Che ci crediate o no, agli incontri del destino non si può sfuggire
Parigi, anni Trenta. È una serata importante per Giulio: la sua band si è esibita per la prima volta al Luxure. Ma quella notte ha in serbo ben altre sorprese. Quando il locale per qualche istante si oscura, e un cerchio di luce illumina il centro del palco, Giulio resta folgorato da due grandi occhi che sfavillano nella penombra e dalla sinuosa figura che sta per stregare il pubblico. Lei si chiama Annette e quella non è la prima volta che Giulio la vede. Ancora bambini, si sono incontrati al porto di Marsiglia, e si sono ritrovati anni dopo, nella periferia di Parigi, vicino a un bordello fatiscente. Li ha uniti una tenera amicizia, quasi la promessa di un amore eterno. Una mattina però, quel sogno si infrange. Annette ha lasciato il quartiere e per Giulio non un biglietto, un saluto, niente di niente. Nel momento in cui riappare, bellissima e quasi irriconoscibile, ogni singolo ricordo riaffiora. Parole, racconti, profumi invadono i pensieri di Giulio, come un’ossessione. E poco importa se c’è già del tenero tra Annette e il fratello di Giulio, Antonio… Una storia familiare, di emigrazione, ma anche una grande storia d’amore, prima innocente, poi sempre più coinvolgente e passionale…
Il destino aveva deciso per loro... Una grande storia d'amore coinvolgente e appassionata
Rosa Ventrella was born in Bari and lives in Cremona. She graduated in modern history and received a master’s in school management. She has given several lectures on the condition of women in history and in her novels counts passionately about the feelings and worries of women. She also teaches creative writing. Her novel Il giardino degli oleandri, (Newton Compton, 2013) has sold over 50,000 copies, for months in the charts of the best-selling novels, and is currently being translated in Germany, Poland, Greece, Serbia and Lithuania. Fiori di magnolia, (Amazon Publishing, 2017), for months in the top 100 best selling ebook of contemporary fiction. Storia di una famiglia perbene (Newton Compton) was the literary case of the London BookFair 2018, is currently being translated in 20 countries, the film rights were sold to 11MarzoFilm Production, Emons will soon realizes the audiobook. Her new novel is The slander (Mondadori 2019), sold in 9 countries.Film rights sold to Idea Cinema.
Lo stile della scrittrice mi ha colpita molto, il libro è davvero scritto bene. L'atmosfera parigina anni '30 è davvero ben descritta. Ma, e c'è sempre un ma.... la storia è poco approfondita. I temi sono importanti: l'immigrazione, l'amore proibito, il lutto, ma è tutto trattato solo in superficie e il resto è lasciato all'interpretazione del lettore. Il finale mi è sembrato un po' confuso, ci ho messo un po' a capire se alla fine Giulio e Annette si sono effettivamente ritrovati o era solo l'ennesimo sogno di Giulio.
Un libro diverso dagli altri, diverso dal solito, bello ma .... non troppo! Un vero peccato. Una storia che sembra incompleta, con parti mancanti o meglio non tanto approfondite. Giulio e Annina, che diventerà crescendo Annette. Una coppia che non sarà mai una coppia reale ma solo nella fantasia di Giulio. Annina è l'amore di Giulio, un amore idealizzato, da quando la vide al porto di Marsiglia, dove entrambi arrivarono dall'Italia. Un incontro casuale e fugace, il ritrovarsi inaspettatamente qualche anno dopo, ancora ragazzini nell'immensa Parigi degli anni 20. Pochi mesi e lei riscompare di nuovo, fino a quando nel 1934 si rincontrano, "giovani adulti" in un locale alla moda dove Giulio e la sua band si esibiscono. Oltre a questo si parla della famiglia, dei ricordi di Giulio quando era ancora nella sua amata Peschici, dei rapporti conflittuali con il fratello che prende una strada diversa, poco pulita, si da ragazzo quando inizia a rubare sui tram. Tutto bello, quasi romantico, come ci vuole fare credere il titolo. Peccato che non c'è nessun corrispondenza con il titolo e la storia. Ma qui affiorano le parti mancanti. Non c'è un gran dialogo tra Annette e Giulio, non si dichiara mai apertamente, nessuna spiegazione da parte della ragazza dei suoi spostamenti, non spiega perché abbia scelto Antonio, il fratello di Giulio, e perché lo sposi. Niente di niente. E per due volte, quando dovrebbero dialogare, finiscono a letto insieme e poi.... solo i discorsi e i ripensamenti di Giulio che non servono a colmare i dubbi o la storia che ognuno di noi possa immaginare. Tutto ciò alla fine lo rende noioso, vai avanti solo per capire se prima o poi potrà cambiare o solo perché io non lascio mai in sospeso un libro. La sola parte che si movimenta un po' è la parte in cui Giulio sogna, anche se sembra che stia vivendo quei momenti, invece è in coma, dopo che gli hanno sparato. Alla fine Annette sarà al suo fianco ma ci vuole un po' di ragionamento per capire che va a finire così! Mi aspettavo qualcosa di diverso perché la trama è intrigante ma non questa "piattezza" della storia, anche perché ho letto Malalegna della stessa autrice e mi era piaciuto. Ora non so se vorrò leggere altro, di sicuro non a breve.
Questo libro parla della storia di vita di Giulio. Tutto inzia con una serata importante per Giulio, lui e la sua band si esibiscono per la prima volta al Luxure, un locale Parigino. In quello stesso locale dopo la loro esibizione sul palco sale una ragazza che strega completamente Giulio. Rimane folgorato ma qualche giorno dopo quando vengono presentati ricorderà di conoscerla già. Giulio ha un rapporto particolare con suo fratello Antonio ma questo non lo fermerà.. Non voglio spoilerare nulla. La storia è ben scritta, molto carina ma non la classica storia d'amore che dopo poche pagine ero convinta di sapere cosa succedesse, ma è una storia di sentimenti. È la storia di Giulio, la vita dal suo punto di vista, dei suoi sentimenti. Non lo comprerei per tenerlo in libreria ma non. Mi è dispiaciuta come lettura.
Diverso. Nutrivo altro tipo di aspettative riguardo questo romanzo. Nonostante per quanto mi concerne Rosa Ventrella sia una garanzia, poichè il suo stile è fluido, caldo, appassionante..insomma, non puoi non lasciarti coinvolgere, ho trovato un poco di difficoltà a seguire il filo logico che tiene unita una trama dal sapore agrodolce, più amara rispetto alle altre, pubblicate sempre da Newton Compton. Una Parigi cruda, a tratti crudele fa da sfondo alle vicissitudini di Giulio Larocca, che troverà pace solo nel ritorno alle origini. Peschici, è quella boccata d'aria che serve a salvare la sua anima, disintossicandosi dalla negatività. Peschici è l'abbraccio chioccio di una madre.
Una storia per di sé non male. Nonostante, però, una scrittura fluida e uno stile piacevole, l'ambientazione in una città incantevole in cui ho vissuto per un po' e che adoro come Parigi, non mi è entusiasmato.