Un racconto corale su un paesaggio di assoluta bellezza. Le lettere i diari segreti degli scrittori che hanno frequentato la Conca D'Ampezzo, da E.M Forster ad Hemingway, da Montale a Gadda, da Bassani a Moravia.
Da persona emotivamente e affettivamente coinvolta nell'oggetto di questo libro è stato amore a prima vista: l'ho comprato, carica di aspettative. E ammetto che l'idea – il progetto di fondo – meriti. Ma da addetta ai lavori (editoriali) trovo inaccettabile che si imponga un prezzo di copertina ai libri senza che gli stessi vengano letti, corretti, curati. Si chiama editing. Qui mancano le basi, e basterebbero la punteggiatura a caso e una montagna di stupidissimi refusi. Lo dico con grande dispiacere, in nome e per conto delle decine di artisti, scrittori, intellettuali coinvolti in queste pagine e costretti a inciampare – loro malgrado – nella sciatteria di una curatela praticamente inesistente.