Recensione per il blog A book with tea
Ci sono storie che crediamo di conoscere da sempre, miti così radicati nella nostra memoria da sembrare immutabili. Gorgonia nasce proprio da qui: dal desiderio di guardare oltre la versione tramandata, di ascoltare le voci rimaste in silenzio e di restituire umanità a personaggi diventati leggende. Cristina Kokoro ed Eleonora Gatta ci accompagnano in una rivisitazione intensa e dolorosa del mito di Perseo e Medusa, dove amore, destino e volontà divina si intrecciano in una tragedia impossibile da dimenticare.
Tutti crediamo di conoscere il mito di Perseo e Medusa. Ci è stato raccontato come una storia di eroi e mostri, di gloria e punizione. Ma Gorgonia, di Cristina Kokoro ed Eleonora Gatta, parte da una domanda tanto semplice quanto destabilizzante: e se la storia che conosciamo fosse incompleta?
E se ciò che è stato tramandato avesse cancellato emozioni, legami e verità scomode?
Questa graphic novel non si limita a reinterpretare un mito antico: lo smonta pezzo per pezzo e lo ricostruisce mettendo al centro l’umanità dei suoi personaggi. Non più figure leggendarie irraggiungibili, ma ragazzi, fragili e vivi, destinati a essere inghiottiti da una storia più grande di loro.
La scelta di raccontare Perseo, Medusa e Koral come tre ragazzi all’inizio della loro vita è uno degli elementi più potenti del fumetto. Prima del mito, prima della condanna, esiste l’infanzia dell’anima: l’amicizia, la scoperta dell’altro, la nascita di sentimenti che non hanno ancora un nome.
In Gorgonia, l’amore non è una salvezza. È una colpa.
Il legame che unisce i protagonisti diventa una minaccia per l’ordine divino, qualcosa che non può essere tollerato perché troppo forte, troppo sincero, troppo umano.
Il boys’ love al centro della narrazione non è mai un espediente narrativo o una scelta provocatoria: è il cuore stesso della tragedia. È ciò che rende la storia necessaria.
Perché l’amore, qui, non viene punito per ciò che è, ma per ciò che rappresenta: una libertà che gli dei non possono permettere agli uomini.
Uno degli aspetti più affascinanti e disturbanti di Gorgonia è la rappresentazione delle divinità. Gli Dei non sono figure lontane e sacre, ma presenze costanti, invadenti, manipolatrici.
Atena in particolare incarna l’arbitrarietà del potere divino: decide, osserva, punisce. Senza mai sporcarsi le mani.
Il concetto di Fato permea ogni pagina. Nulla può davvero cambiare, nulla può essere evitato. Eppure i personaggi lottano, resistono, amano lo stesso.
Ed è proprio questo a rendere la storia devastante: sapere che ogni tentativo di felicità è già destinato a trasformarsi in sacrificio.
Pur affondando le radici nella mitologia greca, Gorgonia è una storia incredibilmente attuale. Parla di identità negate, di amore giudicato, di vite spezzate per mantenere intatto un sistema di potere.
I disegni di Eleonora Gatta sono una parte fondamentale del racconto.
Ogni tavola è carica di significato, ogni espressione è studiata, ogni silenzio pesa quanto un dialogo. I volti dei personaggi raccontano più delle parole: paura, desiderio, rassegnazione, amore.
Lo stile grafico riesce a essere al tempo stesso delicato e crudele, accompagnando perfettamente il tono della storia. È impossibile non sentirsi trascinati dentro le pagine, incapaci di distogliere lo sguardo anche quando fa male.
Gorgonia è una di quelle storie che non si limitano a intrattenere. È una lettura che lascia il segno, che fa male nel modo giusto, che costringe a riconsiderare ciò che credevamo di sapere.
È una storia di amore, sacrificio, destino e ingiustizia, raccontata con una sensibilità rara e una forza emotiva travolgente. Una di quelle opere che si leggono tutta d’un fiato, ma che continuano a vivere nella mente e nel cuore molto dopo l’ultima pagina.
Cristina Kokoro ed Eleonora Gatta hanno creato qualcosa di prezioso e doloroso.
Gorgonia non è solo una rivisitazione del mito di Perseo e Medusa: è una storia che restituisce voce a ciò che è stato cancellato, a chi non ha mai avuto il diritto di raccontarsi.
Una Graphic novel che parla di Dei e di uomini, ma soprattutto di sentimenti che nessun Fato dovrebbe avere il potere di spezzare.
Un ringraziamento speciale a Panini Comics per la copia cartacea di Gorgonia, un’opera intensa e preziosa che è stato un vero privilegio poter leggere e raccontare