Non è stato facile per Duncan, Aisha, Dean e Aurora accettare di essere gli Eredi dei Reggenti di Atlas e contenere il potere elementale che ne deriva. Con l'aiuto degli abitanti di OgniDove sono riusciti a salvare il quinto elemento ma gli Altri Eredi non sono stati sconfitti e rappresentano ancora una minaccia. Una visione di Aisha mostrerà l'avvento di un imminente catastrofe e ad OgniDove riprenderà l'addestramento. Antichi rancori, fomentati da vicende perse nel remoto passato, si insinueranno subdoli e prepotenti nel presente degli Eredi costringendo tre di loro ad abbandonare il proprio cammino per tornare alla vecchia vita oltre la Nebbia che protegge OgniDove. Verranno così sconvolti piani e alleanze e gli Altri Eredi ne approfitteranno per portare a termine il loro ambizioso piano: scatenare l'Apocalisse. Comincerà così, tra enigmi e visioni, la ricerca del varco che porterà sul pianeta le Quattro Forze Esiliate. Proprio quando la storia sembra destinata a ripetersi con inquietante precisione, gli Eredi si batteranno tra loro per impedire la fine del mondo.
Di questo secondo romanzo ho apprezzato molto l'idea che anche se l'aura di qualcuno non è negativa non è detto che la persona sia effettivamente "innocente" e viceversa. Quando tutti i nodi vengono al pettine la tensione ti abbandona e lascia spazio alla comprensione, unica via possibile verso il perdono. Sicuramente è un’ode al presente che ti porta verso il futuro solo se lasci il passato. Ottima storia.
Ringrazio immensamente Veronika Santiago per avermi regalato la straordinaria opportunità di leggere questo libro in cambio della mia onesta opinione, gliene sono grata.
“Il varco dell’apocalisse” è il secondo volume della serie urban fantasy di Veronika Santiago “La guerra degli elementi” che è rimasto a sedimentare sul fondo del mio e-reader ma di cui ero estremamente curiosa. E a ragione. Infatti si tratta di un sequel molto interessante che non soffre minimamente della cosiddetta crisi del “middle book” e che in qualche modo rinnova la mia fiducia nel self-publishing.
La storia riprende esattamente da dove si era interrotta, continuando l’arco narrativo e arricchendolo di nuovi dettagli. La Santiago non si lascia intimorire e continua a costruire il worldbuilding regalando le risposte che il lettore bramava. L’Apocalisse è alle soglie, ma soprattutto questo libro ci ricorda come è facile cadere negli stessi errori, come è facile commettere gli stessi sbagli, in un perpetuarsi di scelte contraddittorie e pericolose. Ogni personaggio deve fare i conti con le proprie debolezze e i propri difetti, consolidando la ferma volontà di salvare la scintilla di Atlas. Le convoluzioni che portano i ragazzi alle porte di OgniDove sono strane, apparentemente imprevedibili, ma effettivamente provvedono degli incastri perfetti, che disegnano un percorso da percorrere per capire esattamente cosa fare per non ripetere la strage di Atlas. E allora c’è Aisha, già consapevole, fermamente convinta nella bontà di Duncan, ma allo stesso tempo inquieta rispetto a quello che ci si aspetta da lei. Aisha è la fiamma della speranza che non si spegne, una donna forte, che conosce il suo ruolo, che fa di tutto per instillare negli altri le sue certezze, l’importanza dei loro ruoli e dei loro compiti. Aisha è il mio personaggio preferito, sia per la sua forza, sia per le sue debolezze. Credo che sia il personaggio più maturo, ma non per questo perfetto. Un mix seducente, che ho molto apprezzato. Dean ha molta forza, ma allo stesso tempo è insicuro, incerto, quasi clandestino nel suo ruolo. Dovrebbe essere un leader invece è tormentato dal senso di colpa e dal suo passato. Dean si lascia dominare dal dubbio e cede, anche quando da lui ci aspetterebbe il massimo. Eppure, al contrario del primo libro, raggiunge una nuova consapevolezza, raggiunge altri obiettivi e la sua crescita è impressionante. Al contrario ancora non sopporto Aurora, che è il male necessario, visto il suo ruolo, ma non sono riuscita ad apprezzarla. Lo so, non tutti possono abbracciare la verità sul proprio ruolo e il proprio passato con la tranquillità e la forza di Aisha, ma Aurora è una ragazza piagnucolosa, che scappa, che non riesce a capire il suo potenziale. È una persona che si aggrappa ancora alla sua normalità passata e che non si rende conto, appieno, di quello che ci si aspetta da lei. È l’anello debole della compagnia, e di certo colei che dovrà affrontare il cammino più lungo e faticoso per arrivare alla verità, anche perché dovrà prima accettarsi per quella che è e smettere di scappare. Anche Duncan deve affrontare una strada tortuosa che passa anche per i loro nemici. Duncan vive da sempre con il senso di colpa di essere il responsabile di tutto, ma non sa che non è solo colpa sua, che in un certo senso è stata solo la scintilla che ha permesso al fuoco di divampare, ma tutto il resto era già stato costellato di benzina. Duncan è quello con le emozioni più violente, che si lascia andare ai suoi istinti più terribili, ma è anche il più volenteroso, il più vero, colui che affronta il cambiamento più grande e di certo colui che mi ha più affascinato. Conosciamo meglio anche gli altri eredi, e a parte Gloria che continua a starmi sulle scatole, gli altri trovano un loro compito, il loro equilibrio nell’affrontare una verità terribile e necessaria, soprattutto di fronte all’apocalisse. Ho molto apprezzato il worldbuilding legato ai cinque elementi (terra, fuoco, acqua, aria e etere) che trovano il loro spazio e la loro forza in un mondo che sembra perduto, ma che in realtà conserva ancora la speranza, quella speranza che risiede in ognuno di noi. Gli spiriti di natura si affrancano nella consapevolezza che non tutto è perduto, che ogni scelta va ponderata, e che è meglio affrontare la verità che chiudere gli occhi nascondendosi.
Il particolare da non dimenticare? Un mantello nero…
Un secondo volume molto affascinante, che scorre parallelo tra passato e presente, alla ricerca di una verità sepolta in un passato remoto tanto attuale da essere spaventoso. E io non vedo l’ora di mettere le mani sul terzo volume, uscito lo scorso giugno, che promette scintille, perché la guerra è appena cominciata e nessuno e al sicuro. Buona lettura guys!
Dopo la difficile battaglia con gli altri quattro Eredi di Atlas per portare in salvo Angel, unico Erede dell’Etere, Duncan, Aurora, Aisha e Dean fanno i conti con le conseguenze dello scontro e con la presa di coscienza che quello ha lasciato loro. Perché dopo mesi passati ad allenarsi sull’isola di OgniDove, senza avere ben chiaro a cosa servissero tanti sforzi, hanno finalmente compreso cosa significhi combattere per ciò che è giusto, affrontando un nemico che possiede le loro stesse capacità ma che è ben più preparato, più grande e più consapevole del passato che li accomuna […] Il Varco dell’Apocalisse, secondo volume della saga La Guerra degli Elementi e seguito de Gli Eredi di Atlas, è un romanzo impossibile da abbandonare. È una lettura scorrevole e intrigante, dove a tenermi incollata alle pagine (letteralmente, perché l’ho iniziato e finito in un solo giorno) sono state le rivelazioni e i colpi di scena che mettono in discussione tutte le certezze maturate nel primo volume. Lo stile di Veronika Santiago è qualcosa di sorprendente, sia per quanto rende accattivante e piacevole la storia, tanto da non volersene separare, sia per la sua straordinaria capacità di rendere indimenticabili i personaggi, ognuno con un carattere indipendente e ben costruito, capace di creare un legame con chi legge indipendentemente da quanti pregi e difetti possieda. […] [È] un romanzo che chiude una parte della storia di Atlas, con i suoi misteri e gli antichi odi, e che apre a nuovi, interessantissimi, sviluppi, tanto per la saga, quanto per i suoi protagonisti, portando il fulcro dell’attenzione verso quell’aspetto che tanto mi è piaciuto nel libro: l’importanza del lato umano, dei sentimenti e, per finire, di ciò che questi ci spingono a compiere, nel bene e nel male.
.....La Santiago qui esprime in maniera sublime le emozioni contrastanti dei suoi personaggi, che sono in balia di un vero e proprio caos emotivo, una cosa maledettamente difficile da esprimere, eppure Lei ci è riuscita, e, proprio come nel primo volume, rende ogni singola sensazione reale. Così accade anche per quanto riguarda il mondo da Lei creato, ricco di dettagli e storia. Purtroppo negli ultimi anni non si trova più qualcosa del genere, nessuno perde tempo a creare un interno universo e fare in modo che diventi reale, ormai tutti lasciano al caso e/o dedicano solo una piccola e per niente comprensibile parte per poi cadere nel banale con il resto. Invece in questa serie è una parte importante della storia, ogni luogo ha un suo perchè ed esprime pienamente il suo significato. ..... L'unica cosa che mi sento di aggiungere è di consigliarvi di nuovo la lettura di questa serie, passo dopo passo, emozione dopo emozione, che vi terrà incollati alle pagine, confusi, arrabbiati, tristi e innamorati proprio come questi ragazzi Scozzesi... Di nuovo rinnovo la mia gratitudine alla Santiago per avermi presentato il suo mondo e per avermi dato la possibilità di entrare a farci parte. Ma soprattutto grazie per aver messo sulla mia strada Duncan ed Aisha! I complimenti ancora per le splendide copertine di questa serie, soprattutto di questo secondo volume, cattura tutta la tua attenzione e... (okay devo ammettere che ho in mente il termine adatto ma ho perso la parola giusta!) Ci sarebbe molto altro da dire, ma forse è meglio lasciare a voi il piacere di scoprirlo...
Mi è piaciuto davvero tanto questo secondo capitolo della trilogia "La Guerra Degli Elementi". I personaggi, sempre ben descritti e curati, in questo secondo libro cambiano, li vediamo crescere, affrontare nuove sfide, accettare il loro destino e saranno disposti a tutto pur di salvare il Mondo. Ho apprezzato molto anche l'inserimento di nuovi personaggi, utili per la conclusione della storia e per aiutare gli altri Eredi a capire l'importanza che hanno nel Mondo. Descritti molto bene e con cura sono anche gli abitanti e i piccoli amici della natura che vivono a OgniDove. Un altro punto di forza, per me, di questo libro è il fatto che la storia non sia incentrata solo su un personaggio, ma su tutti i nostri protagonisti, un aiuto per poter comprendere la meglio la storia e immedesimarsi ancora di più nei loro panni. Non posso aggiungere altro rischierei di fare troppi spoiler, perché questo secondo capitolo è un colpo di scena pagina dopo pagina. Una trilogia che consiglio a tutti gli amarti del fantasy. Spero di leggere l'ultimo capitolo al più presto, perché una volta iniziato non ne potrete più fare a meno e tutto ciò è reso possibile anche dalla scrittura chiara e scorrevole della nostra autrice.
Con penna intensa e battagliera, Veronika Santiago ha dato un volto ai tormenti che vengono dal passato, a un destino che reclama i suoi diritti, a una miriade di sensazioni che animano le pagine del suo romanzo. I personaggi, sia i buoni che i cattivi, sono descritti con incisività e sembrano assumere una vita propria che li sottrae al volere della scrittrice.
Bellissima la trama, studiata, curata, ordita e dipanata con le opportune pause e sorprese. L’imperdibile seguito di un’opera che rimane nel cuore anche dopo averne concluso la lettura. L’immedesimazione è tale da coinvolgere e proiettare il lettore al centro della scena, guidato dall’abilità dell’autrice, per vivere la storia in prima persona al fianco di personaggi indimenticabili.
Un libro straordinario in cui l'autrice ha decisamente superato se stessa, rendendo una storia già nata come originalissima, ancora più incredibile e appassionante. Consigliatissimo!!!
Questo secondo capitolo è ancora meglio del precedente. Tante emozioni e dispiaceri, ed un finale che non si aspetta. L'epilogo mi ha messo molta curiosità. Speriamo che mantenga l'andazzo positivo.