In questo saggio dal tema sempre attuale, Bertrand Russell svela i meccanismi nascosti che guidano la sete di dominio nella storia umana. Attraverso un viaggio affascinante tra filosofia, storia, psicologia e politica, il grande pensatore smaschera miti radicati e illusioni il vero motore dell’umanità non è l’interesse economico, ma il desiderio, illimitato e insaziabile. Diversamente dagli animali, gli uomini non si accontentano della aspirano a dominare, a influenzare, a plasmare il mondo che li circonda. Il potere, ci mostra Russell, non si riduce a ricchezza o forza è una forza pervasiva, capace di modellare società, religioni, rivoluzioni e persino la morale. Con un’analisi brillante e profonda, il filosofo mette a nudo i meccanismi psicologici che muovono leader e seguaci, denuncia i pericoli dei totalitarismi ed esamina il ruolo delle ideologie, del fanatismo e della propaganda che modellano la nostra vita. Ma Russell non si limita a una diagnosi impietosa, offre anche una via d’uscita, che aiuti a fondare una società più libera, critica e consapevole. Un saggio imprescindibile per chi vuole comprendere le forze invisibili che plasmano la nostra civiltà e il nostro destino.
Bertrand Arthur William Russell, 3rd Earl Russell, OM, FRS, was a Welsh philosopher, historian, logician, mathematician, advocate for social reform, pacifist, and prominent rationalist. Although he was usually regarded as English, as he spent the majority of his life in England, he was born in Wales, where he also died.
He was awarded the Nobel Prize in Literature in 1950 "in recognition of his varied and significant writings in which he champions humanitarian ideals and freedom of thought."