Il denaro era l’unica salvezza. Credevo di firmare un contratto con un estraneo qualsiasi, ma ho consegnato la vita al Presidente dei Lobos del Norte. Il mondo lo conosce e lo teme con un solo El Diablo. Il titolo di marito è un vincolo d’acciaio. Appartengo a lui. Quell’uomo rappresenta la mia condanna e la mia sola ossessione. Sono sua, che lo voglia o no. Lui possiede la forza di un lupo e una bellezza brutale che mozza il fiato. Il suo sguardo è gelo puro; terrorizza e seduce nello spazio di un respiro. Diablo conosce ogni segreto della dannazione. Il predatore attende l’istante giusto per riscuotere il debito.
📌 Diablo è un MC Romance slow burn con sfumature dark, matrimonio forzato e tematica da nemici ad amanti (enemies to lovers). Romanzo autoconclusivo, senza cliffhanger. La storia contiene scene forti e, per realismo, include a volte termini scurrili.
Trope: MC Romance con sfumature dark – Slow Burn – Contemporary Romance – Enemies to Lovers – Forced Proximity - Marriage of Convenience - Dangerous Hero / Antihero - Overprotective Hero - Broken Hero - Strong Heroine - Emotional Scars - Guilt and Redemption - Learning to Trust Again - Emotional Turmoil - Golden Cage - Moral Grayness – Angst Romance
Scrivere per me è un’esigenza dell’anima, e sono sempre felice di cedere al canto della mia sirena letteraria. Lei mi sussurra all’orecchio e le mie dita ubbidiscono senza esitazione, per correre veloci sulla tastiera. Adoro raccontare le mie storie e amo sentire l’opinione dei lettori. Blogger e semplici appassionati di libri mi hanno spesso onorato con il dedicarmi qualche parola su Amazon o sui social. Scoprire una nuova recensione o anche un semplice commento mi regala attimi di pura gioia. Ho all’attivo otto romanzi, per la maggior parte autopubblicati, alcuni di genere romantico e altri fantasy. “I tesori di Anita” è il mio primo libro per bambini, ma ho in serbo molte altre storie dedicate ai più piccoli, che vedranno un giorno la luce. L’ultimo lavoro pubblicato è “Snake – Solo una bugia.”
Diablo: Lobos del Norte M.C. è un MC romance autoconclusivo senza cliffhanger, grazie cara Simona Busto per non averci lasciati appesi con quei finali non finali e per avermi permesso di leggerlo. “Rimasi a fissare le parole. La frase riempì tutto lo spazio. Insensata, o forse carica di troppi significati. Ricorda… Ordine. Preghiera. Un ponte sul domani. Una pietra scagliata. L’ultima cosa che si dice prima di lanciarsi in un precipizio.” Al centro della storia c’è Elisabeth, che per curare la madre malata, accetta di sposare uno sconosciuto. Un matrimonio di convenienza in cui le avrà i soldi per assistere la persona che ama e lui una via per gli Stati Uniti. Il reclutatore e avvocato Ronald la sceglie per tre specifiche caratteristiche: bellezza, per rendere l’unione credibile per tutti; insospettabilità, per essere puliti nei confronti della legge e intelligenza, perché sa adeguarsi alle varie situazioni. Lei credeva di firmare un contratto con un uomo qualsiasi, invece si ritrova legata al Presidente di un club di motociclisti fuorilegge: Leon, alias El Diablo. Non si aspettava neanche che il suo fascino oscuro la catturasse dal primo istante, terrorizzandola e seducendola allo stesso tempo. Prova a resistergli in tutti in modi, cedere significherebbe perdere se stessa, ma Diablo è una contraddizione vivente, luce e buio, fuoco e ghiaccio, onore e crudeltà, e non è affatto ciò che sembra in apparenza. Diventa impossibile non soccombere. “Sì, esatto, tu credevi di aver sposato un narcotrafficante e un assassino, invece tuo marito è un filantropo che dà lavoro a parecchia gente, te inclusa. Adesso impara a tenere la lingua a freno e concentrati su quello che sarà il ruolo da interpretare. Niente di più.” Anche Leon non riesce a fare a meno di lei, arriva perfino a cambiare il centro del suo mondo. Infatti i suoi unici pensieri e preoccupazioni erano per il suo club, che lui considera la sua famiglia, dato che quella di sangue lo vede solo come un burattino da manovrare. Diablo: Lobos del Norte M.C. è il racconto di un amore che nasce dalla disperazione e si fa strada in mezzo all’orrore, un qualcosa che trasforma dei nemici in amanti, che cura ferite e dà redenzione. Quella che era nata come una convivenza forzata diventa reale e la gabbia dorata in cui è costretta all’inizio Elisabeth si trasmuta in una casa vera in cui sentirsi al sicuro e protetti, nonostante tutto. “Avevo ancora paura di León, ma era vero che mi aveva protetto, anche a rischio della sua stessa vita. Capivo ora molto bene ciò che intendeva Hortensia. L’idea di avere una persona disposta a farmi da scudo in un mondo che desiderava schiacciarmi era qualcosa di potente, capace di mutare i sentimenti. E spingerli in una direzione pericolosa.” Lei e Diablo rimettono insieme i pezzi che si erano spezzati dentro di loro. Una donna forte che si salva da sola e un eroe ferito nell’animo, vivono in una terra dove nascere in una certa famiglia sembra condannarti a un destino già scritto, ma loro scelgono di ribellarsi e di crearsi il proprio cammino “Non capivo se lo facesse per me o per sé. Se volesse proteggermi o sentirsi ancora umano. Se necessitasse di conforto, oppure se fosse un atto della messa in scena davanti a Esteban. Ma mentre mi stringeva, muto, mi sembrava che una parte di lui si spezzasse lentamente. Non gli chiesi spiegazioni, né lui me ne fornì. E il silenzio si sedimentò tra di noi, giorno dopo giorno, notte dopo notte. Qualcosa che faceva meno rumore del dolore, ma lo scavava più a fondo. Il vuoto di suoni era diventato il nostro modo di respirare. Una tregua fatta di corpi vicini e parole non dette.” La scrittura di Simona è fluida e scorrevole, ti cattura e non puoi fare a meno di andare avanti. A parte qualche piccolissima sbavatura, anche l’editing è molto curato. La storia contiene scene forti e reali, alcune fanno male al cuore ma ovviamente sono pertinenti al contesto e non stonano. La parte MC non è molto marcata e quindi il libro può essere tranquillamente letto anche da chi non ama particolarmente quel mondo. Il club di moto viene descritto come una famiglia, un qualcosa che può adattarsi a molte situazioni. Consiglio vivamente di non perdervelo.
Diablo è un MC romance che si distingue per la sua scrittura visiva e la cura dei dettagli.
Elizabeth accetta un matrimonio forzato con Leon, El Diablo, e da quel momento la sua vita cambia radicalmente.
L’autrice costruisce scene potenti, sia nelle descrizioni liriche che nelle sequenze d’azione, dove ogni gesto, suono e immagine contribuisce a far sentire il lettore dentro la storia.
Il ritmo della narrazione è perfettamente modulato: frasi brevi e incisive durante i momenti di tensione, periodi più lunghi e sensoriali per esplorare le emozioni e i pensieri di Elizabeth.
La costruzione dei personaggi è notevole: entrambi protagonisti sono complessi, realistici e tridimensionali.
La loro relazione cresce lentamente, in maniera credibile, tra conflitti, rispetto e desiderio crescente.
Un romanzo avvincente, intenso e sensoriale, con personaggi indimenticabili e un’ambientazione viva e coerente.
Perfetto per chi ama l’MC romance con sfumature dark, slow burn e matrimonio forzato.
Il romanzo comincia con le difficoltà economiche di Elisabeth che ha la mamma malata di cui prendersi cura. Riceverà una proposta che dovrebbe svoltare la sua vita, ma non è molto consapevole di quello che l’aspetta. Finisce ad essere una sorvegliata dei Lobos e del loro capo Diablo. Ma è mai possibile innamorarsi di lui? Si può trovare luce in un diablo? È una lettura che ti tiene incollata dalla prima all’ultima parola, senza mai cadere nella banalità. Consigliato!
Mi è piaciuto tantissimo, la storia mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine, non c’è mai stato un singolo capitolo in cui mi sono annoiata. La fine poi❤️🩹 Consigliatissimo!
è stato il primo mafia romance che ho letto ma mi è piaciuto moltissimo. ho adorato come si è svolta la trama e come sono emerse le complicazioni mostrano sia il bello che il brutto del loro mondo.