Jump to ratings and reviews
Rate this book

A Merry Victorian Christmas. Racconti gotici per un Natale da brivido

Rate this book
«Dev'esserci qualcosa di spettrale nell'aria a Natale — qualcosa in quell'atmosfera chiusa, soffocante, che attira i fantasmi, come l'umidità delle piogge estive fa uscire le rane e le lumache.»

Dickens è stato il primo, con il Canto di Natale, a unire fantasmi e buoni sentimenti. Ma non il da Louisa May Alcott a Robert Stevenson, da Thomas Hardy a J.M. Barrie, molti autori vittoriani si sono cimentati con la ghost story natalizia. In questo volume, 38 dei racconti più belli e una raccolta di carole illustrate, da leggere e cantare rigorosamente a lume di candela. Per rabbrividire di paura, di freddo e d'emozione nella notte più lunga e sorprendente dell'anno.

1014 pages, Kindle Edition

Published November 11, 2025

29 people are currently reading
92 people want to read

About the author

Various

455k books1,338 followers
Various is the correct author for any book with multiple unknown authors, and is acceptable for books with multiple known authors, especially if not all are known or the list is very long (over 50).

If an editor is known, however, Various is not necessary. List the name of the editor as the primary author (with role "editor"). Contributing authors' names follow it.

Note: WorldCat is an excellent resource for finding author information and contents of anthologies.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
7 (21%)
4 stars
12 (36%)
3 stars
11 (33%)
2 stars
3 (9%)
1 star
0 (0%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Ephelia.
209 reviews6 followers
December 18, 2025
★★.5

Purtroppo molto deludente. Sono sempre più convinta che la Mondadori, quando pubblica le sue raccolte tematiche di racconti con la collana dei Draghi, ci metta tutta la buona volontà per poi fallire miseramente nella realizzazione.

Diciamo che ci sono due o tre problemi in questo libro; il primo è sicuramente l'aspettativa che si ha leggendo il titolo ed il sottotitolo dell'opera: se tu, egregia Mondadori, mi chiami un libro "A Merry Victorian Christmas. Racconti gotici per un Natale da brivido" io mi aspetto delle ghost stories (o comunque racconti del mistero e simili) ambientate a Natale o in generale durante le festività natalizie. Di racconti così in questa raccolta ce ne sono ben pochi (e quelli davvero belli e appassionanti si contano sulle dita di una mano).
Se da una parte troviamo opere come Canto di Natale di Dickens (il racconto natalizio di fantasmi per antonomasia che fa da apripista alla raccolta, qui però in una traduzione che non mi ha fatto impazzire), o Il racconto della vecchia balia della Gaskell (anche se qui il climax della storia si svolge appena dopo l'inizio del nuovo anno quindi passate le festività natalizie), oppure ancora L'avventura del carbonchio azzurro di Conan Doyle o il satirico Raccontati dopo cena di Jerome - quindi classiche ghost stories e detective stories natalizie più o meno inquietanti - per la maggior parte troviamo racconti che le festività le lambiscono appena o le citano in mezza riga. Per giunta molti racconti non sono minimamente gotici o inquietanti, ma i soliti racconti vittoriani edificanti e un po' bigotti, spesso romantici, con le solite protagoniste troppo pure e virginali per confessare di ricambiare i sentimenti dell'uomo che le venera come dee, per poi struggersi fino al giorno di Natale quando, finalmente, confesseranno di amarlo da sempre anche loro (effettivamente queste sono quasi gli unici racconti ambientati a Natale). E vissero per sempre felici e contenti, ma possibilmente non in una raccolta che dovrebbe contenere "racconti gotici per un Natale da brivido".
Mi sarebbe anche andata bene questa varietà di generi con il Natale come fil rouge, ma allora dividete la raccolta per temi almeno o non dite che sono racconti vittoriani natalizi inquietanti perché non è esatto.
Il saltellare da un racconto macabro con cuori strappati dal petto ad uno che fa il verso a Dickens, o da uno di incubus e magia nera a uno dove le protagoniste fanno di tutto per sposare i loro innamorati non socialmente all'altezza mi ha snervata e profondamente annoiata, visto che molti dei racconti erano anche tremendamente noiosi (e quei pochi interessanti erano davvero stupendi, così da non avere mezze misure in questa raccolta), infatti ho impiegato uno sproposito di giorni per terminarlo perdendo il conto delle volte in cui mi sono appisolata leggendo, per poi dover tornare indietro di qualche pagina il giorno dopo perché mi ero completamente dimenticata quello che avevo letto. Mi sento quasi derubata di questa prima metà di dicembre in cui avrei potuto leggere qualcosa di meglio.

Un altro problema - o forse è meglio dire un'altra promessa non mantenuta - di questa raccolta, sono le carole illustrate che tanto venivano decantate. Le carole per starci ci sono ma, nella mia ingenuità, mi aspettavo il testo di ogni carola incastonato in una splendida pagina illustrata con le illustrazioni d'epoca (tra l'altro cercatele in rete perché le illustrazioni natalizie vittoriane sono stupende e alcune sono assurde ed esilaranti). Nulla di tutto questo invece. Ogni carola (per di più molto poche) si presenta come un foglio di spartito con musica e testo; se da una parte aver inserito anche il pentagramma con le note è un'idea molto carina perché chi vuole e ne è capace può davvero suonare uno dei classici brani natalizi che tutti noi conosciamo, seguire il testo per la parte cantata sono un altro paio di maniche. Il font usato è quasi illegibile sia per forma che per corpo (piccolissimo) e si fa una fatica tremenda a meno che non si scansioni la pagina e la si stampi in formato A3, allora a quel punto si vede qualcosa, ma a quel punto si fa prima a cercarle in rete o comprare un libro di musica di carole natalizie in un negozio specializzato. Anche le celebrate illustrazioni non sono altro che piccoli disegni che accompagnano lo spartito. Che tu abbia preso la copia cartacea o che tu lo stia leggendo su un eReader in bianco e nero o con schermo a colori (come me) la cosa non conta perché tanto le illustrazioni sono inchiostro nero su carta bianca, tutto qui.

In conclusione, è un libro che consiglio? No, per me non li vale i 28€ della copia cartacea e trovo eccessivi anche i 14,99€ di quella digitale. È sicuramente un bel volume da collezionare e tenere in libreria, magari si può cercare usato ad un prezzo decente. Peccato perché l'idea era molto bella.
Profile Image for Sonia | chaptersofautumn.
255 reviews23 followers
December 3, 2025
Un Natale vittoriano è tutto ciò che un appassionato del gotico desidera vivere almeno una volta nella vita, Il Canto di Natale di Dickens è uno dei miei racconti preferiti, amo persino la storia della sua pubblicazione 🕰️

Questa raccolta ci permette di (ri)scoprire tanti autorə, recuperando piccoli capolavori poco conosciuti 🤎 Si tratta di una serie di ghost stories natalizie vittoriane caratterizzate da superstizioni e suggestioni; le ambientazioni sono per la maggior parte domestiche - spesso nella campagna inglese - tra case decadenti, ereditate, maledette. I temi che accomunano i racconti sono tipicamente vittoriani, con quel pizzico di gotico e di soprannaturale che tanto amiamo: apparizioni, redenzione ed espiazione, cicli da chiudere per trovare la pace o il calore degli affetti. Tutto riconduce alla Victorian Age, con l’immancabile critica sociale, la questione della moralità e dell’ipocrisia - talvolta rappresentate in tono ironico ☁️
Ma non è tutto legato all’ inquietudine: ci sono anche storie d’amore ostacolate dallo stato sociale/economico o dalla famiglia.

Rispetto a quelli caratterizzati da un’impronta più umoristica, ho preferito i racconti gotici permeati da fenomeni soprannaturali e inspiegabili; tipiche ghost stories con case intestate che mettono al centro il perdono e, infine, il calore familiare👻 In particolare, ho apprezzato i racconti della Alcott e della Gaskell, “Una strana partita natalizia”, Il racconto di Cowper su un relitto infestato alla Vigilia (Coleridge avrebbe apprezzato), “Il fantasma del crocevia” (super gotico), ma anche “La tomba accanto al cartello stradale” con Hardy che celebra la natura e il paesaggio rurale, “Portami una luce”, e ovviamente ho adorato anche il racconto natalizio di Sherlock e Watson, una vera perla!

Grazie infinite ad Oscar Vault e Mondadori per la copia, una delle edizioni più belle da avere in libreria. La grafica interna è arricchita anche da spartiti di alcune canzoni natalizie, tutto super curato ❄️





Profile Image for Samantha Pinazza.
Author 12 books77 followers
December 30, 2025
Una raccolta molto bella: soprattutto, ho apprezzato l’idea alla base perché amo i racconti vittoriani (ancora meglio se gotici e natalizi).
L’unico problema è che, a dispetto del titolo, ci sono ben pochi racconti di fantasmi. E questo lo possiamo capire, si può sorvolare… ma alcuni non sono nemmeno natalizi, ci si limita a citare en passant la vigilia senza altri dettagli e via!
Resta una bella raccolta, comunque. Mi sono piaciuti quasi tutti i racconti.
Profile Image for Sabrina.
Author 15 books120 followers
December 9, 2025
Oggi sono qui per parlarvi di un'altra bellissima opera arrivata nelle nostre librerie e online.
Come sapete sono una grande amante del genere, quindi potevo mai farmela scappare? Assolutamente no.

"Tra la neve e le candele tremolanti, i fantasmi bussano alle porte del Natale vittoriano. Non solo luci e doni, ma ombre e sussurri che raccontano storie dimenticate…"
🎄🕯️ Un Natale da brivido, dove il calore del fuoco incontra il gelo dell’ignoto.

Il volume raccoglie una selezione di racconti gotici e vittoriani che intrecciano l’atmosfera natalizia con il brivido dell’ignoto. Non si tratta delle solite storie di festa, ma di narrazioni che ti portano tra case infestate, apparizioni spettrali, misteri irrisolti e atmosfere cupe, dove la neve e le decorazioni diventano cornice di inquietudine: immaginate la pioggia, la nebbia, il buio e una piccola luce mentre leggete accompagnati dalla cioccolata calda. Io l'ho fatto e... brivido! Stupendo!
La tradizione dei racconti di fantasmi natalizi, molto diffusa nell’Inghilterra vittoriana, rivive in questa antologia che secondo me è una genialata da parte di Oscarvò: il Natale non è solo calore e convivialità, ma anche il momento in cui il velo tra i vivi e i morti si assottiglia. Ogni racconto è un piccolo gioiello di tensione e suggestione, capace di evocare il fascino di un’epoca in cui il gotico era parte integrante della cultura popolare.

" Dev'esserci qualcosa di spettrale nell'aria a Natale — qualcosa in quell'atmosfera chiusa, soffocante, che attira i fantasmi, come l'umidità delle piogge estive fa uscire le rane e le lumache. "

Gli autori presenti sono alcuni dei nomi più celebri della letteratura vittoriana e ottocentesca. Tra i racconti troviamo:

•Charles Dickens, che con Il canto di Natale ha inaugurato la tradizione delle ghost stories natalizie.
• Louisa May Alcott, con un racconto che intreccia atmosfere familiari e soprannaturali.
• Robert Louis Stevenson, maestro del mistero e dell’inquietudine.
• Thomas Hardy, che porta il suo sguardo cupo e realistico anche nel contesto natalizio.
• J.M. Barrie, autore di Peter Pan, qui in veste di narratore gotico.
• Altri scrittori meno noti ma fondamentali per la tradizione delle ghost stories vittoriane, che arricchiscono la raccolta con apparizioni, case infestate e atmosfere spettrali.

Oltre ai racconti, il volume include anche una raccolta di carole illustrate, da leggere e cantare “a lume di candela”, come si faceva nelle veglie natalizie dell’epoca e ancora si fa in alcune parti dell'Inghilterra.
La raccolta alterna voci diverse, tutte accomunate da uno stile ricco di dettagli e atmosfere. La prosa vittoriana, elegante e suggestiva, si mescola con il gusto per il macabro e l’inquietante. Il ritmo dei racconti è spesso lento e avvolgente, perfetto per creare tensione e per immergere il lettore in un mondo sospeso tra tradizione e paura. Io ogni anno leggo Canto di Natale e questa antologia mi ha solo dato modo di rifarlo nel migliore dei modi.
A Merry Victorian Christmas è un libro ideale per chi ama il gotico classico, i racconti di fantasmi e le atmosfere vittoriane. È una lettura perfetta per il periodo natalizio, soprattutto per chi cerca un’alternativa alle storie rassicuranti: un Natale che non è solo fatto di luci e regali, ma anche di ombre e presenze misteriose.
Un volume che unisce fascino storico e brivido letterario, capace di regalare emozioni intense e di riportare in vita una tradizione antica e affascinante.
Profile Image for Alexia Valentina.
9 reviews
January 5, 2026
Avendo già letto altri libri simili ho dovuto comprarlo per forza anche se sono stata molto indecisa su che valutazione dare.
Inizialmente avrei voluto dare 3 stelle perché da amante del gotico a tratti sono rimasta delusa da alcuni racconti in quanto o non erano da brivido o c'entravano poco o addirittura non li ho capiti.
Alla fine ho dato un voto più alto per via delle storie che già conoscevo e che mi erano piaciute molto.
Graficamente è molto bello e di certo fa figura sulla libreria.
Anche se ho dato 4 stelle non so se consigliarlo del tutto...Credo ci siano libri fatti decisamente meglio come ad esempio I fantasmi dell' inverno " o "Il grande libro dei fantasmi del Natale ".
Profile Image for andrea.
33 reviews1 follower
December 30, 2025
3/5

I didn’t read all the short stories because there were simply too many. I read about half of them, more or less, and I personally would have preferred more horror or ghost stories, since most of them were just stories set at Christmas. I also would have liked some illustrations, considering it’s an 800-page book. Nonetheless it was still a nice idea to include so many Victorian authors in one volume
Profile Image for La Forbicetta .
50 reviews
January 21, 2026
Una delle top 5 edizioni più belle della mia libreria. La copertina rigida è meravigliosa con le immagini a colori e gli edges pieni, pieni, pieni di brillantini argentati. Mia nipote è impazzita! Anche gli interni sono spettacolari, ci sono immagini in bianco e nero, copie di spartiti e nobilitazioni a ogni inizio capitolo.
Ovviamente i racconti non hanno bisogno di essere commentati, volano alti!
Profile Image for Saretta.
1,315 reviews195 followers
January 13, 2026
Come in ogni raccolta, i racconti sono di qualità varia.
Quello che mi ha colpito - in negativo - è il riciclaggio di numerosi racconti pubblicati in raccolte natalizie negli scorsi anni dalla stessa casa editrice.
La raccolta poi presenta una serie di imprecisioni, nonostante il titolo che fa riferimento al periodo Vittoriano, alcuni autori sono in realtà Americani.
Profile Image for Cecilia Colombani.
105 reviews1 follower
January 18, 2026
Raccolta ben fatta e ricchissima, impreziosita da incantevoli spartiti di Christmas carols. Ovviamente non tutti i racconti sono allo stesso livello ma molti sono davvero preziosi e danno la possibilità di scoprire autori poco conosciuti o opere minori. Perfetto questo drago come calendario di un avvento a stile vittoriano/gotico.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.