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Enamorarse de Anna Karénina un sábado por la noche: El arte de leer los clásicos en diez breves lecciones

Leer a los clásicos para entender quiénes somos

¿Puede la literatura ayudarnos a vivir mejor en un mundo incierto? Este libro responde con un sí rotundo. Guendalina Middei nos guía con entusiasmo y cercanía a través de las páginas de autores como Tolstói, Austen, Kafka, Dostoievski, Leopardi, Mann, Manzoni, Lampedusa y Orwell. Cada capítulo se convierte en una conversación viva con los grandes personajes de la Anna Karénina, que no se rinde ante la resignación; Raskólnikov, desgarrado entre el pensamiento y la culpa; los seres que Kafka transforma y que, en su extrañeza, nos devuelven una imagen inquietante de lo humano.

Middei lee los clásicos con libertad, humor y una mirada inteligente, y consigue que cada personaje se nos acerque como si lo conociéramos desde siempre. Más que una lección sobre el canon, este libro es una invitación a leer sin solemnidad, a emocionarse sin culpa, a pensar sin miedo. Porque en las páginas de los clásicos aún se esconden claves que nos permiten entender mejor lo que somos.

Enamorarse de Anna Karénina un sábado por la noche es una celebración del placer de la lectura, y un recordatorio de que hay libros que nunca dejan de hablarnos.

267 pages, Kindle Edition

Published October 13, 2025

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About the author

Guendalina Middei

5 books14 followers

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5 stars
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169 (42%)
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84 (21%)
2 stars
25 (6%)
1 star
10 (2%)
Displaying 1 - 30 of 59 reviews
Profile Image for sfogliarsi.
434 reviews378 followers
January 15, 2024
Un libro per innamorarsi (ancora una volta) dei grandi classici della letteratura.
Questo libro che parla di classici merita tanto perché che sin dalla prima pagina, si lascia divorare e credetemi… la voglia di leggere o rileggere un classico diventa veramente elevata… la fame di classici è davvero alta.
La stessa scrittrice parla di questo libro non come un saggio, bensì un diario in cui si cerca di narrare tanti scrittori e classici importanti che le hanno segnato la vita, sia da adolescente che durante la vita adulta. Perché si, alcuni libri restano dentro sempre, nonostante gli anni e le riletture non fanno altro che far innamorare ancora di più il lettore. Ad esempio, il mio primo classico è stato #Piccoledonne e averlo riletto dopo anni è stata un'emozione.
Un libro che si fa divorare e che fa emozionare. Parlerei di 200 pagine di pura bellezza e di amore che la scrittrice trasuda a noi lettori. Impossibile non diventare amico di Tolstoj, Dostoevskij, Mann, Leopardi, Orwell, Jane Austen, Franz Kafka, Manzoni, Tomasi di Lampedusa. Pagine intese e mai banali, in cui la scrittrice parla dell’autore in ogni sua forma e delle opere di riferimento, mettendo davvero tanto amore, un amore necessario per chi ama la lettura e a maggior ragione per chi insegna ai ragazzi.
Avrei sottolineato tutto, davvero. La mia parte preferita resta Leopardi, ma in ogni caso ho scoperto e riscoperto grandi scrittori che fanno parte della mia vita. Se amate leggere i classici, anzi se lo considerate un genere ostico e lontano da voi, questo libro fa proprio per voi, perché leggendolo scoprirete un mondo lontano, ma tanto vicino a noi.
Profile Image for Agnes.
502 reviews233 followers
April 25, 2024
Che si abbiano letto o meno i classici citati dalla Middei è in ogni caso un saggio molto stimolante :
per chi non li conosce può essere un invito a provare ( soprattutto i giovani) , nello stesso tempo potrebbe essere un bel ripasso per chi li avesse già letti ( nel mio caso)
Mai prolissa nè con sfoggi di cultura e conoscenza ( che mi rende antipatico Citati, per dirne uno a caso), sempre molto garbata pur rendendo interessante il classico cui scrive.
Profile Image for Leonardo Di Giorgio.
141 reviews317 followers
January 12, 2024
I classici, più dei contemporanei, per me si legano ad un vissuto personale: in essi, consapevole del superamento della prova del tempo, confido in un sintesi universale della nostra umanità e ricerco un riflesso delle mie fragilità.

È la stessa proposta di Middei, che in questo libro indaga dieci classici della letteratura attraverso la lente personalissima di chi ha interrogato i romanzi come fossero amici stretti e ha trovato riflessa la sua interiorità, un luogo intimo e ingarbugliato che forse solo i libri potevani risolvere.

È un approccio (non esente da retorica) che ormai sento lontano, così come a volte sento lontani i classici; eppure è qualcosa che ancora mi suscita attrattiva: l'arte di meravigliarmi attraverso l'arte.

Per chi apprezza questo tipo di visione consiglio assolutamente il libro: un compendio di brevi lezioni sui classici che si rivolge principalmente ai lettori neofiti, quelli che si avvicinano al mondo della letteratura e necessitano di una guida con una voce appassionata, come quella dell'Unico professore che abbiamo avuto e che mai dimenticheremo: quello che ha tessuto le storie di altri vissuti centinaia d'anni fa e ci ha fatto ritrovare al loro interno, per un po' assenti dalla solitudine dei nostri dolori.
Profile Image for Carlo.
106 reviews138 followers
February 5, 2025
A simple and passionate book about literature, which made me think back with nostalgia to my beloved high school teacher and the love for books that she successfully managed to give to almost all of us pimply teenagers.
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Un libro sulla letteratura semplice e appassionato, che mi ha fatto ripensare con nostalgia alla mia amata insegnante di liceo e all'amore per i libri che è riuscita con successo a regalare a quasi tutti noi foruncolosi adolescenti.
Profile Image for Annalisa.
267 reviews51 followers
October 6, 2024
Un po’ delusa da questa lettura che aggiunge poco: non vorrei passare per “snob”, ma francamente mi aspettavo un contenuto più ricco e meno scontato. Pur ben scritto, anche se a volte il tono mi è sembrato un po’ da maestrina, contiene dei passaggi anche interessanti che però alla fine sembrano solo un riassunto ben articolato di quanto già detto e letto.
Profile Image for Maddalena.
100 reviews19 followers
April 6, 2025
Molto bello. L'autrice ci accompagna nella scoperta e nell'approfondimento di alcuni autori e romanzi classici, mostrandoci tutta la bellezza e la profondità che la loro lettura ne può far scaturire.
Profile Image for Flavia Maria Todisco.
54 reviews4 followers
January 12, 2024
Ho amato profondamente la lettura di questo saggio. Un vero viaggio tra i più grandi autori della Letteratura. Middei ci invita ad apprezzare i classici, non come imposizione o per acculturarci e ostentare sapere, ma solo per un moto emotivo personale che cerca conforto, confronto e cura.
I classici sanno lenire ferite, farci vivere rispecchiamenti ed epifanie perché sono uno dei modi per conoscere la condizione umana, causata dalle emozioni che sono eternamente uguali dalla notte dei tempi.
L’importanza dei classici non risiede nella loro osannata e professata sacralità, ma nella loro profonda umanità e questo nelle dieci lezioni di Guendalina Middei viene evidenziato sapientemente con competenza e puntualità.
Un classico può cambiare la vita, dunque? Sì, se è letto per avere risposte a domande che provengono dal cuore.
Profile Image for Roberto.
384 reviews43 followers
April 16, 2024
Amare i classici, sapendo ora meglio il perchè

Per me, che ho una preparazione prettamente tecnica aldilà di una passione più recente per la lettura, i classici hanno naturalmente costituito una grande ambizione e insieme un grande ostacolo. L'ambizione di riuscire finalmente ad apprezzarne la infinita bellezza rispetto alle altre letture, e poi chiaramente l'ostacolo legato alla preparazione di base che me ne limitava l'esplorazione in modo forse superficiale.

Nonostante i miei limiti, però, mi sono da anni ripromesso di dare soddisfazione a questa esigenza almeno una volta l'anno e con alterni entusiasmi. Che per esempio ha voluto dire innamorarsi di Steinbeck e del Gattopardo, di don Chisciotte e Jean Valjean, ma anche seguire con perplessità le lunghe narrazioni di Mann o di Joyce sempre sperando, e non sempre l'han fatto, che arrivassero da qualche parte.

Non certo per trovare tutti gli strumenti necessari, ma incuriosito dal tema, ho così incontrato Guendalina e il suo amore per la letteratura. Nove lezioni e ritratti d'autore, ma anche nove racconti confidenziali di ciò che i grandi scrittori possono lasciarci con la loro narrazione. Di come i viaggi nell'anima dei protagonisti, con le loro mille sfaccettature, siano il cuore di ciò che distingue un classico dal resto.

Un bel viaggio, sorprendente per alcuni versi come quando si parla di Kafka oltre la superficie dei suoi racconti o come quando Leopardi ci viene raccontato aldilà dei suoi versi, così come quando si viene condotti per mano nel mondo mai lineare, e quindi così reale a e noi vicino, di Dostoevskij oppure nel mondo al femminile di Austen, reale anch'esso tra amori e necessità terrene e sociali di cui tener conto.

Un viaggio da cui esco più ricco, e naturalmente ancora più motivato nel proseguire nel mio percorso. Al mio livello, serenamente e con passione, in attesa con curiosità delle prossime sfide. E con un grazie e un abbraccio a Guendalina.
Profile Image for Elisa -.
322 reviews2 followers
June 17, 2025
La grande letteratura in fondo è puro lusso, qualcosa di superfluo non indispensabile alla sopravvivenza.Ma proprio per questo è tanto necessaria all'anima come l'ossigeno lo è per il corpo.
Profile Image for Katia Mari.
103 reviews7 followers
April 17, 2024
Bellísimo saggio.il título dice tutto!!
Un’ análisis dei grandi classici che si hanno e ci accompagneranno sempre!
Leggero una altro libro scritto da Lei. No apprezzato il suo talento e lo raccomanderò nei miei book club in giro per il mondo♥️
Profile Image for Ilaria Arghenini.
99 reviews1 follower
September 8, 2025
Che fatica.
Ho terminato il libro con fatica e non perché sia scritto male, anzi: ma perché, pur nascendo con le migliori intenzioni è una sorta di bigino/riassunto di grandi classici condito con riflessioni personali di Guendalina Middei. Il che va benissimo per un blog ma non era quello che mi sarei aspettata di leggere quando ho iniziato la lettura.
Ho apprezzato la scelta di termini semplici e spiegazioni molto chiare ma ho trovato, nel complesso, il lavoro poco approfondito. Vi sono accenni storici e biografici degli autori encomiabili ma oltre questo, pochi approfondimenti. Le riflessioni sui classici sono soprattutto personali rendendo quindi la spiegazione di ogni libro abbastanza superficiale.
Infine, trovo questa esaltazione della lettura esagerata. Potrei sbagliarmi, certo ma non condivido l'idea che leggere sia un'attività speciale di grande ricerca: questa è l'esperienza dell'autrice ma non credo sia universale. Trovo invece che leggere libri sia qualcosa di naturale. L'autrice descrive l' appassionarsi alla lettura come una forma di elevazione, ma non posso ritenerlo vero e universale se penso che il primo romanzo che ho letto è stato Pippi Calzelunghe da piccola. Capite cosa intendo? La lettura è qualcosa di spontaneo e necessario perché ci parla di noi e degli altri, non richiede automaticamente lo stesso impegno dello studio. Questo naturalmente è il mio punto di vista che però mi ha reso più difficile farmi coinvolgere dall'entusiasmo dell'autrice.
12 reviews
July 29, 2025
Non era il genere di libro che mi aspettavo di leggere. Carino, ma se avessi saputo la tipologia non lo avrei acquistato
Profile Image for Ash.
77 reviews
January 19, 2026
"Leer sin experimentar emoción no tiene sentido."
278 reviews2 followers
September 15, 2026
Splendido! Perché al giorno d'oggi si dovrebbero leggere i classici? Io sono una Millenial, quindi ne ho letti a scuola e ho una risposta personale alla domanda. Ma forse i lettori più giovani se lo chiedono. L'autrice, che è una prof di lettere, spiega che i classici sono quei libri che sanno emozionare al di là dell'epoca in cui sono stati scritti e che anche il lettore odierno può trovarvi emozioni e risposte, perché trattano di emozioni umane che esistono da sempre e sempre esisteranno.
Mi sono proprio gustata la prosa di Middei, che ha la capacità di spiegare in modo molto chiaro e coinvolgente tanti concetti diversi partendo da una trama e dalla vita degli autori.
Orgoglio e pregiudizio è finito direttamente nella mia wishlist di lettura, ma credo non sarà l'unico. Ho già un altro libro di Middei e di sicuro mi recupererò anche il terzo.

Tra l'altro le sue riflessioni su Orwell e "1984" sono di estrema attualità e andrebbero fatte conoscere ai ragazzi a scuola. Altro che metter e 1984 nei libri banditi perché può turbare il lettore (fatto vero accaduto negli USA, e già solo questo fa riflettere).
Profile Image for Violino Viola.
282 reviews33 followers
September 22, 2025
Un libro molto piacevole e scorrevole che racconta alcuni grandi classici particolarmente cari all'autrice con passione. In alcuni punti forse un po' troppo semplicistico e retorico, ma per il resto con me ha fatto il suo dovere e mi ha fatto tornare la voglia di recuperare o rileggere i classici nominati nel testo
Profile Image for Rachele.
437 reviews130 followers
July 20, 2024
2.5 ☆☆½- 3

Sinceramente mi aspettavo un pò di più. Il capitolo che ho apprezzato di più : quello su G. Leopardi.
8 reviews
September 5, 2025
Ha raggiunto il suo scopo perfettamente: ho una voglia matta di leggere e rileggere i classici!!
29 reviews
July 29, 2024
Ho trovato questo saggio a tratti troppo didascalico-retorico e in molti punti noioso. Sicuramente può essere un ottimo punto di partenza ricco di spunti per chi conosce poco i 10 “classici” di cui ci racconta l’autrice, ma personalmente ho trovato il libro spesso esagerato e forzato nelle riflessioni estremamente personali della Maddei. Per chi conosce già i libri citati, non aggiunge nulla di nuovo. L’idea era interessante ma è sviluppata male e in maniera poco originale. Questa retorica sul perché è importante leggere i classici ha sinceramente stancato e allontana secondo me i giovani ulteriormente dalla lettura, ma, dato il tenore delle altre recensioni, è forse un mio giudizio personale.
Profile Image for Isthar.
409 reviews15 followers
January 31, 2026
¿Por qué leer libros clásicos? ¿Qué nos aportan? ¿Qué aprendemos en ellos? Esas son las preguntas a alas que Guendalina quiere dar respuestas. Lo hace a través de visitar obras de varios autores (Tolstoi, Austen, Dostoievski, Mann, Orwell, Leopardi, Kafka, Manzoni, Lampedusa) En cada capítulo nos conduce a su amor, su pasión, su aprendizaje de esas lecturas a lo largo de su vida. Una buena forma de entrar en las lecturas o, quizás, una buena manera de dialogar sobre ellas con la autora.
Profile Image for Laura Cecchetto .
240 reviews4 followers
January 2, 2026
Se avessi letto questo libro prima di affrontare gli autori in esso citati, non li avrei mai letti.. non mi ha fatto scoprire niente di nuovo o di interessante.. ma do comunque due stelle nella speranza che susciti interesse almeno in qualcuno..
Mi sembra più un elogio egocentrico dell’autrice..
113 reviews1 follower
January 27, 2024
Vedo nella raccolta dei saggi, opere di crescita personale o testi critici molte << fattezze >> del lettore. Cosa intendo dire? I saggi, la maggior parte dei casi, non tolgono né aggiungono niente che già o meno si conosce in merito ad un determinato elemento. E ad accumularli è un unico processo: quello della ricerca. Non mi riferisco alla Ricerca del mio amato Proust, quanto a un tipo di indagine, personale, visiva, filosofica, morale in cui forti sentimenti quali di gioia, di felicità ma anche rammarico o sofferenza convergono all'assuefazione di idee, pensieri che ignoravamo completamente.
Mi colpisce sempre questa tipologia di approccio a un testo, soprattutto se di un saggio, in quanto l’età di chi l’ha scritto diviene un elemento banale, nel marasma di informazioni che vado a pescare, a scovare come un viaggiatore solitario disperso nel Cosmo. Eppure le condizioni sociali di cui mi faccio carico, raccolte desiderose che hanno a che fare con la visione di qualcosa di tendenzialmente speciale, segreto come una pietra preziosa, e volti che hanno la stessa espressione persa, quella di chi ama perdersi tra le pagine di un libro, di mondi che forse esistono solo nella sua testa, fungono da forme estatiche di piccoli elementi che compongono l’universo personale di ognuno di noi.
Estasiata ed attonita di tutto questo, ho così colto l’idea di abbracciare la lettura di più saggi, da questo 2024 in poi, semplicemente perchè desidero anche io perdermi in questo tipo di viaggio di cui vi facevo cenno, quasi una venerazione divina che leziosamente offrono cucchiaiate di conoscenza che finisco per bere come bevande calde e dolci. Un piatto colmo di informazioni o scevro, a seconda dei casi, di cui mi impegno a pregustare lentamente, con attenzione e dovizia di particolari, e il cui aspetto illumina metaforicamente parlando la piccola canfora del mio animo, che nella maggior parte dei casi coincide con chi lo ha scritto, assuefatta poi da qualcosa che aleggia attorno al fuoco del genio creativo di chi reca ancora i segni sul volto e sulla testa.
In questo modo sono entrata a far parte del mondo di Guendalina Middei, mia amica virtuale sui social, nonché lettrice assidua di un tipo di letteratura che io amo moltissimo: i classici. Un harem segreto di lettere, suoni, parole, che da qualche anno a questa parte, ho scoperto essere divenuto linfa vitale della mia esistenza, passato nel palmo delle mie piccole mani e raccolto in una manciata di giorni. Questo è ciò che rappresenta l’esperienza di Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, offertomi come cibo benedetto, nonché plauso al bellissimo mondo dei classici, soprattutto quelli russi, che ho messo in bocca quasi senza rendermene conto, per poi, una volta digerito, assemblato con questa recensione.
La vita era stata interpretata mediante l’arte di parole che, messe di traverso, lungo la corrente di un fiume, inducono a nutrire un profondp e istintivo amore per i russi, odiati e temuti da tutti, ma non per me, che ha amato Anna Karenina sin dalla prima pagina, forme d’arte che ancora bruciano sulla pelle, le prestazioni dinanzi ad ore e ore di intenso elogio visivo che spogliano di ogni banalità, ogni forma egoistica poichè contagiati dal tono coinvolgente, gaio ed entusiasta della sua autrice nel volerci simpatizzare con i russi. Persino con chi attingeva una certa forza dai mali altrui o da forme archetipe di egoismo. Io stessa ne ho avvertito il fascino. Consapevole che quelle che per altri non sono altro che semplici risme di carte, per me rappresentano la vita.Incredibile sequenza di gesti che hanno a che fare con qualcosa di profondamente riacquietante.
Le parole avevano finito per trascinarmi lungo un fiume zeppo di curiosità, personali e non, in cui il processo di scrittura scandisce innumerevoli tentativi fatti per esplicare con forza l’amore che la Meddei riversa per i classici. Questo saggio ne è un bel tentativo in cui io non ho potuto fare a meno di sentirmi coinvolta, non cancellando le nozioni che avevo appreso quanto rievocandole. Accreditando a tale assetto della mia vita un simbolo, in un giro di anime annichilenti e annichilite che hanno assuefatto pure me.
Profile Image for Gresi e i suoi Sogni d'inchiostro .
783 reviews14 followers
December 22, 2024

Vedo nella raccolta dei saggi, opere di crescita personale o testi critici molte << fattezze >> del lettore. Cosa intendo dire? I saggi, la maggior parte dei casi, non tolgono né aggiungono niente che già o meno si conosce in merito ad un determinato elemento. E ad accumularli è un unico processo: quello della ricerca. Non mi riferisco alla Ricerca del mio amato Proust, quanto a un tipo di indagine, personale, visiva, filosofica, morale in cui forti sentimenti quali di gioia, di felicità ma anche rammarico o sofferenza convergono all'assuefazione di idee, pensieri che ignoravamo completamente.
Mi colpisce sempre questa tipologia di approccio a un testo, soprattutto se di un saggio, in quanto l’età di chi l’ha scritto diviene un elemento banale, nel marasma di informazioni che vado a pescare, a scovare come un viaggiatore solitario disperso nel Cosmo. Eppure le condizioni sociali di cui mi faccio carico, raccolte desiderose che hanno a che fare con la visione di qualcosa di tendenzialmente speciale, segreto come una pietra preziosa, e volti che hanno la stessa espressione persa, quella di chi ama perdersi tra le pagine di un libro, di mondi che forse esistono solo nella sua testa, fungono da forme estatiche di piccoli elementi che compongono l’universo personale di ognuno di noi.
Estasiata ed attonita di tutto questo, ho così colto l’idea di abbracciare la lettura di più saggi, da questo 2024 in poi, semplicemente perchè desidero anche io perdermi in questo tipo di viaggio di cui vi facevo cenno, quasi una venerazione divina che leziosamente offrono cucchiaiate di conoscenza che finisco per bere come bevande calde e dolci. Un piatto colmo di informazioni o scevro, a seconda dei casi, di cui mi impegno a pregustare lentamente, con attenzione e dovizia di particolari, e il cui aspetto illumina metaforicamente parlando la piccola canfora del mio animo, che nella maggior parte dei casi coincide con chi lo ha scritto, assuefatta poi da qualcosa che aleggia attorno al fuoco del genio creativo di chi reca ancora i segni sul volto e sulla testa.
In questo modo sono entrata a far parte del mondo di Guendalina Middei, mia amica virtuale sui social, nonché lettrice assidua di un tipo di letteratura che io amo moltissimo: i classici. Un harem segreto di lettere, suoni, parole, che da qualche anno a questa parte, ho scoperto essere divenuto linfa vitale della mia esistenza, passato nel palmo delle mie piccole mani e raccolto in una manciata di giorni. Questo è ciò che rappresenta l’esperienza di Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, offertomi come cibo benedetto, nonché plauso al bellissimo mondo dei classici, soprattutto quelli russi, che ho messo in bocca quasi senza rendermene conto, per poi, una volta digerito, assemblato con questa recensione.
La vita era stata interpretata mediante l’arte di parole che, messe di traverso, lungo la corrente di un fiume, inducono a nutrire un profondp e istintivo amore per i russi, odiati e temuti da tutti, ma non per me, che ha amato Anna Karenina sin dalla prima pagina, forme d’arte che ancora bruciano sulla pelle, le prestazioni dinanzi ad ore e ore di intenso elogio visivo che spogliano di ogni banalità, ogni forma egoistica poichè contagiati dal tono coinvolgente, gaio ed entusiasta della sua autrice nel volerci simpatizzare con i russi. Persino con chi attingeva una certa forza dai mali altrui o da forme archetipe di egoismo. Io stessa ne ho avvertito il fascino. Consapevole che quelle che per altri non sono altro che semplici risme di carte, per me rappresentano la vita.Incredibile sequenza di gesti che hanno a che fare con qualcosa di profondamente riacquietante.
Le parole avevano finito per trascinarmi lungo un fiume zeppo di curiosità, personali e non, in cui il processo di scrittura scandisce innumerevoli tentativi fatti per esplicare con forza l’amore che la Meddei riversa per i classici. Questo saggio ne è un bel tentativo in cui io non ho potuto fare a meno di sentirmi coinvolta, non cancellando le nozioni che avevo appreso quanto rievocandole. Accreditando a tale assetto della mia vita un simbolo, in un giro di anime annichilenti e annichilite che hanno assuefatto pure me.
Profile Image for Anna Nenci.
709 reviews21 followers
February 21, 2024
L' autrice ci accompagna in un viaggio entusiasmante nella letteratura, tra citazioni aneddoti e spiegazione di autori classici🤩
Come non condividere la sua passione per i classici, l' entusiasmo, il brivido che scaturisce dall' incontro con Tolstoj in Guerra e Pace, dove i personaggi prendono vita e sembrano persone reali che potresti incontrare ovunque.
Poi arriva Dostoevskij con Delitto e Castigo con un protagonista che si interroga sulla sofferenza della vita.
Due autori russi notevoli e indimenticabili, unica fatica pronunciare e ricordare i nomi russi.
Poi immagino di trovarmi in un' antica biblioteca e incontrare Leopardi; quanto ti ho amato ai tempi del liceo e quanto ti adoro ancora e soprattutto grazie a Guendalina Middei ho voglia di rileggere le sue opere.
Ho sempre percepito un cammino di un' anima tormentata in un procetdi crescita, di ricerca, di voler conoscere il mondo e quel suo "naufragare" non è da interpretare in senso pessimistico ma come un lasciarsi trasportare nella ricerca di se stesso.
L' Infinito: uno slancio oltre i limiti della conoscenza.❣️
Con questo libro, se chiudo gli occhi, mi ritrovo in un salotto letterario insieme all' autrice e poi ci sono loro:
Jane Austen con la sua sottile e raffinata ironia nonché acuto realismo ci descrive una società fatta di gelosia, snobismo,amori celati.
Con lei la lettura diventa un viaggio intimo , impetuoso e travolgente💞
Poi c'è lui, Manzoni, che ci parla di Renzo e Lucia e tu li senti già come due amici.Parliamo di amore, epidemia, rivolte popolari, diseguaglianza e ingiustizia verso i più deboli.Manzoni quanto sei attuale, ti adoro.
E poi eccola..
In tutto il suo splendore...Anna Karenina, come non amarla.Una donna così fragile che tenta di sfidare quella stessa società che l' ha condannata.
Con questo testo l' autrice ci invita a lasciarci sedurre dai classici,amarli e sceglierli seguendo il nostro cuore e la nostra curiosità...
Profile Image for Anto_s1977.
861 reviews37 followers
August 12, 2026
“Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera” è un testo di Guendalina Middei, nota sui social come ProfessorX, edito da Feltrinelli nel 2024.

Il volume raccoglie dieci brevi lezioni sui classici, che hanno lo scopo di dimostrare a coloro che ne temono l'approccio che non esistono letture inaccessibili e che, pur contestualizzando gli eventi narrati al periodo storico in cui si svolgono, bisogna lasciarsi trasportare dalle suggestioni per trarne insegnamenti universali che sfidano il tempo.

Le lezioni sopra citate riguardano i seguenti autori: Tolstoj, Dostoevskij, Mann, Leopardi, Orwell, Austen, Kafka, Manzoni, Tomasi di Lampedusa. L’ultima è invece interamente dedicata ad Anna Karenina e alla sua sfida alle convenzioni sociali.

Dalla lettura di questo saggio risulta evidente la passione dell’autrice per gli autori classici e la letteratura in generale.
Con una scrittura emotiva Guendalina Middei si addentra nelle varie opere, mettendo in luce i punti di forza e le caratteristiche di ogni autore, nonché un interessantissimo confronto tra Tolstoj e Dostoevskij.
Queste pagine inoltre invitano a una lettura lenta e attenta, che possa cogliere ogni sfumatura. Non basta concentrarsi sulla trama, ma è necessario cogliere ogni particolare, perché anche un piccolo gesto, come il lieve corrugarsi della fronte, diventa un segno implicito della personalità dei personaggi.

Non si tratta di un saggio accademico che interessa solo gli specialisti, ma è un testo da cui traspaiono l’emotività e il coinvolgimento di chi scrive.
E l’impressione finale è che il risultato sperato sia pienamente raggiunto: entusiasmare il lettore e fargli desiderare di leggere, o rileggere, tutte le opere citate.
Profile Image for Libros_libri_books.
222 reviews38 followers
January 27, 2024
📚IL LIBRO Più BELLO CHE HO LETTO A GENNAIO 📚


💭”Non vi basterà una vita intera per leggere tutti i classici del mondo: ci sarà sempre un nuovo libro pronto a chiamarvi dagli scaffali, e vi basterà afferralo e lasciarvi sedurre dal canto che sussurra per vivere un nuovo viaggio, una nuova avventura”💭

📝 Si può amare un libro e quanto più lo si ama, più lo si odia?

📝 Perché il saggio/dialogo/pensieri di Guendalina è stato un vero terremoto nella mia vita di lettrice.

📝 Un libro che ad ogni pagina finita mi ha fatto aggiungere un libro a quelli che vorrei leggere, o rileggere, perché la fame di curiosità, di sapere, di avere le stesse sensazioni e pensieri cresceva a dismisura…

📝 E se anni fa dissi che non avrei letto mai più Kafka, adesso il desiderio di farlo (grazie a tutto quello che lei mi ha regalato attraverso le sue parole) mi fa “prurito” nell’anima, e lo stesso mi succede con i grandi russi, e con i classici italiani che sempre ho avuto paura di affrontare.

📝 L’ho divorato. Ho sentito il mio cuore battere a mille durante tutta la lettura. Avrei voluto avere vicino a me ognuno dei libri che nomina/descrive per cercare subito quel paragrafo che ha analizzato nel suo libro.

📝 E adesso so che tutti i miei piani di lettura per i prossimi anni sono stati stravolti. Definitivamente. Perché il mio amore per i classici adesso non si fermerà al sabato sera (come dice il suo titolo) ma bensì è diventato un sentimento costante che scorre senza fermarsi, con una forza assolutamente dirompente e definitiva.

💭”La qualità più importante di un classico, però, è una sola: fa fremere, sobbalzare, provoca il batticuore. Un classico non somiglia a nessun altro libro. La voce dei suoi personaggi, il modo in cui è scritto ci sollecitano domande, ci lasciano attoniti e ci spingono a pensare: “Io questa cosa non l’ho mai letta prima”💭
Profile Image for Cristina.
53 reviews1 follower
February 27, 2025
Innamorarsi di Guendalina Middei il sabato sera: questo è il titolo della mia recensione.

In un mondo in cui si legge sempre di meno, in cui si vogliono abolire i classici italiani dalla scuola, in cui la maggior parte dei giovani pensa che sia noioso leggere, c'è ancora speranza, c'è rara bellezza.
Middei ci parla di alcuni classici della letteratura europea - da Tolstoj a Dostoevskij a Mann, passando per Leopardi e Manzoni, per virare a Jane Austen - in un modo molto personale: questo volume potrebbe essere un saggio di critica letteraria, ma non lo è, o meglio, non lo è soltanto, perché l'autrice vi aggiunge la sua esperienza personale, i ricordi di quando ha letto questi autori, la sua vita. Così facendo alleggerisce la parte critica e avvicina maggiormente i meno esperti del settore, rende loro fruibile la lettura e la comprensione dei classici. Li appassiona.

Mi è piaciuto molto.
L'unico neo è rappresentato da qualche collegamento qua e là che forse vuole riprendere i fili della trama, ma sembra a volte distaccato o fuori luogo o ci si domanda "perché?"
Un altro neo: le note non sempre uniformi, ci sarebbe voluto un controllo migliore da parte dell'editor o del correttore.

Nel complesso, mi è piaciuto molto e ho l'impressione che aprirà la strada a un nuovo modo di divulgare e trattare la letteratura in futuro: un modo un po' più pop.

Grazie per aver condiviso la tua passione e per aver parlato della bellezza della letteratura! 🙂
Profile Image for Silvia - Libriexpress -.
129 reviews16 followers
January 28, 2024
Guendalina Middei con il suo nuovo libro, Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, ci prende per mano e ci guida attraverso un viaggio emozionante per i meandri della letteratura classica, andando oltre le trame e gli eventi per svelare i segreti celati dietro i grandi autori che tutti conosciamo e amiamo.

La sua prosa é coinvolgente e appassionata e ci invita a cogliere i significati nascosti e le emozioni sottese nelle opere dei grandi maestri della letteratura classica.

La sua é un'analisi profonda e, nel contempo, un invito a leggere con occhi nuovi e a riscoprire opere che credevamo di conoscere a memoria e ad abbracciare quelle che non avevamo mai considerato.

Con questo saggio, che è un diario anche personale, Guendalina Middei ci ricorda l'importanza di pazientare, di aprire la mente e di lasciarci emozionare dalle storie che ci circondano.

Per quel che mi riguarda, tranne per qualche eccezione, non ho mai avuto un feeling con i classici. Eppure leggendo le parole appassionate di Guendalina, lo ammetto, mi è venuta voglia di prenderne in mano uno.

Lo consiglio? Assolutamente si! É un libro che tutti gli amanti della letteratura dovrebbero avere nella propria libreria, pronto a essere sfogliato e riletto ogni volta che si desidera rinnovare il proprio amore per le grandi storie classiche e le emozioni che esse trasmettono.
Profile Image for Giada.
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March 28, 2024
🖊Dieci lezioni, dieci viaggi, dieci immersioni. "Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera" di Guendalina Middei non è solo un saggio, ma molto di più. Non si limita a raccontarci dieci opere immortali della letteratura mondiale ( Da "Orgoglio e Pregiudizio" ad "Anna Karenina" fino a " I Promessi Sposi"), ma riesce a trasportare il lettore dentro quelle frasi e quelle parole, facendo scoprire l'anima di chi le ha scritte.

🖊È un viaggio privato, letterario e metaletterario che mostra quanto ogni Gigante della letteratura mondiale affrontato sia uno specchio della sua e, soprattutto, della nostra umanità. Sì, perché "affrontare un classico" (anche se può fare paura per la mole o per lo stile o semplicemente per l'etichetta "classico") trasmette quei sentimenti universali che attraversano i secoli e che fanno parte dei nostri tempi. Ed è proprio per questo che  oggi sono Classici perché hanno saputo essere attuali a prescindere dal momento storico in cui vengono letti.

🖊Ringrazio di cuore @guendalinamiddei, perché, leggerlo, ha cambiato il mio approccio a queste opere intramontabili e questo significa andare oltre le parole o la trama, ma sbirciare fra le righe di quei capolavori che,  alla fine, è il luogo dove gli autori nascondono la loro anima
Profile Image for Roberta ~ BiblioRobi.
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January 11, 2024
Nella sua ultima opera, Guendalina Middei si allontana dal genere del romanzo – da lei scritto, per lo meno! - per dedicarsi ai romanzi altrui e, in particolare, ai classici.

Ogni capitolo, infatti, è dedicato alla riscoperta di un autore classico, con un focus su uno o più romanzi chiave; e così leggiamo di Jane Austen, di Kafka, di Orwell, di Tolstoj e di Dostoevskij, di Leopardi e di Tomasi di Lampedusa, di Manzoni e di Mann.

Ciò che rende imperdibile questo libro, però, non è tanto l’approfondimento tecnico sulla poetica di un dato autore o l’analisi di un certo romanzo, quanto la capacità straordinaria di Guendalina Middei di trasmettere il suo amore per la lettura, per i libri, per i classici.

Middei inserisce in ogni capitolo qualcosa di suo, ci regala un piccolo pezzo della sua anima, quello che, di volta in volta, lei stessa ha lasciato all’interno di uno dei classici che tanto ha amato, senza mai risultare invadente o egoriferita.

L’amore di Middei per i libri e la letteratura consente ad ogni bibliofilo, come me e come noi, di rivedersi in ciò che scrive, ci mostra come in ogni classico possiamo ritrovare noi stessi, ci dà chiavi di lettura delle opere delle quali parla, chiavi di lettura che forse non avevamo colto o forse sì, ma che ci arricchiranno in ogni caso.

“Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera” è un’opera che ogni amante della letteratura in ogni sua forma dovrebbe leggere, per imparare e per riflettere ma, soprattutto, per continuare a dare vita a libri il cui potenziale è di essere immortali.
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