Il piacere è una funzione essenziale della nostra biologia. Non è un lusso. Non è un vizio. È una ci orienta verso ciò che ci fa bene, verso ciò che ci tiene in vita. E ha una base concreta, misurabile. È il prodotto di circuiti neurali complessi.
L’amore è una delle forme più evolute e durature del piacere. Dunque, educare al piacere è il primo passo per educare all’amore. L’amore è piacere che diventa presenza, cura, reciprocità. Nel cervello è associato alla produzione di ossitocina, serotonina, sostanze che creano attaccamento, memoria affettiva, fiducia.
In queste pagine Antonella Viola racconta come il piacere ci conduca verso l’amore, e come l’amore ci aiuti a trasformare il desiderio in relazione. Non si parla solo di amore romantico, ma anche di vincolo affettivo tra genitori e figli, di amicizie profonde, di rapporti che danno sicurezza.
Naturalmente questo percorso non sempre è lineare. A volte il piacere si inceppa. Diventa compulsione, ricerca incessante, dipendenza. Diventa qualcosa che ci domina, invece di accompagnarci.
Questo libro mostra come sia possibile costruire un piacere consapevole, libero, duraturo, che non ha bisogno di essere rincorso di continuo.
Intrecciando biologia ed emozione, cervello e relazione, possiamo trovare parole nuove per spiegare ciò che ci muove, ci attrae, ci lega. Perché troppo spesso parliamo di piacere con un linguaggio pieno di sospetto o di giudizio. E invece serve conoscenza, serve consapevolezza, serve libertà.
Come funziona il desiderio? Come nasce il piacere? E come può diventare amore?
Antonella Viola è Professore Ordinario di Patologia Generale presso il Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Università di Padova e Direttore Scientifico dell’Istituto di Ricerca Pediatrica (IRP-Città della Speranza) Ha coordinato diversi progetti di ricerca nazionali, europei e americani finalizzati allo studio del sistema immunitario e del cancro. E’ stato membro del comitato scientifico dell’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC) e revisore per la Commissione Europea dei progetti europei di eccellenza scientifica (ERC). Per il suo contributo all’immunologia ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui il premio Roche, il premio del Cancer Research Institute of New York, il premio Chiara D’Onofrio, il premio Young Investigator dell’European Molecular Biology Laboratories (EMBO), il premio Donne Eccellenti della fondazione Belisario, il grant dell’European Research Council come Advanced Investigator.
Nel 2016, per il suo eccezionale contributo alla biologia molecolare, è stata nominata membro della “European Molecular Biology Organization” (EMBO), prima donna dell’Università di Padova e di tutto il Nord-Est. La prof.ssa Viola è stata invitata a tenere conferenze in centri di ricerca di tutto il mondo, tra cui Imperial College di Londra, Institut Pasteur a Parigi, Harvard Medical School a Boston, Università di Oxford, Medical Research Council di Cambridge, Jefferson University di Philadelphia e molti altri.
Attualmente, coordina un progetto europeo su infiammazione (ERC AdG STePS) ed è workpackage leader di un progetto europeo sul trapianto di staminali nelle malattie infiammatorie croniche del fegato (FP7 MERLIN).