Che cosa significa essere uomo, oggi? E come si può costruire un maschile diverso, che non si lasci imprigionare dai modelli tradizionali? Occorre interrogarsi sull'origine di certi automatismi, imbarazzi, silenzi. Serve parlarne. Tra uomini, soprattutto.
Irene Facheris intreccia decine di testimonianze di uomini che hanno deciso di raccontare il rapporto con se stessi, con gli altri uomini, con le donne. Si parla di padri e modelli, reticenze e complicità, consenso e desiderio, potere e paure; di tutto ciò che troppo spesso resta senza nome ma li attraversa ogni giorno.
Questo libro è un invito a creare uno spazio di dialogo, per smettere di difendersi e iniziare a trasformarsi. Per capire, non per giudicare. Per chi è stanco di recitare una parte ed è pronto a riscrivere insieme il copione.
Perché tutti gli uomini hanno il privilegio, e quindi la possibilità di cambiare le cose.
Un libro difficile da leggere, a tratti commovente, a tratti arrabbiato. Scriverlo deve essere stato davvero tanto difficile. Il tema è di assoluto interesse. Il podcast da cui prende le mosse è notevolissimo, e lo consiglio spassionatamente: sentire le risposte dalla viva voce di questi uomini è davvero toccante.
Il libro che tutti, uomini e donne, dovrebbero leggere. È un saggio profondo, delicato e illuminante sulla condizione maschile e su come il maschilismo e il patriarcato siano nocivi agli uomini stessi privati di un'educazione emotiva e di conseguenza anche della libertà di essere persone con fragilità e sentimenti da esprimere.