Nel nostro mondo, dominato ormai di fatto dalle infinite applicazioni della tecnologia, l’estrazione dei metalli essenziali alla produzione degli strumenti tecnologici sta causando drammatici effetti secondari, come deforestazione, inquinamento e conflitti globali, e mette in seria discussione l’idea che l’energia pulita sia realmente e del tutto “pulita”. Vince Beiser mostra il tallone d’Achille della nostra vita, sempre più veloce, brillante e per produrre computer, telefoni cellulari, auto elettriche e un’infinità di altri oggetti quotidiani intelligenti sono necessarie quantità vertiginose di litio, rame, cobalto e numerose altre materie prime critiche. L’era digitale in cui viviamo esige dalla natura un tributo quotidiano e gravoso. Il crescente fabbisogno di terre rare e minerali strategici ha portato le nazioni e le grandi aziende private a cercare nuove fonti in tutto il dal deserto del Cile alle miniere sottomarine, la corsa alle risorse sta trasformando l’economia globale e alimentando inesorabilmente i conflitti geopolitici. Ma non tutto è perduto, certo, e Vince Beiser mostra anche l’impetuoso sviluppo di nuove pratiche per recuperare e riutilizzare i materiali già impiegati per la produzione. Le attività di riciclo, pur importantissime e sempre più cospicue, non soddisfano la crescente domanda di metalli critici e servono nuove strategie, sottolinea qui Beiser, per ridurre il consumo e migliorare l’efficienza nell’uso delle risorse.
Questo libro davvero sorprendente ci sfida a fare i conti con le conseguenze indesiderate delle nostre scelte di consumatori e cittadini, rendendolo una lettura obbligata per chiunque abbia a cuore il futuro del nostro pianeta.
Vince Beiser is an award-winning journalist based in Los Angeles. His first book, "The World in a Grain: The Story of Sand and How It Transformed Civilization" was a finalist for a PEN/E.O. Wilson Award and a California Book Award. “Stunning,” says NPR; “impassioned and alarming,” says the Washington Post.
Vince has reported from over 100 countries, states, provinces, emirates, kingdoms, occupied territories, liberated areas, no man’s lands and disaster zones. He has exposed conditions in California’s harshest prisons, trained with troops bound for Iraq, ridden with the first responders to disasters in Haiti and Nepal and hunted down other stories from around the world for publications including Wired, The Atlantic, Harper’s,The Guardian, Mother Jones, Playboy, Rolling Stone, The Wall Street Journal Magazine, The Los Angeles Times, and The New York Times.
Vince has also been a correspondent for the Emmy-winning news show SoCal Connected. Vince’s work has been honored by Investigative Reporters and Editors, the Society of Professional Journalists, the American Society of Journalists and Authors, the Columbia, Medill and Missouri Graduate Schools of Journalism, the National Mental Health Association, the Association of Alternative Newsweeklies and many other institutions. He has twice been part of a team that won the National Magazine Award for General Excellence, the magazine industry’s highest honor. He is also a grantee of the Pulitzer Center on Crisis Reporting.
Da studentessa di ingegneria chimica, ho particolarmente apprezzato questo saggio, scorrevole e intrigante, che approfondisce cosa implica davvero una transizione energetica futura, e che ridimensiona e ricolloca la tanto abusata parola "sostenibilità", fornendo stupendi approfondimenti sulle varie terre rare in ogni angolo del mondo. Finire questo libro mi ha riconfermato l'impellente necessità di ripensare al nostro ruolo su questo pianeta, con la massima urgenza.