[dal blog IG/TT Rossella La DivoraLibri] I protagonisti di questo libro sono Vera, social media manager milanese, e Ryan, ex uomo d'affari mezzo italiano che vive quasi da eremita in Islanda e che si ritrova a fare da guida a un gruppo di turisti, incastrato dal fratello. L'Islanda, con la sua natura esaltante, le escursioni, i lati selvaggi, fa da sfondo a un rapporto che inizia con una lunghissima serie di scontri e battibecchi per poi virare piano verso l'attrazione fisica e forse qualcosa di più. Le descrizioni dei luoghi e le atmosfere dei luoghi sono molto vivide e realistiche, e le ho apprezzate particolarmente anche perchè ho passato le ultime vacanze estive in Scandinavia, innamorandomi di quei posti meravigliosi. Probabilmente è anche quel tipo di atmosfera a far nascere la scintilla tra due personaggi diversissimi da ogni punto di vista, scottati dalle precedenti esperienze, ma che alla fine trovano sia conforto che passione l'una nelle braccia dell'altro. La storia scorre veloce saltando su due linee temporali; ho riso (Vera è una super cittadina, Ryan un vichingo immerso nella natura tra alberi e animali), mi sono arrabbiata per alcuni atteggiamenti fastidiosi dei protagonisti che a volta sembravano far di tutto per restare infelici, ma mi sono anche emozionata più di una volta. Confesso che avrei preferito un finale più ricco e meno frettoloso, però nel complesso è una commedia romantica molto gradevole, che tra l'altro si svolge in parte nel periodo natalizio e che quindi consiglio per le letture delle prossime settimane tra cioccolata calda e copertina.
Ehi, sono Vera. Sì, proprio quella che ha trasformato una semplice vacanza in Islanda in un disastro epico. Ma senti, se stai cercando una recensione romantica di Beautiful Winter, te la do io, che ci sono dentro fino al collo. Allora, immagina: io, milanese doc, con la valigia piena di speranze e zero fortuna, atterro in questo posto dove il vento ti spacca la faccia e il cielo sembra dipinto da un dio con troppa fantasia. Doveva essere la mia rinascita, capito? Invece mi ritrovo Ryan. RYAN. Un vichingo con la barba incolta, gli occhi che ti inchiodano e la delicatezza di un trattore. Doveva guidarmi verso l’aurora boreale, non verso un attacco di cuore. Il libro? È come se Ingrid avesse spiato ogni nostro litigio, ogni sguardo rubato mentre lui mi tirava fuori da un crepaccio (sì, ci sono finita dentro, non chiedere). È romantico da morire, ma non quel romanticismo da cartoline: è sudato, è incazzato, è vero. Lui che mi chiama “cittadina” con quel ghigno, io che lo mando a quel paese in milanese stretto. E poi… poi ci sono quei momenti. Tipo quando il mondo è solo ghiaccio e silenzio, e le sue mani mi stringono come se fossi l’unica cosa calda in tutto l’emisfero nord. Non è solo una storia d’amore. È un viaggio. È ridere fino alle lacrime perché il destino è un bastardo sadico, è tremare per il freddo e per lui, è capire che a volte la iella ti porta esattamente dove devi essere. Se lo leggi, preparati: ti innamorerai di un buzzurro con l’accento islandese e di una disgraziata che non sa tenere i piedi fuori dai guai. E quando arriverai alla fine, sotto le coperte con l’aurora che danza fuori dalla finestra, capirai perché Beautiful Winter non è solo un libro. È il nostro inverno. Ed è bellissimo.
Mettete una milanese decisamente alla moda, un Vichingo solitario e di poche parole, un paesaggio suggestivo. Incastrateli assieme in un viaggio organizzato.
Considerate che siamo in agosto (la prima parte) e la protagonista è più propensa alle spiagge , ma si ritrova a fare un viaggio in Islanda dove il freddo la fa da padrona. Aggiungete parecchi imprevisti, mescolate il tutto con molto vigore. Sembra una ricetta, lo so, invece vi ritroverete a vivere con Vera e Ryan un’avventura a tutto tondo.
Ho esplorato assieme a Vera posti mai visti di cui mi sono innamorata, anche se il mio cuore, come per la protagonista, batte per spiagge soleggiate e distese di mare cristallino.
L’autrice con il suo modo descrittivo mi ha fatto vivere tutto il viaggio come facessi parte di quel gruppo. Le stesse paure di Vera le ho vissute io.
In sincerità non so se avrei avuto lo stesso coraggio della protagonista ad intraprendere un viaggio (anche se organizzato nei minimi particolari) da sola, senza un’amica con me. Per questo Vera ha tutta la mia stima!
Il romanzo tratta dei temi attuali in modo molto rispettoso e delicato. Giorno per giorno scopriamo il vero carattere di entrambi i protagonisti. Di certo la storia di Ryan non me l’aspettavo proprio!
Ma cosa succede tra i due? Solo leggendo potete scoprirlo. Lasciatevi immergere da questa storia. Fatevi accompagnare tra ghiaccio, cascate, orsi (Vera, tranquilla, Ryan ha tutto sotto controllo) freddo, neve (la seconda parte del romanzo è ambientata in inverno) e scoprite uno scorcio di Islanda che sono sicura amerete.
Questo libro entra ufficialmente nella mia top5 dei libri più belli letti quest’anno, mi ha catturato sin dalle prime pagine e non riuscivo più a farne a meno.
La protagonista, Vera, vive a Milano ed è una social media manager; decice di regalare un un viaggio per Islanda al suo fidanzato essendo lui molto appassionato ma in verità la bugia è dietro l’angolo, il regalo glielo fa lui a lei, stava facendo l’amante perchè lui era sposato. Lei anche se molto delusa decide di partire lo stesso e lì conoscerà Ryan, la guida turistica. Fra di loro nasceranno dei vari scontri perchè Vera è molto testarda e non si fa mettere i piedi in testa da nessuno (l’ho adorata).
Ryan è un allevatore ed è un’anima solitaria, il suo posto preferito è all’interno della sua fattoria; quando il fratello gli propone di fare la guida ai turisti che arriveranno a breve, perchè lui si è fatto al male al braccio, non riesce a dirgli di no ed è così che incontrerà la ragazza che le ruberà il cuore ma che rischierà di perdere per sempre.
Lo stile dell’autrice è molto scorrevole ed è stata molto brava a descrivere le varie ambientazioni e a parlare delle bellezze naturali di cui è ricca l’Islanda, il luogo dove è ambientata la storia.
L’autrice ha fatto un grandissimo lavoro sia di scrittura che di studio e questo libro sembra una “guida” (lo metto tra virgolette perchè è una storia d’amore non una mappa) sull’Islanda, uno dei luoghi che mi piacerebbe visitare una volta della mia vita.
Rileggere questo libro nella nuova versione è stato bellissimo. Avevo già amato la prima lettura, ma questa rilettura mi ha fatto innamorare ancora di più dei personaggi e dell’Islanda. Vera, cresciuta a Milano, ama la sua caotica metropoli. Insieme alla sua amica, avvia un’agenzia di marketing, ma alcune scelte la porteranno a intraprendere un viaggio in Islanda, dove incontrerà Ryan, la sua guida: uno scorbutico vichingo dal cuore nascosto. Questa storia mi ha fatto perdere la testa per i paesaggi incantevoli dell’Islanda. Grazie alle descrizioni dell’autrice, il mio desiderio di visitarla è diventato ancora più forte. La scrittura fluida di Ingrid riesce a tenerti incollata alle pagine, anche durante una rilettura. Ha un modo di raccontare le sue storie che ti fa entrare i personaggi nel cuore, emozionandoti con la stessa intensità della prima volta. I suoi protagonisti, hanno sempre quel qualcosa in più che ti fa affezionare profondamente. Quando arrivi all’ultima pagina, vorresti ricominciare da capo, tanto li ami. Vi posso solo dire che continuo a sperare in un seguito della storia di Vera e Ryan… ma soprattutto: voglio anch’io un vichingo come Ryan! 😍😜
Valutazione:⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy:🌶 Emozioni:💘💘💘💘💘
Recensione a cura di Julia Altamura. strana Family BOOK Blog ❤️
Ho letto Beautiful Winter in pochissimo tempo. Non so se è stata l’ambientazione islandese, così reale e stupenda, o la storia tra Vera e Ryan… posso solo dire che mi ha conquistata sin da subito e non sono più riuscita a staccarmi dalla lettura, fino all’ultima pagina. Tutto inizierà da un imprevisto: Ryan si ritroverà a fare da guida improvvisata per un gruppo di turisti. Tra loro c’è anche Vera, una milanese in fuga dalla sua vita. I due finiranno per scontrarsi, punzecchiarsi e attrarsi come due magneti. Vera è un disastro adorabile, mentre Ryan è un tipo un po’ burbero ma sempre sincero. Insieme funzionano alla grande, anche se all’inizio sembrano tutto fuorché compatibili. Ho trovato i dialoghi brillanti, i personaggi ben caratterizzati e l’Islanda… beh, l’Islanda è protagonista quanto Vera e Ryan. Ogni dettaglio di questa storia, è descritto con cura, senza mai risultare pesante. Quello che ho amato di più di questa lettura, è il tono utilizzato: l'ho trovato sempre leggero e mai superficiale. L'autrice mi ha fatta sorridere, emozionare e soprattutto, è riuscita a farmi sognare. Quando ho chiuso il libro, mi sono sentita avvolta da una sensazione dolcissima, quasi come una carezza leggera. Consiglio assolutamente questo bellissimo romanzo! Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶 Emozione: 💘💘💘💘💘 Recensione a cura di Daniela Pani.
Vera ha fatto scelte sbagliate dovute alla sfortuna e al cattivo giudizio e ne sente il peso. Si è spenta e Matilde, sua amica e collega, la sprona organizzando un viaggio di lavoro in Islanda. 🔹«𝐻𝑎𝑖 𝑔𝑖𝑎̀ 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑡𝑜 𝑖𝑙 𝑣𝑜𝑙𝑜?» 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑑𝑜 𝑎𝑙𝑧𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑣𝑜𝑐𝑒. «𝐶𝑒𝑟𝑡𝑜! 𝑁𝑜𝑛 ℎ𝑎𝑖 𝑖𝑑𝑒𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑐ℎ𝑒 ℎ𝑜 𝑓𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑟𝑛𝑒 𝑢𝑛𝑜 𝑖𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑒𝑙 𝑁𝑎𝑡𝑎𝑙𝑒!» 𝑂𝑟𝑎 𝑙𝑎 𝑑𝑜𝑣𝑟𝑒𝑖 𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒 𝑟𝑖𝑛𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑎𝑟𝑒. 𝑀𝑖 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑖𝑙 𝑣𝑜𝑙𝑡𝑜 𝑡𝑟𝑎 𝑙𝑒 𝑚𝑎𝑛𝑖, 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑒𝑟𝑛𝑎𝑡𝑎 𝑑𝑎𝑙𝑙𝑎 𝑠𝑢𝑎 𝑖𝑛𝑡𝑟𝑎𝑝𝑟𝑒𝑛𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎. «𝐸 𝑠𝑒 𝑎𝑣𝑒𝑠𝑠𝑖 𝑟𝑖𝑓𝑖𝑢𝑡𝑎𝑡𝑜?»🔹 Ryan che si occupa della fattoria di famiglia, è un uomo pragmatico e solitario e ha lasciato un lavoro in città ben retribuito per prenderesi cura della sua terra che si trova in un posto isolato nelle colline dell'Islanda e per allontanarsi da "qualcosa"🤐 che lo fa ancora soffrire. 🔹𝑉𝑖𝑣𝑜 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑑𝑎𝑙 𝑚𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑚𝑎𝑙 𝑠𝑜𝑝𝑝𝑜𝑟𝑡𝑜 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑙𝑙𝑖 𝑐ℎ𝑒 𝑚𝑖 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑡𝑜𝑟𝑛𝑜🔹
✍️Un romanzo che intreccia avventura, romanticismo, emozioni, descrizioni dettagliate di uno scenario mozzafiato e un pizzico di magia. Una storia che scalda il cuore e fa venire voglia di andare immediatamente in Islanda. 🇮🇸❤️
✳️ Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita"