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Didis stebuklas

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Elbė, mergaitė upės vardu, užaugo uždarame pasaulyje, kurį pati vadina „puspasauliu“ – keistų taisyklių, istorijų ir veikėjų pilname beprotnamyje, į kurį buvo uždaryta jos mama. Dingus motinai ji liko viena, rašė „Proto negalavimų dienoraštį“ ir pasakojo naujokėms apie daktarus Kolavolpę ir Lemputę, slaugytoją Džilet ir kalaitę Nykštukaitę – vienintelį pasaulį, kurį pažinojo. Tačiau viskas pasikeičia, kai beprotnamyje pradeda dirbti jaunas psichiatras Faustas Meravilja. Per netikėtai užgimusį ryšį su Elbe jis iš naujo atranda tėvystės prasmę, o ji pradeda kurti savo gyvenimą iš naujo.

Viola Ardone turi talentą kurti personažus, kurie kartu yra istorinių lūžio taškų paraštėse ir jų centre – pagrindinė šios knygos herojė Elbė yra viena iš jų. Savo intensyviu, originaliu, muzikaliu stiliumi ji pasakoja, kad kitų meilė niekada nepriklauso vien tik nuo mūsų.

Tokia jos paslaptis, bet ir toks jos stebuklas.

304 pages, Hardcover

First published January 1, 2023

257 people are currently reading
3858 people want to read

About the author

Viola Ardone

22 books537 followers
Viola Ardone è laureata in Lettere e ha lavorato per alcuni anni nell'editoria. Autrice di varie pubblicazioni, insegna latino e italiano nei licei. Fra i suoi romanzi ricordiamo: La ricetta del cuore in subbuglio (2013) e Una rivoluzione sentimentale (2016) entrambi editi da Salani.

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5 stars
2,394 (40%)
4 stars
2,267 (38%)
3 stars
1,030 (17%)
2 stars
226 (3%)
1 star
41 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 624 reviews
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews163 followers
October 7, 2023
Viola Ardone mi aveva incantata con “Il treno dei bambini” e con “Oliva Denaro”, tanto che, appena ho saputo di questo terzo romanzo, mi ci sono fiondata.
Purtroppo non ne sono rimasta ugualmente entusiasta.
Rispetto ai primi due è un romanzo più moderno, rispecchia la vacuità del nostro tempo, sempre più povero in valori e relazioni umane, e forse per questo è risultato all’autrice ancora più difficile.
La prima parte è ambientata in un manicomio italiano in cui vive Elba, una ragazzina vivace e ironica…che, come si può facilmente immaginare, di pazzia ha ben poco. E' infatti finita lì dopo aver trascorso, con la madre, ragazza senza marito, i primi anni di vita presso un convento di suore, poi la madre è misteriosamente scomparsa e lei è rimasta appunto sola. Siamo negli anni 60-70, precedenti la legge Basaglia e per una donna di bassa estrazione sociale, bastava poco per essere considerata pazza…il ripudio da parte della famiglia, una fuga, la maldicenza da parte di un padre, fratello o marito, la ribellione.
Elba osserva e descrive tutto ciò che la circonda con uno sguardo divertito ma che in realtà comunica tanta tristezza, chiama tutti, pazienti, dottori e infermiere, con soprannomi e quando, dopo tanto tempo, rivede la madre, e si rende conto dello stato mentale in cui è caduta, le crolla il mondo addosso.
Ma nel frattempo siamo arrivati alla fine degli anni 70 e viene emanata la legge Basaglia, che impone la chiusura dei manicomi ed Elba beneficia della protezione del Dottor Meraviglia, uno strano e rivoluzionario giovane medico, che decide di prenderla con sé e di farla studiare, certo che, nella società, possa fiorire e trovare una sua collocazione.
Tutto bello, fino a qua.
Viola Ardone scrive bene, sa avvolgere con le sue parole, è rassicurante, coccola, emoziona, sa scegliere le espressioni che più ci conciliano con una visione del mondo in cui i veri valori sono sempre vivi e pulsanti. Legami affettivi, amore familiare, riscatto.
Poi però, nella seconda parte del romanzo, quando si esce dal manicomio, la sua penna si perde.
Meraviglia è un personaggio bizzarro e poco riuscito, un padre del nostro tempo, divorziato, poco considerato dai figli naturali, inserito in maniera buffa nel nostro tempo, in cui fatica a raccapezzarsi con le nuove tecnologie e pare confuso su tutto. Gli anni infatti passano e leggiamo che Elba, a un passo dalla laurea, fugge lasciandolo solo, e senza dare più sue notizie. Al loro legame affettivo e familiare viene dedicato poco spazio e non riusciamo ad affezionarci ai due, a vedere Elba crescere, capendo le sue difficoltà e le sue gioie. Manca qualcosa capace di saturare la prima parte della storia con l’ultima, in cui apprendiamo cosa è accaduto davvero ad Elba e quale è stata la sua scelta. Restano tante belle e confuse parole di Meraviglia ma ci sentiamo un po’ smarriti, proprio come lui.
Forse Viola Ardone ha rischiato troppo e, per una storia del genere, un ambizioso romanzo di formazione di un personaggio così complesso, avrebbe avuto bisogno di più pagine e di più approfondimento.
E’ una bella storia, ma troppo complessa, e le parole, ahimè, non bastano.
Gustato a metà.
Profile Image for Ilaria Quercia.
410 reviews113 followers
September 23, 2023
Mi è piaciuto perché Viola Ardone ha un talento speciale nell'entrare in empatia col lettore e una semplicità di scrittura che rende necessaria la lettura, non si può non voler continuare a conoscere le sue storie. Mi è successo con tutti e quattro i suoi libri e anche con questo.
Quello che trovo debole è che mi sembra una storia già conosciuta: i giochi della Mutti mi hanno ricordato "La vita è bella", l'ospedale mi ha ricordato "Tutto chiede salvezza", le matte dell'istituto somigliavano a quelle de "Il ballo delle pazze" e Fausto Meraviglia al Professor Keating. Forse, questo mio poco sorprendermi davanti a un bel libro è la cosa che mi dispiace di più, nonostante abbia sottolineato molte belle frasi legate all'amore per i numeri (che sono certa appartenga anche all'autrice), sulla leggerezza di vivere, sulla nostalgia, il mio cuore non ha sussultato di emozione come mi sarei aspettata e mi è rimasta dentro solo un po'di malinconia...
Profile Image for sfogliarsi.
434 reviews372 followers
November 17, 2023
Attendevo tanto questo libro e dopo aver amato #iltrenodeibambini e #olivadenaro , ero curiosa di leggere questo terzo volume, che conclude l’ipotetica trilogia del Novecento… ogni volume affronta un tema importante e delicato che riguarda quegli anni.
La piccola Elba vive nel mezzomondo, un manicomio. Viveva insieme alla madre, la Mutti, che presto verrà allontanata e lei portata dalle suore per studiare. Poi la madre scompare e dimentica tutto, e a lei rimane che crescere in manicomio e scrivere il suo Diario.
Elba cresce e non conosce il mondo esterno, fino a quando arriva un nuovo psichiatra Fausto Meraviglia, che non si ficca in testa di tirarla fuori dal manicomio, anzi di eliminarli proprio i manicomi; è quel che prevede la legge Basaglia, approvata pochi anni prima. Ci riuscirà e Elba andrà a vivere a casa sua, come terza ma unica figlia scelta… ma non sempre quello che si spera, accade così come si pensava che potesse accadere.
Un romanzo che mette in evidenza la vita difficile di quegli anni e di come un pazzo veniva visto agli occhi degli altri, mettendo in evidenza soprattutto quel legame, inaspettato, che si instaura tra Elba e l’uomo, Fausto, che decide di liberarla rivelando così il bisogno tutto umano di essere riconosciuti dall'altro, per sentire di esistere.
Un romanzo necessario perché fa riflettere in merito alla situazione del Novecento. Ancora una volta, Viola Ardone, crea un capolavoro, che nonostante non condivida alcuni ideali e alcuni pensieri di Fausto, rimane necessariamente impresso nella nostra mente: un libro che fa riflettere, pensare ed emozionare.
Profile Image for Giorgia Legge Tanto.
418 reviews12 followers
October 15, 2023
È il racconto di Elba e di uno psichiatra Fausto Meraviglia. Elba nasce alla fine degli anni '60 in manicomio, perché sua madre è stata internata li mentre era incinta, quindi non conosce il mondo esterno. Fausto inizia a lavorare al Fascione, il manicomio in cui è internata Elba all'inizio degli anni' 80. Elba conosce solo il mezzomondo, cioè il manicomio, e da quando sua madre è scomparsa, inizia a scrivere Il diario dei malanni di mente, in cui osserva le sue compagne, le frenesie, le manie, e tutto quello che concerne il Mezzomondo, il Mar dei Tranquilli, le caramelle Rosse e le Blu. Fausto ha un obiettivo:chiudere quel manicomio. La legge Basaglia è stata approvata da poco ed è convinto che questo si possa fare.

"Il mezzomondo è la casa dei matti, ci stanno i cristiani che sembrano gatti: non hanno la coda, non sanno miagolare, però sono gatti. Gatti da legare."

L'autrice si conferma per me una meraviglia (parafrasando il titolo). Dopo Oliva Denaro e Una rivoluzione sentimentale, sono definitivamente innamorata della sua scrittura. Una scrittura poetica, che racconta della storia del '900 introducendo personaggi che entrano nel cuore del lettore. A proposito di questo Elba è un personaggio che mi mancherà, Fausto un po' meno: bene dal punto di vista professionale, bene ma non benissimo nella vita famigliare (decisamente un ni come personaggio).

Il libro è stata una lettura meravigliosa, che ho amato dalla prima all'ultima pagina e ho sottolineato altrettanto.

"E la vita, d'un tratto, mi sembra un esercizio semplice: nient'altro che incamerare l'aria e spingerla fuori senza sforzo. Tutto è meraviglia."
Profile Image for MsElisaB.
215 reviews22 followers
October 5, 2023
Che differenza c’è tra quello che è immaginato e quello che è vero? Impazzire può essere un risarcimento, per chi non ha niente di meglio.

È doverosa un’ammissione di colpa: mi sono fiondata sulla nuova fatica di Ardone con la speranza di rivivere le sensazioni provate con la sua Oliva (mi viene ancora la pelle d’oca a ripensare a certi passaggi), caricando di altissime aspettative “Grande Meraviglia”.

Chiariamoci: non è un libro brutto. La scrittura è molto curata e scorrevole - si nota l’attenzione nei dettagli soprattutto per la voce di Elba -, con richiami al linguaggio codificato costanti lungo tutto il romanzo (anche a rischio di diventare un po’ stucchevoli, forse, sul finale) ed alcune frasi proprio ispirate, un po’ stridenti con il loro loro lirismo rispetto al contesto quotidiano nel quale sono immerse, ma, comunque, evocative. Le mie perplessità sono legate alle trama: la storia è già sentita, in tutto e per tutto. La familiarità della narrazione la rende molto fruibile, ma piatta. Inoltre, l’autrice si aggrappa al topos più semplice per delineare una realtà storica che avrebbe un milione di sfaccettature in potenza, e, per di più, si avvale di una trama abbastanza prevedibile in svariati punti (il “colpo di scena” finale, che dovrebbe chiudere il piccolo mistero attorno a cui ruota l’intero intreccio, è letteralmente preannunciato poco dopo la metà del libro). Ed è un peccato, perché banalizza una tematica che, altrimenti, sarebbe stata interessante per come si presta ad esplorare la complessità della natura umana, cui Ardone abdica in favore di figurine BuoneTM, senza macchia e senza peccato, più adatte ad un cartone della Disney.

La forza di “Oliva Denaro” è quella di essere un pugno nello stomaco senza necessità di suscitare pietismo o di caricare la compassione o il turbamento nel lettore. In questo caso, sfido chiunque a non empatizzare con i personaggi presentati e le loro vicende sul momento, ma la costruzione dell’emozione è forzata, e girata l’ultima pagina rimane poco, forse niente.

La vera libertà è riuscire a immaginare la propria salvezza.
Profile Image for La Libridinosa.
605 reviews243 followers
October 18, 2023
2 stelle e mezzo

Per me Viola Ardone è sempre una grande incognita! Dopo “Oliva Denaro” avevo aspettative davvero alte per questa storia; invece mi sono ritrovata a terminare il libro più per inerzia che per reale interesse.

Mille ripetizioni, una protagonista, Elba, che parla per slogan pubblicitari e mi ha fatto venire voglia di tirarle un telecomando in testa. Un protagonista, Fausto Meraviglia, che mi ha dato sui nervi dalla prima all’ultima pagina: “Non proiettare… non proiettare… non proiettare...”. E BASTA!

📘Te lo consiglio se:
- Hai amato “Il treno dei bambini”
- Ti piace sottolineare tante frasi
- Ami le ripetizioni

#lamiafascetta Proiettate... il libro altrove!

La recensione completa nel blog
Profile Image for Emilia De Robertis.
33 reviews8 followers
October 30, 2023
L’amore è incomprensibile,
una forma di pazzia.

Puoi strappare i petali
ma non il profumo,
puoi spezzare le pagine
ma non la poesia.

Che grande bellezza questo libro!
Va semplicemente ascoltato
poiché si legge col cuore.
Ė un'ode all'amore e alla libertà
entrambi essenziali al nostro vivere.
Bravissima la scrittrice.
Leggetelo!
Profile Image for Martina ⭐.
164 reviews46 followers
November 4, 2024
Mi aspettavo qualcosa di unico in questo libro, date le tante recensioni positive lette e la curiosità che mi ispirava, ma devo ammettere che non ho trovato quello che cercavo. La storia di Elba e del Dott. Meraviglia è un'esempio di crescita e sostegno esemplari ma non sono riuscita ad empatizzare con nessuno dei personaggi. Nonostante il tema trattato sia molto forte e importante, il libro in sé non mi ha trasmesso molto, se non nelle prime ed ultime pagine, mentre nel mezzo devo dire che mi ha quasi annoiato. Non ho capito bene a chi è dedicato tutto ciò e per me non è stato centrato il punto della narrazione e della tematica.
Profile Image for Roberta.
210 reviews14 followers
September 28, 2023
Grande Meraviglia di Viola Ardone tratta un tema che avevo già visto, ma non per questo mi è risultato meno interessante. Il tema della chiusura dei manicomi, dell'istituzione del trattamento sanitario obbligatorio e dei centri di salute mentale pubblici della legge Basaglia del 1978 è trattato benissimo nella "Prima verità" di Simona Vinci. La descrizione delle fragilità dei pazienti psichiatrici è tornata alla ribalta con "Tutto chiede salvezza" di Mencarelli e soprattutto con la serie che ne è stata tratta, che nella cultura di massa ha sempre maggiore risonanza del libro.
Ora, io non voglio fare alcuna generalizzazione, in quanto la legge Basaglia, come tutte le leggi rivoluzionarie, a posteriori ha grandi luci e ombre. Le malattie mentali che generano pazienti pericolosi per se stessi e per gli altri esistono e una delle maggiori critiche fatte alla legge consiste nel fatto che al momento della chiusura dei manicomi, sono state di fatto abbandonate a se stesse delle persone che avevano un bisogno di aiuto che si concretizzava solamente all'interno di una struttura apposita. È anche vero che, come nel caso citato da Ardone, per lunghissimo tempo, è stato fin troppo semplice far rinchiudere le persone in manicomio per motivi che poco o nulla avevano a che fare con la malattia mentale, con la conseguenza che molte persone sane sono state internate e si sono ammalate all'interno delle strutture che presumibilmente avrebbero dovuto curarle. C'è inoltre da dire che la malattia mentale è stata per lunghissimo tempo molto legata al pregiudizio culturale. Le pulsioni omosessuali, ad esempio, erano considerate parafilie, delle perversioni da curare con terapie quali i bagni nel ghiaccio e l'elettroshock.
Una parte che trovo particolarmente interessante e rilevante in tutto questo è la componente umana della cura psichiatrica. In tutto ciò che ho letto e per esperienze di prima e seconda mano, quando si tratta di curare la mente umana, la differenza la fa l'umana capacitá di comprensione del medico. In "Grande Meraviglia" ho trovato stupendo il personaggio di Fausto Meraviglia, uomo imperfetto, che ha trascurato la sua famiglia per il lavoro, con un'irresistibile vena amaramente ironica e un'empatia smisurata. Viola Ardone lo descrive bene, senza esagerare e rende il libro godibile da leggere e un ottimo spunto per iniziare a pensare a tante cose. Molto bello.
Profile Image for Jola (czytanienaplatanie).
1,051 reviews45 followers
November 4, 2024
Są opowieści, które urzekają. Kradną serce i duszę. Bawią i poruszają. Taką właśnie historię w swoim pięknym, subtelnym i błyskotliwym stylu kreśli włoska autorka Viola Ardone w powieści „Pół świata cudów”.

Oczami Elby, dziewczynki, która urodziła się i wychowała w zakładzie psychiatrycznym ukazuje realia XX-wiecznego systemu skazującego kobiety na zamknięcie za wyłamywanie się z ówczesnych norm społecznych, ekscentryzm, lub po prostu znudzenie się wpływowemu małżonkowi. Aż trudno uwierzyć, że tak łatwo było pozbawić kogoś wolności przypinając mu łatkę „wariata”, a metody „leczenia” urągające godności i niszczące zdrowie były stosowane jeszcze pod koniec ubiegłego wieku.

Opowieść Elby o absurdach życia w szpitalu jest szalenie barwna, pełna lekkości i pozwala czytelnikowi odkryć nie tylko zaskakujący humor bohaterki, ale i bolesne fragmenty jej życia. Dla niej to codzienność. Ona nie widzi odczłowieczenia, brutalności i wyrządzanej krzywdy, wręcz przeciwnie, ten „półświat”, jak nazywały go z matką, jest jej bezpieczną przystanią, miejscem ukojenia i jedyną rodziną. Wszystko się zmienia, gdy w szpitalu rozpoczyna pracę młody irytujący lekarz Fausto Cudo, reformator odstępujący od przestarzałych, bezdusznych metod leczenia. Zdejmuje pacjentkom pasy, odstawia elektrowstrząsy i odświeża ich codzienność, a w końcu wypuszcza na wolność. Odmienia również życie Elby, którą traktuje jak córkę.

Autorka w umiejętny sposób balansuje między humorem a tragedią, między śmiechem i wzruszeniem, prowadząc czytelnika od przepełnionych zabawą momentów, jak mecz „Frajer Monachium” kontra „Czerstwi Londyn”, do chwil głębokiego smutku. Zderza to, co zamknięte, z tym, co na zewnątrz, człowieka z systemem, w końcu młodość ze starością i przeszłość z teraźniejszością.

Książka płynnie przechodzi w drugą część, która zmienia tonację i narrację. Opowieść z perspektywy „doktorka” z roku 2019 to melancholijna refleksja nad starością, przemijaniem i nieuniknionymi popełnionymi w życiu błędami. To historia samotnego człowieka, który próbuje żyć z poczuciem winy i niespełnionymi marzeniami, wciąż wspominając Elbę.

Przeczytałam tę powieść w jeden wieczór, bo nie mogłam porzucić Elby, zanim nie poznam jej historii. Trzymała mnie przy sobie swoją magią, wyjątkowym podejściem do życia, swoją miłością, bólem i lojalnością. I pożegnałam się z nią, gdy już wszyscy w domu spali, roniąc łzy wzruszenia i uśmiechając się jednocześnie. To właśnie taka niosąca śmiech i łzy historia, która rozkwitła w moim sercu pełną gamą emocji, bo "Czasami może nam się wydawać, że coś, co kochamy znikło. A tymczasem to rozkwita.”
Profile Image for Ermocolle.
473 reviews45 followers
May 19, 2025
" La vita finisce a tradimento, come una chiave che hai sempre portato in tasca, poi a un tratto la smarrisci e rimani chiuso fuori. Ma è ancora tutto lì, dietro quella porta: i tuoi capelli neri, gli occhiali da sole a goccia, il primo bacio e quello che non sapevi fosse l'ultimo, la tua speranza, quella degli altri in te, il calore di un corpo che ti abbraccia, le lacrime di un figlio per una cosa che si può ancora riparare, vino rosso al tramonto, le corse a piedi, in moto, in macchina, i giorni brutti che si pareggiano con quelli belli che verranno, alcune paroline sussurrate nell'orecchio dopo l'amore, le attese, i sogni, la pizza fritta anche di sera, cantare a squarciagola, i pantaloni a zampa, vivere senza medicine, i programmi per l'anno che verrà, le scarpe comode."
Profile Image for Elisa Collini.
241 reviews1 follower
July 19, 2024
4.5
Non do il massimo solo perché in alcuni capitoli mi sono un po' annoiata. Per il resto libro bellissimo. Il finale mi ha distrutta.
Profile Image for Eugenia Bianchini.
75 reviews3 followers
October 26, 2023
Non sono riuscita a finirlo, l’ho mollato poco dopo la metà… la storia sarebbe anche interessante ma lo stile narrativo e la scrittura li rendono pesante, noiosi e sinceramente poco comprensibile.
Profile Image for Marie-Eve Anctil.
323 reviews45 followers
October 25, 2024
Tout est dans le titre ….ce livre est merveilleux. Une belle découverte !!!!
Profile Image for Marilisa.
25 reviews1 follower
September 8, 2023
Prima della chiusura dei manicomi, c’è stata Elba - il cui nome non deriva dal nome dell’isola, ma da quello di un fiume nel nord della Germania - e c’è stata una madre, tante donne e tanti uomini e un dottore che se ne prendeva cura, a modo suo. Prima della chiusura dei manicomi, lì dentro, c’è nata Elba, nel posto che credeva unico al mondo: ché fuori non c’è niente, è tutto veloce e la gente è matta.

Lì dentro c’è rimasta per sua madre, la “matta” vera, a cui hanno cancellato i ricordi, compreso quello di avere una figlia. Elba così ha conosciuto meraviglia e orrore. Ma sopratutto Meraviglia, il dottor Meraviglia, un matto vero.

E se tutti i fiumi portano al mare, Elba ha raggiunto il suo, si è tuffata dal balcone di una casa vera e si è unita al mare di Posillipo.
Qual è la differenza fra chi è matto e chi crede di esserlo? Che cosa significa essere matti? Ma poi, matti per cosa?
Niente di tutto questo ha senso, se dentro al petto il cuore batte davvero, se tutto ti sorprende, tutto è meraviglia.

Le parole di Viola Ardone: puntuali, precise, misurate e, allo stesso tempo, strabordanti come lo sono i fiumi.

Profile Image for Kulvinskaitė Virginija.
Author 4 books315 followers
Read
December 19, 2025
Su italų rašytojais ir rašytojomis man visiškas hit or miss. Labai patiko Paolo Giordano, ypač "Pirminių skaičių vienatvė", dievinu Paolo Cognetti "Žemai slėnyje", bet štai visų mėgstama Elena Ferrante visai neužkabino. Su Violos Ardone romanu "Didis stebuklas" kažkaip tarsi per vidurį, bet labai banguotai. Elbė - mergaitė, gimusi beprotnamyje ir iki paauglystės nemačiusi pasaulio anapus beprotnamio, kuris romane vadinamas Gniaužtais, sienų. Romano pradžioje Elbė dar maža, veikėja intriguoja, tokia baugi keistuolė, bet kuo vyresnės darėsi, tuo blankesnė tapo, kol galų gale virto kažkokia - tarsi jokia. Man Elbė - nerealizuotas potencialas literatūrine prasme. O štai daktaras Faustas, nusprendęs globoti keistą paauglę - fantastiškas, labai ryškus ir spalvingas. Romantiškas sociopatas idealistas. Ardone taip subtiliai Fausto asmenybę varto, kaitalioja: nuo charizmatiško psichiatrijos novatoriaus, švelnaus globėjo iki... Labai atpažįstamas tipažas ir visa jo šeima. Iš tų, kurie kovoja už žmoniją, bet nemato pačių artimiausių, jų tylios kančios. Labai patiko Rasos Di Pasquale vertimas: visi tie naivūs Elbės eilėraštukai, žodžių žaismas, seserų vardai (Nikotinė, Liulašiknė), metaforos, pvz. beprotnamis - puspasaulis. Ypač įstrigo "apatinė įnamė", taip beprotnamyje vadina moterų lytinius organus, tarsi jie moters kūne būtų kažkas svetimo, svečias, kitas.
Profile Image for Ka.
92 reviews26 followers
January 15, 2025
"En het leven lijkt me ineens een eenvoudige oefening, niets meer dan moeiteloos lucht inademen en weer uitblazen... Alles is een wonder, ondanks de angst die toeneemt naarmate de resterende tijd afneemt, ondanks het voortdurend voortschrijden van de dagen... Het wonder van slapeloze nachten en ochtenden vol licht, wonder van de zon die nog steeds opkomt voor de levenden en de doden, wonder van onbeantwoorde liefdes, van degenen die bij ons blijven en degenen die er niet zullen zijn."
Profile Image for La Bella Rossella.
79 reviews
September 6, 2025
Ardone con i suoi romanzi ha il potere, ogni volta, di farmi rimanere senza parole. Riesco solo a dire che questa storia, in ogni suo personaggio, in ogni evento, in ogni riga è piena di Amore. Davvero bellissimo. ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Profile Image for Gioia Bandinelli .
79 reviews
October 12, 2023
.Un po' come il treno dei bambini e Oliva denaro è come fare un tuffo nel passato con l'approvazione della legge Basaglia e i tempi nostri ,collegato ad una famiglia ,la famiglia Meraviglia che gioca coi nomi (come nel treno dei bambini con i figli Rivo Luzio e Nario ) e che affronta il tema della malattia mentale e di come veniva curata prima dell'82 .Viola Ardone lo fa con i suoi salti temporali,il libro scorre bene e mette alla luce il cambiamento che c'è stato e di come le persone considerate matte finalmente non sono numeri ma persone
Profile Image for GONZA.
7,442 reviews126 followers
March 19, 2024
Ammetto di avere delle difficoltà a giudicare questo libro, perché il personaggio di Elba é molto bello secondo me, ma Fausto Meraviglia é lo stereotipo di un coglione e non fa nemmeno ridere, quindi mi trovo in un empasse, perché senza i capitoli in cui é lui la voce narrante, il libro sarebbe secondo me decisamente all'altezza degli altri due di questa autrice, che peró cala drasticamente nella prestazione dando voce a questa macchietta.
Profile Image for Anto_s1977.
797 reviews36 followers
September 23, 2024
“Grande Meraviglia” è il terzo romanzo di Viola Ardone, edito dalla casa editrice Einaudi nel 2023.

È un romanzo che affronta la tematica dei malati psichiatrici e della chiusura dei manicomi, a seguito della legge Basaglia del 1978. E per farlo, dà voce a due personaggi che si trovano all’interno di quelle mura per motivi opposti, Elba, la paziente, e Fausto Meraviglia, il medico innovatore.

Elba è nata e cresciuta in manicomio, poiché figlia di una donna adultera, quindi “meritevole” di essere segregata senza troppi rimpianti e sottoposta a cure forzate e non necessarie.
Elba, come il lungo fiume che attraversa la Germania, ama parlare in rima e definire a suo modo le malattie psichiatriche in un quadernetto. Per la ragazzina il manicomio è il “mezzomondo”, un luogo sicuro, mentre ciò che è fuori rimane sconosciuto e le incute paura.
A guidare il “mezzomondo” c’è Colavolpe, che si affida alle pillole di vario colore e alle scariche di “Lampadina”, ma poi l’approvazione della legge Basaglia e l’arrivo di Meraviglia rompono gli equilibri del luogo…

Viola Ardone con questa nuova prova narrativa ha superato se stessa.
“Grande Meraviglia” pone l’attenzione sulla facilità con cui i pazienti venivano ricoverati ed emarginati dalla società, anche per motivi non strettamente psichiatrici, sulla vita difficile in questo tipo di strutture e sull’ostilità con cui è stata accolta la chiusura dei manicomi e la conversione degli stessi in altro tipo di strutture.
È, però, anche il racconto di un medico che si è buttato a capofitto sul lavoro e dei suoi fallimenti personali, nonché la storia della riconquista della libertà di scelta e di azione.

Potrebbe sembrare una storia cupa, a tratti lo è sicuramente, ma l’ironia del racconto ne attenua il tono e la personalità camaleontica, e a tratti ambigua di Meraviglia, non si dimentica.
Commovente e consolatorio il finale.
Profile Image for Giusy Guerra.
473 reviews7 followers
December 30, 2023
"Grande Meraviglia" questo libro è stato una meraviglia, rispettando il titolo.
La Ardone mi stupisce sempre di più, ad ogni libro mi cattura, ad ogni storia mi ruba il cuore e l anima.
Veramente meravigliosa.
Meravigliosa nella scrittura, meravigliosa nelle parole, meravigliosa in ciò che riesce a creare.
Veramente da 10 e lode.
Elba, non come l isola, ma come un fiume che scorre nel nord, nasce e cresce in un manicomio, dove vive con la sua Mutti, la sua mamma, fino a che non la mandano a studiare dalle suore, ma lei farà di tutto per tornare da sua madre.
Quando torna al manicomio le dicono però che la sua mamma è morta, ma lei sa che non può essere, le aveva promesso che l avrebbe aspettata.
Nel frattempo un nuovo medico arriva al manicomio, il dott. Fausto Meraviglia.
Un rapporto profondo ai instaura tra loro due, tra due simili che si riconoscono.
Il libro racconta nella prima parte di Elba e bella seconda parte di Fausto, incrociando poi le loro strade.
Due anime che hanno perso tanto, ma che cercano entrambe la propria libertà, diversa da quella che pensa l altro.
Bellissimo questo libro, veramente consigliato.
Profile Image for Gloria•.
98 reviews24 followers
June 25, 2024
Uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi anni.

Tante le ragioni per cui lo è: la scrittura, così semplice ma accurata; il modo in cui descrive le emozioni ed è in grado di arrivarti dritta al cuore; tema originale, importante e toccante; personaggi molto ben delineati.

Cosa rimane di questo libro? La storia (qui inventata, ma reale in tanti e troppi casi) di donne che venivano chiuse all’interno dei manicomi anche solo perchè semplicemente ‘scomode’ e che poi, una volta dentro, sono finite per impazzire.
Profile Image for Caroline Gauvin-Dubé.
136 reviews36 followers
January 5, 2025
Seule critique : j’aurais aimé suivre Elba plus longtemps. Sa voix me parlait et m’émouvait davantage que celle de Fausto. J’aurais pris un roman entier dans la tête d’Elba 💙
Profile Image for Fraaasa.
113 reviews5 followers
November 18, 2023
Viola Ardone parte da alcuni elementi molto "di moda" nella narrativa italiana contemporanea - il manicomio, le famiglie disfunzionali, ma soprattutto la protagonista femminile giovane e fuori dagli schemi, con un'infanzia complessa ma grandi potenzialità - e scrive un libro molto superiore alle premesse che questi argomenti lasciavano immaginare.
La voce di Elba è irresistibile, viva e sfaccettata, con le sue fissazioni per i numeri decimali e gli slogan delle pubblicità. La sua iper-loquacità cela però una dolorosa consapevolezza della realtà che la circonda, troppo dolorosa per essere accettata e quindi sempre relegata sul margine dell'inconscio. Meraviglia, dal suo canto, è gustosamente imperfetto, egoriferito, manipolatore e incapace di rendersene davvero conto; la vecchiaia sublima queste caratteristiche, spingendolo a tentare in ogni modo - spesso a colpi di sarcasmo - di riguadagnare il centro della scena.
Non è tanto la trama a colpire, nonostante qualche colpo di scena che resta impresso, quanto piuttosto l'universo di personaggi che popolano "Grande meraviglia": non solo i due protagonisti, ma anche i loro familiari, i pazienti dell'ospedale psichiatrico - che offrono ottimi spunti all'immaginazione dell'autrice, la quale a sua volta non se ne fa sfuggire nemmeno uno e li rende tutti unici e memorabili - i vicini, persino gli incontri occasionali con individui che compaiono in una pagina e poi mai più.
Lo stile frizzante tiene insieme il tutto con un effetto di compattezza che porta equilibrio tra le parti ambientate nel passato e nel presente narrativo; al contempo, non teme i momenti in cui il ritmo rallenta e i paragrafi raccolgono considerazioni più complesse, lì dove l'intensità della scrittura si impenna ma senza scadere nel sentimentalismo.
Profile Image for Luciana Ferrara.
22 reviews6 followers
August 11, 2024
Anche questa volta ho fatto fatica a lasciare i personaggi, così ben descritti, e la storia che li lega. Viola Ardone ha la capacità di trattare temi delicati con una maestria indescrivibile. Questa volta mi ha colpito ed affondato... Chi sono i veri pazzi? Cos'è la follia? Può l'amore essere concepito come una forma di follia? Tante le domande che la scrittrice cerca di indagare attraverso le vicissitudini folli o razionali dei personaggi. Libro consigliatissimo a chi vuole approfondire e capire la forza rivoluzionaria insita nella legge Basaglia.
Profile Image for Isabeau b.
29 reviews35 followers
September 29, 2023
Viola Ardone si conferma bravissima, un libro difficile da mettere giù sulla chiusura dei manicomi. Purtroppo non mi è piaciuto quanto Il treno dei bambini, ma anche qui i personaggi sembrano uscire dalle pagine
Profile Image for Amalianda.
14 reviews12 followers
May 12, 2024
"Ho amato l'umanità di un amore presbite: da lontano ogni esistenza mi sembrava degna di essere difesa, da vicino gli umani non mi piacevano più."

"La vera libertà è riuscire a immaginare la propria salvezza"
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