Per chi come me considera Orgoglio e Pregiudizio il libro del cuore, aprire Miss Bennet e il segreto nella cornice è stato come ricevere un invito atteso da tempo per tornare finalmente a Pemberley. C’era quel timore reverenziale che si prova quando si ritrovano i personaggi più amati, la paura che la loro essenza potesse essere sbiadita, e invece Elisa Serra mi ha regalato una gioia immensa: la sua Elizabeth e il suo Darcy sono esattamente come li ho sempre immaginati, vivi e vibranti, ma con quella nuova, dolcissima maturità che solo la vita coniugale può donare. Ciò che mi ha colpita profondamente è come un mistero apparentemente semplice, la scomparsa di un ritratto amatissimo dalla galleria di famiglia, diventi la chiave per scorgere nuovi angoli dell'anima di Lizzy. La sua brillante ironia e il suo spirito d'osservazione si trasformano in uno strumento investigativo perfetto, capace di leggere tra le righe di un'alta società fatta di silenzi e apparenze. La bellezza di questo libro non risiede solo nel mistero, ma nel modo in cui l'indagine diventa un pretesto per esplorare l'animo umano e proteggere l'armonia della propria casa, con una delicatezza che raramente si trova in un giallo. È una lettura che scorre via con l'eleganza di un ballo d'epoca, ma che lascia dentro quella sensazione calda e rassicurante di aver ritrovato due vecchi amici. Ho amato perdutamente la complicità che li lega, che trova il suo apice nelle pagine finali, in un momento di rara dolcezza: Elizabeth che porge a Darcy una lettera parlando del suo "primo amore", scatenando in lui un'ombra di gelosia e sospetto che lo rende così umano, per poi rivelargli che quel primo amore era proprio lui, l'uomo "più orgoglioso" incontrato a Netherfield. È un richiamo meraviglioso alle loro origini, un modo per dirsi che tutto ciò che sono oggi è nato proprio da quegli scontri e da quei pregiudizi che abbiamo tanto amato. Vedere Darcy ridere apertamente leggendo i ricordi di sua moglie è il regalo più bello che questa lettura potesse farmi. È molto più di un tributo a Jane Austen; è un atto d'amore che ho assaporato in ogni pagina e che mi fa già desiderare di avere tra le mani il prossimo volume di questa serie.
Cari lettori, torno a rivolgermi ai bambini. Questa volta sono stata alle prese con un piccolo libro che non posso che consigliare: Miss Bennet e il segreto della cornice di Elisa Serra è un piccolo gioiello, assolutamente perfetto per dei lettori alle prime armi come per chi è più navigato. Dopo averlo letto, l’ho dato a mio figlio che è in quinta elementare e sta studiando in italiano le varie tipologie di racconti e proprio ultimamente ha fatto quello storico e quello giallo e Miss Bennet li raccoglie entrambi.
“[...], nessuno conosceva la casa quanto lei, e nessuno meglio di Elizabeth Bennet Darcy sapeva distinguere apparenze e verità nascoste. Questa volta la verità si nascondeva dietro un vuoto, uno spazio bianco sulla parete. un’assenza che gridava più forte di qualsiasi sospetto.”
Ambientazioni tipiche del regency e una protagonista accattivante rendono la storia scorrevole, piacevole da lasciarsi trascinare. Mi ha ricordato un po’ Miss Bee di Alessia Gazzola, leggero e fresco sono indubbiamente due caratteristiche di questo libro, facile da seguire e comprendere lo rende adatto a tutte le età. A chi non è nuovo di libri storici, di sicuro i nomi non sono passati inosservati, è una storia che mi sento di considerare un po’ come un tributo a Jane Austen con il suo Orgoglio e Pregiudizio.
“E in quel cerchio silenzioso, sotto le fronde del frassino e con la brezza che portava con sé il profumo della serra, la famiglia Darcy ritrovò qualcosa che non era mai stato perduto, ma solo nascosto: la forza gentile della memoria e la profondità della comprensione reciproca.”
Vedere un’ipotetica vita di Elizabeth e Darcy dopo essere convolati a nozze, vivere nella tenuta di Pemberley, vederla a che fare con un’abitazione che impara ad amare, con i silenzi del marito, gli impegni dell’alta società, le regole rigide e l’etichetta da tenere sempre a mente. È stato un piacere averlo tra le mani in anteprima e sono certa che riuscirà a incrociare i gusti di tanti lettori.
Nonostante non abbia letto Jane Austen, questo libricino è una chicca. In poche pagine, traspare il carattere dolce ma forte della protagonista. Un pizzico di romanticismo e un mistero che si infittisce sempre di più in un finale tutt'altro che banale. Consigliato come carezza letteraria per chi apprezza anche un po' di mistero.