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Le disavventure della verità

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La verità non si insegna, ma la si scopre.
In un tempo in cui tutto è rappresentazione, dire il vero è diventato un atto sovversivo.


Che cos’è la verità, oggi?
È ancora possibile distinguere ciò che è vero da ciò che è falso, in un tempo in cui la realtà sembra dissolversi nella sua rappresentazione?
Umberto Galimberti affronta qui uno dei temi più antichi e più urgenti della filosofia, tracciando una genealogia della verità che è anche una mappa per orientarsi nel nostro presente. Dalla alétheia greca allo ’emet ebraico, da Platone alla scienza moderna, dalla fede cristiana alla tecnica contemporanea, questo libro ripercorre i momenti in cui l’Occidente ha ridefinito il significato della verità, fino a trasformarla in ciò che oggi è: efficacia.
Ma se la verità è solo ciò che funziona, che spazio resta per il pensiero critico? E chi detiene il potere di dire cosa è vero?
Con la sua consueta chiarezza, Galimberti mette in discussione le nostre convinzioni più radicate e ci mostra come, nella società della persuasione e della performance, la verità non si cerca più: si produce. E così facendo, si perde.
Un’indagine filosofica e civile che interroga la
crisi della democrazia, la retorica del populismo,
il dominio dell’informazione e dell’intelligenza artificiale. Perché rinunciare alla verità significa rinunciare all’umanità stessa.

121 pages, Kindle Edition

Published November 4, 2025

13 people are currently reading
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About the author

Umberto Galimberti

77 books190 followers
Nato a Monza nel 1942, è stato dal 1976 professore incaricato di Antropologia Culturale e dal 1983 professore associato di Filosofia dellaStoria. Dal 1999 è professore ordinario all’università Ca Foscari diVenezia, titolare della cattedra di Filosofia della Storia. Dal 1985 è membroordinario dell’international Association for Analytical Psychology.
Dopo aver compiuto studi di filosofia, di antropologia culturale e dipsicologia, ha tradotto e curato di Jaspers, di cui è stato allievo durante isuoi soggiorni in Germania:
Sulla verità (raccolta antologica), La Scuola, Brescia, 1970.
La fede filosofica, Marietti, Casale Monferrato, 1973.
Filosofia, Mursia, Milano, 1972-1978, e Utet, Torino, 1978.
di Heidegger ha tradotto e curato:
Sull’essenza della verità, La Scuola, Brescia, 1973.

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Simona.
1 review
January 13, 2026
Il cuore del libro dice sostanzialmente “abbiamo perso il bisogno della verità”.

Nel mondo odierno non ci occorre più sapere se qualcosa sia vero, ci chiediamo solo se sia praticamente utile, performante, spendibile. La verità non si rivela, smette di essere un valore e diventa un parametro operativo; viene prodotta, calcolata, archiviata. E ciò che non rientra nel calcolo — dolore, amore, morte, senso — diventa marginale o indicibile. Da qui nascono i classici disagi dell’uomo contemporaneo: ansia, nichilismo, depressione. Tutto diventa lecito. Ma un mondo senza limiti non è liberatorio: è disumano, perché l’umano nasce proprio dal confronto con ciò che non può dominare.

Galimberti ci lascia con una domanda scomoda, ma necessaria: come vivere senza una verità forte, senza ricadere nel relativismo cinico? Non offre soluzioni, ma piuttosto una riflessione estremamente personale ed il suggerimento di recuperare una forma di ascolto del mondo.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for David.
26 reviews15 followers
December 31, 2025
Umberto Galimberti hace en este libro un recorrido sobre el concepto de 'verdad' a lo largo de la historia de la filosofía occidental (que me gusta a mí una historia de las ideas).

El único pero que le pondría es que me habría gustado que aterrizara algo más al mundo real, a lo cotidiano, las ideas que expone; sobre todo al final del libro, que me ha parecido algo abrupto, inconcluso y pesimista (no le culpo por esto último con los tiempos que vivimos, pero tampoco le invitaría a una fiesta).

Gracias, Galimberti, por reconciliarme con los libros sobre la 'verdad' después del bodrio de Pierre Bayard.
48 reviews
December 6, 2025
Un piccolo gioiello, molto consigliato a chi voglia affrontare un Galimberti un po' semplificato. Riporta alcuni concetti espressi (ovviamente in modo molto più esteso e dettagliato) ne L'etica del Viandante. Abbastanza semplice nel linguaggio e ottimo da leggere un capitolo per volta anche nei ritagli di tempo.
Profile Image for Francesca Fabris.
276 reviews3 followers
December 5, 2025
Mi aspettavo sicuramente qualcosa di più complesso. La prima parte troppo semplice e introduttiva a parer mio, ho apprezzato molto gli ultimi due capitoli.
Displaying 1 - 4 of 4 reviews

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