Nella sede dell’emittente Tele Scirocco, viene trovato il corpo di una giornalista. Le telecamere sono spente, ma la scena del crimine è illuminata da una verità che nessuno vuole guardare. Da quel momento, nella piccola tv siciliana, niente sarà più come prima. Il direttore Trigona, elegante e tormentato, tenta di salvare la facciata dell’emittente mentre attorno a lui si consuma una lenta disgregazione morale. Sopra di lui, l’editore occulto Massimo Cinà manovra uomini e destini con la freddezza di chi ha trasformato la menzogna in mestiere. Nel frattempo, Serrao, giornalista d’inchiesta, scopre di essere lui stesso chi cerca la verità, in quel mondo, diventa sempre il primo colpevole. A indagare sul delitto arriva il commissario Loiacono, che trova nella redazione una società in ipocrita, fragile, corrotta dal potere dell’immagine. Tra passioni, silenzi e inganni, Tele Scirocco racconta la fine dell’etica nel mondo dell’informazione e la nascita di una nuova l’apparenza. Un romanzo intenso e attuale, dove la verità è come il vento del titolo, invisibile, inafferrabile, e capace di spazzare via ogni certezza.