In questo secondo volume della serie "Senzanima" i Maestri sono chiamati a riprendere le redini della politica di un mondo che li aveva dimenticati, e, per farlo, devono riconquistare la fiducia dei mortali e superare vecchi dissapori. Tuttavia, non sono i soli a essere messi di fronte a delle Kore è divisa tra la sicurezza di Meseo e il richiamo di un destino guerriero; Fra-sen, straniera in una città ostile, si ritrova coinvolta in eventi più grandi di lei; Mereb-arthis deve guidare una missione contro nemici irraggiungibili. Dal deserto, intanto, riaffiora un antico peccato.
Secondo volume di una serie dark fantasy corale, in cui numerosi personaggi, legati dal filo invisibile del destino, si muovono allo stesso tempo come protagonisti e come comparse della loro storia.
Tutto quello che è stato accennato nel primo comincia a prendere corpo, il passato di Argento si svela, anche se non del tutto, e ci mostra una persona complicata con variegate sfaccettature che lo fanno amare e odiare. Finalmente prende una posizione, costretto dalle circostanze e da una fredda ira per gli accadimenti del primo. Kore si ritrova in situazioni molto al di sopra delle sue capacità, eppure sembra proprio che si trovi esattamente dove deve stare, seguendo un disegno che lei stessa non scorge, ma che apre a un passato inquietante. Nuovi personaggi arricchiscono la narrazione, spicca tra tutti Oro, con cui ci viene regalato un personaggio animato di una determinazione ferrea nel portare avanti i suoi progetti. Non si può parlare di tutti i personaggi presenti, ma senza dubbio i maestri risultano tutti interessanti e convincenti e viene il desiderio di saperne di più su ognuno di loro. La trama va avanti con le conseguenze dell’attacco subito da Krea come fulcro. Conseguenze che portano a una guerra, e capiamo che il tutto ha radici profonde in eventi di un passato lontano che pian piano viene rivelato e pone il dubbio su chi sia nella ragione e chi nel torto; ma ben presto risulta chiaro che non ci sono buoni e cattivi, ma solo persone che portano avanti i loro progetti e le loro convinzioni, che li mettono gli uni contro gli altri. In tutto questo, è sempre presente una naturalezza dei sentimenti dei vari personaggi, che si trovano a provare emozioni a volte troppo forti per essere gestite; e la cosa più straordinaria è che si riesce a empatizzare con ognuno di loro, anche con quelli per cui non si fa il tifo. Ogni personaggio risulta vivo e vivido, anche le comparse, con poche pennellate, offrono un panorama del loro vissuto rendendoli quasi delle vecchie conoscenze. Senzanima non si smentisce, questo secondo volume coinvolge più del primo, regalando soddisfazioni emotive e visive, ci sono alcune scene che sono spettacolari per quanto ti tirano dentro, ma in generale tutta la storia mantiene alta l’attenzione e regala di continuo momenti di tensione, ma anche di tenerezza, passione e sofferenza.
Questo secondo libro della Saga di Senzanima ci catapulta dritti nella situazione di crisi presentataci al termine del primo volume. La città di Krea assediata, la sorte degli abitanti incerta, il Maestro Argento sempre più in crisi a causa della maledizione che l'ha colpito e Kore senza più uno scopo. La necessità di reagire all'assedio in corso, e di scoprire di chi sia la mano che muove il misterioso esercito nemico, fa sì che tutti i Maestri Immortali ancora in vita si riuniscano per unire le forze e correre in aiuto di Krea.
Gli eventi in questo secondo romanzo si susseguono a un ritmo un po' più veloce rispetto al predecessore, con numerosi cambi di ambientazione che ci permettono di seguire le vicende delle varie fazioni e dei numerosi personaggi che, con le loro azioni, portano avanti la trama.
Se il primo libro era più incentrato sulla storyline di Kore, allieva di Argento, questo secondo volume vede molto più al centro il personaggio di Elias che, da factotum personale del Maestro, si ritroverà suo malgrado invischiato nelle dinamiche di corte e assumerà un ruolo di spicco nella gerarchia militare facendo da portavoce al suo padrone. Kore al contrario intraprenderà un arduo cammino per trovare la propria strada e riscattare l'onore della sua famiglia, finendo suo malgrado per riportare a galla antichi segreti che riguardano Argento.
Tutti i nuovi personaggi introdotti, che sono numerosi, sono stati ben caratterizzati e a ciascuno è stato dato il giusto spazio. Numerosi sono anche i colpi di scena che ribaltano completamente la prospettiva che il lettore ha avuto fino a quel momento.
Secondo volume della saga fantasy di Dorian. Se nel primo venivano soprattutto presentati i personaggi principali e l’ambientazione, qua le cose si mettono finalmente in moto e cominciano a delinearsi le fazioni in guerra. Anche se a dominare il campo di battaglia, come sempre, sono i Maghi immortali e le loro volontà. Dorian non punta però tanto sull’azione quanto sul regalarci una affresco a colori vividi, ricco di dettagli e sfumature, in cui perdersi e di fronte a cui restare in contemplazione. E soprattutto ci rende personaggi complessi, in cui si intrecciano tutte le sfumature di emozioni, bisogni, principi e convinzioni che non li rendono semplicemente “moralmente grigi” (definizione che va molto di moda e che a mio avviso è spesso un modo di mascherare l’incapacità di delineare personaggi interessanti) quanto “umani, troppo umani”.
Nel primo volume, l'autore mi aveva presa per mano e condotta pian piano in un mondo descritto magistralmente, credibile, abitato da personaggi talmente vivi da farmi quasi credere che esistessero davvero. Per me è stato un crescendo di emozioni capace di coinvolgermi sempre di più a ogni pagina. Ecco, il secondo volume prosegue proprio su questa scia. Gli avvenimenti messi in moto nel primo continuano a farsi sempre più coinvolgenti, fino a raggiungere l'apice nei capitoli finali. Questa è una saga per chi vuole sentirsi davvero parte della storia e vuole provare le emozioni dei personaggi come fossero sue. Si soffre, ci si arrabbia, si odia e si ama, e soprattutto si sente il bisogno crescente di capire, di scovare tutti i pezzi del puzzle e incastrarli.