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Adventum Tenebris

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31 giorni nell’attesa di Ognissanti.
31 racconti per scandire l’avvicinarsi alla vigilia della Notte liminale.
Che l’Avvento abbia inizio.

Racconti di H. Carrington; F. Cowles; W.T. Linskill; A. Bierce; P. Compton; W.F. Harvey; E. O’Donnell; M.L. Lewis; H. Pease; S. Mukerji; J.A. Middleton; W.R.S. Ralston; W.J. Wintle; D. Wright; C. Nodier; W. Sanford; J. Scarth Gale; A. France; J. Long; J. Curtin; H. Carrington; A.M. Oliver; F. Jenkins Olcott; E. Rhys; H. Nisbet; H. Walpole; F. Wright; D. L. Radway; F.S. Wilde

Dopo mesi di attesa, flagellati dall’insopportabile calura estiva, finalmente il nostro momento è giunto; occorre dunque festeggiare a modo, propiziando l’attesa con adeguato spirito.

Come ben sappiamo noi amanti del macabro, la lettura è un’esperienza che va gustata nella giusta atmosfera, dunque cosa c’è di meglio di una suggestiva ritualità? Una lettura serale, più o meno breve, accompagna il temerario nella costruzione di una vivace ispirazione spettrale; e chi volesse aggiungere il lume di una candela, o una notte di pioggia, certamente ne gioverebbe nell’impressione.

Che poi, sarà proprio il tema della suggestione ciò che ha da lasciarci questo libro?

Sia il lettore a giudicare alla fine!

329 pages, Paperback

Published September 1, 2025

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About the author

Antonella Castello

8 books1 follower

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Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Anna Maria D'Ambrosio.
296 reviews33 followers
December 24, 2025
Insieme a quattro amiche splendide ho letto, un racconto alla volta, un giorno dopo l’altro, Adventum Tenebris, una raccolta realizzata da ABEditore per prepararsi ad Halloween. Ma noi, che siamo cinque scriteriate, abbiamo deciso di aspettare il Natale in questo modo, contando nei brividini… che però non sono sempre arrivati.
I diversi racconti, 31, perché concepiti per essere letti ogni giorno di ottobre, hanno ritmi differenti e ciò che sicuramente ha penalizzato la lettura è stata l’estrema brevità di alcuni di questi. Io amo i racconti di base, ma bisogna che riescano comunque a farmi entrare nella storia, e non sono sempre riusciti a farlo.

Ci sono, però, alcune storie che ho amato davvero e le cui atmosfere le avrei volute per tutta la raccolta:
- Il diario di Philip Wesley (tra l’altro impaginato come un vero diario: che meraviglia!)
- I ragni spettro (inquietante davvero)
- L’uomo pallido (forse il mio preferito su tutti per la metafora che porta con sé)
- Afferrata (breve ma davvero d’impatto).

La cura grafica di questo libro, però, è sempre impeccabile e le immagini presenti sia all’interno dei racconti (e quindi parti integranti della storia) sia usate come divisori hanno tutto il mio cuore.
Profile Image for Lucrezia.
76 reviews20 followers
October 30, 2025
Terminata la lettura di Adventum Tenebris , un calendario dell’avvento macabro e oscuro in attesa della notte più terrificante dell’anno, posso finalmente tirare le somme di questi 31 racconti horror gotici pubblicati da Abe Editore.
Sicuramente, per chi legge narrativa contemporanea ed è ormai abituato ad un altro tipo di “orrore”, questi racconti posso a volte sembrare leggeri e unicamente d’atmosfera ma mi hanno tenuto compagnia ed alcuni di essi li ho trovati anche piuttosto spaventosi.

Di seguito elenco i miei preferiti - non in ordine di preferenza ma di giorni:

1. Paura del buio
2. La monaca velata di St. Leonard
3. L’ometto con il Fez Turco
4. I ragni spettro
5. Notte cremisi
6. Estratto da a Byways of GhostLand
7. La messa delle ombre
8. L’uomo pallido
9. Afferrata

Ovviamente gli altri si dividono fra “carino ma non mi ha colpito più di tanto” e “non mi è piaciuto”. In sostanza, 3 stelle se le merita anche solo per l’idea originale di accompagnare il periodo di ottobre e l’attesa di halloween con un racconto al giorno. Spero venga riproposta questa idea anche il prossimo anno.
Profile Image for Nostalgiaplatz.
180 reviews49 followers
November 1, 2025
Cinque stelline forse no, perché non tutti i racconti mi sono piaciuti allo stesso modo, ma se li consideriamo nel loro insieme, e aggiungiamo la meravigliosa veste grafica, l'idea bellissima di un "libro calendario dell'avvento halloweeniano"... allora il voto massimo ci sta tutto.
Farò finta di aver davvero letto un racconto ogni sera, ma in realtà non è stato possibile: questo titolo era un'edizione limitata, in vendita solo online a settembre, e non ero riuscita ad accaparrarmela (esauriti nel giro di quale ora). Ho potuto acquistarla l'11 ottobre a Strani Mondi, quindi recuperato d'un fiato gli arretrati e poi diligentemente letto il mio raccontino quotidiano prima di spegnere la luce e dormire.
Profile Image for Nephelibata.
158 reviews7 followers
November 6, 2025
«No shining candelabra have prevented us from looking into the darkness, and when one looks into the darkness there is always something there».

Un sublime calendario dell'avvento dell'orrore: 31 racconti per celebrare il mese più gotico dell'anno! L'ho trovata un'idea geniale, che spero replicheranno anche per altre occasioni in futuro. E come sempre, Abeditore cura le sue creature rendendole impeccabilmente vive.
Profile Image for Glenda.
311 reviews
October 23, 2025
un viaggio nel cuore dell’oscurità: un racconto dopo l’altro, fino alla notte in cui il velo tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottiglia.

Tra brughiere desolate, case infestate e amori che sanno di maledizione, queste pagine evocano fantasmi, vampiri, streghe e specchi che riflettono la parte più oscura di noi, spingendoci a compiere atti indicibili.

Ogni storia è impreziosita da illustrazioni gotiche che, come sempre, sono la firma inconfondibile di questa casa editrice meravigliosamente tenebrosa.
Profile Image for Thaltha.
23 reviews
January 2, 2026
Ho apprezzato tantissimo l’iniziativa di questa raccolta di racconti (leggerne uno al giorno come un calendario dell’avvento in attesa di Halloween al posto di Natale), ma avendola comprata a metà ottobre a Stranimondi, ho aspettato e ho deciso di usarla come effettivo calendario dell’avvento, leggendoli a Dicembre. Leggere un raccontino al giorno per tutto il mese è stato molto divertente, e ho cercato di leggerli sempre prima di andare a dormire o nel primo pomeriggio, come un effettivo rito quotidiano.

Purtroppo, però, non posso andare oltre le 3 stelle nella mia valutazione perchè la qualità generale dei racconti, con qualche eccezione che vedremo dopo, non mi ha colpita, un problema che avevo già riscontrato con l’altro libro di questa famosa casa editrice che ho letto a Settembre, Finché morte non vi separi.
Ho trovato la maggior parte dei racconti troppo breve, oppure semplicemente non particolarmente accattivante proprio per le vicende in sé. Esattamente come “Finché morte non vi separi”, di conseguenza finisce nelle 3 stelle del “mid”, né brutto, né bello, sicuramente non memorabile. La maggior parte delle volte che finivo un racconto non mi sentivo in alcun modo colpita o emozionata, e lo dimenticavo immediatamente dopo.

Come nel caso di “Finché morti non vi separi”, devo ancora una volta sottolineare la grande quantità e qualità delle illustrazioni, ma non ne tengo conto nella mia valutazione: sono ovviamente apprezzate ma io valuto solo la qualità effettiva del testo.

Ci sono però 10 racconti, cioè un terzo del libro, che mi hanno effettivamente colpita e sono abbastanza memorabili. sono loro che salvano il libro dall’insufficienza e che hanno reso la lettura effettivamente piacevole. In ordine di apparizione, si tratta di:
La sedia del mandarino di Frederick Ignatius Cowles
Una notte d'estate di Ambrose Bierce
Il diario di Philip Westerly di Paul Compton
I ragni spettro di William James Wintle
La messa delle ombre di Anatole France
L'uomo pallido di Julius Long
L'incubo vivente di Anton M. Oliver
L'impronta insanguinata di Ernest Rhys
La fanciulla vampiro di Hume Nisbet
Afferrata di Farnsworth Wright


Tra questi, la mia top 3 è Il diario di Philip Westerly, I ragni spettro e L'uomo pallido.

Il diario di Philip Westerly, presentato graficamente sotto forma di diario manoscritto, ci presenta appunto il diario di Philip Westerly, ritrovato nella sua stanza dopo la sua misteriosa scomparsa. In uno dei racconti più lunghi della raccolta, attraverso le sue stesse, atmosferiche, parole, seguiamo la discesa nella follia di Westerly e la sua crescente ossessione per il suo doppio nello specchio della sua stanza. Notevole anche il finale aperto,

Ne "I ragni spettro", l’usuraio Ephraim Goldstein viene perseguitato sempre di più da ragni fantasma, appunto, che diventano sempre più grossi e pericolosi.
Anche questo uno dei racconti più lunghi della raccolta, presenta una costruzione della tensione e dell’ansia davvero notevole, l’ho apprezzato tantissimo anche per l’originalità dell’idea di ragni spettro che crescono e diventano poi un unico enorme ragno, non l’avevo mai trovata in altri media.

"L'uomo pallido" invece racconta in prima persona di un uomo soggiorna in un albergo e diventa sempre più ossessionato dall’uomo che risiede al fondo del corridoio dove si trova la sua stanza, volendo scoprire la sua identità a tutti i costi. Senza un'apparente spiegazione, però, nel corso dei giorni l'uomo pallido del fondo del corridoio cambia stanza molto spesso, avvicinandosi sempre di più alla stanza del protagonista.
Ho apprezzato tantissimo la costruzione della tensione con l’avanzare progressivo dell’uomo nelle camere e la metafora dell’uomo pallido come tristo mietitore (anche qui, un’altra idea estremamente originale).
Profile Image for Cronache di Betelgeuse.
1,041 reviews
December 22, 2025
Recensione pubblicata su Cronache di Betelgeuse

C’è qualcosa di profondamente affascinante nell’idea di trasformare la lettura in un rito. Non un semplice passatempo serale, ma un appuntamento fisso, scandito dal calendario, che ci prepara gradualmente a varcare una soglia. È esattamente questa l’intuizione che sta al cuore di Adventum Tenebris, il progetto editoriale curato da ABEditore: trentuno racconti del soprannaturale classico, uno per ogni giorno che precede la vigilia di Ognissanti, disposti come le caselle di un calendario dell’Avvento. Solo che invece di cioccolatini, qui troviamo fantasmi, case infestate e presenze inquietanti.

L’operazione di ABEditore è tanto semplice quanto intelligente. Selezionando testi di autori come Ambrose Bierce, Anatole France, Horace Walpole e altri maestri del gotico ottocentesco, la curatrice non si limita a raccogliere storie spaventose a caso, ma costruisce un percorso tematico che si fa via via più denso. È un “Avvento al contrario”: non ci muoviamo verso una festività luminosa, ma verso la Notte liminale, quel momento dell’anno in cui il confine tra vivi e morti si assottiglia, in cui le presenze dell’aldilà premono contro il velo del mondo. Si parte dalle suggestioni leggere, dai primi brividi, per arrivare alle maledizioni, alle vendette ultraterrene, agli incontri con il diavolo. Il crescendo è calibrato con cura, e accettando il patto – una storia ogni sera, magari a lume di candela se piove – ci si ritrova davvero “accordati” al soprannaturale, come uno strumento musicale portato alla giusta tonalità.

Ma è proprio qui che Adventum Tenebris mostra la sua carta migliore: il vero protagonista del libro siamo noi lettori. L’introduzione ci invita esplicitamente a creare le condizioni giuste – sera, penombra, l’atmosfera adatta – perché la domanda sottesa all’intera operazione è: quanto di ciò che ci spaventa sta davvero nelle pagine e quanto lo mettiamo noi con la nostra suggestione? È un meta-tema raffinato, che attraversa molti dei racconti qui raccolti, storie in cui il confine tra percezione e allucinazione, tra fantasma autentico e senso di colpa materializzato, resta volutamente sfocato.

Pagina dopo pagina, ci si imbatte nei grandi classici del repertorio gotico: corridoi bui e stanze chiuse a chiave, apparizioni notturne vestite di bianco, ritratti che sembrano seguirci con lo sguardo, specchi che riflettono qualcosa che non dovrebbe esserci. Cimiteri di campagna battuti dal vento, chiese abbandonate, villaggi isolati dove la superstizione non è mai morta. E poi quei finali ambigui, sospesi, in cui non ci viene mai detto con certezza se l’orrore era reale o frutto della mente. È proprio questa ambiguità a rendere i racconti così efficaci: lasciano il dubbio, e il dubbio è il terreno più fertile per la paura.

L’altro elemento di forza è la dimensione nostalgica e ciclica che il progetto evoca. Recuperare questi racconti, ambientati tra l’Inghilterra vittoriana, i villaggi della campagna europea, le corti e i castelli pervasi di folklore celtico e slavo, significa riconnettersi a un’epoca in cui le storie dell’orrore si raccontavano accanto al fuoco, in veglie serali, come parte di una tradizione orale poi fissata sulla pagina. Adventum Tenebris ci restituisce un po’ di quella ritualità perduta, trasformando ottobre in un mese liminale, una soglia da attraversare un racconto alla volta. Costruisce, in sostanza, una liturgia laica del macabro.

Alla fine, questo libro funziona se accettate di farlo funzionare. Richiede complicità, disciplina, disponibilità a entrare in sintonia con atmosfere d’altri tempi. Ma se amate i fantasmi vittoriani, le case maledette e l’idea che la paura migliore sia quella che coltiviamo dentro di noi, allora procuratevi una candela, aspettate che venga sera e lasciate che l’Avvento abbia inizio. Il cioccolato può aspettare dicembre.
Profile Image for Ephelia.
208 reviews6 followers
October 31, 2025
Come descrivere questo mese in compagnia di questo spettacolare libro?
Forse l'aggettivo giusto potrebbe essere "languidamente inquietante".
Questo piccolo rituale che mi ha accompagnata per trentuno sere, mi ha immerso in un'atmosfera d'altri tempi, facendomi sentire quasi una dama vittoriana intenta a leggere il suo piccolo volume di racconti gotici alla tenue luce di una candela in una notte tempestosa, davanti ad un focolare morente. Un immagine che per me è decisamente la mia cup of tea.
Ottobre è per me il mese più bello dell'anno, che finalmente segna la fine dei miei odiati mesi estivi (sole, caldo, luce?... VADE RETRO!); averlo passato insieme a questo libro (che in più mi ha spronata a leggere più libri contemporaneamente) è stato puro godimento.

So di ripetermi e che quello che sto per scrivere può sembrare una sviolinata, ma questa piccola perla editoriale non poteva che essere opera della ABEditore.
È impossibile non rimanere affascinati dalla cura e dall'estro che mettono in ogni loro pubblicazione, rendendo i loro libri vere e proprie opere d'arte.
Non esagero se dico che per me è una delle migliori - se non La Migliore - CE per quanto riguarda questo genere di pubblicazioni.
Purtroppo Adventum Tenebris oramai è sold out visto che tra l'altro era un edizione limitata, ma ve lo consiglio vivamente nel caso riusciate a trovarlo di seconda mano o, ancora meglio, nel caso di una ristampa il prossimo anno (e se magari il prossimo anno uscisse anche un secondo volume sarebbe cosa molto gradita).

Concludo augurandovi una felice notte di Samhain🕯️
Profile Image for Deryn.
137 reviews2 followers
October 30, 2025
𝘕𝘰 𝘴𝘩𝘪𝘯𝘪𝘯𝘨 𝘤𝘢𝘯𝘥𝘦𝘭𝘢𝘣𝘳𝘢 𝘩𝘢𝘷𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘷𝘦𝘯𝘵𝘦𝘥 𝘶𝘴 𝘧𝘳𝘰𝘮 𝘭𝘰𝘰𝘬𝘪𝘯𝘨 𝘪𝘯𝘵𝘰 𝘵𝘩𝘦 𝘥𝘢𝘳𝘬𝘯𝘦𝘴𝘴, 𝘢𝘯𝘥 𝘸𝘩𝘦𝘯 𝘰𝘯𝘦 𝘭𝘰𝘰𝘬𝘴 𝘪𝘯𝘵𝘰 𝘵𝘩𝘦 𝘥𝘢𝘳𝘬𝘯𝘦𝘴𝘴 𝘵𝘩𝘦𝘳𝘦 𝘪𝘴 𝘢𝘭𝘸𝘢𝘺𝘴 𝘴𝘰𝘮𝘦𝘵𝘩𝘪𝘯𝘨 𝘵𝘩𝘦𝘳𝘦.

La lettura di 𝘈𝘥𝘷𝘦𝘯𝘵𝘶𝘮 𝘛𝘦𝘯𝘦𝘣𝘳𝘪𝘴 mi ha accompagnato per tutto il mese di ottobre: un racconto per ogni sera, assorta nella luce calda di una candela e in religioso silenzio — dove in ogni narrazione si scorge un'immagine, un'impressione, una sensazione inquieta e spettrale data negli ultimi attimi prima di coricarsi, in un viaggio dentro atmosfere gotiche perfette per accompagnare l'arrivo di Samhain.

L'idea di un calendario dell'avvento letterario mi ha fin da subito rapita, e come ogni edizione ABEditore, anche questa non delude le aspettative: che si tratti di spettri, vampiri o creature mefitiche, i racconti presentati racchiudono un immaginario denso, in cui il respiro si sospende, anche se solo per poche pagine. Il reparto grafico è come sempre sublime, contribuendo all'immersione testuale anche nel suo aspetto più visivo ed estetico.

Una modalità di fruizione nuova e intrigante, ma soprattutto una compagnia confortevole, che ammetto mi mancherà avere nelle serate che verranno: un piccolo dono che potrebbe divenire anche un'interessante tradizione annuale.
Profile Image for Simona~ pagine_e_inchiostro.
677 reviews14 followers
November 7, 2025
Recensione a cura della pagina instagram Pagine_e_inchiostro:
Fuori, l’autunno avanza e cresce quella magia sospesa che precede Halloween, la soglia sottile tra il mondo dei vivi e quello delle ombre.È il momento perfetto per aprire Adventum Tenebris.

“31 giorni nell’attesa di Ognissanti.31 racconti per scandire l’avvicinarsi alla vigilia della Notte liminale.Che l’Avvento abbia inizio.”

Un’edizione limitata Abe, che raccoglie racconti intrisi di atmosfera e fascino: un mosaico di storie in cui apparizioni, credenze e misteri si fondono, dando vita a piccoli gioielli di inqui%tudine, plasmati con l’eleganza dei classici senza tempo.
Non da meno, le illustrazioni e la cura editoriale trasformano il volume in un vero e proprio oggetto d’arte. Un progetto così curato che ho una sola richiesta per ABEditore: facciamone una tradizione annuale 👀

Adventum Tenebris è più di una semplice lettura stagionale: è un rituale d’autunno, da assaporare lentamente, accompagnati da una tazza di tè e dalla luce fioca di una candela.]]>
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