C'era rimasto un segnalibro dentro questo volume. Segno che avevo cominciato a leggerlo, ma poi l'avevo abbandonato.
Arriva Elsa, la bibliotecaria, che vive in un piccolo paesino in cui la Chiesa e un culto pagano convivono a fatica. Tutti i personaggi secondari su cui si basano le storie interne sono molto ben delineati ed Elsa non fa eccezione. Il suo rapporto con il padre, con la Chiesa, i suoi dubbi interni, tutto viene rappresentato sulla carta, riuscendo a dare ancora più profondità alla storia.
Dai, che forse è la volta buona che arrivo fino in fondo.