Il testo suggerisce come si possa passare dal mal-essere al ben-essere psicofisico tramite l’alimentazione naturale. Una “buona dieta” difatti offre la possibilità di evitare complessivamente il 30-40% di tutti i tumori.
Franco Berrino è un medico ed epidemiologo italiano. Laureatosi in medicina e chirurgia magna cum laude all'Università degli Studi di Torino nel 1969 e specializzatosi in anatomia patologica, si è poi dedicato soprattutto all'epidemiologia dei tumori. Dal 1975 al 2015 ha lavorato all'Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, dove ha diretto il Dipartimento di medicina preventiva e predittiva. Autore di molte pubblicazioni scientifiche, ha collaborato al Food, nutrition, physical activity and the prevention of cancer,pubblicato nel 2007 dal World Cancer Research Fund International. Suoi interventi particolarmente significativi sono lo studio per lo sviluppo dei registri tumori in Italia, la collaborazione al progetto europeo sulla sopravvivenza dei malati neoplastici nei diversi paesi (progetto EUROCARE), lo studio di coorte prospettico ORDET e gli studi di intervento DIANA sulla prevenzione del cancro al seno e delle sue recidive.Attualmente è presidente della fondazione La Grande Via per la promozione della longevità in salute attraverso il cibo, l'esercizio fisico e la ricerca spirituale.
Si tratta di un'opera interessante, ma non mi ha convinto il fatto che contenga articoli scritti quasi 20 anni prima della pubblicazione del libro. L'autore stesso, nell'epilogo, ammette che lo stato dell'arte su alcuni argomenti è superato rispetto a quanto presentato negli articoli. A poco servono le aggiunte in corsivo, davvero misere. Apprezzo tantissimo il lavoro del dott. Berrino ma avrei preferito un libro che contenesse consigli alimentari più puntuali. Dopo aver letto Prevenire i tumori mangiando con gusto, questo libro mi è sembrato incompleto e poco approfondito. Forse è adatto a chi è totalmente estraneo a questi argomenti, per invogliare a un approfondimento. Anche le parti più tecniche, a volte difficili da seguire per chi non ha competenze scientifiche, mi sono sembrate spesso sbrigative. Avrei preferito che la Franco Angeli commissionasse un libro ad hoc al dott. Berrino, piuttosto che pubblicare articoli stampati precedentemente, in modo da rendere possibile una trattazione più organica.