Raw dogging: Senza telefono, musica o distrazioni, il silenzio diventa una ribellione contro il caos digitale. Questa è la nuova moda del momento di alcuni giovani e ci spinge a riflettere sul ruolo dello "schermo" nella crescita dei giovani (e forse anche degli adulti). tra le righe del libro si evince la difficoltà di un'intera generazione di adulti nello stare al passo con lo sviluppo tecnologico e le sue conseguenze sui giovani. Un libro con tanti spunti per genitori e insegnanti su come affrontare il dibattito sull'utilizzo dello smartphone nell'educazione, visto che sembra evidente la correlazione (e forse anche la causa) dei danni neuronali sui giovani dalla sovraesposizione dei dispostivi elettronici: tornare al gioco e socializzazione reale sono le cure a questo drammatico cambiamento di vita dei giovani? Libro consigliato e profondo.
🚪 Esci da Quella Stanza: La Recensione Che Ogni Genitore Dovrebbe Leggere! 📚 Ho appena chiuso l'ultima pagina di "Esci da quella stanza. Come e perché riportare i nostri figli nel mondo" di Alberto Pellai e Barbara Tamborini, e sento il bisogno di dirvelo: È FONDAMENTALE. Non è un semplice libro, è una bussola per noi genitori che ci sentiamo persi nel navigare l'adolescenza digitale dei nostri figli. 📱 La Generazione "Sempre Connessa" Chi come me ha vissuto l'adolescenza con le ginocchia sbucciate e l'urgenza di "stare fuori" fino al tramonto, si ritrova oggi a guardare con un misto di amore e disorientamento i propri figli rintanati. La loro stanza è diventata la loro intera dimensione, e spesso, oltre quella porta, regna il mondo virtuale. Gli autori non si limitano a lamentarsi. Vanno al cuore del problema, svelando il meccanismo perverso di gratificazione istantanea orchestrato da marketing e algoritmi, che risucchia i ragazzi. Questa dinamica, opposta alla "gratificazione ritardata" necessaria per affrontare la vita reale, sta rendendo i nostri figli meno attrezzati a gestire le frustrazioni, la fatica e le emozioni ad alto ingaggio. 💔 L'Assenza del "Gioco Vero" Il libro mette in luce un danno cruciale: la mancanza del gioco di gruppo non mediato. È lì, tra una sconfitta a nascondino o una negoziazione su chi tocca per primo, che si sviluppano competenze essenziali come la gestione della sconfitta e la negoziazione tra pari. Privati di questo, i ragazzi fanno fatica a costruire la resilienza di cui avranno bisogno domani. ❤️ Non Perfetti, ma Presenti La bellezza di Pellai e Tamborini sta nella loro onestà. Condividono i loro stessi errori come genitori e ci liberano dal mito della perfezione. Non c'è un libretto di istruzioni per "Essere Genitori", ma ci offrono strumenti pratici e semplici per "invertire la rotta" e tornare a fare la nostra parte di educatori. L'importante è esserci, con il cuore, e ricordarci che il nostro ruolo è allenarli alla vita vera. ⭐️ Il mio verdetto: "Esci da Quella Stanza" è una lettura urgente e illuminante. È un forte richiamo all'azione, che ci invita a spalancare quella porta (non solo metaforicamente) e a riportare i nostri ragazzi alla fatica, alla bellezza e alla libertà della crescita reale.