Da sempre impreparata a nuotare in quel mare in burrasca che è la vita, Olga Bellomo cerca di godersi un po’ di inaspettata tranquillità: sta cominciando a smantellare le barriere emotive che aveva costruito con tanta fermezza, e a far spazio poco alla volta a quei sentimenti che il padre le aveva insegnato a tenere lontani, anche quando questo significa dover rinunciare all’unico, vero amore che abbia mai avuto: il giornalista di nera Gabriele Pasca. La serenità però non dura a lungo. Il corpo di una donna viene scoperto in un bidone della raccolta differenziata, sepolto tra contenitori in Tetra Pak, vecchi giornali e volantini dell’autolavaggio. In paese la gente è sconvolta, la polizia procede a fatica, ma una donna ha assistito all’omicidio. Il killer l’ha vista e ora le dà la caccia. Per Olga è impossibile non investigare. Con l’aiuto dei suoi stravaganti amici, la ragazza si lancia in un’indagine che la costringerà a confrontarsi con vecchie storie di tradimenti e vendetta, fino a scoprire che la verità è spesso nascosta in dettagli che nessuno vuole guardare.
La paura da sempre induce a prendere decisioni sbagliate, e proprio quella mattina gli aveva fatto commettere un errore imperdonabile. Il secondo da quando era cominciata quella storia. Era salito in macchina e aveva acceso la radio, come faceva sempre. C'era il notiziario. Poche parole che però erano bastate per raggelarlo: ragazza trovata morta sul Monte Carza. Pochissimi altri dettagli: una breve descrizione fisica, l'età indicativa; il nome della vittima, però, era ancora sconosciuto. Avevano persino riportato le parole del sindaco, Sebastian Nicolai: «Siamo tutti sconvolti. Ho rinvenuto personalmente il corpo nel bidone della carta. E dico carta, non organico, perché è proprio ciò che è successo. Invito pertanto i cittadini a fare molta attenzione...» E se fosse stata la donna che aveva inseguito quella notte, a spostare il corpo? Con il tempo si era convinto di essersi sbagliato. Dopo l'omicidio, non era successo niente, tutto era tornato come prima e lui si era sentito al sicuro. Probabile che la donna non avesse visto nulla. Forse si era messa a correre perché era notte, c'era il temporale e tutte le luci erano spente.
3,5 ⭐️ Cettina Salerno da trent’anni è una domestica che lavora nel Conprensorio Rossolago, una frazione sopra il Lago Maggiore. Purtroppo ha il vizio di bere perché odia suo marito ma sopratutto per la perdona di Nathan, suo figlio, di appena nove anni. In una sera di forte tempesta, dopo aver fatto le pulizie in una casa di una famiglia milanese, si addormenta per la sbornia e appena apre gli occhi si rende conto di essere stata testimone di un delitto. Qualcuno la cercherà adesso? Non sarà al sicuro nemmeno a casa sua? Olga Bellomo, invece, è “la tatuatrice che cancella i brutti ricordi, nascosta tra le montagne”. Suo padre, fin da piccola, l’ha addestrata a non avere legami con nessuno, a osservare tutto e a non abbassare mai la guardia. È anche per colpa di lui che lei allontana Gabriele Pasca, il giornalista di cronaca nera: l’unico che ha visto in faccia suo padre, nessuno prima di allora aveva scoperto la sua identità. Poco più tardi, il sindaco, Sebastian, amico di Olga, trova un cadavere di una donna nel bidone della spazzatura. Chi è questa donna? Per Olga non è possibile non investigare e tra l’indagine e il rapimento di Sebastian si trova costretta ad affrontare il passato. Il libro è un thriller ma è anche simpatico: ironico il dialogo tra rapitore e rapito, così come sono divertenti il sindaco e suo marito Max che parlano di sangue scambiandolo per pomodoro ma anche del corpo trovato nella carta e non nell’umido. In generale un buon libro, non uno dei miei preferiti, anche perché forse dovrei recuperare il primo della serie.
Chiara Moscardelli torna in libreria dopo 3 anni con la sua Olga Bellomo, tatuatrice e investigatrice involontaria, e con un nuovo cozy crime ambientato tra Cheglio e Verbania. Il corpo di una donna viene rinvenuto in un bidone della raccolta differenziata. La gente del piccolo paese è sconvolta. Ma cosa si nasconde dietro questo omicidio? Comprensorio Rossolago di Chiara Moscardelli è un giallo, con sfumature che tendono al rosa, carico di ironia e sorrisi. È uno di quei libri che si leggono proprio perché si ha voglia di sgomberare la mente e immergersi in qualcosa di più leggero. E Moscardelli riesce nel suo intento. La ripetizione di alcuni concetti, soprattutto dei punti chiave del romanzo, l’ho trovata un po’ eccessiva e forse il romanzo stesso viaggia a una velocità doppia rispetto al normale: tutto succede molto di fretta. È vero che Comprensorio Rossolago vola per quanto è fruibile però forse così è un po’ troppo. Nel complesso è un libro che tiene compagnia e secondo me è un ottimo alleato per le vacanze, estive o invernali che siano.
Comprensorio Rossolago è il primo volume che leggo della Moscardelli, mi aspettavo un libro frizzante, con una spiccata e tagliente ironia, uno stile fresco, coinvolgente e scorrevole - e così è stato. Ringrazio la CE e l’autrice per la copia 🤎
Lo stile di scrittura, infatti, è ciò che mi ha conquistata maggiormente, tanto che giusto in un paio di giorni ho terminato la lettura🪶 Anche solo la protagonista è l’elemento che dà un tocco di originalità: Olga è una tatuatrice sensibile, con uno spiccato senso dell’umorismo, senza fronzoli e senza remore, con una certa propensione a contribuire alle indagini della polizia. La vittima ritrovata sembra condurre ad un omicidio di cui si conosce ben poco, quindi di cosa è stata testimone? Chi voleva insabbiare le proprie malefatte? 🔍
Tutto ruota attorno principalmente ad un’ambientazione davvero suggestiva: sia la famiglia del sindaco che gli anziani della casa di riposo arricchiscono il contesto, ma ho apprezzato anche la presenza del gattone Remington. Da contorno c’è anche il rapimento dell’ex di Olga, le dinamiche tra lui e il rapitore sono anch’esse soft e ricche di umorismo. 🕯️Ho apprezzato il rapporto tra Olga e il padre e le riflessioni sulla sua complessità, in più sono rimasta piacevolmente sorpresa dal tema storico affrontato in una certa parte del romanzo.
Il caso da risolvere è sì autoconclusivo ma penso sinceramente che fosse necessario aver letto il primo volume per apprezzare la crescita dei personaggi e le relazioni tra di loro, infatti mi è dispiaciuto non cogliere questi dettagli - soprattutto perché in un libro amo la caratterizzazione psicologica dei diversi personaggi quindi è stato come se mi mancasse un pezzetto 👣 Magari prima o poi recupererò anche il primo!
Tatuatrice un po’ scorbutica, ma sempre super professionale, molto diretta nel suo stile di comunicazione a volte poco empatico, circondata da un gruppo di amici che definire originali non rende probabilmente l’idea, Olga é una ragazza intelligente e brillante che deve in qualche modo scrollarsi di dosso un’infanzia dolorosa ed un padre ingombrante. Coinvolta in un’indagine poliziesca a seguito del ritrovamento di un cadavere nel piccolo paesino in cui si è trasferita, non può fare a meno di indagare, ricostruire scenari e moventi, rischiando personalmente la vita alla ricerca dei colpevoli e della verità. Il dramma è reale, ma non mancano tanta ironia e simpatia tra le pagine di questo romanzo leggero, ma non troppo.
Il secondo capitolo mi e' piaciuto piu' del primo. Un po piu lineare e anche i protagonisti sono piu delineati. La storia rimane strana per me, come la stessa protagonista, e salta di palo in frasca. Alcuni aspetti di Olga sono ancora oscuri. Suggerisco di leggere il primo libro prima di cimentarsi con questo, per avere un quadro piu completo.
Un giallo che posso definire un po’ confuso. Vi sono varie prospettive che durante la lettura possono mettere in confusione e tornare indietro alle pagine per capire cosa succede. Il personaggio di Olga non so lo trovo un po’ enigmatico: apatica certe volte, e poi come per magia prova sentimenti.
Trama piena di buchi, personaggi stereotipati, colpi di scena scontati, errori di sintassi. Questa volta non basta la simpatia della protagonista per salvare un giallo disastroso.
Letto con poco entusiasmo, troppi riferimenti con il libro precedente che pur avendo letto non ricordo, questo rende difficile seguire la storia nella sua interezza.
3.75 stalle Veloce e interessante, peccato aver iniziato (per errore) la serie partendo dal secondo libro invece che dal primo, errore mio. Recupererò anche il primo per completare l’esperienza.
Come accade spesso per i gialli, anche se questo libro può essere letto anche da solo, in realtà è il volume due di una serie di libri che si chiama "Le indagini e i pasticci di Olga Bellomo", e segue le vicende di questa tatuatrice molto portata per il risolvere i misteri e condurre le indagini. 🔍
La storia è molto scorrevole da leggere perché i capitoli sono brevi e anche se cambiano spesso punto di vista non risultano confusionari e non destabilizzano il lettore. Inoltre la scrittura è molto semplice e non ci sono linguaggi particolarmente forbiti o difficili. Inoltre, il fatto che ci sia molta ironia nella narrazione e nei dialoghi rende l'atmosfera del libro tragicomica. 🐈⬛
Tra tutti i personaggi strambi ed esilaranti di questo libro, a farmi divertire particolarmente è stato Sebastian, il sindaco della città. È quasi una macchietta, per come reagisce alle vicende e per quello che dice. Soprattutto, per come la giustificazione ad ogni cosa per lui sia "ma io sono il sindaco!". 😂
Sicuramente alcuni pezzi di storia sono poco chiari per me perché non ho letto il libro prima di questo (si capisce benissimo che i dettagli che mancano qui vengono da vicende narrate lì) eppure la cosa non ha comunque inficiato la lettura: si capiscono lo stesso bene tutti i rapporti fra i personaggi e i loro trascorsi. 🔪
Mi piace molto che questa storia si ambientata in Italia: è sempre bello quando una lettura tocca luoghi a noi vicini, perché rende tutto più vivido nella nostra immaginazione. ⛰️
Per quanto riguarda la trama in sé, l'ho trovata ben costruita e coinvolgente, col giusto livello di suspance e plot twist adeguati. Si legge bene anche in autonomia, ma lascia comunque aperta la porta a chi volesse continuare a seguire le avventure investigative di Olga. 📚