Un libro romantico e pieno di buoni sentimenti Sei amici riuniti durante un viaggio in treno nel periodo più magico dell’anno «Isla Gordon scalda il cuore e riempie di speranza.» Heidi Swain Un romantico viaggio verso l’amore L’incubo peggiore per sei ex amici che si detestano? Essere invitati a un matrimonio ed essere costretti a rivedersi. Ma Bryn, la futura sposa, non ha intenzione di farsi rovinare la festa dai rancori del passato ed è determinata a fare da paciere tra le persone a cui tiene di più, e che vuole accanto a sé nel suo giorno più importante. Così, nella speranza che la convivenza forzata aiuti, prenota loro un biglietto ferroviario non per quattro giorni, gli ex amici attraverseranno il Canada a bordo del treno di Natale, tra paesaggi innevati da fiaba, laghi ghiacciati e cioccolata calda fumante. Sarà un viaggio da sogno, indimenticabile, nel periodo più magico dell’anno. Riusciranno i sei a seppellire gli antichi rancori o il loro legame si spezzerà per sempre? E se all’improvviso una tempesta di neve bloccasse il viaggio e prolungasse la convivenza forzata? Tra battibecchi, vecchie fiamme e cabine troppo strette per tenere le distanze, il romanticismo potrebbe fare capolino... anche se nessuno lo aveva invitato.
Isla Gordon Vive sulla Jurassic Coast inglese con un adorabile cagnone grande quanto un T-rex. Ha scritto diversi libri, alcuni sotto pseudonimo. Con la Newton Compton ha pubblicato Un magico inverno sulla neve e Il treno di Natale.
"Incredibile. Questo gruppo può passare dall'amarsi all'odiarsi all'amarsi di nuovo alla velocità di un brindisi. [...] questi stramboidi."
Sono di un piattume indescrivibile, come lo è la trama, d'altronde. È tutto di una prevedibilità unica, sia ciò che è già successo che ciò che deve ancora avvenire. Ero così ansiosa che terminasse che non mi ha neppure sorpreso il finale così fulmineo e semplicistico.
RECENSIONE PER BLOG LETTURE SALE E PEPE Un romanzo sulle seconde opportunità, in amore e nell’amicizia, ma che non mi ha soddisfatto.
C’era una volta un gruppo di amici molto affiatati, erano inseparabili e si volevano un gran bene. Ma una vacanza in Spagna fece deflagrare una bomba e di loro rimasero solo cocci. Ognuno andò per la sua strada seppellendo il ricordo di quell’unione speciale, fino al momento in cui arrivò una partecipazione di matrimonio e un viaggio in treno attraverso il Canada per raggiungere la location. Riuscirà una vicinanza forzata a far superare i rancori? L’idea del romanzo è buona e originale, non è il solito romanzo sdolcinato su improbabili incontri in tema natalizio; i protagonisti dovranno forzarsi a ritrovare armonia per amore della sposa.
Un romanzo scritto in prima persona dal pov dei vari protagonisti che ci racconteranno pian piano la loro storia, tenendo sempre sfuggente il motivo del litigio.
Oltre al gruppo di amici ci sarà anche l’ex della sposa che vorrà vederla un’ultima volta per capire se fra loro è tutto veramente finito.
Chi sono i personaggi?
Ember, la ex, che ha lasciato Bryn per seguire il suo sogno di vivere al mare, ma rendendosi conto ben presto che il vero amore non è così facile da rimpiazzare; si aggrappa così all’illusione di fantomatici messaggi subliminali credendo che la sposina la stia contattando per richiamarla a sé. Cali e Luke, amici prima, amanti poi, estranei ora, il loro rapporto ha passato così tante fasi da lasciarli spiazzati, eppure quella calamita c’è ancora ed è tanto potente da lasciarli sbalorditi. Joe e Joss fratello e sorella, dal condividere casa e lavoro ora sono arrivati al punto da non tollerarsi più. Sara, quella un po’ snob che crede di essere superiore a tutto ma che ha sempre sofferto per non essersi mai sentita parte del gruppo al 100%; infine c’è lei, Bryn, la sposina artefice del piano macchinoso, innamorata della sua fidanzata e desiderosa di avere intorno i suoi amici finalmente riuniti.
Una narrazione di questo tipo può essere interessante ma dispersiva, mi sono trovata a più di metà del romanzo ancora con la sensazione di non essere entrata nel vivo della trama e senza aver ben chiaro se la situazione si stesse sbrogliando.
Ognuno dei personaggi si trincererà dietro alle proprie convinzioni riuscendo, sì, a comunicare con gli altri ma senza metterci l’impegno necessario, continuando ad ignorare l’ “elefante nella stanza”. C’è anche il fantasma di una storia d’amore di quelle che conservano ancora un tasso di attrazione elevatissimo ma che stenta a ripartire, sembrando quasi congelata tanto quanto il paesaggio al di fuori del treno.
Avete presente quando si chiude un libro e ci si sente pienamente soddisfatti? Ecco in questo caso non è la sensazione che ho provato, è come se tutta la trama fosse rimasta a livello superficiale, senza scavare per poter coinvolgere maggiormente il lettore. Probabilmente se ci si fosse limitati ad un paio di pov, tipo quelli di Cali e Luke, approfondendoli per bene, avrebbe potuto avere più impatto emotivo, ma aver voluto distribuire “attenzioni” a tutti i personaggi ha fatto in modo che non “arrivasse” al cuore, con mio grande rammarico perché la trama avrebbe avuto del potenziale.
Recensione presente nel blog www.ragazzainrosso.wordpress.com Bryn sta per sposarsi. In occasione di questo evento importante decide di riunire i suoi amici, che, nel frattempo non fanno che detestarsi. Pertanto organizza un viaggio a bordo del treno di Natale. I sei attraverseranno il Canada viaggiando per quattro giorni stando insieme h24. Quale momento migliore per risolvere gli antichi dissapori? A complicare il tutto è una tempesta di neve che prolunga la convivenza forzata rendendo i rapporti ancor più tesi, o forse no.
“Perché quando sembra che una cosa stia andando benissimo, che un gruppo di persone possa vivere praticamente in simbiosi e conoscere fin nei dettagli la vita degli altri, poi la bolla all’improvviso cresce troppo e implode, e tutto quello che prima funzionava va in pezzi?”
Le premesse c’erano tutte, a partire dalla meravigliosa copertina, per finire alla trama che sembrava preannunciare scintille e cioccolate calde. Ebbene, a lettura conclusa devo ammettere di essere rimasta alquanto delusa.
I personaggi, secondo me, non sono ben caratterizzati. È come se ci trovassimo davanti queste sei persone, ognuna con le sue buone ragioni che hanno portato al perdersi di vista, tutti fermi nelle proprie posizioni e pronti a guardare come agisce l’altro. Stiamo parlando di persone adulte, che molto spesso si comportano come adolescenti, tipo quando inventano fidanzati immaginari per farsi ingelosire a vicenda. No, non va affatto bene.
Nonostante lo stile della prosa appaia semplice e scorrevole, la trama, a mio parere, è estremamente piatta e prevedibile, statica e poco coinvolgente per il lettore che si ritrova presto catapultato al finale assai affrettato.
Insomma, un romanzo che, partito con le migliori intenzioni, si è poi perso strada facendo.
Bryn si sposerà con la sua compagna appena dopo Natale in Canada. A causa di un brutto litigio, sono trascorsi cinque anni dall’ultima volta che ha parlato con i suoi migliori amici e ora desidera riunirli tutti per chiarire la situazione e averli al suo fianco nel giorno più importante della sua vita; ne approfitta così per organizzargli un viaggio in treno lungo il Canada, dove ora risiede, affinché si possano appianare i dissidi e le incomprensioni e l’amicizia possa trionfare.
La copertina e la trama inizialmente mi hanno intrigata, in particolare il viaggio in Canada, ma il romanzo è stato davvero troppo banale. Dalle terza pagine si capiva come sarebbe andata a finire e non c’è mai stato un colpo di scena o una riflessione più profonda che permettesse alla narrazione di diventare intrigante. I protagonisti non sono stati ben costruiti, se non Cali, e i loro comportamenti sono infantili e privi di senso. In cinque anni sembra che nessuno sia cresciuto o andato avanti con la propria vita e ciò pare poco plausibile. Tutti i personaggi si comportano come adolescenti, ma non lo sono più da tempo.
l’unica cosa che si salva in questo romanzo è l’atmosfera invernale e fiabesca della natura canadese. Il viaggio in treno sarebbe stato affascinante, se non fosse stato messo in secondo piano da battibecchi e comportamenti ridicoli di persone poco mature, per non parlare dei dialoghi, deboli e insulsi.
Il finale è frettoloso e eccessivamente mieloso, se volete fare una lettura di Natale scegliete altro, ci sono molti romanzi carini per trascorrere qualche momento di serenità.
🎄La vicenda è ambientata circa una settimana prima di Natale, tra le atmosfere super innevate del Canada. I protagonisti sono sei amici che un tempo erano inseparabili: vivevano nella stessa palazzina e sembravano quasi in simbiosi. Tutto fino a un’estate di cinque anni prima, quando una vacanza si è trasformata in un litigio così forte da dividere il gruppo.
❄️Ora, quasi per destino, si ritrovano sullo stesso volo da Londra al Canada e poi bloccati su un treno diretto all’isola di Vancouver, dove sta per celebrarsi il matrimonio di Bryn. Ed è proprio lei, la “pietra dello scandalo”, ad averli invitati con la speranza segreta che questo viaggio possa aiutarli a chiarirsi e, magari, a tornare amici come un tempo.
✨Grazie al multi pov entriamo nella testa di tutti e sei i protagonisti: ci sono stati momenti esilaranti che mi hanno fatta ridere di gusto, e altri così intensi da strapparmi qualche lacrima. Conosciamo così i fratelli Joe e Joss; Sara, che si è sempre sentita un po’ ai margini del gruppo; e poi Cali, la mia preferita, quella che più ha sofferto per la rottura dell’amicizia e che, nonostante gli anni, non ha mai dimenticato il suo Luke.
Il loro ritrovarsi, costretti a condividere lo stesso spazio sul treno per quattro giorni, li porta inevitabilmente a parlare, ridere, ricordare il passato. Tra una pattinata, un’escursione, una cena e un bicchiere di vino, tutti si confrontano finalmente su quel famoso giorno. Viene rivelato cosa ha davvero provocato la rottura… e scopriamo anche che Luke non ha mai dimenticato Cali. I due, dolcissimi e un po’ impacciati si fingono perfino fidanzati: ma quando due anime sono destinate a ritrovarsi, la distanza non conta.
Come una sorpresa (gradita o meno ?) dell’ultimo minuto, sul treno compare anche Ember, l’ex di Bryn, che si ritrova suo malgrado bloccata con il gruppo. Anche lei ha qualcosa da chiarire e, in questo viaggio, scoprirà aspetti nuovi di sé e di ciò che desidera davvero.
Questo libro mi è piaciuto tantissimo: leggendo avevo davvero la sensazione di essere parte del gruppo, di trovarmi su quel treno in trepidazione per il matrimonio imminente, a guardare fuori dal finestrino e meravigliarmi dei paesaggi canadesi. Una lettura coinvolgente, emozionante e davvero bella.
l’unica pecca, per me, è il finale un po’ troppo frettoloso, dove avrei apprezzato un epilogo che chiudesse meglio l’intero percorso dei personaggi.
Avevo grandi aspettative su questo libro , purtroppo una parte di queste è stata delusa. Il libro parla di seconde possibilità, in questo caso la protagonista decide di invitare il suo gruppo di amici anni prima inseparabili ma che in una vacanza estiva li ha portati a dividersi . Per farli riunire penserà per loro un modo tutto speciale . Il libro è leggero e si legge facilmente mi ha un po’ stancato il fatto che a metà e oltre del libro non si è ancora capito dove si vuole arrivare … il libro è scritto a più voci ( dai protagonisti ) .. la cosa bella è che nel girovagare della trama fino alla fine non sai come finisce . Anche il finale non è scontato ma si poteva fare meglio .
Amato. non credevo che avrei empatizzato con il personaggi soprattutto con quello di Cali e Ember. Lo stile di scrittura è bellissimo. E' uno dei primi libri di natale che leggo in realtà e non mi aspettavo una cosa del genere. mi è dispiaciuto che alcuni personaggi abbiano avuto pochi pov, tipo Joe e Joss o Luke avrei apprezzato vedere di più di loro, soprattutto dei fratelli. tutto sommato mi è piaciuto tantissimo tanto che quando mancano 3 capitoli alla fine ho iniziato ad avere le lacrime agli occhi del tipo: oh.. è finito
Salvo solo la scrittura, che scorre veloce e rende la lettura almeno godibile, ma su tutto il resto… telefonato come pochi nella trama, tra l’altro con buchi grandi quanto crateri, i personaggi sono veramente fastidiosi, specie Cali, almeno Ember mostra un briciolo di carattere, mentre tutto gli altri sono carta da parati su un romanzo che no, sinceramente non consiglierei.
Questo libro non mi ha colpito più di tanto, trama è carina ed è ben scritto. . I personaggi, ,non.. Molto personalizzati la storia si svolge in modo molto lento e poco divertente
Solo una scena le sorridere per il resto molto piatto e ripetitivo - nor ho apprezzato neanche il
Multi-pov che e mio avviso crea I molta confusione, nessun colpo di scena. Non più di 3 stelle