Ogni giorno, dietro la cattedra, si consuma la resistenza silenziosa di chi deve mettersi in ascolto, accogliere le ferite invisibili degli studenti e dare loro la parte più autentica di sé. Ogni giorno, dietro il banco, si lancia la sfida di chi deve imparare che la vita, come la scuola, non è esercizio di perfezione ma volontà di crescere. Queste pagine raccontano il mestiere che più di tutti è un atto di nella bellezza, anche quando sembra impossibile, e nel valore delle impronte che lasciamo nel mondo. Con una voce autentica e commovente Eleonora Orsi, insegnante per scelta, ci offre in queste pagine una narrazione schietta di quello che succede dentro alla nostra scuola, oggi come sempre. Implacabile esplora le crepe, quelle vere, che corrono lungo i muri, e quelle metaforiche, che fanno delle aule una realtà difficilissima, dalla quale esce più grande solo chi riesce ad abbassare le difese. Ma, più di tutto, il suo sguardo si posa acuto, comprensivo e sempre nuovo, sugli è uno sguardo d'affetto, che ci restituisce i ragazzi per quello che sono, e lascia intravedere quello che saranno. Questo libro è un viaggio emozionante che fa riflettere, sorridere e commuovere, e riempie di speranza per la nostra scuola, forse malandata, sicuramente bistrattata, ma senza dubbio prezioso e dirompente incubatore di sogni e di futuro.
Un altro libro sulla scuola? No, non lo è. Si tratta di un libro che racconta la vera scuola con delicatezza, dolcezza e ironia. La scuola narrata da Eleonora Orsi è quella delle prime supplenze, delle cadute, delle fragilità sia degli studenti sia dei genitori sia dei docenti. Questo è uno di quei libri che è bello tenere sulla propria scrivania e rileggerlo più volte durante l'anno. Grazie alla scrittrice per avermi regalato questo dono prezioso.