Queste lezioni – qui pubblicate in italiano per la prima volta sulla base degli appunti di Alice Ambrose e Margaret Macdonald – sono essenziali per comprendere l’evoluzione delle idee di Wittgenstein, in particolare la lenta transizione dalla visione logicizzante del linguaggio che permeava il Tractatus a quella pragmatico-antropologica che dominerà le Ricerche filosofiche. La vivida testimonianza del suo pensiero in divenire, tuttavia, non esaurisce i motivi d’interesse di queste pagine, che ci offrono anche un punto di vista privilegiato su temi cruciali – e ancora oggi controversi – della filosofia del linguaggio novecentesca, come la critica dell’identificazione del significato di un’espressione linguistica con il suo riferimento, o il riconoscimento della dimensione intrinsecamente normativa della nozione di significato. Perno attorno al quale ruotano tutte le minuziose discussioni di Wittgenstein sono le sue convinzioni metafilosofiche: la concezione dell’origine e della natura dei problemi della filosofia, ricondotta alle confusioni che il linguaggio stesso genera; e l’individuazione degli obiettivi appropriati e dei metodi dell’analisi filosofica, radicalmente contrapposti a quelli delle scienze. Scopo della «buona» filosofia, ribadisce Wittgenstein ancora una volta, è infatti la chiarificazione dei pensieri – condizione necessaria non tanto per risolvere i tormentosi problemi della filosofia, quanto, più semplicemente, per dissolverli.
Ludwig Josef Johann Wittgenstein (Ph.D., Trinity College, Cambridge University, 1929) was an Austrian-British philosopher who worked primarily in logic, the philosophy of mathematics, the philosophy of mind, and the philosophy of language.
Described by Bertrand Russell as "the most perfect example I have ever known of genius as traditionally conceived, passionate, profound, intense, and dominating", he helped inspire two of the twentieth century's principal philosophical movements: the Vienna Circle and Oxford ordinary language philosophy. According to an end of the century poll, professional philosophers in Canada and the U.S. rank both his Tractatus Logico-Philosophicus and Philosophical Investigations among the top five most important books in twentieth-century philosophy, the latter standing out as "...the one crossover masterpiece in twentieth-century philosophy, appealing across diverse specializations and philosophical orientations". Wittgenstein's influence has been felt in nearly every field of the humanities and social sciences, yet there are widely diverging interpretations of his thought.