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Vivo male benissimo

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Giulio Mosca, meglio conosciuto come Il Baffo, ci guida in un excursus intimo e sincero nella sua vita di trentenne alle prese con le insicurezze e le fragilità. Per la prima volta lascia alle parole il ruolo di protagoniste, ma senza rinunciare al suo tratto grafico e alle sue illustrazioni dolceamare. Queste pagine diventano allora uno specchio che riflette noi stessi nei momenti più difficili, quando sembra che la vita non faccia sconti o quando le passioni hanno la meglio sui nostri piani di vita. Alla larga da facili soluzioni o morali preconfezionate, qui c'è solo il coraggio di affrontare le piccole grandi battaglie quotidiane con autenticità e con maggior consapevolezza.

Perché, alla fine, è proprio attraverso i nostri fallimenti e le nostre paure che troviamo una forza che pensavamo di non avere. Se ti sei mai sentito intrappolato tra le tue inadeguatezze, se hai mai pensato di non essere abbastanza, questo libro ti ricorderà che, in realtà, sei più forte di quanto credi. E che, forse, siamo tutti un po' più vivi proprio grazie a quelle imperfezioni che ci fanno essere chi siamo.

Vivo male benissimo è un racconto di un'esperienza umana, un viaggio a volte da fermo a volte in corsa in mezzo ai tanti ostacoli e gioie che la vita ci offre o che noi stessi cerchiamo.

133 pages, Kindle Edition

Published October 29, 2025

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Giulio Mosca

9 books14 followers

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Profile Image for Sara.
20 reviews
December 13, 2025
Un finto manuale che prende in giro quelli veri, quelli che cercano di risolverti la vita. Così Giulio presenta il suo libro, ma non aveva bisogno di convincermi perché mi aveva al titolo.

Un libro per chi si sente a disagio e chi crede di non farcela. Il libro per tutti coloro che non sentono di essere all’altezza e che provano l’ansia e la paura tipica di tutte le vite. Il libro adatto per chi cerca di capire, per chi vuole farlo, per chi vuole vivere.
Un libro che ci accomuna tutti, un pugno o una carezza. Sta a voi deciderlo.

Perché la felicità non é altro che l’attesa consapevole di un piacere certo. E il capitolo sul lavoro é stato come il dolce a fine pasto. il libro che vorrei leggessero tutte le persone che mi hanno fatto del male in passato. Il libro che userei se avessi bisogno delle istruzioni per l’uso della mia persona.

Un libro che a tratti fa malissimo perché ti sbatte in faccia quello che nessuno ha mai fatto, sembra quasi leggerti dentro mentre lo implori di non farlo.
Il capitolo sul pilota automatico mi ha afferrata e messa di fronte alla realtà e finalmente ho capito. La stanchezza non é solo stanchezza quando il letto diventa una prigione, la dissociazione che sembra essere gentile non lo é affatto e soprattutto, non ricordarsi dei giorni che passano ma continuare a essere vigile sul lavoro o sorridere per famiglia e amici non conferma altro che in molti viviamo senza vivere davvero. Dal provare troppo al provare niente, senza rendersene conto. Fa un po’ paura, a pensarci ma Giulio é qui con noi. Ci afferra la mano come per dire “ehi, io ci sono già passato, per di qua” e non importa quanto potremo anche ripassarci, l’importante é continuare a seguire la luce in fondo al tunnel e quella per me, é questo libro.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Miriam Davì.
103 reviews
Read
November 29, 2025
“Vivo male benissimo” di Giulio Mosca (conosciuto sui social come “il baffogram”), racconta di un viaggio introspettivo dell’autore stesso con il quale, però, non pretende di darci delle risposte (e ce lo dice anche, fin da subito).
L’autore ci racconta varie fasi negative, esperienze e stati d’animo che ha vissuto e ci dice anche come ha provato a venirne fuori. Con questo non pretende di dirci che dobbiamo comportarci allo stesso modo e nemmeno vuole darci la soluzione a tutti i problemi. Ci dice soltanto “Ehi, guarda, ho provato anch’io quello che provi tu” e ci fa sapere che queste fasi si possono superare. Ma, schiettamente, ci dice anche che nella ciclicità della vita questi momenti torneranno sicuramente a ripresentarsi e dovremo essere pronti a ri-affrontarli
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