Mattia è il re indiscusso del capitano della squadra di pallavolo, idolatrato da tutti, con una vita apparentemente perfetta. Ma dietro la facciata, c'è una recita a cui anche lui ha smesso di credere. Intelligente, sicuro di sé e sfacciatamente bello, Alexej non ha intenzione di nascondere chi è. Né tantomeno di farsi intimidire da chi dice di odiare il rosa. Il loro primo incontro è già una «È il tuo modo di fare colpo? Con le offese velate?» chiede Alexej, sarcastico. «No, è il mio modo di riportare l’ordine naturale delle cose.» «E saresti tu, l’ordine?» «No. Io sono il caos.» Tra ironia, attrazione e tensioni mai viste prima, il loro anno della maturità sarà tutto fuorché prevedibile.
Mattia è il campione della scuola: capitano della squadra di pallavolo, con una fidanzata bellissima e tutta la scuola ai suoi piedi. Questa posizione di sicurezza è però pura apparenza, infatti Mattia si ritrova in piena crisi nel momento in cui un ragazzo con una maglia rosa entra nella sua classe. È Alexej, il nuovo compagno: bellissimo, sicuro di sé, intelligente. Mattia reagisce in modo inaspettato, non capisce cosa gli stia succedendo, ma sa che Alexej è al centro dei suoi pensieri, e per sfogarsi lo insulta, diventa il suo bullo... Fino a quando tutto cambia. Se giudicassimo i libri dalla copertina, "My Pink Prince" sembrerebbe un romance spicy come un altro, ma ciò che racchiudono le sue pagine è qualcosa di totalmente inaspettato. Partiamo da Mattia. Lui non è il classico ragazzo sbruffone e sicuro di sé; la maschera che si è costruito nasconde un mondo intero. Un mondo fatto di incertezze e paure che il ragazzo stesso si rifiuta di riconoscere. L'ambiente familiare in cui lo troviamo è decisamente problematico, in quanto i genitori litigano costantemente e sono sull'orlo del divorzio. Mattia non ha una figura genitoriale di riferimento, e si trova in difficoltà anche a scuola, dove la sua ragazza apparentemente perfetta non lo aiuta pur vedendo le sue difficoltà nello studio. Il suo atteggiamento talvolta violento rappresenta lo sfogo (malsano) di una rabbia interiore che non riesce a contenere. Il suo futuro è incerto, e Mattia si perde nella maschera che ha costruito, perde la propria identità per dare spazio alla persona che gli altri si aspettano che sia, nel bene e nel male. Alexej è l'opposto di Mattia: viene a scuola il primo giorno con una maglietta rosa, non teme i giudizi e non si scompone neanche di fronte agli insulti omofobi di Mattia. Ale è gentile, affabile e bellissimo. Questa sua ultima caratteristica è proprio quella che gli permetterà di intraprendere la carriera di modello. Ad Alexej, Mattia non è indifferente, anzi, si accorge di provare qualcosa per lui. Mattia, ancora una volta, è tutta un'altra storia. Lui rappresenta perfettamente l'omofobia interiorizzata e come questa possa essere nociva alla persona. Lui non rifiuta la sua identità queer, perché non la prende neanche in considerazione. Il suo atteggiamento aggressivo nei confronti di Alexej rappresenta il modo in cui Mattia è costretto a mettersi faccia a faccia con una parte di sé che non riesce a riconoscere. Ale si trova in mezzo a una lotta che in realtà avviene all'interno di Mattia. Questo non giustifica assolutamente il suo atteggiamento violento, ma a volte è importante cercarne l'origine. La cosa meravigliosa è che, quando Mattia capisce finalmente di provare dei sentimenti per Alexej, non si pone domande sulla propria sessualità, non si dà un'etichetta, è sempre Mattia, solo più... Se stesso. È una parte della sua identità che finalmente ha lo spazio di emergere. E cambia davvero tutto, il vero Mattia si rivela sotto gli occhi di chi legge, mostrando la sua grandissima tenerezza, la sua capacità di comprensione, una nuova attenzione verso le altre persone. Alexej il modello e Mattia il pallavolista non sono solo una coppia, sono anche un mondo a parte, in cui entrambi possono mostrare le proprie fragilità senza paura di giudizio. Se il personaggio di Alexej rimane perlopiù statico, Mattia non smette di scoprirsi fino all'ultima pagina. La storia d'amore è ovviamente centrale, ma è anche il supporto sul quale si sviluppa il romanzo di formazione di cui Mattia è il protagonista indiscusso. Le scene intime e spicy tra i protagonisti ci sono, e sono belle, non temete, ma ci tenevo ad approfondire il tema della crescita, piuttosto che parlare della storia d'amore in sé (quella potete apprezzarla voi in prima persona - modo poco sottile per invitarvi a leggere il libro). L'autrice inoltre ambienta il suo romanzo durante l'ultimo anno di liceo, l'anno della maturità. Anche questo mi sembra significativo. L'esame finale è solo una delle sfide che Mattia deve affrontare, e scopre che accanto a sé può avere persone che lo sostengono, un partner che lo motiva, ma non lo spinge a cambiare. Questo anche è importante: non è Alexej a cambiare Mattia, è lui a lavorare su se stesso, con fatica e a volte sbagliando. Alexej è il suo supporto in un periodo di grandi cambiamenti e scoperte, è il suo motivatore, ma mai plasmatore. È Mattia a dare forma alla sua vera identità, a raggiungere la maturità (non solo quella scolastica), e a fare finalmente pace con se stesso. In conclusione, non si giudica un libro dalla copertina, e se volete leggere un romance mm con una trama importante e protagonisti indimenticabili, date un'occasione a "My Pink Prince".
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia. Grazie 😘 ”
Recensione
Buongiorno lettori,
Eccomi oggi con la recensione del libro MY PINK PRINCE: IL VERO AMORE NON PASSA MAI DI MODA di Mia Blu. Storia bellissima, scritta bene, scorrevole, piena di tensione, provocazione. I due protagonisti sono opposti ma simili, uno esprime apertamente ciò che è, l’altro invece esternamente è perfetto ma dentro nasconde ciò che realmente vorrebbe essere. Un mix di attrazione. Quando leggo queste storie mi si scioglie il cuore, perché ancora oggi l’omosessualità è un tabù, non tutti accettano cosa sono o chi sono, invece a me fanno tanta tenerezza perché sono le persone più sensibili che ci possano essere, obbligati a nascondersi ma soprattutto a nascondere l’amore che provano. Per me l’amore non ha categoria, età o etnia, l’amore è amore in tutte le sue forme purché sia sincero.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Ho apprezzato moltissimo la scrittura di Mia, coinvolgente, scorrevole ma soprattutto è riuscita a trasmettere dell’emozioni pure. Mi è piaciuto molto come ha strutturato la storia e i suoi personaggi, quello più sfacciato e aperto e quello più riservato. Mi piacerebbe che tutti i ragazzi che affrontano queste situazioni prendessero spunto da questo libro ma anche da tanti altri su questo genere e che comunque anche la mentalità umana fosse più aperta alla fine siamo in un’epoca moderna e se dobbiamo accettare la modernità la dobbiamo accettare a 360°.
Trama
Mattia è il re indiscusso del liceo: capitano della squadra di pallavolo, idolatrato da tutti, con una vita apparentemente perfetta. Ma dietro la facciata, c’è una recita a cui anche lui ha smesso di credere.
Intelligente, sicuro di sé e sfacciatamente bello, Alexej non ha intenzione di nascondere chi è. Né tantomeno di farsi intimidire da chi dice di odiare il rosa.
Il loro primo incontro è già una scintilla:
«È il tuo modo di fare colpo? Con le offese velate?» chiede Alexej, sarcastico.
«No, è il mio modo di riportare l’ordine naturale delle cose.»
«E saresti tu, l’ordine?»
«No. Io sono il caos.»
Tra ironia, attrazione e tensioni mai viste prima, il loro anno della maturità sarà tutto fuorché prevedibile.
Io leggo raramente high-school romance. Nonostante ciò, lo avevo in tbr da un pezzo attratta dalla trama e quanto ho vinto il giveaway di Mia Blu (grazie!), l'ho preso come un segno e l'ho letto senza attendere il cartaceo🤣. 💘Lo dico subito senza tanti giri: mi è piaciuto moltissimo, e mi ha fatto venire voglia di leggere tutti gli altri libri di questa autrice. 🥰I due protagonisti sono diciottenni. Mattia, capitano della squadra di pallavolo scolastica, per tutti (e per se stesso) etero, per gran parte della storia di fa odiare coi suoi atteggiamenti da bullo, le crudeltà dette a mezza bocca, il suo modo di attaccare sempre e comunque che rende evidente quanta insicurezza e quanto dolore nasconda. Alexej è...vabbè è la dolcezza personificata, ma anche molto di più: è la consapevolezza, l'intelligenza emotiva; dichiaratamente gay, fa dei tocchi di rosa la propria bandiera, viene voglia di abbracciarlo tutto il tempo. 🤍Tutti e due i ragazzi hanno grandi sogni per il futuro, nello sport e nella moda, e dopo scontri feroci, attrazioni segrete (ma non più di tanto), emozioni difficilissime da gestire soprattutto alla loro età, trovano lentamente un equilibro costruendo un amore da favola fatto da tenerezza infinita e grandissima passione (lo spicy c'è e abbonda, se ve lo state chiedendo 🤭). 🖊️Oltre alla trama (che trovate nel carosello), del libro mi è piaciuto tanto lo stile, che definirei arioso. Niente frasi arzigogolate a favore di periodi brevi, dialoghi frequenti e veloci, niente infiniti monologhi o descrizioni piazzate tanto per allungare il brodo, tutto quello che c'è nel libro ha un senso di stare lì con velocità e con la destrezza di chi evidentemente sa usare le parole con padronanza e sicurezza; e infatti l'edizione è anche molto curata da quel punto di vista, e chi mi segue sa che sono un po' rompiballe su questo.😅 📖Ciò che mi lascia questo libro è un senso di realtà, di affetto sincero, di un amore raggiunto in modi rocamboleschi che in molte occasioni mi hanno fatto partire l'embolo o una lacrimuccia (o entrambi), ma che poi regala un lieto fine meraviglioso.
Pensavo di trovare solo romance e spicy…invece mi sono ritrovata il cuore in ostaggio.
È una storia che gioca continuamente tra caos e vulnerabilità, tra maschere costruite per sopravvivere e verità che fanno paura persino a chi le prova. Mattia e Alexej sono due personaggi che si scontrano fin dalla prima pagina, e i loro dialoghi hanno quell’energia pungente che sembra quasi una partita giocata punto su punto: ironia, provocazioni e tensione che cresce sempre di più. Mattia mi ha colpita soprattutto per il contrasto tra l’immagine perfetta che mostra agli altri e tutto quello che invece cerca disperatamente di soffocare dentro di sé. Alexej, al contrario, è impossibile da ignorare: diretto, sfacciato e libero in un modo che destabilizza chiunque gli stia intorno. Insieme creano una dinamica intensa, fatta di attrazione, rabbia e momenti più delicati che riescono a spezzare il ritmo nel modo giusto. La scrittura è scorrevole e coinvolgente, molto dialogata, capace di rendere vive le emozioni senza appesantire la lettura. Ho apprezzato anche il modo in cui il romanzo affronta il tema dell’identità, della paura del giudizio e del bisogno di sentirsi accettati, soprattutto in un ambiente come quello scolastico, dove ogni etichetta pesa più di quanto dovrebbe. Un altro aspetto che ho amato è l’evoluzione del rapporto tra i protagonisti: nulla sembra forzato, tutto cresce lentamente tra frecciatine, silenzi pieni di significato e momenti che fanno abbassare le difese un pezzo alla volta. Anche i personaggi secondari riescono a lasciare qualcosa, aggiungendo dinamiche realistiche e rendendo il liceo quasi una piccola arena emotiva dove tutti cercano il proprio posto. E preparatevi, perché qui le emozioni viaggiano a mille: si passa dal sorriso alla tensione emotiva nel giro di poche pagine. Lo spicy è decisamente alto, ma senza mai oscurare la parte più profonda della storia. È una lettura che alterna leggerezza e momenti più intensi, con vibes enemies to lovers che scintillano come insegne al neon sotto la pioggia. Una storia fatta di colori accesi, fragilità nascoste e sentimenti che arrivano piano…per poi colpire in pieno.
Se volete un MM romance che vi lascia con il cuore pieno, allora questo libro ve lo dovete leggere.
Inizialmente ero dubbiosa poichè l'eta del protagonisti non si avvicina alla mia, pensavo che non sarel riuscita a rapportarmi con loro o ad immedesimarmi nella storia, ma.. ml sbagilavo.
Eccome se mi sbagilavo.
L'autrice ci fa letteralmente rivivere l'ultimo anno di liceo, l'anno del dubbl, delle paure, l'anno in cul la società ti impone delle scelte, ti impone di crescere.
Ci parla di questa storia fatta di personaggi che non potrebbero essere plů veri, personaggi imperfetti con problemi legati alla loro età che si trovano ad affrontare la vita, la conoscenza di se stessi tipica della loro età.
Mattia e Alex non potrebbero essere più diversi. Mattia è pleno di rabbla, di rifiuto, si sente solo a causa della sua situazione familiare e ciò lo porta ad essere II bullo, Il re del liceo che all'apparenza risulta perfetto e senza problemi.
Ale è un personaggio che parte già consapevole, consapevole di se stesso, consapevole del mondo che lo circonda, un personaggio che cresce poco in questa storia ma assolutamente il personaggio più forte psicologicamente.
Ale fa mettere in dubbio tutto ciò che Mattia credeva di sapere su stesso. Lo fa semplicemente con la sua presenza, senza pressioni o domande o insinuazioni, Ale sta il e aspetta che Mattia arrivi ad accettare se stesso per quello che è.
L'evoluzione di Mattia è sicuramente Il punto forte di questo romanzo. Mattia fa un percorso Interlore e di accettazione che tutti si trovano ad affrontare ad un certo punto nella vita. Si troverà ad affrontare le stesse pene che lui stesso aveva inferto ad Ale, e combatterà contro quel sistema di cul aveva fatto parte.
Questo libro si legge davvero velocemente, la scrittura è semplice, senza complessità o costrizion, la storia è cosi come la immagini, con personaggi e dialoghi reall, conversazioni di tutti i giorni. libro assolutamente consigliato.
My Pink Prince non è solo una storia d’amore: è un romanzo che parla di ragazzi difficili, di maschere indossate per sopravvivere e di adulti che, a volte, devono attraversare l’odio per arrivare alla comprensione. È una storia che entra piano, ma quando ti prende non ti lascia più andare.
Mattia è uno di quei personaggi che all’inizio respingono. È arrogante, aggressivo, convinto di dover dominare tutto e tutti. Ma pagina dopo pagina diventa chiaro che quella rabbia è un linguaggio sbagliato, una difesa costruita per non crollare. Sapere che Mattia nasce da un ragazzo reale… da uno scontro vero, feroce, e poi da una comprensione arrivata col tempo, rende il personaggio ancora più autentico. Si sente che non è stato scritto per essere giustificato, ma per essere capito.
Alexej è l’altra faccia della stessa medaglia: eleganza, sensibilità, identità vissuta con coraggio. Il rosa che indossa non è estetica, ma affermazione silenziosa. È forte senza urlare, vulnerabile senza chiedere scusa. Ed è proprio questa sua luce a mettere in crisi Mattia, costringendolo a guardarsi davvero.
Il loro rapporto non è romantico nel senso classico: è attrazione, scontro, silenzi che fanno rumore. Non c’è idealizzazione, c’è disagio. Ed è per questo che funziona. Attorno a loro, personaggi come Giulia e Luce non fanno da contorno, ma incarnano due modi diversi di stare accanto a chi è in bilico.
La scrittura di Mia Blu è diretta, viscerale, mai indulgente. Non giudica i personaggi, li osserva finché non sei costretto a farlo anche tu. E quando arrivi alla fine, capisci che questo libro non vuole piacere: vuole lasciare un segno.
My Pink Prince è una storia imperfetta, vera, necessaria. Fa male leggerla. E proprio per questo resta.
La storia di Mattia e di Alexej vi porterà in un mondo rosa che nasconde varie sfumature, dalle più oscure a quelle più frivole. Mattia è il capitano della squadra di pallavolo e tutto il suo mondo si ribalta quando si ritrova di fronte ad Alexej, il nuovo studente che non ha paura di mostrarsi per quello che è. Ci troviamo di fronte ad una storia che parla di temi delicati e che lo fa in maniera dolce e intensa dove i sentimenti e il rispetto sono alla base di tutto. Alexej si è trasferito a Milano per cercare di realizzare il suo sogno, diventare un modello e ne ha proprio le qualità. Si scontra con Mattia, popolare e scortese, ma che nasconde qualcosa dietro alla sua irruenza e Alex è in grado di leggergli dentro. La loro storia si sviluppa un evento dopo l’altro, senza correre troppo, ma procedendo spedita, tanto che in alcuni momenti, soprattutto verso la fine, ho pensato che non ci fosse più molto da dire. A parte questo piccolo neo il volume è piacevole e scorrevole. Un volume che racconta una storia troppo vera e che non dovrebbe sembrarci così verosimile, ma purtroppo per alcuni è ancora oggi la quotidianità. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
Ho divorato questo libro in due giorni e credo dica già molto. My Pink Prince si presenta come una storia apparentemente leggera, un romance tra due ragazzi… ma sotto la superficie c’è molto di più. -Siamo a Milano, non in un college americano - Mattia: sportivo, popolare, con una maschera costruita per sopravvivere - Alexej: nuovo arrivato, gay, fiero di esserlo, che non ha paura del rosa né del giudizio La loro storia nasce piano, tra ironia, attrazione e scontri, e affronta temi importanti come accettazione di sé, bullismo e amicizia, senza perdere ritmo o coinvolgimento. Un messaggio che ho amato molto: l’amore è amore, e a volte le persone sanno essere più aperte di quanto immaginiamo. ✨ I cliché ci sono, ma sono sviluppati bene 🔥 Spicy presente e piuttosto esplicito (forse un po’ troppo per i miei gusti) 💗 Lettura scorrevole, da fare tutta d’un fiato, con un bel lieto fine Alexej, con il suo mondo fatto di moda e sfilate, e Mattia, con la sua pallavolo, si compensano a vicenda in modo naturale. ⭐ 4/5 recensione completa sul blog La Magia delle Pagine Stampate
Dopo aver letto Tuo per sempre e Fidanzato d'export, ho ritenuto utile leggere anche gli altri due titoli di Mia Blu. My Pink Prince va sulla stessa scia dei primi due, c'è del potenziale ma manca ancora di quel quid che potrebbe ribaltare il tutto. La storia è tra due diciottenni, alle prese con l’ultimo anno di liceo, con caratteri completamente diversi e che vanno via via delineandosi smentendo ciò che si dava per scontato. Un ragazzo arrabbiato, sempre col broncio e con una situazione familiare non eccezionale. Un ragazzo che pur andando contro tutti, sa che deve essere se stesso sempre per non perdersi. Due giovani che solo il trascorrere dei giorni li mette davanti ad una verità che non credevano possibile, ma che li vedrà crescere e diventare forti. Una storia che si legge velocemente e che alla fine lascia un dolce senso di serenità. A presto 😘
Mattia è il re indiscusso del liceo, capitano della squadra di pallavolo. Idolatrato da tutti e con una vita apparentemente perfetta, o almeno così è quello che tutti credono. Bastano una maglietta rosa e un paio di occhi troppo chiari per sconvolgere le poche certezze del capitano.
Alexej Sokolov, intelligente e sfacciatamente bello, è il nuovo arrivato e non ha paura di mostrare se stesso. Soprattutto, non si lascia intimidire dalle offese e da chi dice di odiare il rosa.
Galeotta fu l’ora d’inglese, direbbe Mr T, ma è durante l’intervallo che tra i due volano scintille. Ma saranno proprio quelle scintille e le imbeccate di Alexej che faranno tremare i muri e le fragili certezze di Mattia.
Una storia che tocca le corde del cuore e che affronta temi come la scoperta di sé, le fragilità, i conflitti e la miriade di complessità di chi si affaccia al mondo “dei grandi”. Con una buona dose di ironia e leggerezza che ti incolla alle pagine, senza che tu te ne accorga.
I personaggi sono così reali e autentici che per un secondo, ho temuto che la temutissima professoressa Martelli interrogasse anche me. Li ho amati tutti (Noah forse un po’ di più). Tra risate e qualche lacrimuccia (di commozione), sono arrivata alla fine con il sorriso stampato sulla faccia e un senso di leggerezza nel cuore.
Lo consiglio? Tesoro, lo sanno tutti che il rosa non passa mai di moda. E chi sono io per dire il contrario?
Alejei arriva in una scuola nuova e decide di indossare una maglietta rosa, che è il pretesto per essere preso di mira da Mattia, capitano della squadra e fidanzato con la compagna Luce. Peccato però che dietro lo scherno si combatte la lotta di Mattia contro l’attrazione per l’ altro ragazzo. E forse in proporzione più gli piace e più l’attacca. Una storia d’amore, di gelosie, di amicizie e di ricerca del vero io, sulla scorta del nascere di una grande passione, più forte del fuoco.
...dire che questo libro è bellissimo è troppo riduttivo!! ...la storia è bellissima, coinvolgente...i protagonisti meravigliosi...le emozioni sono in primissimo piano..li amo immensamente 🥰❤️
Questo è il primo MM che leggo e la scrittura di Mia è veramente coinvolgente, incalzante e delicata nei punti giusti. La storia è scorrevole, ti riporta indietro (nel mio caso ahah) ai tempi della maturità, delle scelte difficili, degli amori che stanno nascendo e anche della ricerca della propria identità. Il doppio POV permette di immedesimarsi in entrambi i ragazzi ed essere parte dei loro pensieri e frustrazioni. I personaggi sono ben delineati e non ci sono scene forzate. Si parla anche di amicizia, di saper fare un passo indietro quando è necessario e, soprattutto, che è sempre lecito cambiare idea. Penso sia un buon romanzo con cui iniziare ad approcciarsi al genere, mi è piaciuto anche ricordare di quando io ero la prima ad andare alla fashion week per cercare i modelli ahah bei tempi.