“Si è promessa di imparare a lottare. Ha giurato di non aprire il suo cuore a nessuno. Ma lui non ha mai chiesto il permesso”.
Amy Black ha imparato presto che fidarsi degli altri può fare male. Silenziosa, invisibile, si è costruita un rifugio fatto di libri e solitudine per sopravvivere a un passato di bullismo e insicurezze. Ma il destino bussa alla sua porta con il sorriso sfrontato di Alec Morgan, campione di nuoto, ragazzo popolare e... disperato per un esame di letteratura. Il patto è lei lo aiuta a studiare, lui la introduce nel suo mondo - amici, feste, forse anche l’amore. Ma quando Amy si ritrova tra le attenzioni di Joey e i silenzi carichi di significato con Alec, capisce che il cuore non segue mai i piani. Tra baci rubati, vecchie ferite e nuove sfide, Amy dovrà affrontare il dolore che la trattiene e la possibilità di un amore che non ha mai osato immaginare. Perché a volte ci vuole coraggio non solo per fidarsi degli altri… ma anche per credere in se stessi.
Un romance emozionante, intenso, dove il primo amore può curare le ferite più profonde… se si ha il coraggio di lasciarlo entrare.
Golden boy effect è un romanzo che conquista in maniera profonda e che ci immerge nel mondo di Amy, una protagonista fragile ma vera. La storia ci guida attraverso il suo percorso di crescita, scoperta e riscatto, esplorando con delicatezza temi importanti come l’insicurezza, il bullismo, il valore dell’amicizia e la complessità dei sentimenti, senza mai cadere nel banale. Il rapporto tra i personaggi principali è costruito con cura e gradualità, e regala momenti di tenerezza, tensione e riflessione. Mariarosaria riesce a rendere credibili le dinamiche emotive, facendo emergere le sfumature di ogni gesto e parola. Alec, in particolare, è un personaggio che sorprende, perché dietro la facciata del “golden boy” si cela una profondità che si svela poco a poco. L'ho amato dall'inizio alla fine. La narrazione è fluida, scorrevole, con un ritmo che alterna momenti introspettivi a scene più vivaci, mantenendo sempre alta l’attenzione. È una lettura consigliata a chi ama i romanzi che parlano al cuore, con personaggi imperfetti ma veri, e con una trama che non si limita a raccontare una storia d’amore, ma celebra il coraggio di cambiare, di fidarsi e di credere in se stessi.
Ho richiesto la copia perché la trama e i tophes mi avevano incuriosita, e quindi ho voluto leggere la storia. Il romanzo ci viene narrato da entrambi i protagonisti, quindi abbiamo modo di conoscerli al meglio. [...] Sono sincera ho fatto molta fatica a terminare questa storia e probabilmente se non era una collaborazione avrei interrotto la lettura, anziché sforzarmi e continuare la lettura, e questo mi è dispiaciuto perché la storia mi aveva incuriosita, ma non è scattata la scintilla durante la lettura, nulla contro l’autrice ma purtroppo la storia non mi ha conquistata. Sicuramente leggerò altro di Mariarosa perché anche se la storia non mi ha emozionata o fatta innamorare sono curiosa di leggere altro scritto da lei.