È come entrare in un mondo suggestivo, lugubre sinistro. Per gli amanti del vampiresco e del gotico lo consiglierei altre 100 e mille volte ❤️. Il modo in cui è scritto ti accompagna per strade nuove, oscure, dove non ti sembra vedere una via di uscita, ma quella la trovi tu attraverso gli occhi dei personaggi. Se li capisci a pieno, allora vedi la luce, loro possono diventare la tua luce. L’autore coglie a pieno il senso di una vita difficile e complicata, cosa che a volte si riflette nella vita di tutti i giorni. Ancora ribadisco, consiglierei la lettura sempre e per sempre ❤️
The Whispering Kingdom è il primo volume di una trilogia, un fantasy che ha tinte dark e che vi farà conoscere un mondo nuovo. Il volume racconta la storia di tre personaggi, Lorelay Lorhaven, suo fratello Elaija e il futuro sposo di lei, Xalteris Varennes. Questo matrimonio è ciò che permetterà ai regni di terminare la contesa del dominio di Bloodvail, ma sarà davvero così? La partenza di questo volume è un salto nel vuoto, iniziamo a conoscere mano a mano i personaggi e le vicende, ma qualcosa sfugge dal nostro controllo. Mi sono sentita persa più volte e spesso non capivo cosa stava succedendo, chi fosse a parlare - spesso perché non specificato -, ma l'autore mi ha confidato che tutto ciò era voluto. Da un certo punto in poi però la nebbia in cui vagavo ha iniziato a schiarirsi, lentamente, e ho iniziato a percepire ciò che c'era sotto la superficie che avevo solo intravisto da lontano. Ho fatto davvero fatica a procedere nel buio perché ho iniziato davvero a capire qualcosa circa a metà volume. Mi è dispiaciuto molto soprattutto perché la trama trovo che sia veramente bella, e avrei voluto viverla più intensamente, ma soprattutto sulla pelle. Tutti e tre i personaggi principali posseggono delle basi ben strutturate che però, in questo volume non vengono espresse al meglio, lasciandoci un po' fuori dal loro essere. Per la mole del volume avrei voluto poter vedere più a fondo, sia nei loro caratteri, sia nelle decisioni che li portano dove sono ora. Molte scene ci raccontano troppo poco e questo non mi ha permesso di immergermi a pieno. Nel complesso il volume funziona, a patto che si voglia entrare in un mondo ben definito, ma dalla nebbia spesso presente che ci pone di fronte più domande che risposte. Il finale mi ha stupita molto e mi ha trasmesso inquietudine e ansia, trasportandomi con la mente al prossimo volume che vorrei avere tra le mani, per cercare di dipanare quello che l'autore ha fino ad ora lasciato. Recensione estesa sul blog sakuraribooks.it, anche su instagram e tiktok
“Poi ci sono le tre Leggi: le ossa non mentono. Il sangue non s1 nega. La morte non si teme, si ascolta.”
La lettura di questo primo volume è per me stata come un sorso di vino: il vino - le sue parole - mi è sceso cautamente in gola, dopo averlo assaporato lentamente, ma la sua stagionatura mi ha lasciata interdetta.
Inizialmente, infatti, la scrittura mi è parsa fin troppo privata, quasi catturata da un profondo ed esclusivo legame con l'autore, scandita misteriosamente dalla presenza molto persistente del punto fermo. A causa di ciò, i collegamenti, per me lettrice, sono risultati difficili, rapidi e per questo talvolta inafferrabili, cosa che non mi ha fatta sentire parte della storia, o almeno non subito.
Precisamente, la storia ha assunto tratti sempre più definiti una volta superate le centocinquanta pagine, di pari passo col cambio della punteggiatura! Non so se sia stata una scelta stilistica da parte di Darkhel - che tengo a ringraziare per la dolcezza, la premura e la copia cartacea, su cui ha fatto un lavoro estetico sopraffino - , ma mi ha in ogni caso profondamente affascinata. Allo stesso tempo ho anche conosciuto meglio i personaggi, ma ce n'è uno su cui avrei voluto un particolare approfondimento: Lorelay. Lei è stata la figura più complessa da analizzare, e in ogni capitolo mi ritrovavo puntualmente a chiedermi "Ma che ha in mente questa?".
Comunque ho amato gli ambienti attorno a cui girava la storia dei due amanti - e da me amati - Elaija e Xaltieris: l'aura oscura e gotica che li avvolge rende la storia magica e della stessa fragilità di un sogno, la imperla di bordature sfumate e desideri reconditi, e mi congratulo ancora con l'autore per questo. Non posso che aspettare trepidante il secondo volume!
🍷 L'aria vampiresca di questo romanzo vi ha attratti? Lo leggerete?
Libro fantastico, ho amato ogni pagina e soprattutto i protagonisti il finale molto bello anche se la lacrimuccia mi è scesa... Lo consiglio a chi ama i vampiri e i libri LGBT. Amato all' infinità Ringrazio moltissimo @ellissbooks per la sua fiducia in me . Voto : ♾️/5 l'ho amato ( soprattutto Elaija)
finito ora e nonostante non sia perfetto ci va molto vicino. Mi sono appassionata aalla storia e ho comapatito e mi sono rispecchiata nei vari personaggi