3,5
Secondo volume abbastanza interessante, anche grazie all'introduzione di nuovi personaggi e a qualche informazione in più sul passato di Tomoe. Solo che c'è una cosa che mi ha lasciato abbastanza perplessa, ovvero la velocità con cui si muove la storyline romance, soprattutto dal lato di Nanami - ormai partita per la tangente, ho perso il conto di quante volte ha sparato fuori le parole "ti amo". Immaginavo che saremmo arrivati a questo punto, ma non così presto. Diciamo che sono rimasta sorpresa, non in senso positivo, visto che non capisco il senso di tutta questa fretta. Perplessità alimentata anche da certi atteggiamenti abbastanza infantili, e irritanti, di Nanami. Non so...per ora non sono convinta, vedremo come evolveranno le cose, soprattutto per quanto riguarda i sentimenti di Tomoe - da un lato, sempre pronto a proteggere la sua divinità, dall'altro, poco incline all'idea di innamorarsi di una ragazzina umana. Certe sue dichiarazioni sembrano alimentare i sentimenti di suddetta ragazzina, ma forse è ancora prematuro parlare di amore o affetto. Anche se, grazie a una gitarella di Nanami e Mizuki nel passato, abbiamo visto che il nostro demone volpe è perfettamente in grado di provare certe emozioni. Qui non mi resta che aspettare di vedere se i prossimi volumi riveleranno qualche altro dettaglio sul passato, non sempre edificante, di Tomoe e sulla figura di Yukiji.
Decisamente più interessante la comparsa in scena di alcuni nuovi personaggi, tipo Mikage - servitore divino rimasto senza una divinità da servire (la sua è semplicemente scomparsa, ritornata alla natura, dopo aver perso i suoi fedeli), che continua a proteggere il suo santuario. Inizialmente cerca di trattenere Nanami al suo fianco con una sorta di proposta di matrimonio - cosa che irrita a non finire Tomoe -, ma, alla fine della fiera, l'empatia della ragazza lo farà uscire dell'isolamento e gli permetterà di trovare nuovamente una divinità da servire e proteggere. Voglio proprio vedere quanto sarà felice Tomoe di questo nuovo sviluppo 😂
A dispetto di certi atteggiamenti petulanti e infantili, Nanami è la classica persona pronta a farsi in quattro per aiutare gli altri. Non volta mai le spalle a qualcuno. Magari prende decisioni avventate, senza riflettere, però non si tira mai indietro, sia che si tratti dell'adorato Tomoe che di Mizuki, di Kurama, delle compagne di scuola, della principessa Himemiko. È ingenua, ma anche estremamente generosa ed empatica.
Insomma, a parte la fretta con cui si stanno evolvendo i sentimenti della protagonista, la storia continua ad essere molto interessante. Vediamo cosa succede nel volume tre 🤔