Parigi, primi del Novecento. Dopo un matrimonio soffocante e un coraggioso divorzio, Renée Néré si ritrova sola, libera e povera. Per sopravvivere, calca le scene dei music-hall, trasformando il palcoscenico nel suo regno e il corpo nello strumento di una nuova, faticosa autonomia. Barcamenandosi tra colleghi ambigui e spasimanti invadenti, Renée si racconta in queste pagine tinte di cipria e inchiostro con una voce orgogliosa, lucida come una lama. Assieme a lei la cagnolina Fossette, unica, inseparabile compagna. Quando Maxime, un ricco ammiratore, le offre sicurezza e amore, Renée si trova di fronte alla prova più barattare la libertà tanto duramente conquistata per le comodità di una gabbia dorata? Pubblicato a puntate nel 1910 e ispirato alla vita dell'autrice, La vagabonda è uno dei capolavori della maturità di Colette. Un romanzo intelligente, di formazione e resistenza, che continua a parlare al cuore di chi non ha paura di scegliere la propria vita.
Colette was the pen name of the French novelist and actress Sidonie-Gabrielle Colette. She is best known, at least in the English-speaking world, for her novella Gigi, which provided the plot for a famous Lerner & Loewe musical film and stage musical. She started her writing career penning the influential Claudine novels of books. The novel Chéri is often cited as her masterpiece.
"Vagabonda, certo, ma che si rassegna a girare in tondo, sul posto, come loro, miei compagni, miei fratelli... Le partenze mi rattristano e mi inebriano, è vero, e qualcosa di mio resta sospeso a tutto quello che attraverso – paesi nuovi, cieli limpidi o nuvolosi, mari sotto una pioggia grigio-perla –, vi si aggancia così appassionatamente che mi sembra di lasciare dietro di me mille piccoli fantasmi che mi assomigliano, sospinti dal flutto, cullati dalla foglia, dispersi nella nube... Ma un ultimo piccolo fantasma, il più simile a me, non resta forse seduto presso il caminetto, saggio e sognante, chino su un libro che dimentica di leggere?"
Ho davvero apprezzato moltissimo quest'opera e la storia mi ha colpita intimamente in diversi punti. Innanzitutto ho trovato la scrittura davvero ipnotica e immersiva, mi sono subito sentita catapultata nella vita di questa protagonista, una donna che, più di ogni altra cosa, soffre la solitudine. Quello che Renée non sa è che, più di tutto, ha bisogno di ritrovare sé stessa ❤️🩹
"A parte questa sofferenza, non sono forse ridiventata ciò che ero, cioè libera, terribilmente sola e libera?"