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Il ladro geniale

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Sono Caterina, ho dodici anni, una passione sconfinata per gli acronimi, un piede finto, una mente brillante e adoro preparare biscotti.
Sì, so che vi siete fermati a "piede finto" ma per ora di quella storia non vi dirò altro. Ah, e ho un cugino che si chiama TT - Tommy, il Tonto (fidatevi che se si chiama così un motivo c'è).
Forse penserete che io sia strana, ma in famiglia c'è gente più strana di me. Prendete il mio bisnonno, ad esempio, Vincenzo sembra che lui abbia rubato La Gioconda, il famoso quadro di Leonardo da Vinci. È sicuramente impossibile e io ho intenzione di scoprire che cosa è accaduto e perché.
In effetti, oltre al piede finto, oltre al talento nel preparare biscotti, mi distinguo per il fiuto straordinario. Per cosa lo uso? Per assicurarmi che i biscotti abbiano un buon profumo, ovvio! Ma anche per risolvere enigmi, come quello del furto della Gioconda. Il mio bisnonno la rubò davvero? Se la portò via sottobraccio, come una baguette? Date retta a se volete risolvere un mistero insieme a una mente geniale (che sarei io) e a TT (che lo è un po' meno)... seguitemi in quest'avventura!

130 pages, Kindle Edition

Published November 11, 2025

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About the author

Alessandro Barbaglia

30 books22 followers
LE biografie mi imbarazzano. Cioè, se sei Napoleone a trent’anni la puoi scrivere una biografia, perché no… se sei Gesù a trentatré anni puoi raccontarne di miracoli fatti… ma se sei Alessandro Barbaglia - e sfido chiunque ad essere Alessandro Barbaglia, è l’unica sfida che mi sento di vincere - che puoi aver fatto a 38 anni? (Santo cielo! Trentotto! Non ne ho mai avuti così tanti!) Comunque, eccola:

Alessandro Barbaglia nasce. Il che: gli cambia la vita.
Lo fa il 30 agosto 1980. Lo aspettavano il 21. Il 26 erano tutti pronti, lui ha deciso di fare 30. Far subito 31 gli sembrava di cattivo gusto.
Nonostante si ostini a dire pubblicamente di essere nato a Nizza per via di quella sua nonna francese (lei si, nata lì) è nato a Borgomanero e suo padre aveva deciso di chiamarlo Adamo. Il fatto che si chiami Alessandro, invece, dimostra che le mamme possono molto più dei papà, almeno sulla scelta del nome dei figli.

Fino al 1997 respira, vive e gioca a Miasino, sul lago d’Orta, là dove se glielo chiedete lui sostiene di abitare ancora. Studia a Novara al Liceo Classico Carlo Alberto e nel 1999 si iscrive a Giurisprudenza all’Università di Pavia.
La città e la facoltà gli piacciono così tanto che nel 2006 si laurea in Lettere a Milano con una tesi su “A Sangue Freddo di Truman Capote”.

Il giorno dopo la tesi di laurea inizia a lavorare come collaboratore esterno del settimanale NovaraOggi. Nel 2008 viene assunto come giornalista da Tribuna Novarese dove colleziona: la finale del premio nazionale per il giornalismo d’impegno sociale (si classificherà tra i primi dieci, il premio lo vincerà Enrico Mentana), 5 querele per diffamazione (quattro assoluzioni e, una ancora prescritta).

Nel 2012 inizia a fare il libraio a Vercelli. Dal 2012 a oggi, con Fabio Lagiannella, ha organizzato eventi culturali e incontri con gli autori con oltre 350 scrittori tra cui Fabio Volo, Corrado Augias, Moni Ovadia, Alessandro Barbero, Francesco Piccolo, Mauro Corona e molti altri.
Il 17 gennaio 2017 è uscito, edito da Mondadori, il suo primo romanzo: “La locanda dell’Ultima Solitudine”. Finalista al premio Bacarella - si è classificato terzo - Finalista del premio Asti - si è classificato secondo - è finalista al premio adotta un esordiente. La finale sarà a maggio: incrociamo le dita!

E un po’ di link:
http://www.mondadoristore.it/alessand...
https://www.librimondadori.it/autore/...

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Profile Image for Adriana Consalvo.
162 reviews11 followers
April 6, 2026
"Il ladro geniale": Alessandro Barbaglia. Questo "super scrittore"
sorprende sempre per l'originalità dello stile narrativo. Questa é la storia di una ragazzina di dodici anni con un piede solo. Ironizza su se stessa, ha la forza di trovare punti di forza che le permettano di andare avanti. Parla spesso attraverso acronimi, anche il nome del cugino e del bisnonno li trasforma in iniziali e acronimi. É anche la storia di un furto che proprio un furto non è. Durante la lettura é inevitabile ridere per le avventure descritte. Una storia per ragazzi che fa riflettere qualunque lettore di qualsiasi età.. Cosa sia il necessario e cosa il superfluo.La parola di Barbaglia incide attraverso l'ironia, le metafore, i giochi di parole che, nello sviluppo del racconto, hanno un ruolo fondamentale e creano un effetto-sorpresa. Ne Consiglio la lettura
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