Un saggio veramente ricco e interessante, che porta a molte riflessioni sul tema del maschile e del rapporto tra gli uomini e il patriarcato. Attraverso una serie di interviste, l’autrice discute con diversi uomini su temi come il rapporto con altri uomini, il rapporto con le donne, la paternità e la violenza di genere. Ne emergono delle testimonianze forti, alcune molto emotive e quasi toccanti, di quanto il patriarcato possa fare male (anche) agli uomini. Da donna femminista, con rapporti non sempre facili con gli uomini, è stata una lettura che ha generato (con mia sorpresa) più empatia che fastidio. E questo mi fa pensare a quanto serva davvero universalmente coltivare l’empatia e la condivisione, per instaurare un dialogo femminista che comprenda realmente anche i vissuti maschili. Unica cosa che mi è mancata è la voce di uomini ancora meno consapevoli delle dinamiche patriarcali, ma capisca la scelta (esplicitata) di non voler inserire queste testimonianze. Per me un libro da far leggere a tutte e, soprattutto, a tutti.