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Rocco Schiavone #15

Sotto mentite spoglie

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Ad Aosta è quasi Natale. Una stagione difficile, per Rocco Schiavone, e non solo per lui. Un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in Questura.
Tutto sembra andare male. Ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. La città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. Lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. Di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. Non c’è da aspettarsi niente di buono.
E infatti. Una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo Rocco di ridicolo, fin sui giornali. Un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. Un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. Rocco non parla più con Marina. E nevica. Eppure qualcosa si muove. Sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. Piccoli spiragli, rari sorrisi, la squadra, come la chiama Rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. Schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. Il vicequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. Passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, Rocco Schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.

543 pages, ebook

Published November 4, 2025

101 people are currently reading
232 people want to read

About the author

Antonio Manzini

72 books730 followers
Antonio Manzini (Roma, 1964) è un attore, sceneggiatore, regista e scrittore italiano.

Antonio Manzini is an Italian actor, director, novelist and scriptwriter.

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Community Reviews

5 stars
350 (39%)
4 stars
391 (44%)
3 stars
114 (12%)
2 stars
22 (2%)
1 star
3 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 97 reviews
Profile Image for Chiara LibriamociBlog.
403 reviews323 followers
November 22, 2025

Che cosa si può dire ancora della serie di Antonio Manzini dedicata a Rocco Schiavone che non sia già stato scritto? Forse solo ribadire l’ovvio: è una delle saghe poliziesche italiane più solide, più amate e più capaci di migliorarsi di capitolo in capitolo. Nata quasi in sordina, oggi è una garanzia assoluta nelle letture di genere, grazie alla scrittura precisa, coinvolgente e umanissima del suo autore, che riesce ogni volta a intrecciare indagini sempre più articolate con un affetto crescente verso i personaggi.

In Sotto mentite spoglie troviamo un’inchiesta che parte con un tono quasi beffardo: una rapina in banca che, più che minacciare, sembra prendere in giro Schiavone, facendolo sentire un uomo ormai non più così scaltro. Siamo ad Aosta, è quasi Natale, fa freddo, il cielo è basso, la neve incombe, ed è in questo clima teso e sospeso che un ritrovamento del tutto casuale, un cadavere sul fondo di un lago ghiacciato , spalanca la porta alla vera indagine del romanzo ponendo al centro un caso intricato da risolvere, fitto di personaggi e di vicende che si intrecciano come una matassa difficile da districare, ma che Schiavone e la sua squadra, come sempre, riescono a portare a una soluzione tanto razionale quanto impeccabile nei dettagli.

Qui emerge ancora una volta uno degli aspetti più affascinanti della serie ovvero l’evoluzione costante di Rocco Schiavone. Dopo che nei capitoli precedenti molti personaggi della squadra hanno avuto i loro momenti di crescita personale (o di caduta), in questo romanzo tocca a lui. Schiavone infatti appare vulnerabile, prigioniero del suo dolore, incapace di svestire i panni della sofferenza per aprirsi a nuovi sentimenti. Marina, la moglie morta, non gli parla più, è un’assenza che pesa, che lo disorienta, che lo rende quasi spaesato, ma è anche una fragilità che sorprende, perché arriva da un uomo che abbiamo sempre visto burbero, deciso, spigoloso. Eppure proprio questa crepa lo rende più umano, più vicino, più vero.

Non è un caso che il titolo Sotto mentite spoglie si rispecchi tanto nell’indagine quanto nella vita emotiva di Rocco, infatti ciò che è nascosto, ciò che non si dice, ciò che si finge di non vedere è al centro del romanzo, nel caso come nell’anima del suo protagonista.

A sostenere Schiavone c’è la sua doppia famiglia, gli amici di Roma e la squadra di Aosta, che in questo capitolo confluiscono in una sorta di alleanza affettiva e operativa.
È una squadra che all’apparenza può sembrare raffazzonata, ma che invece è solida, affiatata e capace di risultati sorprendenti e, in fondo, è la vera ancora di Rocco, quella che, forse anche nei capitoli futuri, gli permetterà di tenere insieme passato e presente, e magari di aprire davvero la porta a un futuro nuovo.

Manzini, come sempre, scrive con una naturalezza che conquista, poiché i dialoghi sono vivi, i personaggi talmente ben delineati da sembrarci amici di lunga data, e l’atmosfera di Aosta continua a essere un personaggio essa stessa; è una città che, libro dopo libro, abbiamo fatto nostra, un luogo che sentiamo casa esattamente come ormai la sente Rocco.

Ed è per questo che, chiusa l’ultima pagina, non possiamo fare altro che desiderare di tornarci il prima possibile in questo mondo, perché i romanzi di Manzini non bastano mai, sono intricate indagini, colpi di scena, emozioni trattenute e liberate, e soprattutto c’è il piacere di ritrovare una storia che continua a essere, senza eccezioni, una promessa mantenuta.
Profile Image for Gabril.
1,063 reviews265 followers
November 30, 2025
“Io, tu, i tuoi colleghi, i delinquenti, tutti vogliamo mostrare la parte più bella. Solo i pazzi e depressi se ne fregano, per il resto viviamo tutti sotto mentite spoglie.“

In una Aosta prenatalizia, per il nostro vicequestore ancora più fredda e respingente, tre casi apparentemente diversi si intrecciano in una trama complicata e lenta a sbrogliarsi, ma dove la malinconia di Rocco, più scorbutico del solito, domina la scena.
L’impressione è che il nostro eroe, al contrario di tutti gli altri, voglia mostrare di sé la parte peggiore, eppure sembra che la sua anima cominci a occhieggiare curiosa, affiorando dalle mentite spoglie della rassegnazione.
Sarà vero?
Ne avremo contezza nella prossima, immancabile puntata.
Profile Image for GONZA.
7,494 reviews128 followers
November 15, 2025
Densa densa quest'avventura di Schiavone, che comincia come una puntata de "La casa di carta" e finisce con una nuova entrata. I personaggi sono sempre gli stessi e come anche con il commissariato di Vigatá, sembra di tornare a trovare dei vecchi amici. Il vice-questore sempre piú solo ed amareggiato, stavolta non ha piú nemmeno Marina che lo consoli. Che qualcosa stia lentamente cambiando? Di solito e nel suo caso, non é così, ma mi va bene, perché resta un problema di Manzini.
Profile Image for incipit mania.
2,897 reviews92 followers
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November 6, 2025
Incipit
Ad Aosta proprio sotto le festività era esplosa l’ennesima moda importata e di cui, secondo il vicequestore Schiavone, si poteva in tutta tranquillità fare a meno
Continua su IncipitMania
Profile Image for Axie.
241 reviews11 followers
November 27, 2025
Rocco Schiavone, sempre più ombroso e malinconico, è costretto a indagare tra le luci di Natale. Una rapina in banca e un cadavere rinvenuto in un laghetto di montagna, tra mascheramenti, formule chimiche, colpi di scena e connessioni, mettono in difficoltà il vicequestore di Aosta. Che ne verrà a capo con qualche mano lesta e irregolare in più.
Lo aiutano, in questa nuova avventura che richiede qualche mano lesta e irregolare in più, gli amici di sempre, Brizio e Furio; e hanno una parte maggiore, rispetto al solito, i cervelli della polizia, la commissaria della scientifica Michela Gambino e l’anatomo-patologo Alberto Fumagalli. Si tratta infatti di superare porte ben blindate, di decifrare formule occultate, e di svelare identità nascoste.
Ritroviamo Sandra Buccellato (che avevamo lasciato quasi in punto di morte nel libro precedente) e che personalmente non sopporto assiemealla Rispoli e.... per il gran finale Manzini ci regala un nuovo personaggio che si unirà nella prossima indagine . Attendo con ansia il prossimo
Voto: 8
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,272 reviews165 followers
November 22, 2025
Il titolo è azzeccato, perché l’ultimo romanzo di Manzini si apre con un travestimento, grazie al quale alcuni balordi riescono a sfuggire al furto di una banca sotto agli occhi di Rocco, e con un espediente simile, stavolta da parte della polizia, si chiuderà. Sotto mentite spoglie, dietro alle apparenze, capaci di stordire, ingannare, tramortire. La voce di Rocco, così ironica e burbera coi colleghi e con gli amici romani, ma così umana, affettuosa e amabile quando parla con Gabriele e con Sandra, un amore che poteva essere ma che non è stato, vale, come sempre, tutto il romanzo. Quello che continua a piacermi sempre meno, nei suoi libri, è la trama gialla che occupa a dire il vero la maggioranza delle pagine ma che manca di semplicità, di organicità, di sorpresa: gli elementi investigativi (in questo caso la rapina, il cadavere, la scomparsa del chimico) sono troppi, con tante voci, dettagli e personaggi secondari, al punto che i casi sembrano “separati” in modo poco organico e il racconto risulta confusionario. Un morto, un assassino, un po’ di suspense in più e un centinaio di pagine in meno, arricchite sempre dalla voce di Schiavone, avrebbero reso il romanzo una chicca.
Mi accontento, ma mi piacerebbe ritrovare il Manzini di “Le ossa parlano”.
Profile Image for Chiara Manenti.
148 reviews10 followers
November 15, 2025
Quattro stelle solo perché la cupezza cosmica dell’autore, che finora era più presente nei suoi romanzi senza Schiavone, compare anche qui. Rocco ne aveva già mostrato parecchi sintomi, è vero, ed è pure stemperata dagli altri strepitosi personaggi, primi fara tutti la coppia Fumagalli/Gambino.

Rimane sempre una lettura molto piacevole per tutte le 500 pagine abbondanti.
Profile Image for Nicoletta Bernardelli.
29 reviews
November 9, 2025
Rocco e la sua squadra si trovano coinvolti in tre casi nei giorni che precedono e seguono il Natale aostano. La scrittura di Manzini è una calamita. Divorato.
Profile Image for keikohuchica.
88 reviews25 followers
December 2, 2025
Non eccelso ma si fa leggere. Per essere l’ennesimo di una serie mantiene vivo l’interesse nei confronti delle vicende personali del vice ispettore Schiavone aldilà dell’intreccio giallo.
Profile Image for Monica Soldera.
181 reviews3 followers
January 5, 2026
Sempre piacevole, perché familiare: stessi personaggi, stesse dinamiche, stesse battute. Stessa capacità di “agganciare il lettore” per leggere il prossimo libro della serie
Profile Image for Marcella Rossi.
377 reviews14 followers
November 16, 2025


Antonio Manzini torna in buona forma, buona non ottima.
Ben costruito nella trama gialla come sempre, soffre però di un finale un po’ rabberciato e soprattutto di una serie di considerazioni personali sui sentimenti molto ripetitive.
Decisamente esilarante la sortita notturna non del tutto ufficiale, si spera solo che non si brucino i personaggi della Gambino e Fumagalli scivolando nel macchiettistico.
Il personaggio di Rocco Schiavone è decisamente fuori dagli schemi fino dal primo romanzo, non è necessario insistere sui buoni propositi e sulla giustizia morale delle sue azioni.
I lettori intanto aspettano fiduciosi, nuovi e speriamo piacevoli sviluppi.
Profile Image for Teti.
54 reviews
January 17, 2026
***
"Hai ragione, Schiavone, è roba passata, a chi interessa più la roba passata?" e Rocco sentì che Michela la frase l'aveva riferita a lui, al suo passato, alla sua impotenza di lasciarlo nella memoria perché gli impediva di vivere nel presente.
***

Così come chi rimane incastrato nel passato, neanche in questo capitolo Rocco riesce a capire quanta vita sta sprecando. Non mi aspetto che nella vita reale accada, ma almeno qui, caro Manzini, un personaggio letterario, potrebbe per una volta smettere di vivere nel passato ed evolvere riuscendo ad amare ancora? Ogni personaggio di questa lunga saga lo abbiamo visto evolvere prima o dopo: Italo, Deruta, Caterina, per certi versi perfino d'Intino! Quando sarà il turno di Rocco?
Tocco di classe alla Manzini invece il finale.

Tutti viviamo sotto mentite spoglie, chi più chi meno, ma "Cambiare o mascherarsi da qualcun altro di solito è un palliativo che ha vita breve".
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sofia Fresia.
1,246 reviews25 followers
December 15, 2025
3.5 stelle. Una lettura che mi ha coinvolto fin da subito, che presentava ottime premesse e la cui atmosfera natalizia l’ha resa perfetta da leggere in questo momento dell’anno, rovinata a parer mio da un finale frettoloso - o magari al di fuori della mia portata.
Profile Image for Alessandra.
1,076 reviews16 followers
November 27, 2025
Rocco torna sulle pagine di un libro e lo fa nel periodo meno adatto. Natale. Aosta è coperta dalla neve e invasa dai cori. I tu scendi dalle stelle si nascondono dietro ogni angolo, pronti a pararsi davanti al vicequestore. Manco fosse un agguato! E ovviamente Rocco non li sopporta. L'umore, in questo periodo da rottura di coglione di ottavo livello, è sempre nero, il freddo, oltre a distruggere l'ennesimo paio di Clarks, lo colpisce fin dentro le ossa, portandolo a farsi ogni tanto un riassunto mentale dei vari dolori. Proprio sotto Natale Rocco viene richiamato al lavoro non dall'ennesimo omicidio (o rottura di c. del decimo livello) ma da una rapina in banca, che si risolve in una enorme presa in giro. I delinquenti ne escono con un becero travestimento, passando sotto al naso di tutta la questura di Aosta. Direte: tutto qua? 400 e passa pagine per una rapina in banca? No calmi. Rocco potrà nascondersi dai cori travestiti da angeli ma non dall'ennesimo omicidio: un corpo irriconoscibile trovato in un lago. Ma c'è anche un noto chimico sparito nel nulla. Schiavone si deve dividere in due e indagare, scovare chi, quando e come. Ma se i tre casi (si, mettiamoci pure la rapina) non fossero così separati tra loro?

Manzini ci rispolvera un personaggio più cupo e chiuso, che, complice anche il Natale, ritrova solo in Lupa un po' di calore. Eppure, sotto sotto, Rocco ha sempre avuto dei porti sicuri a cui approdare, Brizio e Furio, Gabriele, Caterina.

Sotto mentite spoglie non è sicuramente il libro più bello della serie, ma ci fa ritrovare il vecchio, scorbutico Rocco a cui siamo affezionati.
Non sarà l'ultimo, presumibilmente, nel finale si preannuncia una new entry..
Staremo a vedere.
Profile Image for Georgiana 1792.
2,446 reviews171 followers
December 1, 2025
Poco prima delle feste di Natale sembra che tutto sia calmo ad Aosta, quando una rapina a una banca con ostaggi - tra cui Casella - non si trasforma in una farsa, con i rapinatori che fingono di essere ostaggi con problemi di salute, e riescono a scappare mettendo in ridicolo tutta la questura di Aosta.
Concluso questo caso, con il ritrovamento dei rapinatori, ho pensato che si trattasse di una raccolta di piccoli casi e mi sono detta: "Hai capito che furbo Manzini? Si è assicurato almeno quattro episodi di una nuova serie TV, puntando sulla trama orizzontale per collegare dei casi separati". Invece no, subito dopo mi ha smentita, perché c'è un caso molto complesso con un morto ammazzato ritrovato in fondo a un lago e un uomo scomparso - che però non è il morto trovato nel lago - per cui Schiavone - che già ha la squadra sotto personale, tanto da dover scomodare Caterina dal suo reparto - deve dividersi tra l'indagine che interessa di più al questore (la sparizione) e quella che interessa di più a lui (l'omicidio). E, in definitiva, se proprio non escono quattro puntate della prossima serie, scommetto che ne tirano fuori almeno tre.
E intanto, le persone normali festeggiano il Natale, mentre Rocco mostra tutta la sua insofferenza per canti natalizi e cenoni. Come ti capisco, Rocco!
Profile Image for Benedetta Ammannati.
294 reviews3 followers
November 29, 2025
Bello, bello, bello!
Manzini ci porta in un'Aosta natalizia, il periodo peggiore per Schiavone a cui si somma una scocciatura di livello 10.
La squadra è riunita, inclusa Caterina, per una brutta storia con un morto e ben 2 scomparsi.
Una storia adrenalinica che si conclude con la comparsa, sul finale, di un nuovo personaggio.
Peccato per la storia con Sandra, ma se si fosse conclusa bene sarebbero finiti anche i romanzi su Schiavone quindi meglio così per noi lettori ;-)
Profile Image for Annalisa Di Bartolo.
274 reviews16 followers
November 19, 2025
Beh, che dire signore e signori?
Manzini non sbaglia un colpo!!

Come tutti i suoi libri con personaggio Schiavone l’ho divorato, ritrovare i cari protagonisti è come sentirsi a casa Ma soprattutto… finale apertissimo che lascia presagire tante nuove storie e, sicuramente, rotture di c0gli0ni 😂😂

Nonostante ciò, Rocco in questo libro viene Voglia di abbracciarlo piú che mai 🥹
22 reviews1 follower
December 2, 2025
Non il migliore della serie. Le due parti del libro sono molto staccate e si ha quasi l’impressione che si tratti di in racconto breve unito al romanzo. Il rapporto e le relazioni tra i personaggi sembrano avere più importanza della trama poliziesca e, seppur come sempre gradevolissimi, in qualche caso suonano già sentiti. Ma aldilà di questi, a mio avviso, piccoli difetti Manzini si legge sempre volentieri.
28 reviews
November 28, 2025
Il dialogo finale con Sandra vale le 5 stelle. Amo Schiavone in ogni suo episodio, anche quando è al massimo della cupezza, perché finisce per strapparti una risata. Compro sempre a scatola chiusa, e non delude mai.
Profile Image for Sara Nannetti.
6 reviews1 follower
January 19, 2026
É sempre un piacere passare il Natale con il vicequestore Schiavone e le sue rotture di coglioni. Una storia intricata, resa terribilmente piacevole dai "soliti" personaggi di contorno. Un finale che lascia una grande aspettativa!
Profile Image for Michela .
15 reviews1 follower
November 9, 2025
Manzini - con Schiavone - non sbaglia un colpo…mai.
Profile Image for Lorenza Alessandri.
570 reviews22 followers
November 20, 2025
Citazionismo da Camilleri, errori redazionali agghiaccianti, una sciatteria nell’indagine senza limiti, personaggi ridotti a macchiette

Bisognerebbe avere il coraggio di uccidere Schiavone (o io il coraggio di smettere di leggere questa serie)
4 reviews
November 30, 2025
Incedibile come a ogni libro Manzini riesca a superarsi. Uno dei più belli.
Profile Image for Biatriz Baldo.
211 reviews
November 29, 2025
Natale è una stagione difficile per tutti e anche per Rocco Schiavone.
Un nono livello, a dirla tutta.
La città è preda delle luminarie, della cucina esagerata e della compulsione all’acquisto dei tradizionali regali.
Una rapina in banca si rivela un clamoroso tranello che finisce mettendo nel ridicolo tutta la questura di Aosta. E mentre il caso viene risolto tutto sommato velocemente, un decimo livello si abbatte nuovamente sul nostro vicequestore: un cadavere viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. Un cadavere senza nome.
Contemporaneamente, un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia.
L’unica nota positiva è che Sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. In quest’ultimo romanzo Manzini ha creato una trama fitta e intricata, che nel corso della lettura avvince sempre più il lettore, sebbene forse all’inizio stenti a decollare.
Rocco è più ombroso e scorbutico, è l'uomo che ha amato e che non potrà più amare, che è stato felice e che ora non lo sarà più. 
Alla fine è lui stesso a dirlo: è stato fortunato, ha conosciuto la gioia di avere l'amore della sua vita, altri non sono stati così fortunati.
“Io vivo con la certezza che non saprò mai più cos'è la felicità. O anche solo la serenità. L'ho conosciuta, si, ed è andata. Sono fortunato, se ci pensi. Ci sono persone che non l'hanno mai provata in vita loro”.
Ma intorno a lui si stringono il Fuma (così ribattezzato dalla moglie) Michela e gli immancabili Brizio e Furio e anche una rapida apparizione del dolcissimo Gabriele, l’ormai “amico” Maurizio Baldi, e la sensazione che anche la squadra in qualche modo è diventata una specie di famiglia.
Ho temuto, nelle ultime 30 pagine, una catastrofe e mi sono rianimata nel vedere che invece, con l’ingresso di un nuovo nome, si prospetta l’apertura di un nuovo filone e quindi, sicuramente, di altre avventure per il nostro Rocco e la sua squadra.
Profile Image for Chiara.
564 reviews27 followers
February 8, 2026
Rocco, Rocco, Rocco questa volta sono riusciti a fregare anche te. Si perchè è così che i apre il nuovo libro di Manzini, con un intervento della polizia molto in stile americano che ricorda le rapine di point break. Questo episodio in realtà è solo l'inizio del libro, ovviamente Rocco si riprende e riesce a dipanare la matassa della rapina e ad acciuffare i rapinatori ma l'azione sotto mentite spoglie lo ha proprio spiazzato.
In realtà sotto mentite spoglie è un pò tutto il libro, dalle due storie successive in cui c'è da indagare su un morto trovato per caso in fondo ad un lago e un chimico sparito senza lasciare tracce, entrambi riveleranno lati della propria vita insospettabili. Ma è lo stesso Schiavone che vive sotto mentite spogli, fa finta di essere chi non è oppure nasconde chi è veramente per tenere lontano la vita. Comunque Sandra sopravvive e se ne va ma arriva un nuovo elemento nella squadra, il tanto atteso rinforzo. Questo ci fa aspettare con ansia il prossimo capitolo delle storie della squadra della questura di Aosta. In realtà mi farebbe piacere vedere più protagonista Scipioni, sarebbe interessante.
Con questo libro Manzini si è veramente divertito, si vede dalla struttura data al testo con un movimento iniziale che torna alla fine ma che sicuramente spiazza il lettore e poi, mentre leggevo ho iniziato a ridere come una pazza...in che scena? E secondo voi? C'è una scena incredibile orchestrata alla perfezione e già infiocchettata per il piccolo schermo. Lo devo dire? Diciamo che ci sono quasi tutti, gli amici de Roma che aiutano sempre in caso di bisogno e poi l'anatomopatologo e consorte che si buttano nella mischia per cercare di risolvere il caso. Una scena veramente gustosa.
Profile Image for Bardamu.
216 reviews6 followers
December 17, 2025
Prosegue l'avventura del vicequestore più contraddittorio della letteratura poliziesca.
Difensore dei diritti civili, e quindi "politicamente corretto" e nel contempo maleducato e arrogante con chiunque gli si pari davanti; nemico dei farabutti e nel contempo farabutto egli stesso quando si tratta di aggirare le regole o, peggio, commettere veri e propri reati da solo o con l'aiuto dei suoi amici delinquenti.
Un personaggio sgradevole, uno sbirro scorretto e violento che ogni tanto, in modo assai poco credibile, si rende capace di inusitate gentilezze persino con personaggi che ha maltrattato per anni.
Come spesso accade negli ultimi romanzi la trama poliziesca, abbastanza ben congegnata fino quasi all'ultimo, subisce una accelerazione improvvisa nelle ultime pagine senza che vengano chiariti in modo soddisfacente tutti i particolari e lasciando alcune situazioni in sospeso.
La vicenda personale del protagonista procede stancamente, con pochissime novità.
Proprio nelle ultimissime pagine si lancia l'amo per fare abboccare i lettori, come si usa nei romanzi seriali, e farli tornare puntuali al prossimo appuntamento.
E chi scrive sa già che, nonostante tutto, abboccherà anche la prossima volta.
Profile Image for Francesca Morelli.
371 reviews
February 1, 2026
Natale ad Aosta con Rocco Schiavone

Ho cominciato a leggere, questo nuovo episodio, proprio nel periodo natalizio. Quindi quando ho visto che anche in questo episodio eravamo in piena atmosfera natalizia ad Aosta, non gradita dal vicequestore Schiavone, l'ho iniziato con un certo stato d'animo. Rocco è alle prese per evitare i canti natalizi che sono un pò in tutti i locali, ma deve occuparsi di ben due indagini parallele, almeno in apparenza. Infatti all'inizio, Rocco viene chiamato per una semplice rapina in banca, mi sono chiesta ci scapperà il morto... invece nulla di fatto.. si conclude, almeno senza morti e si apre l'indagine a caccia dei rapinatori.
Ad un certo punto arriva finalmente il morto, rinvenuto in un paese vicino ad Aosta, meta di sciatori soprattutto sotto le feste natalizie, ma non vuoi che ci sia anche la ricerca di una persona scomparsa e su cui stanno facendo pressioni dall'alto?
Fino a metà libro ero un pò spaesata, Rocco e i 'suoi uomini' giravano a vuoto, non è mancata la parte umoristica con l'anatomopatologo e moglie, e la parte nostalgica.. comunque dalla metà in poi il libro è decollato, incollata alle pagine fino alla conclusione che ha legato tutti i fili mancanti... Aspetto con trepidazione il prossimo libro!
Profile Image for Grand Daniela.
3 reviews
December 20, 2025
Come sempre, Manzini riesce a catturarmi senza scampo. Mentite spoglie si legge con quel misto di voracità e piacere che solo i romanzi ben scritti sanno dare: una scrittura avvincente, fluida, profondamente empatica. Rocco Schiavone resta un protagonista straordinario, ma in questo libro emerge forse più che mai nella sua dimensione più intima. L’ironia, cifra stilistica immancabile, è qui più morbida, quasi dolce: non graffia soltanto, ma accompagna. Schiavone fa i conti con se stesso, si guarda allo specchio senza sconti e senza maschere, prendendo coscienza di ciò che è stato e di ciò che potrebbe diventare. È un percorso umano prima ancora che investigativo, e proprio per questo colpisce. Le ultime pagine, poi, aprono spiragli interessanti e promettono nuove, affascinanti avventure. Ho il sospetto che Antonio ne approfitterà… ma mi fermo qui: niente spoiler. Un romanzo che conferma, ancora una volta, quanto Manzini sappia farci sentire a casa, anche nei luoghi più scomodi dell’anima.
Displaying 1 - 30 of 97 reviews

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