Il Triangolo delle Bermuda è un luogo di misteri. Sasha ha un ricordo doloroso legato a quando era una bambina, la nave da crociera su cui viaggiava con la sua famiglia è affondata e lei è stata l’unica a sopravvivere al disastro. Qualcuno l’ha salvata, qualcuno che di umano non aveva nulla. Quindici anni dopo, la ragazza decide di tornare insieme alla sua migliore amica nel luogo dove la sua vita è cambiata, per scoprire se i suoi ricordi sono reali o se ha immaginato tutto. È così che conosce Richard, un misterioso uomo d’affari, che crede alla sua storia surreale, a differenza di coloro che la giudicano matta. Tra ricordi confusi e sentimenti contrastanti, Sasha si ritroverà presto a scoprire che le profondità del mare nascondono molto più di quanto avrebbe mai immaginato... ma sarà disposta a perdere ogni cosa, per la verità e la sopravvivenza?
Sabrina Pennacchio nasce a Napoli, il 10 febbraio del 1991. Dopo essersi buttata nel mondo del lavoro della beauty care, dedica tutto il suo tempo libero alla sua passione per la scrittura e alla gestione del suo blog letterario.
Nel 2018 si aggiudica il premio della critica letteraria con il suo romanzo d’esordio.
Nel 2019 pubblica Dark and Light - Amore Impossibile -, primo capitolo di una saga di tre romanzi, il quale supera le 2000 copie vendute in soli sei mesi, restando primo nella classifica bestsellers Amazon.
Nel 2020, due sono le sue pubblicazioni: The Devil and The Lady, considerato il libro più bello del 2020, e Una storia d’inverno, che diventa la favola orientale preferita di più di 500 lettori in sole poche settimane.
Nel 2021 pubblica il tanto atteso seguito della sua trilogia fantasy: Dark and Light - Legami di Sangue, e per la prima volta grazie a Officina Milena arriva in libreria col romanzo Deep Blue.
Nel 2022 conclusa la sua trilogia, un nuovo successo la attende quando The Devil and The Lady viene tradotto in inglese e venduto in tutto il mondo. Il suo successo continua con le sue nuove opere, in uscita ogni anno su Amazon.
Inizio subito col dire che questa è la seconda versione dell’autrice, la prima è uscita anni fa e devo ammettere che anche al tempo diedi 5 stelle! Per questo adesso che il testo ha una veste migliore, con illustrazioni incredibili e capitoli aggiuntivi non posso che parlarvene con tanto entusiasmo!
-La trama è semplice: due ragazze universitarie partono per un viaggio di un mese su un’isola dell’Oceano Atlantico con lo scopo di trovare chi o cosa anni prima aveva salvato una di loro. Nonostante possa sembrare una storia banale, non è priva di colpi di scena, personaggi aggiuntivi e soprattutto dolcezza e mistero! La storia si svolge con tranquillità; è una di quelle che ti coccola dall’inizio alla fine e non puoi non sorridere a ogni capitolo. Sasha ed Eloise riescono a sciogliersi, a conoscere persone nuove, a intraprendere dei legami che non fanno altro che far innamorare il lettore. Dimenticate i mattoni romantici, Sabrina narra in modo semplice e diretto.
Quando cominciano a susseguirsi aggressioni strane siamo combattuti quanto la protagonista sull’indagare o meno, quindi ci lasciamo trasportare dai sentimenti fino a cascarci con tutte le scarpe come lei.
L’ambientazione è un tuffo diretto nell’adolescenza: viaggi, mare, cotte, prime esperienze, ed è come seguire le vicende delle tue migliori amiche! Alla ricerca delle risposte ai dubbi della protagonista, ci imbattiamo come i Goonies in creature magiche a cui vorremmo fare mille domande ma l’autrice ci trascina via per mostrarci la storia nella sua interezza, con più Pov diversi e descrizioni in terza persona semplici e accattivanti.
Dal punto di vista tecnico si tratta di una fiaba più articolata, la narrazione semplice e d’impatto è adatta a tutte le fasce d’età. Certamente un testo che fa staccare la testa dalla vita, che ti porta su un’isola dove tutto è possibile. Lo sviluppo sentimentale è costruito bene, nonostante sia tutto concentrato in duecento pagine che devono mostrarti amore, mistero e amicizia. Abbiamo tutto, anche seconde chance! Una favola completa da gustarsi in pochi giorni.
Insomma, siete pronti a tornare alle Bermuda alla ricerca di mostri marini?
Ciao, sono Sasha. Scrivere di Deep Blue è strano, perché è la mia storia. Quelle acque del Bermuda, dove tutto è iniziato, mi hanno inghiottita da bambina. La nave, le urla, il buio… e quegli occhi abissali che mi hanno salvata. Non so spiegare, ma questo libro racconta quel peso che porto, il terrore e la voglia di capire. Sabrina Pennacchio ha preso i miei ricordi e li ha fatti vivere, come se fosse lì con me. Tornare al mare con Eliose è stato come riaprire una ferita. Lei, la mia roccia, mi ha spinta a non mollare. E Richard… beh, non so come descriverlo senza arrossire. È un mistero, ma mi ha fatto sentire capita. Le pagine catturano quella sensazione di essere sospesi tra paura e speranza, con l’oceano che sussurra segreti. Ogni onda, ogni ombra descritta mi ha fatto rivivere il freddo dell’acqua e il calore di chi mi è stato vicino. Il mare qui è vivo, quasi parla. Sabrina ha dato voce ai suoi mostri e ai suoi sogni, mescolando realtà e magia. Non è solo la mia storia, ma un viaggio su ciò che ci spaventa e ci salva. Certo, a volte vorrei che avesse scavato di più nei miei pensieri, o che certi momenti non finissero così in fretta. Ma forse è giusto: la vita non spiega tutto. Se ami il mare e le storie che ti fanno tremare e sognare, leggilo. È come guardarti dentro, tra le onde.
Il Triangolo delle Bermuda è uno dei luoghi più misteriosi dell’Oceano Atlantico, e proprio qui si apre Deep Blue di Sabrina Pennacchio. La storia inizia con Sasha, bambina sopravvissuta a un naufragio che le ha portato via i genitori, salvata da una misteriosa sirena. Quindici anni dopo, decisa a scoprire chi l’ha realmente salvata, Sasha torna sul luogo dell’incidente. Il romanzo è molto più di un’avventura: è un percorso di crescita e rinascita. Sasha affronta il suo passato tra traumi e paure, sostenuta dalla madre adottiva, dalla psicologa, dalla migliore amica Eloise e da Richard, un uomo conosciuto durante il viaggio che diventerà cruciale nella sua evoluzione personale. La narrazione alterna emozioni forti e contrastanti: rabbia, vendetta, paura e amore si intrecciano, destabilizzando il lettore ma tenendolo sempre coinvolto. Le figure mitologiche di sirene e tritoni richiamano il folklore più oscuro, simbolizzando il desiderio e il timore dell’ignoto, riflettendo il conflitto interiore di Sasha. Anche la tragica morte di Eloise diventa un momento di svolta simbolico, simile a passaggi fondamentali della crescita in altri grandi romanzi fantasy. La storia procede in modo lineare, con un buon equilibrio tra introspezione, spiegazioni e scene d’azione, e mantiene viva la curiosità sia verso la storia d’amore sia verso i segreti degli abissi. Il finale è chiaro e soddisfacente: Sasha emerge più matura, consapevole e finalmente in pace con sé stessa. Deep Blue è un romanzo ben bilanciato tra mistero, sentimento e fantasy, perfetto per chi ama le storie di crescita emotiva con un pizzico di soprannaturale. Una lettura coinvolgente e profonda, anche se non consigliata per i viaggi in nave!
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Oggi vi parlo della mia ultima collaborazione con @pennacchio.sabrina ed il suo fantasy romance DEEP BLUE! É la storia della piccola Sasha, che ancora bambina viene salvata durante il naufragio della nave su cui viaggiava con i suoi genitori da una creatura marina, ma nessuno chiaramente le crederà. Una volta cresciuta, non abbandonerà mai l’idea di cercare e conoscere il suo salvatore e la storia che si nasconde dietro queste creature. Così si concede una vacanza nello stesso luogo in cui venne salvata tanto tempo prima, insieme alla sua migliore amica. Questo mese sarà per lei un mese di rinascita e di rivelazioni… perché incontra Richard e se ne innamora come mai fatto prima, non sapendo che quello che vede in lui forse è qualcosa che li lega da tanto tempo…. Una una storia fantastica tra una giovane donna, carica di emozioni e insicurezze, ma allo stesso tempo determinata a trovare la sua verità nonostante lo scetticismo delle persone che la circondano, ed il sovrano di una terra nascosta che è da sempre legato al popolo umano e che si perdutamente è indissolubilmente legato alla piccola bambina che ha salvato da morte certa, tanto tempo prima. Un amore che nasce e che non conosce distanze o differenze… la scena finale dell’epilogo è la mia preferita! Grazie per avermi concesso di far parte di questa avventura e fatto conoscere questa storia
È il primo libro che leggo di Sabrina Pennacchio e devo dire che mi piace il suo modo di scrivere. Il libro è scorrevole e senza che mi rendessi conto mi sono trovata alle ultime pagine. Ora vorrei recuperare qualche altro suo libro ☺️
Quando perdi la tua famiglia, tutte le tue certezze, a volte ti sembra di cadere in un baratro e non poterti rialzare mai più. Sasha però decide di affrontare il dolore diversamente, e con la sua determinazione torna sul luogo in cui tutto è successo, per scoprire la verità. L’unico ricordo impresso nella sua mente è quel mostro che l’ha salvata, e per cui tutti l’hanno sempre creduta matta, tutti tranne la sua migliore amica Eloise. Richard é un aitante uomo che Sasha conosce nel corso della storia, ma non é solo questo. Deep blue é un ottimo libro, perché riesce a combinare quello che è un elemento fantastico con un tranquillo romance dei giorni nostri, in maniera graduale e con un climax solo nell’ultima parte della storia. É un libro che senza dubbio ha colpi di scena, plot twist inaspettati ma che un occhio più attento può sicuramente cogliere. Se vi piacciono i libri in terza persona sarà un comfort book per voi, e nonostante io non sia una fan al 100% mi é piaciuta la visione a 360° senza bisogno di Pov in terza persona. Il mito di Atlantide più dark che abbiate mai conosciuto!🧜🏻♂️🚢⚓️
Vado a parlarvi di una nuova collaborazione, iniziando subito con il dirvi che si questo libro mi è piaciuto perché si parte fin da subito con un prologo che spinge la storia e una primo capitolo che da subito l'idea del mistero che aleggia in quelle acque e il lettore segue la protagonista nelle sue ricerche per capire chi l'ha salvata. È un libro breve, poco meno di duecento pagine, infatti si legge molto velocemente, infatti avrei voluto qualche pagine in più per approfondire il mondo nascosto perché mentre ne leggevo i capitoli ero molto affascinata e interessata. Ve lo consiglio, anche perché la scrittura dell'autrice è veramente molto bella e ti trasporta in questa storia interessante, un po' macabra e misteriosa.
Un blu profondo, intenso, diverso da quello che vediamo a riva ci circonda ovunque… Un blu luminoso, vivo, che ci appare affascinante e attraente ma allo stesso tempo inquietante e misterioso… E sotto quel blu, crediamo di sapere chi lo abita… Pesci dai mille colori e dalle mille forme, polpi, meduse, molluschi ,delfini… Ma siamo davvero sicuri che gli abitanti degli abissi siano tutti qui?.. Solamente quelli che noi pensiamo di conoscere?… Siamo davvero sicuri sicuri che gli angoli più nascosti degli oceani non nascondano abitanti che ignoriamo?… Esseri che forse ci conoscono più di quanto noi possiamo immaginare? Ed ecco che l’autrice si immerge in un fantasy nella parte più profonda del mistero…il triangolo delle Bermude… Un fantasy insolito che sprofonda nelle leggende e nei misteri dei mari più inesplorati del nostro pianeta… Il risultato è fantastico, aiutato anche da uno stile travolgente e impetuoso come le profondità degli abissi… I personaggi che ruotano attorno alla protagonista ci regalano colpi di scena sorprendenti … Questo fantasy con sfumature horror vi intrappolerà in un vortice avventuroso che vi porterà verso misteri inaspettati …. Una lettura molto appassionante e avvincente che vi racconterà una storia che si perde nell’abisso del tempo….
Le profondità del mare custodiscono segreti che il tempo non riesce a cancellare. Deep Blue di Sabrina Pennacchio ci trascina proprio lì, tra ricordi spezzati, misteri irrisolti e verità sommerse che riaffiorano solo quando si trova il coraggio di affrontarle. Seguiamo Sasha in un viaggio che è tanto fisico quanto emotivo, un ritorno al passato che profuma di paura e speranza, alla ricerca di risposte che per anni sono rimaste imprigionate nelle acque del Triangolo delle Bermuda. Una storia rapida, intensa e avvolta da un alone di magia oscura che conquista sin dalle prime pagine. Il Triangolo delle Bermuda è da sempre sinonimo di enigmi irrisolti e sparizioni inspiegabili. In Deep Blue, Sabrina Pennacchio lo trasforma in un luogo sospeso tra fascino e inquietudine, teatro di una storia che unisce paura, memoria e un tocco di soprannaturale. La protagonista, Sasha, è sopravvissuta a una tragedia avvenuta proprio in quelle acque: un naufragio, una perdita devastante e un ricordo confuso di una creatura misteriosa che le ha salvato la vita. Quindici anni dopo, decide di tornare sul luogo del disastro per scoprire se ciò che ricorda è reale oppure solo frutto del trauma. Devo dirlo: Deep Blue mi ha catturata subito. Sono rimasta incollata alle pagine e ho finito il libro in una sola sera perché volevo a tutti i costi sapere come sarebbe andata a finire. Sin dall’inizio avevo intuito il ruolo dei personaggi e la possibile direzione dell’intreccio. E infatti, una volta arrivata alla fine, mi sono ritrovata a pensare: “Ecco, avevi ragione.” Ma questo non ha minimamente tolto piacere alla lettura; anzi, ha reso interessante osservare come l’autrice decidesse di svelare il mistero. A metà libro ho avuto una piccola esitazione. Avevo la sensazione che tutto stesse diventando un po’ scontato, come se la tensione iniziale non riuscisse a mantenersi allo stesso livello. E invece mi sbagliavo. Proseguendo, soprattutto nelle ultime pagine, la storia prende una piega che coinvolge, sorprende e trascina con forza. Mi sono lasciata trasportare dagli eventi e devo dire che il finale mi è piaciuto, regalandomi un’emozione che non mi aspettavo più. Il modo di scrivere di Sabrina Pennacchio mi è piaciuto tantissimo: è semplice, diretto, molto scorrevole. Tuttavia, ho trovato alcune descrizioni un po’ frettolose. Avrei desiderato qualche dettaglio in più, qualche momento in cui fermarmi a respirare davvero l’atmosfera insieme ai personaggi. La potenza dell’idea c’è tutta, e proprio per questo mi sarebbe piaciuto vedere la storia sviluppata più lentamente, con più spazio all’approfondimento emotivo. La storia funziona, ma soffre leggermente per la sua brevità. Gli eventi scorrono molto velocemente e non sempre si ha il tempo di entrare in sintonia con i personaggi, soprattutto con Sasha, che avrebbe meritato qualche capitolo in più per esprimere tutta la sua complessità. Allo stesso modo, il misterioso Richard è affascinante e ben inserito nella trama, ma avrei apprezzato un maggiore approfondimento sulle sue motivazioni e sulla sua Psicologia, soprattutto considerando il suo ruolo nell’indagine personale di Sasha. Deep Blue è un racconto coinvolgente, scorrevole e perfetto da leggere tutto d’un fiato. L’idea di base è intrigante, il mistero funziona e il finale sorprende nel modo giusto. La sua brevità, però, limita un po’ la possibilità di affezionarsi ai personaggi e di godersi appieno ogni svolta della trama. Da un lato la storia mi ha davvero catturata, dall’altro avrei voluto più spazio, più dettagli e più respiro emotivo. Un sentito grazie a Sabrina Pennacchio per la copia digitale del libro e per averci permesso di partecipare al review party dedicato a Deep Blue. È stato un piacere immergermi in questo mistero dai toni profondi e affascinanti.
Sasha è una ragazza che ha perso tutto, da piccola in un incidente in mare ha perso i suoi genitori e lei è sicura di essere stata salvata da una creatura marina, qualcuno di non completamente umano. Per scoprire cosa sia e ringraziarlo inizia a fare ricerche per mare con delle strumentazioni, sfidando la sua paura per il mare. Arrivano così, lei e la sua migliore amica Eloise nei pressi del Triangolo delle Bermuda, cercando questa creatura e trovando un luogo in cui possano riposarsi e magari rielaborare i vari traumi che hanno segnato entrambe. La storia è interessante, ci permette di conoscere Sasha, una ragazza con un trauma che l’ha segnata profondamente, la sua migliore amica Eloise, anche lei segnata diversamente da altri traumi legati alla famiglia, che avrei voluto fossero approfonditi maggiormente. Insieme a loro conosceremo Daniel e Richard, due personaggi maschili estremamente diversi e che accompagnano le due ragazze nella narrazione. Richard è un bell’uomo, che soggiorna nello stesso albergo delle ragazze e che si avvicina quasi subito alle due. La scrittura è fluida e interessante, ricca di dialoghi che rendono il tutto scorrevole. Sabrina ha rielaborato questo volume arricchendolo dopo essere nato per un concorso di racconti brevi. Trovo che il lavoro sia stato buono e che ha permesso a questo romanzo di poter arrivare alle librerie di tutti gli amanti di una bella storia d’amore, con un pizzico di sale marino. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
"Deep Blue: Nelle profondità dell’oceano" è un fantasy romance scorrevole e suggestivo, ambientato tra i misteri del Triangolo delle Bermuda. La storia di Sasha, unica sopravvissuta a un naufragio e tormentata da ricordi confusi, accompagna il lettore in una ricerca della verità che intreccia amicizia, amore e creature marine lontane dall’immaginario fiabesco classico.
Lo stile di Sabrina Pennacchio è semplice e diretto, perfetto per una lettura veloce e coinvolgente. L’idea di base è affascinante e il mistero funziona, anche se la brevità del romanzo limita un po’ l’approfondimento dei personaggi e del world-building. Una lettura consigliata a chi ama i fantasy romance con atmosfere marine e un pizzico di oscurità.
Una lettura che mi ha appassionato sin da subito, è stata molto scorrevole. Non risulta frettolosa, anzi il lettore ha tutto il tempo di conoscere i personaggi e le loro storie. Alcune dinamiche il lettore le percepisce prima, non risulta scocciante anzi viene alimentata la curiosità. Mi è dispiaciuto molto per l'incidente, non lo meritava, ma senza ciò la storia non avrebbe avuto senso. Ho apprezzato che nell'epilogo non c'era una gravidanza di mezzo o il matrimonio. Ci sono le descrizioni sono giuste, il fatto che sono al minimo nelle scene crude e ciò permette a tutti di leggere il libro senza problemi.
Amo da impazzire le storie ambientate al mare, perché è uno di quei luoghi in cui mi sento sempre a casa. E se nei libri ci sono anche creature marine, so già che non riuscirò a resistere.
Grazie al Review Party organizzato da Ilia ho potuto leggere questo urban fantasy di Sabrina Pennacchio… ma sarà riuscito davvero a conquistarmi?
«Lui era cosi: un mare tranquillo che sapeva cullare il suo animo tranquillo.»
🚤«L'amore, a volte, non basta per far funzionare le cose. In ogni ambito». Sasha ha perso i genitori in un terribile incidente avvenuto nel Triangolo delle Bermuda. Probabilmente anche lei avrebbe fatto la stessa fine, se qualcosa non l’avesse salvata. Quindici anni dopo, decide di tornare in quel luogo per cercare la misteriosa creatura marina che le ha salvato la vita e poterla ringraziare. A seguirla in questo viaggio ci sarà la sua migliore amica, una ragazza che, al contrario di Sasha, ama divertirsi e godersi la vita. Fin dall’inizio della vacanza, le due incontrano un affascinante uomo con un pizzico di mistero a circondarlo.
🧜♂️«Adesso ho davvero voglia di divorarti». «Allora divorami, Richard» «e diventiamo una cosa sola, io e te». Una storia breve ma davvero piacevole. Mi è piaciuta molto l’originalità del racconto, con una creatura marina capace di assumere forma umana e un pizzico di thriller che, tranquilli, non è mai troppo intenso. La trama mi è piaciuta, sia chiaro, ma credo che il periodo particolarmente pieno che sto vivendo non mi abbia permesso di apprezzarla al 100%. Infatti, nonostante la sua brevità e i capitoli scorrevoli ricchi di colpi di scena e momenti dolci, ci ho messo un po’ a finirla.
💙«Ti amo, ti amo da molto più tempo di quanto tu possa immaginare.»
Ormai credo di aver letto quasi tutto di Sabrina e, ancora una volta, questo libro è stato l’ennesima conferma del suo talento nel costruire mondi affascinanti e personaggi impossibili da dimenticare. Ogni volta riesce a sorprendermi, ma con questo urban fantasy ha davvero superato sé stessa, portandomi in una storia che profuma di mare, di oscurità e di sentimenti tanto intensi quanto pericolosi.
Il romanzo parla di sirene, vendetta e amore, ma non aspettatevi l’interpretazione classica di queste creature. Qui le sirene sono feroci, complesse, percorse da un’ombra che le rende imprevedibili e affascinanti. La vendetta non è solo un impulso narrativo: è un filo rosso che attraversa tutto il libro, intrecciandosi all’evoluzione emotiva dei protagonisti e dando vita a un intreccio pieno di tensione e mistero. L’amore, poi, arriva come qualcosa di inaspettato, un sentimento che travolge e che apre spiragli di luce anche nei momenti più bui.
La lettura è estremamente scorrevole: lo stile di Sabrina è diretto, coinvolgente e capace di catturare l’attenzione sin dalle prime pagine. È uno di quei libri che inizi dicendo “solo un capitolo” e finisci per divorare in poche ore, perché ogni scena sembra spingerti alla successiva. Nonostante la facilità con cui si legge, riesce comunque a mantenere una ricchezza emotiva che dà spessore alla storia.
I protagonisti sono uno dei punti più forti del romanzo. Imperfetti, testardi, pieni di crepe e contraddizioni che li rendono terribilmente umani, anche quando umani non lo sono affatto. Mi sono affezionata a loro pagina dopo pagina, apprezzando sia i loro sbagli sia il modo in cui cercano di rimettersi in piedi, lottando contro il destino e contro se stessi.
Verso il finale, la trama prende una direzione totalmente inaspettata: un plot twist costruito con abilità, che mi ha lasciata a bocca aperta e che ha rimescolato le carte proprio quando pensavo di aver capito tutto. E il finale… magnifico. Satisfying, emozionante, e allo stesso tempo perfettamente in linea con il percorso emotivo della storia.
In definitiva, un libro che consiglio al 100%, soprattutto a chi ama gli urban fantasy originali, intensi e capaci di lasciare il segno molto dopo aver girato l’ultima pagina.