Non lontano da Maratona accadono strani esplosioni, bagliori accecanti, vibrazioni del suolo simili a un grande terremoto. Mentre si sparge la voce che il Paese è stato invaso dai marziani, assieme al panico prende piede una strana insurrezione rivoluzionaria. I cittadini, più che agli extraterrestri, sembrano interessati a sfruttare nel migliore dei modi alcune singolari propensioni degli ‘invasori’. Fortissimi, generosi, parrebbero disposti a sborsare cifre ingenti per acquistare i succhi gastrici dei terrestri e diffondono una prodigiosa varietà di grano blu dotata di poteri nutritivi senza precedenti. Ma chi ha visto, realmente e da vicino, questi marziani? Chi ha avuto scambi con loro, che idea se ne è fatto? Esistono davvero, o si tratta di voci diffuse dal Regime, preoccupato di mettere a tacere le fazioni ribelli? Una potente allegoria contro il potere e il controllo dell’informazione. Un libro profetico, come molti dei fratelli Strugackij.
Assurdo, satirico, politico e profondamente umano. In un paesino poco lontano da Maratona si diffonde la notizia che i marziani siano sbarcati sulla Terra e abbiano rovesciato il governo, prendendo il potere. Le notizie sono scarse e contrastanti tra loro, si tratta davvero di marziani? sono da considerare invasori o benefattori? Tra gruppi ribelli e combriccole di anziani, succhi gastrici e francobolli, prende forma un racconto allegorico tra il divertito e l’inquieto, una satira pungente nei confronti dei regimi basati sul controllo e la manipolazione dell’informazione, ma anche dello scollamento tra le necessità della maggioranza della popolazione e i valori di un élite intellettuale che fa la rivoluzione solo su carta.