Micia ha quasi trent’anni e alle spalle una collezione di relazioni sentimentali capaci di trascinarla in “mondi” sempre diversi, dallo spazio profondo al Far West. Eppure tutte hanno una caratteristica in comune: non soddisfano mai il suo bisogno di essere accettata per come è. Talentuosa e amatissima, Isotta Santinelli spopola sul web e ora esordisce in libreria con questo diario a fumetti sfacciato e ironico, dove con una spontaneità irresistibile racconta se stessa e, insieme, un’intera generazione.
La prima cosa che mi è stata detta dall’amico che mi ha prestato la sua copia del fumetto è stata: “Questo fa malissimo.”
Non posso che essere d’accordo.
Santinelli scrive una autobiografia delle sue disavventure amorose e sessuali, facendo muovere Micia tra mondi diversi alla ricerca di un porto sicuro. Ogni incontro, però, si rivela brutale o problematico, lasciandola sempre più ferita e priva di armi per difendersi. È una storia brutale, in un certo senso, perché è così semplice rivedersi in ciò che accade alla protagonista: per quanto i dettagli non siano gli stessi, i pattern di molestie, relazioni tossiche e insegnamenti sbagliati sono sempre quelli e sempre facili da riconoscere – al punto che mi sono rivista molto in certe scene. Il finale, positivo, contiene comunque una nota dolorosa. È arrivato il momento di andare avanti, ma quanto ci è voluto per capire che bisogna rompere con i pattern del passato?
Nonostante il tema, la lettura in realtà corre molto veloce. L’autrice è brava a vestire ogni situazione di ironia, al punto che mi sono trovata più volte a ridere mentre scorrevo tra le pagine – risate abbastanza istriche perché cazzo, Micia ti prego fa qualcosa che ti faccia stare bene, ma sempre risate sono. Anche il fatto di ambientare la sua storia in un mondo che non è esattamente come il nostro ha reso il tutto ancora più scorrevole, dando alle vicende una patina di fantastico che mi ha aiutata a procedere tra le pagine senza starci troppo male. Ultimo ma non ultimo, adoro il suo stile di disegno: l’ho trovato molto espressivo, pieno di vita, e mi ha convinta fin dalla prima pagina.
Insomma, un piccolo capolavoro da recuperare. Non è una lettura semplice, ma merita ogni secondo speso tra le pagine.
Micia ha quasi trent’anni e alle spalle una collezione di relazioni sentimentali capaci di trascinarla in “mondi” sempre diversi, dallo spazio profondo al Far West. Eppure tutte hanno una caratteristica in comune: non soddisfano mai il suo bisogno di essere accettata per come è.
Talentuosa e amatissima, Isotta Santinelli spopola sul web e ora esordisce in libreria con questo diario a fumetti sfacciato e ironico, dove con una spontaneità irresistibile racconta se stessa e, insieme, un’intera generazione.
😮💨😮💨😮💨 Ho letto questo fumetto nell’arco di una mattinata e non riuscivo a staccarmi! Trovo la storia divertente ma anche molto utile, senza fronzoli o eccessive metafore Isotta é una scrittrice brillante diretta e spontanea, consiglio la lettura!!!
Anch’io sono un po’ Micia e anch’io ho passato un bel pezzo di quello che descrive e anche di più. La vita continua e si continua a soffrire e a non capire. Bellissimo.