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La caccia del wendigo

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È il 1893, e da quando Gotthard Fawkes è tornato da Laika, qualcosa in lui è cambiato, ma nessuno sembra accorgersene, nessuno sembra turbato. Nessuno tranne Suzanne, la sua più cara amica, che, decisa a scoprire la verità, intraprende un viaggio verso le montagne per capire cosa sia accaduto e trovare una via per guarirlo. Grazie a una borsa di studio e all'ospitalità dei Faerberg, la famiglia più influente della città, Suzanne si troverà presto a fronteggiare il bestiale protettore di Laika. Tra il gelo delle montagne e i loro segreti, avrà inizio l'implacabile caccia del wendigo.

345 pages, Kindle Edition

Published October 31, 2025

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Marco Romani

10 books

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Fosca.
89 reviews5 followers
November 29, 2025
In un panorama letterario che si muove principalmente lungo i binari predefiniti di trope e tag, leggere le opere di Marco Romani è ancora una volta un piacevole viaggio nella narrativa sperimentale, nel fantastico che non ha paura di osare e di allontanarsi da prevedibili viaggi dell'eroe e combattimenti da anime shonen.

Anche stavolta, come nel caso di Tsunami, il romanzo sfugge alle etichette, ma stavolta mi sento di utilizzare un nuovo termine, col benestare dell'autore: cozy horror. A Laika ce n'è di cui spaventarci, a iniziare dal suo patrono che è una creatura tutt'altro che confortante, ma la vita va avanti anche quando tutto fuori fa paura: continuiamo a sperare, ad amare, a ricordare. Il meglio e il peggio di ciò che accade in questa peculiare vicenda deriva sempre da sentimenti profondamente umani.

Conoscevo già la penna dello scrittore, ma posso dire che ho notato un miglioramento a livello stilistico e soprattutto di organizzazione strutturale: la vicenda scorre molto bene, costruendo in maniera eccellente un climax per poi arrivare a un plot twist che modifica completamente la cornice interpretativa della vicenda, senza per questo tradire il messaggio di fondo. Ho apprezzato, oltretutto, che in questo libro vengano ripresi dei temi che trovo molto nelle corde dell'autore, in particolare l'importanza delle proprie radici nella costruzione dell'identità e la ricerca del proprio posto nel mondo.

Potrei parlare ancora a lungo del Wendigo, ma credo che il libro sia più godibile senza aver alcuno spoiler sulla vicenda: ogni particolare in più potrebbe rovinare il genuino sentimento di scoperta e sorpresa che ho provato durante la lettura. Vi basti sapere che Suzanne è una protagonista che sa riempire perfettamente la scena, con le sue luci e ombre, e Amira non è da meno. Trovo doveroso avvertire comunque che nel romanzo vengono descritte scene di body horror anche in maniera piuttosto grafica.

Consiglio questo romanzo a chi desidera una trama imprevedibile, che alterna momenti introspettivi e nostalgici a quell'orrore che provi in un vicolo buio, quando temi di non essere solo di notte. Non lo consiglio invece a chi desidera abbondanza di scene d'azione e una struttura più affine a quella del fantasy classico.
Profile Image for Simona Lazzaro.
Author 5 books8 followers
November 22, 2025
“Ogni luogo nasconde dei mostri”

Ambientato in un 1893 alternativo, il romanzo si apre con l’arrivo di Suzanne nella misteriosa cittadina di Laika. La ragazza, una specializzanda in psichiatria che ha ottenuto una borsa di studio, è ospite dei Faerberg, una famiglia in vista del posto – tuttavia, come spesso accade, le cose non sono semplici come appaiono. Un anno prima, infatti, i Faerberg hanno ospitato anche Gottard Fawkes, amico di Suzanne che, tuttavia, quando è tornato a casa aveva qualcosa di strano, di diverso – qualcosa di sbagliato.

Spinta solo da questa sensazone, la protagonista viaggia verso Laika per scoprire cosa sia successo all’amico, ma niente la può preparare a quel che troverà sepolto sotto la neve: tra mostri, fiori e contaminazioni di genere, “La caccia del Wendigo” racconta una storia in cui l’orrore si intreccia all’amore e conduce fino alle stelle in un crescendo di ossa, sangue e follia.

“La caccia del Wendigo” è, senza dubbio, un romanzo bizzarro – nel senso migliore del termine; proprio come accadrà ai personaggi, sarà impossibile avanzare nella storia senza provare sconcerto o confusione ma, superata la prima metà del libro, finalmente i pezzi di questo folle puzzle cominceranno ad andare al loro posto, componendo un’immagine decisamente inaspettata.

Lo stile dell’autore si presta particolarmente bene a una storia di questo tipo – la penna di Marco Romani, diventata decisamente più abile rispetto alla sua precedente opera, Tsunami, avanza con sicurezza tra volti sciolti, carcasse, orrori esistenziali e momenti di tenerezza, sebbene, di tanto in tanto, incespichi nel caos delle sequenze d’azione – cosa che, però, non pregiudica la godibilità del romanzo; soprattutto, la delicatezza dell’autore ben si presta alla depressione, al dismorfismo corporeo e all’autosvalutazione punitiva vissuti dalla protagonista, riuscendo a far sentire al lettore alcuni vissuti estremamente specifici senza, però, mai indugiare eccessivamente nel dolore.

“La caccia del Wendigo” vi condurrà in un luogo inaspettato – sia nella storia che dentro voi stessie, anche se non tutti i personaggi vengono approfonditi allo stesso modo e talvolta siano quasi troppo cerimoniosi, i piccoli momenti di contatto e intimità tra gli attori di questa strana e nevosa vicenda vi resteranno scolpiti nel cuore.
Quindi: vale la pena leggerlo? Assolutamente sì – soprattutto se guardate ai mostri con tenerezza e se, almeno una volta alla via, vi siete sentiti uno di loro.
Profile Image for Alexandra.
Author 1 book78 followers
November 1, 2025
leggere una storia che ti entra nel cuore già dalla sua versione abbozzata, è qualcosa di inspiegabile a parole. rileggerla è persino peggio: è come ritrovarsi nella casa in cui hai soggiornato per quella vacanza di cui hai solo bei ricordi, non solo del posto ma anche della bella gente che hai incontrato; quindi non vuoi finirlo, non di nuovo, perché sai che devi lasciarlo andare visto che la vacanza è finita. laika è quel genere di città che attrae l'animo delle persone curiose, proprio come quello della protagonista - suzanne - che vuole scoprire cosa è successo al suo più caro amico, ad ogni costo. persino abitare nella stessa casa di chi, possibilmente, ha cambiato del tutto la personalità del suo amico. 'la caccia del wendigo' è un libro che andrebbe letto di per sé: parlarne è molto difficile senza fare spoiler, ma posso dire che una delle cose che ho amato di più è proprio l'ambientazione. marco è riuscito a creare un luogo da cui dovresti essere inquietato, ma che cattura la tua attenzione costantemente ed è secondo me uno dei punti forti del romanzo, così come il rapporto tra suzanne e amira, che sin da pagina uno ci mostrano la loro chimica senza nasconderla agli occhi di chi legge. come ben sapete amo i temi più oscuri che la letteratura può darci, di conseguenza non ho potuto fare a meno di apprezzare come l'elemento del cannibalismo, mescolato ad una presenza molto forte di body horror e v10l3nza (ragion per cui, NON vi consiglio di leggerlo se siete sensibili a questo genere di situazioni). è il libro perfetto se cercate una lettura perfetta per il periodo in questione, che sappiamo bene non lasciarci mai andare - da appassionati - e appunto se non avete alcuna paura di innamorarvi delle strade di laika e dei misteri che nasconde.

ringrazio di cuore sia marco per avermi permesso di entrare nel suo mondo ancora una volta e delrai per la copia omaggio, vi sono molto grata.
Profile Image for Silvia Marshall.
32 reviews
November 14, 2025
4,5 stelle

Siamo a Laika, nel 1893. Suzanne è appena arrivata, determinata a scoprire cosa sia accaduto al suo migliore amico Gotthard, tornato da lì tempo prima profondamente cambiato.

Ora vive nella casa di chi crede responsabile di quella trasformazione, ma all’esterno incontra Amira, una giovane donna affascinante che diventerà il suo sostegno.

Ben presto, però, le cose si fanno sempre più inquietanti, strane, destabilizzanti. Suzanne cerca una spiegazione, finché un giorno… è la spiegazione a trovare lei…

Mi aspettavo una storia ricca di mistero e folklore, ma qui siamo ben oltre.

La trama è pazzesca, un intreccio davvero ben congegnato che mi ha lasciato stupefatta, sia per i risvolti assolutamente imprevedibili, sia per la bravura con cui l’autore riesce dapprima a inquietare, poi a stupire, infine a sconvolgere.

Se pensate che si tratti solo di una storia sul wendigo, vi sbagliate di grosso. Senza fare spoiler, posso dire che si parte con le apparizioni di un essere inquietante che genera mistero e suspense, poi la giovane protagonista comincia a vedere cose sempre più bizzarre, al punto che non si capisce se siano visioni o realtà. Da metà libro in poi, tutto prende una piega drammatica fino a un finale che difficilmente dimenticherò.

È il primo romanzo che leggo di questo autore, e devo dire che ha una penna magnifica. La scrittura, adatta al periodo, è descrittiva ed elaborata, scorrevole, armoniosa, capace di rendere vive le scene anche nei momenti di puro caos.

Ha saputo dare voce e carattere a una protagonista combattiva, leale e amorevole. L’ha mostrata fragile, confusa da ciò che non riesce a spiegarsi, ma mai disposta a cedere. La sua lealtà verso Gotthard è ammirevole.

Ho apprezzato molto anche la storia d’amore saffica, mai volgare, ma delicata, tenera e di reciproco sostegno.
Le atmosfere, inizialmente idilliache, cambiano pagina dopo pagina fino a trasformarsi in un horror di quelli che danno vera soddisfazione. Impossibile smettere di leggere perché trovare una spiegazione per quello che sta succedendo è prioritario.
Se cercate qualcosa di originale, ben scritto e capace di stupirvi dall’inizio alla fine (sì, aspettatevi di tutto!), questo è il libro che fa per voi.

4,5 stelle per me

La copia Arc è stata gentilmente offerta dalla Casa Editrice
Profile Image for Marti.
106 reviews3 followers
November 17, 2025
Spettacolo (non lasciatevi fuorviare dalla querela che ho inviato allo scrittore, ho davvero amato il libro).

Cercherò di procedere con ordine, partendo dalle cose che ho amato di più: personaggi, trama e ambientazione (quindi tutto insomma).

I personaggi creati da Marco Romani in questo romanzo sono una meraviglia, difatti è impossibile non affezionarsi. Le protagoniste principali sono due: Suzanne e Amira, entrambe amate profondamente. Seguendo le vicende della prima impariamo a conoscerne le paranoie (molte, giustamente) e i sentimenti, empatizzando sempre di più con lei nel corso del romanzo. Con la lettura Suzanne è diventata un po’ come un’amica, un personaggio che avrei voluto mettere dentro una bolla di pluriball e proteggere a vita.
Con Amira ha funzionato diversamente, mi sono innamorata più che altro della sua forza e della delicatezza che usa verso l’altra, anche quando la sprona o cerca a forza di trascinarla fuori dai luoghi più oscuri. Ho adorato ogni singola riga sul rapporto tra le due: così sano e intenso da lasciarmi a tratti senza fiato.

Sulla trama posso dire ben poco senza fare spoiler grandi quando le corna del Wendigo, quindi mi limiterò a dire che è stata soddisfacente come poche cose lette nell’ultimo periodo. Il plot twist PAZZO, una meraviglia che ha dirottato il libro verso strade che non avrei immaginato. Tra l’altro nel Wendigo si dipanano una serie di strategie (come cambi di pov) che sono state dosate e usate alla perfezione per permettere di eviscerare al meglio possibile le vicende. Questo romanzo mi ha lasciato addosso una sensazione di soddisfazione che non è affatto scontata.
Vi dico solo che non mi aspettavo nulla di quello che succede e che il Wendigo è molto (MOLTO) di più di quanto non si possa pensare. Non ci sono solo atmosfere horrorifiche e mostri spaventosi che inseguono nel bosco, fidatevi.

Altra cosa che ho apprezzato molto, poi vado verso la conclusione, sono state le ambientazioni: oscure, ma mai in modo gratuito, con un miscuglio perfetto di boschi, paesaggi notturni vagamente inquietanti ed elementi folkloristici. Bella anche l’idea di costruire un modo molto problematica certo, ma senza pregiudizi legati a etnia, aspetto fisico o genere.

Non commenterò il finale perché farei davvero spoiler enormi, dirò solo che l’ho capito perfettamente ma che le parolacce lasciate nei dm all’autore sono esplicative della mia reazione!
Displaying 1 - 6 of 6 reviews

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