Roma non è solo un luogo: è un tempo che ritorna, un richiamo segreto che attraversa le generazioni. Una giovane donna, oggi, arriva in città per seguire le tracce di Lucilla, sua antenata vissuta nella Roma di fine Ottocento. E proprio lì, tra piazze dorate dal primo sole, terrazze sospese e palazzi che sussurrano storie, prende forma un intreccio che mescola scoperta, memoria, complotto e desiderio. Lucilla è appena arrivata dalla campagna: ha diciotto anni, uno spirito curioso e il passo deciso di chi non si lascia ostacolare. Il suo ingresso nella società romana è anche il primo scontro con le convenzioni e le macchinazioni di un ambiente meschino in cui prova a farsi strada con coraggio, alla ricerca dell’autodeterminazione e dell’amore. Tra sguardi rubati, balli regali, passeggiate nei giardini e cortili nascosti, Glenda Apice ricostruisce con grazia e passione un mondo perduto, intrecciando due voci femminili in dialogo silenzioso attraverso i secoli. “Sui passi di Lucilla” è un romanzo storico di formazione e d’amore, e la città eterna si fa bussola e specchio dell’anima.
SUI PASSI DI LUCILLA di Glenda Apice. Un bellissimo e appassionante romanzo d'esordio che parla di identità, di famiglia e di Roma come luogo e memoria. <3 https://ilmondodichri.com/sui-passi-d...
Un bel romanzo ambientato a fine '800 scritto elegantemente nelle modalità tipiche del periodo storico. L'introduzione della protagonista nel mondo romano alla scoperta delle bellezze della Roma di quei tempi. Leggero, scorrevole eppure intrigante. Una bella lettura.
“Sui passi di Lucilla” è il viaggio verso l’autodeterminazione di una giovane donna. Fin dalle prime pagine si fa amare e conquista. È un libro corale da cui emergono due protagoniste. La prima è Lucilla: cresciuta in campagna, conserva la sua freschezza e ingenuità quando arriva diciottenne nella Roma di fine ‘800, carica di aspettative e di curiosità. Affronterà la spietata aristocrazia romana consolandosi con la sua costante ricerca del bello, accompagnandoci in una esplorazione della Roma perduta di quegli anni. È Roma la seconda protagonista di questa storia, la Roma maestosa, la Roma nascosta, la Roma carica di storia e di storie custodite da palazzi maestosi, cortili nascosti, vite vissute in mura centenarie che profumano di un passato ancora presente. Lucilla conoscerà asprezze, invidie, intrighi e cospirazioni ma anche il valore dell'amicizia. Soprattutto il suo cuore batterà per la prima volta per i turbamenti d’amore, dapprima in modo timido e incerto, poi sempre più consapevole. Tutti i personaggi che incrociano la propria vita con quella di Lucilla sono finemente cesellati e diventano persone di famiglia: il papà saggio e affettuoso, la nobildonna acida e cattiva e quella dolce e materna, i giovani saggi e quelli scapestrati. Una menzione a parte merita la mamma di Lucilla, una donna moderna, razionale ed efficiente, ma agitata da demoni interiori che le impediscono di amare liberamente. Seguiremo anche la sua crescita ed evoluzione. Ad ogni pagina cresce la voglia di vivere quei luoghi, di toccarli con mano. Il libro ci accontenta proponendoci una passeggiata letteraria Sui Passi di Lucilla, con tanto di mappa in seconda di copertina, prenotabile facilmente dall'indirizzo mail segnalato.
Un racconto leggero e intrigante, perfetto per prendersi una pausa dalle letture più impegnative: un romanzo che scorre veloce e che, una volta chiuso, lascia il desiderio di partire per Roma e respirarne l’inconfondibile profumo di storia.
Un libro abbastanza insulso, poca trama e personaggi insipidi. La premessa era carina ma l’esecuzione abbastanza deludente. Ps. Che odio i ricchi e i nobili