CAOS: disordine o disorientamento
tumultuoso, confusione senza uguali (o, più semplicemente, Jared e Riley).
Riley Sinclair sta vivendo la vita che ha sempre sognato: studia alla Boston U, vive insieme a suo fratello, Ithan, e ad alcuni dei suoi compagni di squadra e ha già progettato il suo futuro. Tutto sembra andare a gonfie vele, fino a quando non riappare nella sua vita l'unica persona in grado di scombussolare ogni cosa.
Jared Lancaster è sparito dalla vita dei Sinclair da ormai sei anni, era il migliore amico di Ithan e un punto fermo per Riley, poi si è dileguato, rovinando ogni cosa e adesso Ithan e Riley lo odiano più che mai.
Ma il coach della squadra di hockey è stato chiaro:
Jared dovrà vivere insieme a loro e agli altri ragazzi, nessuna obiezione. Come farà Riley a respirare la sua stessa aria, tutto il giorno, tutti i giorni, e a fingere di essere assolutamente indifferente al ragazzo che le ha spezzato il cuore sei anni prima?
È semplicemente impossibile, perché Jared non ha nessuna intenzione di renderle la vita facile, anzi.
Ogni occasione è buona per stuzzicarla, avvicinarsi a lei, cercare di riaccendere quella fiamma che, in realtà, non si è mai spenta, fino a quando cedere non sarà inevitabile.
Jared e Riley sono passione, desiderio, amore e odio, pezzi di un puzzle che non coincidono, ma che in qualche modo si incastrano comunque alla perfezione. Jared e Riley sono il caos. E chi l'ha detto che il caos è destabilizzante, insopportabile o invivibile?
«Non voglio ordine e perfezione. Voglio te. Voglio il caos».
Ho amato ogni cosa di questo libro: gli scambi di battute velenose tra i protagonisti, il rapporto tra Ithan e Riley, i segreti che non vengono svelati fino all'ultimo e che ti tengono incollata alle pagine, la tensione palpabile dall'inizio alla fine, ma soprattutto la scrittura di Sara, semplice, diretta, scorrevole e travolgente.
Jared non è il classico bad boy. Sotto la corazza da ragazzo cattivo pronto a rovinarti la vita, c'è un animo buono, genuino, non perfetto, ma disposto a sacrificarsi per i suoi cari. E impossibile non innamorarsi di lui.
Riley è forte, determinata, indipendente, molto testarda, il suo caratterino mi ha fatto ridere e arrabbiare in egual misura.
Ciò che più ho amato di loro due è che, seppur un po' pazzi e orgogliosi, ritrovandosi, hanno capito che a volte va bene fare un passo indietro, seppellire l'ascia di guerra, seguire il proprio cuore.
Perché non è vero che se fai un passo indietro sei più debole. Al contrario, se fai un passo indietro, probabilmente in realtà sei già avanti.
Il loro rapporto è la dimostrazione del fatto che l'amore, anche se taciuto, tenuto nascosto, mischiato col rancore, mascherato dall'odio, può comunque resistere al tempo, alla distanza, ai fraintendimenti e, anzi, diventare più forte.
Chaos mi ha fatto ridere, mi ha fatto arrabbiare, mi ha fatto emozionare, e quando un libro è in grado di fare tutto ciò, allora è proprio il libro giusto.
Chaos esce oggi e se siete amanti dell'hate to love, quello potente, che fa scintille fin dalla prima pagina, unito al forced proximity e al forbidden love, non potete non recuperarlo.