Raffaele ha trent’anni, lo ha lasciato l’amante e da quel momento catene di pensieri lo imprigionano. Si sforza di trovare un senso in un mondo che gli sembra ostile, ma un vortice di sofferenza e rimpianto lo paralizza. Luciano, il suo psicoterapeuta, cerca di aiutarlo a liberarsi da un dolore che sembra semplice da lenire. Scopre che non è così. La terapia si popola di ombre, dell’uno e dell’altro, di ferite e fantasmi. Cosa nasconde Raffaele? E perché la sua reticenza colpisce Luciano così da vicino? Attraverso un racconto in cui il confi ne tra realtà e sogno è sottile, le storie dei due protagonisti si intrecciano in un viaggio di scoperta e trasformazione che esplora il delicato equilibrio tra dolore e guarigione, tra vulnerabilità ed energia, tra desiderio e inganno. L’arte della terapia si intreccia con l’umanità dei personaggi. Quali luoghi oscuri attraversano insieme? Quanto saranno dolorose le trasformazioni? Alla fine del cammino, quali animali incontreranno?
Oscillazioni di Giancarlo Dimaggio è un libro che racconta la psicoterapia moderna dall’interno: dalla stanza di terapia, attraverso lo sguardo del paziente e quello del terapeuta. Un testo vivo, concreto, che restituisce la complessità e l’umanità del lavoro clinico, mostrando come il cambiamento passi spesso dalla capacità di muoversi, di adattarsi, di “oscillare”.
Imparare ad oscillare per stare in equilibrio: una metafora potente che attraversa tutto il libro e che parla sia ai professionisti sia a chi è interessato a comprendere davvero cosa accade in psicoterapia.
“Devi prima sentire la paura e la tendenza a fuggire. Poi piantati fermo a terra e resisti finché la paura non passa”. Consigliatissimo!!
Che cos’è Oscillazioni? È un libro che racconta l’integrazione in psicoterapia attraverso l’integrazione tra generi. È il romanzo di una relazione terapeutica ma anche un romanzo di fantascienza (chi lo legge capirà perché). È il discorso serio su una tecnica (o una serie di tecniche) ma anche il divertimento di un trickster. C’entrano la ricerca in psicoterapia, la chimica degli stupefacenti e la genetica. Potrei dire che in un certo senso c’entra la fisica, perché a un certo punto si scopre che esiste il cornuto di Schrödinger. I protagonisti sono un giovane terapeuta e un giovane paziente: entrambi hanno fatto diversi errori nella vita e questo crea difficoltà all’inizio ma risulta decisivo poi, grazie a un uso corretto e controllato dell’autosvelamento. Guidato dalla supervisora del terapeuta che è Tiziana (e che esiste veramente: io l’ho conosciuta). È una rivoluzione in psicoterapia, quella di cui parla Giancarlo? Probabilmente sì: si prefigura un futuro nel quale i punti di forza delle diverse terapie vengono tutti utilizzati. Su tutti l’immaginazione guidata, che mette insieme, al servizio della coppia terapeutica che sintetizzano ipnosi, psicodramma, role-playing, immaginazione attiva junghiana. Buona lettura a tutti, terapeuti e non!