Jump to ratings and reviews
Rate this book

Ragazze che scrivono poesie

Rate this book
Passionali o timide, introverse o tempestose, desideranti o appartate, coraggiose, vitali, piene di slanci... Sono le ragazze che scrivono Emily Dickinson, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Wisława Szymborska, Sylvia Plath, e tutte le altre. Alba Donati sa trascinarci nella loro giovinezza, nel magnifico scompiglio di intere esistenze votate alla parola, negli amori furiosi cosí come nelle pulsioni piú nere. Soprattutto, in queste pagine fa risuonare ancora una volta le loro voci cosí uniche. Dopo La libreria sulla collina, Alba Donati ci regala un altro libro pieno di meraviglia.


La prima si chiama Emily Dickinson, l'ultima Sylvia Plath. Le ragazze che scrivono poesie scelte da Alba Donati sono unite idealmente da un talento naturale nel mettere le parole una in fila all'altra, dall'amore disinteressato per la letteratura, dal fuoco del cambiamento che brucia forte dentro di loro. E molto spesso, purtroppo, accomunate dall'assillo di uomini che non ne capiscono la grandezza e sentono il bisogno di spiegare continuamente come si sta al mondo. Ritratto dopo ritratto, questo almanacco singolare illumina quelli che Virginia Woolf - che aleggia in queste pagine - chiamava «momenti di essere». Gli erbari di Dickinson e il complicato scacchiere famigliare nel piccolo paradiso di Amherst; il genio di Achmatova nell'aggirare la censura di stato e le gelosie dei suoi mariti; l'irrequietezza di Antonia Pozzi tra le aule universitarie e la sua felicità nelle montagne di casa; le strategie con cui Szymborska combatteva le pressioni e le incombenze sociali dopo il Nobel; gli abiti alla moda che una giovanissima Sylvia Plath lancia da un grattacielo di New York come pura performance... Vite diverse e lontane nel tempo, ma tenute insieme da una visione del mondo piú forte di ogni la poesia come vita, e la vita come poesia. Delle sue ragazze, Alba Donati ci dice il modo di ridere, di camminare, di vestirsi, di salutare il giorno e la notte, e ci conferma quanto tutte queste cose abbiano indissolubilmente a che fare con la poesia, e con la giovinezza, e con gli occhi puri della bambina che si nasconde in ogni verso, in ogni a capo, in ogni metafora.

111 pages, Kindle Edition

Published November 4, 2025

11 people are currently reading
85 people want to read

About the author

Alba Donati

11 books66 followers
Alba Donati, pseudonimo di Alba Franceschini (Lucca, 1960), è una poetessa e critica letteraria italiana. Vive tra Firenze e Lucignana, un borgo di 180 abitanti, dove ha aperto una libreria.
Ha esordito su Poesia, nel 1993, nella rubrica di Milo De Angelis “I poeti di trent'anni”. Ha lavorato per Rai 3 e Rai Radio Tre ed ha tenuto per molto tempo rubriche di poesia su vari quotidiani.
Ha pubblicato: "La Repubblica contadina" (City Lights, 1997, Premio Mondello Opera Prima e Premio Sibilla Aleramo); "Non in mio nome" (Marietti, 2004, Premio Diego Valeri, Premio Carducci, Premio Pasolini, Premio Cassola); "Idillio con cagnolino" (Fazi, 2013, Premio Lerici-Pea, Premio Dessì, Premio Ceppo).

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
15 (22%)
4 stars
23 (33%)
3 stars
25 (36%)
2 stars
3 (4%)
1 star
2 (2%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Rebe.
5 reviews
November 3, 2025
Recensione per cose_a_caso_rm
Appena finito Ragazze che scrivono poesie ho la sensazione di aver camminato accanto a delle donne, non a delle figure "mitologiche". Alba Donati le avvicina, le fa diventare persone con fragilità, desideri, paure, ferite. Non restano auliche, intoccabili, perfette o lontane come spesso vengono raccontate: sono umane.

Ognuna di loro ha dovuto fare i conti con la propria storia, con le proprie ombre, e sì, anche con vari “cretini” incontrati lungo la strada. La poesia non le ha salvate in modo semplice, non le ha rese invincibili. Ma le ha tenute in piedi, le ha attraversate. A volte le ha rischiarate, altre le ha consumate.

Gli spunti di lettura sono preziosi: questo libro apre porte e fa venire voglia di cercare le loro poesie, le lettere, le vite intere.

Sono cinque ragazze: Emily Dickinson, Anna Achmatova, Antonia Pozzi, Wislawa Szymborska, Sylvia Plath.
Ma sono anche molto di più. Donne che hanno vissuto, che hanno amato, che hanno sofferto e brillato.
Donne che sono diventate ciò che sono diventate anche grazie alle persone giuste che avevano accanto — e, spesso, erano amiche.
Un libro tanto bello quanto necessario
Profile Image for Mariarosa Raffaelli.
125 reviews2 followers
November 30, 2025
Per chi non conosce le poete di cui Donati parla trovo che il libro sia efficace, dà molto spunti di lettura (la bibliografia è indicata alla fine di ogni capitolo).
Io ho trovato curioso il fatto che l'autrice, alla fine del libro, faccia il tema astrale di ogni poetessa.
Ora, da ♊️ ascendente ♊️, me lo voglio far fare anch'io 🤩
Profile Image for ✴︎ Nora Sacks ✴︎.
88 reviews2 followers
November 9, 2025
Un esperimento letterario ben riuscito, sebbene non particolarmente originale. Si legge velocemente e con interesse; tuttavia, non ho gradito molto la scrittura affettatamente poetica in alcuni punti, ritenendola inadeguata ed esagerata.

La Donati è anche una poetessa; tuttavia, alcuni ritratti, come quello della Dickinson e della Achmatova, li ho trovati inutilmente carichi di poetica passione. Non mi sono sembrati per nulla genuini, piuttosto una spettacolarizzazione delle loro peculiarità. Migliori i ritratti della Pozzi e della Plath. Il più bello in assoluto quello della Szymborska.

Un libro che si fa leggere e che incuriosisce, ma che forse si dimentica anche molto in fretta. Parole d’acquerello che non permangono come la pietra. Molto utile la bibliografia a fine di ogni capitolo, invece. Menzione speciale per le biografie astrologiche; originalissime e interessanti.

Lo consiglio a chi si approccia per la prima volta alla poesia come punto di partenza per espandere i propri orizzonti.
Profile Image for Lucia.
51 reviews2 followers
November 15, 2025
Di facile lettura, sollecita il desiderio di approfondimento delle poetesse descritte nel libro.
Interessanti le bibliografie a fine capitolo.
Fastidioso l’uso della parola cretino per identificare gli uomini che non avevano capito la genialità delle autrici.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.