Jump to ratings and reviews
Rate this book

Ti telefono stasera

Rate this book
Giò Coppola ha cinquant’anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. Ma la vera rivoluzione arriva quando l’ex moglie parte per lavorare un anno all’estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo Duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. Con lui, Giò ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello – e il difficile – di essere un padre a tempo pieno. Ma non è solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. La sorella minore Lulù, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si è rifugiata in casa con la sua gatta Mafalda, amante dei talent show. E poi c’è Paco Meraviglia, l’amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell’amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno.

Ti telefono stasera è l’ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima – con le sue complicazioni, il caos e l’invincibile voglia di far prevalere la fantasia – e di un rapporto tra padre e figlio di cui Lorenzo Marone illumina con sguardo partecipe fragilità e slanci temerari, paure e desideri. E attraverso la bellezza dell’imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all’essere padre oggi.

Perché, forse, crescere un figlio è la più grande avventura di tutte.

forse vivere è questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno racconterà, ma che resta inciso da qualche parte.

237 pages, Kindle Edition

Published November 4, 2025

24 people are currently reading
194 people want to read

About the author

Lorenzo Marone

32 books326 followers
Lorenzo Marone è uno scrittore italiano. Laureato in Giurisprudenza, ha esercitato per quasi dieci anni la professione di avvocato. Ha pubblicato La tentazione di essere felici (Longanesi, 2015), La tristezza ha il sonno leggero (Longanesi, 2016), Magari domani resto (Feltrinelli, 2017), Un ragazzo normale, uscito sempre (Feltrinelli, 2018). A novembre del 2018 è uscita per Feltrinelli la raccolta Cara Napoli, che racchiude gli articoli pubblicati dal 2015 su La Repubblica Napoli e che è giunto alla seconda ristampa. Nel 2019 ha pubblicato, ancora per Feltrinelli, Tutto sarà perfetto.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
71 (22%)
4 stars
134 (41%)
3 stars
91 (28%)
2 stars
20 (6%)
1 star
5 (1%)
Displaying 1 - 30 of 44 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,104 reviews650 followers
December 29, 2025
“Ti prometto che proverò a lasciarti andare, a tempo debito, un po’ per volta, senza stringerti troppo forte, senza trattenerti con le paure che ho imparato.
E, soprattutto, ti prometto che ci sarò. Non sempre come vorrei, non sempre come meriteresti, ma ci sarò. A modo mio, con tutto me stesso.”

Lorenzo Marone è in libreria con “Ti telefono stasera”, un romanzo ironico e commovente che esplora le dinamiche familiari contemporanee attraverso la storia di Giò Coppola, un cinquantenne con una vita sentimentale caotica e un lavoro precario come lettore di previsioni meteo.

Quando l’ex moglie parte per un anno all’estero, Giò si ritrova a convivere con il figlio Duccio, nove anni, in un rapporto fino ad allora “minimalista”, fatto di risvegli disordinati, pranzi improvvisati e compiti scolastici sfidanti.

Marone illumina con sensibilità le fragilità e gli slanci di un padre imperfetto, circondato da un cast di personaggi strampalati: la madre dispensatrice di consigli, il padre taciturno ma incisivo, la sorella Lulù con i suoi fallimenti sentimentali e l’amico Paco, ottimista irriducibile.

Il libro celebra l’imperfezione come bellezza, restituendo un significato profondo all’essere genitore oggi, tra paure, desideri e momenti di affetto che fermano il tempo. Con una prosa fluida e ricca di umorismo, Marone offre un ritratto autentico di una famiglia attualissima, invitando a riflettere sulla resilienza e sulla fantasia che prevalgono sul caos quotidiano.

“Prevedo che perderai l’orientamento, ma troverai rifugio sotto tetti amici. Prevedo che capirai il valore delle stagioni: che ogni attesa ha un suo clima, e ogni addio un vento contrario. Prevedo che non sempre sarà sereno, ma che saprai ballare anche con l’ombrello rotto. Prevedo che sarai una giornata di sole inaspettata per chi ti vuole bene. E fidati: non c’è previsione più bella.”
Profile Image for Cristina Di Matteo.
1,591 reviews47 followers
November 4, 2025
TI TELEFONO STASERA di Lorenzo Marone. Un romanzo straordinario che racconta il rapporto speciale tra un padre e suo figlio, indagato con delicatezza e attenzione, mettendo in evidenza fragilità, momenti di coraggio, paure e desideri profondi. <3 https://ilmondodichri.com/ti-telefono...


#titelefonostasera #feltrinellieditore
Profile Image for _nuovocapitolo_.
1,190 reviews35 followers
February 14, 2026
Giò Coppola ha cinquant’anni, per lavoro legge delle poco affidabili previsioni meteo e ha una vita sentimentale che assomiglia a una giostra. Ma la vera rivoluzione arriva quando l’ex moglie parte per lavorare un anno all’estero e lui si ritrova, dopo tanto tempo, a vivere con suo figlio: Duccio, nove anni, un concentrato di domande scomode e innocente saggezza. Con lui, Giò ha sempre avuto un rapporto che definisce minimalista, ma adesso, tra risvegli caotici, pranzi improvvisati e compiti di matematica che sfidano la logica, scopre il bello – e il difficile – di essere un padre a tempo pieno. Ma non è solo, intorno a lui si muove un cast di personaggi straordinari e strampalati: sua madre, sempre pronta a dispensare consigli non richiesti, e il padre, che parla poco ma, quando lo fa, lascia il segno. La sorella minore Lulù, con due matrimoni falliti alle spalle e un adolescente da crescere, che si è rifugiata in casa con la sua gatta Mafalda, amante dei talent show. E poi c’è Paco Meraviglia, l’amico di sempre, ottimista irriducibile e padre modello, innamorato della vita e delle persone, in perpetua ricerca dell’amore puro ed eterno, convinto che i genitori compiano gesti eroici ogni giorno. "Ti telefono stasera" è l’ironico e tenero racconto di una famiglia attualissima – con le sue complicazioni, il caos e l’invincibile voglia di far prevalere la fantasia – e di un rapporto tra padre e figlio di cui Lorenzo Marone illumina con sguardo partecipe fragilità e slanci temerari, paure e desideri. E attraverso la bellezza dell’imperfezione restituisce un nuovo, profondo significato all’essere padre oggi. Perché, forse, crescere un figlio è la più grande avventura di tutte. Pensavo: forse vivere è questo, un gesto ogni tanto, che ferma il tempo, un istante di affetto, un pomeriggio che nessuno racconterà, ma che resta inciso da qualche parte.

Ci sono romanzi che arrivano piano, con la leggerezza di una chiamata dimenticata, e poi ti restano addosso come una voce che non smette di risuonare.
Ti telefono stasera è uno di questi. Qui Lorenzo Marone riporta in vita Daria, la protagonista del suo primo romanzo, in una riscrittura matura, dolce-amara e più che mai umana.
Il protagonista, Giobatta Coppola, detto Giò, è un uomo che legge le previsioni del tempo in tv. Un lavoro curioso, se ci pensate: raccontare il futuro atmosferico mentre la tua vita è bloccata in un presente tiepido.
È separato, vive a metà tra le sue abitudini e i sensi di colpa e affronta la paternità come si affrontano i temporali estivi: senza ombrello, ma con una vaga speranza che passi in fretta.

Poi succede: l'ex moglie parte per lavoro e lui si ritrova solo con Duccio, dieci anni, entusiasmo contagioso e la capacità tutta infantile di smontarti le certezze con una domanda innocente.
E così Giò scopre che la vita non si può prevedere come il meteo, ma si può imparare a stare sotto la pioggia e a ridere anche da bagnati fradici.

Lorenzo Marone non scrive di eroi. Scrive di persone: quelle che bruciano la cena, dimenticano le riunioni scolastiche e amano in modo sghembo, ma sincero. E in questa normalità fa nascere la magia! Giò non è un padre modello, è un padre vero. Stanco, ironico, imperfetto. Ma proprio in quell'imperfezione si nasconde la bellezza di un amore reale.
Ci sono pagine in cui si ride di gusto - quando Duccio lo mette in crisi con la logica spietata dei bambini - e pagine in cui la risata si strozza, perché riconosci la solitudine, il dubbio, la paura di non essere abbastanza.
Marone scrive come chi conosce le crepe delle persone, ma invece di riempirle con la retorica, le illumina con la tenerezza.
E ogni errore di Giò diventa un passo in più verso qualcosa che assomiglia a una redenzione quotidiana.

Attorno a Giò ruota un microcosmo di personaggi irresistibili: la madre onnipresente, il padre taciturno, la sorella Lulù, pasticciona ma dal cuore gigante, e l'amico Paco Meraviglia, filosofo da bar e guru della sopravvivenza emotiva.
Sono figure buffe, affettuose, imperfette. Sono, in una parola, famiglia.
E come sempre, Marone le racconta con quella grazia napoletana che trasforma il quotidiano in poesia: un po' ironia, un po' malinconia, zero giudizi. Non ci sono lezioni di vita, solo la vita che scorre, con le sue piccoli catastrofi e la sua capacità infinita di ricominciare.

In Ti telefono stasera, Marone non crea eroi, ma persone vere, con difetti, fragilità e un'irresistibile umanità. Giobatta, detto Giò, è un padre imperfetto, stanco e pasticcione, ma proprio per questo adorabile. Duccio, suo figlio, è un piccolo terremoto di logica ed entusiasmo, capace di mettere in crisi ogni certezza di Giò con innocenza devastante.
Lulù, la sorella di Giò, combina pasticci ma con un cuore gigante, mentre Paco Meraviglia, filosofo da bar, offre consigli geniali e surreali allo stesso tempo.
E Mafalda, madre di Giò, onnipresente e affettuosa, contribuisce a rendere il microcosmo famigliare una piccola commedia di affetti imperfetti, pastrocchi e abbracci sinceri.
Ogni personaggio aggiunge colore, ironia e tenerezza alla storia, rendendo il romanzo una lettura non solo emozionante ma anche straordinariamente umana.

Il titolo è una pugnalata gentile.
Ti telefono stasera è una di quelle frasi che diciamo per sentirci ancora vicini, anche quando la distanza è incolmabile. Nel romanzo diventa un mantra dell'affetto goffo, quello che non sa trovare le parole giuste ma ci prova lo stesso.
È la promessa di un padre a suo figlio, ma anche la promessa che facciamo ogni giorno a chi amiamo: non so come dirlo, ma ci sono. E Marone, con la sua penna limpida e piena di eleganza, ci ricorda che a volte basta una telefonata, anche solo pensata, per tenere insieme i pezzi del cuore.

C'è un'arte sottile nel raccontare la vita con ironia senza scivolare nella banalità e Marone la padroneggia con eleganza.
Ogni dialogo, ogni gesto, ogni piccola scena domestica diventa occasione per riflettere - e sorridere- su ciò che davvero conta. In Ti telefono stasera, l'ironia non è mai fine a sé stessa: è un modo per sopravvivere, per guardare in faccia le mancanze e trasformarle in amore.
C'è una malinconia che non pesa ma accarezza, un dolore che non schiaccia ma accompagna. E c'è quella Napoli che non è mai solo uno sfondo, ma una voce che sussurra nei silenzi.
Marone non giudica i suoi personaggi: li osserva, li ascolta, li lascia sbagliare con la stessa tenerezza con cui un padre lascia il figlio cadere per imparare a camminare.
E quando chiudi il libro, non ti senti spettatore: ti senti parte della storia, con la voglia di mandare un messaggio, una chiamata, un "ci sentiamo dopo" che non è più solo abitudine, ma cura.

Quando arrivi all'ultima pagina, resti lì, in silenzio.
Hai riso, hai pianto, ti sei riconosciuta. E capisci che Ti telefono stasera non è solo un romanzo: è una carezza. Marone firma uno dei suoi libri più maturi e più belli, un elogio dell'imperfezione e dell'amore che resiste ai giorni storti.
E ti lascia con una verità semplice ma potente: ci sono voci che non servono per parlare, servono per restare.
Profile Image for Annie .
202 reviews44 followers
February 24, 2026
Uno dei migliori di quest' autore! Marone in questo romanzo affronta il tema della genitorialità, ma anche delle relazioni di coppia, dell'amicizia. C'è tutto, in questo libro, ma soprattutto tanta umanità e ognuno troverà un pezzetto di sé, della sua esistenza, di quello che è diventato, ma soprattutto la consapevolezza di essere tutti imperfetti.
Profile Image for Seregnani.
796 reviews40 followers
March 4, 2026
« Duccio mi viene incontro assonnato, protende le braccia, vuole essere preso in braccio. Compio l'ennesimo sforzo, già pensando alla prossima risonanza magnetica, e lo porto sul letto, gli carezzo la guancia, lui già dorme, lo bacio dappertutto e lo infilo nel lettone. Spengo il lumino, gli poso come sempre la mano sull'orecchio, lui abbozza il solito sorriso compiaciuto.
M'incanto a guardare la luce elettrica dei lampioni che piano s'infila nella tapparella chiusa a metà finché non m'addormento, ancora vestito, al suo fianco, la mano sul suo viso, il respiro regolare, i nostri cuori che, ne sono certo, battono all'unisono.»

4 ⭐️ “Ti prometto che ci sarò. Non sempre come vorrei e meriteresti, ma ci sarò. A modo mio, con tutto me stesso”.
Questa, è una citazione presa da questo libro ironico e intelligente, che fa riflettere tanto sul rapporto padre-figlio.
Giò Coppola è un cinquantenne di Napoli e fa il meteorologo. Alle spalle ha un divorzio e un figlio, Duccio, di nove anni che è cresciuto con la mamma e con il quale lui non ha un rapporto.
Mentre Giò si districa tra una storia d’amore e l’altra, non trovando mai quella giusta. La mamma di Duccio parte per lavoro e gli affida il figlio per un anno intero.
Giò scopre che il suo bambino non ama il luna park perché “Papà io sono già grande”, che preferisce il pattinaggio al calcio, che impara a fidarsi di quel papà che non ha mai vissuto a pieno.
Giò impara a essere un genitore, un padre qualunque che fa il tifo per il figlio a una gara di nuoto.

Da questo libro ho capito che un genitore deve essere affidabile, non perfetto.
Che essere genitori è smettere di dormire con gli occhi chiusi. Che non è detto che bisogna per forza ripetere gli errori dei propri genitori. La catena può anche essere spezzata.
Infine, che la vita ti dà sempre la possibilità di rimediare agli errori.

Ah, una cosa. Per capire il titolo del libro dovete arrivare all’ultimo capitolo. Ma non vi spoilero niente… dovete per forza leggerlo. Bravissimo come sempre Lorenzo Marone!
E ricordatevi: “Domani deve ancora venire.”


33 reviews
December 14, 2025
Cinquantenne separato ed il rapporto con il figlio,cliché,poco credibili… no, forse non è la parola giusta. Li ho trovati inverosimili, distanti dalla realtà che li circonda e a volte sopra le righe, distante anni Luce dal Mimi di un ragazzo normale. Comunque come al solito Marone si fa leggere, ma non è letteratura, solo passatempo.
Profile Image for Chiaripu.
128 reviews
December 27, 2025
"Prevedo per te, figlio mio, cieli variabili con tendenza all'incanto.
Prevedo qualche burrasca di impazienza e scrosci d'amore improvvisi.
Prevedo che attraverserai nebbie fitte ma con una bussola interna che non perderai.
Prevedo che il tuo cuore sarà un barometro strano, cadrà quando splende il sole e si alzerà con le nuvole.
Prevedo fulmini di entusiasmo, grandinate di errori.
Brezze leggere di felicità che ti coglieranno di sorpresa.
Prevedo che capirai il valore delle stagioni che ogni attesa ha un suo clima e ogni addio un vento contrario.
Prevedo che non sempre sarà sereno ma che saprai ballare anche con l'ombrello rotto.
Prevedo che sarai una giornata di sole inaspettata per chi ti vuole bene e fidati, non c'è previsione più bella."

🩵🩵🩵
Profile Image for Alma Hila.
10 reviews
January 28, 2026
Un libro che dovrebbero leggere tutti.
Padri, madri, sposati o divorziati.
Persone che non hanno figli, che ne vogliono o mai ne vorranno.
Un libro che parla dell’accettazione di essere imperfetti ed umani; poiché il manuale del genitore perfetto non esiste!
20 reviews
February 8, 2026
Marone, quando è in vena, riesce ad emozionarmi davvero.
Rapporto padre-figlio. Bellissimo.
Profile Image for Alessia Vincenzi.
3 reviews
February 12, 2026
"L'amore non protegge dalla fatica, ma le dà un senso."
Un libro straordinario, grazie come sempre.
Profile Image for Giulia Ginesi.
15 reviews
March 4, 2026

Un libro semplice e profondo che spiega, nel senso figurato del termine «togliere le pieghe», il legame tra un padre e un figlio, svelandone le difficoltà nascoste con naturalezza, come si fa con un foglio piegato per leggerne il contenuto. Essere genitori è difficile ed essere bravi genitori lo è ancor di più. Ma, a monte di errori, difficoltà e preoccupazioni, con amore e presenza tutto si affronta, e trova una strada. E spesso sono proprio i figli che, senza volerlo, lo insegnano.
«Certe volte la soluzione è sotto gli occhi, altre basta compiere la scelta più semplice. Non sempre si tratta di buttare giù muri, ma di aprire una porticina per passare dall’altro lato e raggiungere, più in fretta, chi aspetta solo te».
Profile Image for Stefi Bacci.
58 reviews9 followers
November 29, 2025
“Ti telefono stasera” è la storia di un padre separato che, come spesso purtroppo accade, quando ha preparato le valigie per uscire di casa ha scordato di metterci le responsabilità genitoriali.

Non è un cattivo padre, Giobatta - Giò - Coppola, ricalca semplicemente il solco inciso dal suo, di padre, un genitore vecchio stampo, latitante, per il quale l’educazione dei figli non è materia sua, ma cosa da donne.
Quando l’ex moglie di Giò - dall’esemplificativo soprannome Veleno - lo informa che il suo lavoro la porterà lontana dall’Italia per un anno intero e quindi a lui toccherà occuparsi a tempo pieno del loro pargolo Duccio - eh già, non brillano per buon gusto in fatto di nomi, in quella famiglia - Giò si ritrova a fare i conti con un ruolo che non ha mai considerato, impegnandosi al massimo per colmare le lacune che lui stesso ha creato.

Inizia così il racconto della quotidianità di padre e figlio, una consuetudine da costruire giorno dopo giorno, con la volontà di farcela e la paura di fallire, e deludere.
Duccio non è un bambino “convenzionale”, è cresciuto in fretta, tra regole rigide - non si mangiano schifezze, prima di andare a dormire ci si lava denti e piedi, non si perde tempo, non si tocca il cellulare - e giornate cadenzate da ritmi e impegni che una madre sola - velenosa o meno che sia - spesso è costretta a imporre. Giò - cinquantenne giornalista declassato a lettore delle previsioni meteo - è quanto di più lontano ci sia da questo mondo: spirito libero, relazioni che implodono non appena arrivano a una parvenza di serietà con donne rigorosamente trentacinquenni e regole pensate per essere regolarmente disattese. Spesso è Duccio a fare da padre a Giò, in un gioco delle parti che pian piano sfumano e si mescolano, in un rapporto che alle volte è uno slalom tra colloqui con gli insegnanti e compiti da fare, altre volte un abbraccio sotto le coperte cuore a cuore, in un valzer di cose nuove e sensazioni radicate.

Stavolta Marone non ci consegna una vera e propria storia, ma uno spaccato di vita, quanto mai attuale; tra queste pagine troverete una quotidianità fatta di piccoli gesti e grandi pensieri, che nella loro semplicità ci sono familiari, nei quali è difficile non riconoscersi, non ritrovare un pezzetto di noi stessi, sia in quanto genitori che figli, raccontati nello stile che ben conosciamo, mescolando sapientemente ironia e malinconia. Non è un romanzo da colpo allo stomaco o da lacrime che offuscano la vista, ma ha il calore di un pomeriggio passato a chiacchierare, di una cena fatta al volo ma consumata con calma, di un rapporto che cresce giorno dopo giorno e che consegna un senso nuovo alla sveglia del mattino.

Se cercate risposte, non è il libro per voi; lo è invece se, anche voi come me, pensate che una buona lettura sia quella che stimola a porsi domande e guardarsi dentro con spirito critico.

Una lettura che profuma di autenticità, di vite imperfette e del coraggio di mettersi in discussione, del calore che ci avvolge quando ci sentiamo dire "Ti telefono stasera".

Una lettura che profuma di vita.
Profile Image for Anto M..
1,256 reviews99 followers
February 4, 2026
Prevedo per te, figlio mio, cieli variabili con tendenza all'incanto.
Prevedo qualche burrasca di impazienza e scrosci d'amore improvvisi.
Prevedo che attraverserai nebbie fitte ma con una bussola interna che non perderai.
Prevedo che il tuo cuore sarà un barometro strano, cadrà quando splende il sole e si alzerà con le nuvole.
Prevedo fulmini di entusiasmo, grandinate di errori.
Brezze leggere di felicità che ti coglieranno di sorpresa.
Prevedo che capirai il valore delle stagioni che ogni attesa ha un suo clima e ogni addio un vento contrario.
Prevedo che non sempre sarà sereno ma che saprai ballare anche con l'ombrello rotto.
Prevedo che sarai una giornata di sole inaspettata per chi ti vuole bene e fidati, non c'è previsione più bella.


Non il miglior Marone, ne ho letti di più belli e significativi, ma soprattutto coerenti. In questo suo lavoro, invece, bisogna spesso glissare su alcune assurdità e situazioni inverosimili che nella società odierna, non sarebbero possibili. Rimane scorrevole, piacevole da ascoltare, con un bel messaggio sulle responsabilità genitoriali che non è mai didattico, ma sottinteso attraverso questo racconto del vivere il quotidiano tra padre e figlio costellato di errori, paura di fallire, ma impegno.
9 reviews
January 3, 2026
Ti telefono stasera – @lorenzomarone

Il protagonista è Giò Coppola, un uomo di cinquant’anni . La sua vita sentimentale è altrettanto incerta: ogni volta che sembra incontrare la donna giusta, il tema dei figli torna a complicare tutto — una questione che Marone affronta con grande delicatezza.

La vera svolta arriva quando l’ex moglie si trasferisce all’estero per un anno e Giò si ritrova a occuparsi a tempo pieno del figlio Duccio, un bambino di circa dieci anni. È da questo nuovo equilibrio che nasce un percorso fatto di crescita, domande, scoperte e fragilità condivise.

Ti telefono stasera è un romanzo caldo e intimo, che esplora con sensibilità la paternità, le relazioni familiari e ciò che significa davvero prendersi cura di qualcuno. Se cerchi una storia capace di offrire speranza e una riflessione autentica sul ruolo di genitore oggi, questo libro merita sicuramente di essere letto.
95 reviews2 followers
December 31, 2025
tenerissimo questo ibro di Marone, che si legge tutto d'un fiato.
il personaggio principale e Gio diminutivo di un nome improponibile che non ricordo :), che legge il meteo in tv.
personaggio un po tra il peter pan, il ragazzo mai cresciuto e uno un po sfigato.
alla soglia dei suoi 50 anni, separato, si accompagna sempre con ragazze molto piu giovani che durano il tempo di chiedergli di fare un figlio, e li Gio va in tilt perche a 50 anni fare un figlio vuol dire fargli da nonno.
Ma poi lui un figlio ce l ha gia Duccio 9 anni figlio della sua ex moglie.
Non ha mai avuto un grande rapporto con suo figlio, ma tutto cambia quando la sua ex si trasferisce per un anno a New York, e lui si ritrova a fare il papà a tempo pieno...
una serie di personaggi gira intorno a loro, ma bello vedere come questo rapporto prende vita tra i due, con un finale tenerissimo....
consigliato
Profile Image for Veronica.
158 reviews3 followers
February 8, 2026
Vorrei dirgli mille cose, che non è vero che è grande, che per me lo sarà sempre troppo poco, che io invece non sono mai cresciuto davvero, e forse per questo faccio fatica a capirlo. Che c’è una distanza sottile tra noi, fatta di tempo e linguaggi, ma che provo a colmare ogni giorno. Che certe volte vorrei solo sapere cosa pensa, cosa prova, che a volte mi sento come uno che ha trovato una vecchia radio e gira la manopola cercando la stazione giusta. Che non so se sto facendo le cose nel modo corretto, ma so che ci metto tutto me stesso. Che forse crescere un figlio non significa condurlo, ma seguirlo in silenzio, senza farsi notare troppo.
.
Io cmq ho trovato due frasi tratte dalle canzoni di Brunori, ma da nessuna parte c'è scritto che sono parole tratte dalle sue canzoni. Mi chiedo se vale anche per altre frasi 😔
21 reviews
March 1, 2026
Ti telefono stasera di Lorenzo Marone si legge bene, scorre senza attriti, è pieno di frasi da sottolineare. È uno di quei libri che ti accompagnano con gentilezza e che, a tratti, riescono anche a toccarti. Ho apprezzato
lo sguardo ironico ma partecipe, la malinconia stemperata da una voce che sa essere leggera anche quando parla di cose serie.
È un libro nostalgico, emotivo al punto giusto, capace di accendere una tenerezza sincera. Però.
Però, nonostante le tante sottolineature, non sono andata oltre le tre stelle. Perché alla fine mi è sembrato troppo consolatorio, troppo accomodante. Come se scegliesse sempre la strada più rassicurante. Rappresenta un già detto che funziona, ma non sorprende. Un buon libro, sì — ma senza quello scarto che lo rende necessario.
35 reviews
February 4, 2026
Prendi un padre divorziato che si è dimenticato come si fa a fare il papà a tempo pieno, aggiungi una ex moglie che per lavoro deve trasferirsi per un lungo periodo all’estero, insaporisci con una manciata di giovani donne attratte da uomini maturi e divorziati e otterrai un figlio che si troverà a riscoprire cosa vuol dire avere una figura maschile da chiamare papà e su cui fare affidamento.
É una storia tenere, un racconto fatto di piccoli gesti quotidiani capaci di far cambiare le prospettive.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Arianna Betassa.
21 reviews
November 29, 2025
Ti telefono stasera è un libro molto carino che racconta del rapporto tra padre e figlio. Il padre racconta delle sue tresche con tantissime donne, che alla fine si sciolgono perché lui non vuole avere altri figli. Il figlio invece viveva con la madre fin quando non ha dovuto affrontare un viaggio di lavoro, e ha "scoperto" il carattere del padre solo con l'allontanamento della mamma. E' un bel libro che consiglio vivamente a tutti.
9 reviews
January 26, 2026
Il ritratto contemporaneo di una famiglia, del rapporto padre e figlio, rendendo ben visibili, con tenerezza e ironia, le imperfezioni, vulnerabilità e desideri di un uomo che tenta di crescere accanto al suo ruolo paterno.
Divertenti i dialoghi con l'amico ottimista, la sorella sbrindellata e la mamma critica e pessimista.
Profile Image for Marta Folgarait.
715 reviews8 followers
January 27, 2026
Ho un po' ritrovato il primo Marone anche se la storia è abbastanza fantasiosa. Nel complesso bello e commovente il rapporto tra padre e figlio ma la domanda mi sorge spontanea: nei primi dieci anni di Duccio, il padre che ruolo ha avuto? Dal racconto sembra inesistente ed è quello, purtroppo, che finisce col rendere il tutto un po' inverosimile.
379 reviews
January 3, 2026
finalmente un padre! dopo infiniti libri di donne forti, ribelli, indipendenti, eroine della Storia, finalmente un papà a raccontare di sé, del suo invecchiare da maschio, a vedere gli occhi e la vita con la banale semplicità di noi uomini!
Profile Image for Francesca Vaccari.
21 reviews
January 17, 2026
Un romanzo bellissimo sulla relazione padre figlio. Duccio è commovente, un bimbo che aiuta il padre a diventare papà.
Gio (Giobatta) ti racconta come si diventa genitori: per tentativi ed errori 🙂 ma va bene così.
Un ottimo modo per iniziare l’anno!

Profile Image for Chiara Bagnato.
16 reviews
March 10, 2026
Lettura molto piacevole e scorrevole sul rapporto padre e figlio ai giorni nostri. Il protagonista è un cinquantenne divorziato che ad un certo punto della sua vita si riscopre padre . Scrityk molto bene estremamente attuale.
66 reviews
November 21, 2025
L'autore mi è molto simpatico ma purtroppo per me è un NO 😔
Un libro melenso e pieno di banalità...non mi è piaciuto.
Profile Image for Libriandcoffee.
69 reviews2 followers
November 30, 2025
“Perché l’amore di un padre per un figlio non è una catena, è un porto. E tu ci puoi tornare quando vuoi. Non chiude mai.”
Displaying 1 - 30 of 44 reviews