Dieci anni dopo un’estate a Roccamarina che ha stravolto le loro vite, Gabriel e Sofia si ritrovano, inaspettatamente e loro malgrado. A unirli è il lui è un correttore di bozze, lei un’esordiente prossima a pubblicare un romanzo che parla della loro relazione. È la storia di un giovane amore e della riscoperta delle proprie radici, ma anche di segreti e problemi familiari, di conflitti e incomprensioni, e di cosa significhi perdere tutto. Tra rimpianti, colpe mai sopite e una nuova possibilità di amare, Gabriel dovrà affrontare i fantasmi di un passato che sembrava ormai archiviato per sempre.
Nonostante a primo avviso possa sembrare un romance, non è di questo che parla Blu come il mare, dimostrando la sua profondità in vari aspetti. Qui si giostrano capitoli ambientati al presente con quelli del passato, cosa che ho molto apprezzato, perchè Aurora è riuscita proprio a dare quel sentimento di nostalgia e trasmetterlo al lettorə.
Sono passati infatti 10 anni, dall'ultima volta che Gabriele e Sofia si sono visti, in un posto al mare, che sa più di casa che di zona turistica, ed è proprio allora che il ragazzo, all'epoca diciassettenne, approfondisce le radici di sua madre e conosce Sofia e Alice, figlie degli amici della madre.
Il rapporto che lega i tre è profondo e ricorda quelle amicizie che si fanno durante l'estate, piene di speranze per il futuro. Ma non solo, nasce anche un amore giovanile tra Sofia e Gabriele, che potrebbe promettere di più se non fosse accaduto un fatto spiacevole. Adesso sono costretti a rincontrarai e a dover affrontare quello che gli ha causato più dolore.
Vengono affrontati temi diversi, come relazioni tossiche e traumi, senza risultare pesante, ma al contrario rassicurando in qualche modo chi legge.
Ho apprezzato molto questo libro, perchè con la sua semplicità è riuscito a darmi molte emozioni positive. Forse avrei apprezzato però maggior approfondimento in entrambe le parti, con maggiore scoperta dei personaggi dandogli maggiore spessore.