4,5⭐️
“C’è sempre qualcosa subito dopo il niente.”
Cirque des Fleurs e Powell Circus: due circhi con usanze e caratteristiche diverse che si troveranno a lavorare insieme per formare il 𝑪𝒂𝒓𝒐𝒗𝒂𝒏𝒂.
Layla è da sempre un tutt’uno con il fuoco, il calore, le scintille e, nonostante da due anni si senta insensibile, vuota e costantemente fuori posto, l’unico momento in cui si sente viva è quando si esibisce con la sola cosa che riesce a controllare: il fuoco. Il circo è la sua casa e, da sempre, condivide questa vita con i suoi due migliori amici, Oliver e Namira.
Sebastian Powell è il capo del Powell Circus, un uomo affascinante e da cui è impossibile non essere attratti, Layla lo nota subito. Bass è da sempre molto insicuro, soprattutto a causa della sua balbuzie, è solo mentre vola e si esibisce tra i tessuti che sente di valere qualcosa, per il resto, lui è solo 𝙖𝙧𝙞𝙖.
Lui e Layla sono spezzati, rotti dentro, eppure fin dal primo momento in cui si sono guardati è nato qualcosa, qualcosa di troppo profondo da ignorare, troppo difficile da mascherare. Ma, se Layla è trasparente come l’acqua, Bass nasconde dei segreti che non può rivelare, perciò come farà a fingere di non aver perso la testa per Layla mentre dall’altra parte c’è qualcuno che controlla ogni suo passo?
Tra spettacoli, fuoco e scintille - in senso letterale e non - tanta tensione, risate, rivelazioni e un finale da denuncia, Carovana ci trasporta completamente in questo mondo fatto di passione, impegno, famiglia. Perché anche se questi personaggi non hanno legami di sangue, si sopportano e supportano come se fossero fratelli e la scrittura di Manuela è così travolgente, così ipnotica, che anch’io mi sono sentita parte di questa piccola ma grande famiglia.
È impossibile non affezionarsi ad ogni personaggio(tranne a Melinda e Lorenzo, a loro è impossibile affezionarsi, piuttosto).
Ogni personaggio è caratterizzato alla perfezione e ognuno ha alle spalle un passato difficile che, nel bene o nel male, lo ha reso ciò che è adesso: Oliver, coi suoi finti sorrisi, Layla, con la sua tristezza perenne, Bass, con la sua insicurezza, Lorenzo, col suo egocentrismo, Scarlett, con la sua purezza e Melinda, col suo bisogno di controllare tutto e tutti.
Carovana non è una storia semplice, particolare sì, ma non semplice. Affronta temi spinosi quali il lutto, disturbi alimentari, relazioni tossiche, pensieri suicidari, ma lo fa sempre con estrema delicatezza. Il finale è tosto, tanto, e io non vedo l’ora di leggere il secondo volume e di conoscere il resto della storia (ma soprattutto di tornare da Bass).