Recensione su copia ARC
Voto: 4+ su 5 stelle
Nei precedenti volumi della serie abbiamo fatto qualche veloce capatina alla Fattoria degli Alberi di Natale, ma questo settimo volume vi è proprio ambientato, perché Bruce ne è il titolare, anche se sia i suoi due fratelli sia i suoi genitori contribuiscono nella gestione del posto a livello familiare, non solo vendendo abeti pronti da decorare, ma anche offrendo laboratori divertenti e istruttivi per grandi e piccini.
Bruce non odia il Natale in sé, ma ritiene eccessivo il mare di luci e colori che investe Christmas Falls dal weekend prima del Ringraziamento fino alla fine dell’anno.
Quando però un angelo in carne e ossa lo folgora al primo sguardo, Bruce ammette che forse, con la persona giusta accanto, godersi le festività è un altro paio di maniche e anche il suo cuore rinsecchito potrebbe innamorarsi e godersi le gioie della sua città.
Felix Joy ha un nome che è tutto un programma, nonché un passato un po’ imbarazzante nel suo vecchio paesello, che ha preferito lasciare per creare nuovi ricordi e affrancarsi da genitori affettuosi ma un po’ troppo iperprotettivi.
Felix è l’incarnazione di un cherubino, con i suoi capelli biondi e riccioluti, gli occhi cerulei, la bellezza ultraterrena e una finta corporatura esile, smentita dalla sua capacità di trasportare tronchi belli grossi.
Innamorarsi del suo capo, di dieci anni più grande, non è nei suoi piani, ma la dolcezza che Bruce gli dimostra, ben nascosta sotto uno strato burbero e scostante, lo sa conquistare.
Un orso brontolone e un angelo gioioso possono completarsi a vicenda? Non vi resta che leggere la storia per scoprirlo!
Anche questo volume mi è piaciuto tantissimo, ho amato in particolare come la famiglia di Bruce sia molto unita e accogliente. La storia è dolce e hot al punto giusto, senza particolari drammi, e quindi adatta a coccolarsi in queste fredde autunnali, con una novella bonus da scaricare a fine racconto.
Il mistero dei murales prosegue, arricchendosi di un nuovo elemento e io sono sempre più curiosa di vedere come si risolverà, mentre ritrovare i vecchi protagonisti che si incrociano qui è sempre bello, è come reincontrare vecchi amici.