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La luce degli incendi a dicembre

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«Sorseggiarono il caffè, l'uno davanti all'altra, fra le macerie della vita passata di lui e i frammenti di quella presente di lei, agitati da una dolce eccitazione per quel supplemento di vita cui sentivano di avere diritto, da una feroce nostalgia per una vita che non c'era mai stata».

Questa è la storia vera di un amore possibile. O forse è la storia possibile di un amore vero.


Margherita e Marcello si conoscono su un treno. Lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. Seduti l'una di fronte all'altro, su un vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che hanno voglia di chiacchierare, i due si prendono le misure. All'inizio sono cauti; poi, quasi senza accorgersene, si ritrovano a confidarsi. Parlano di rapporti di coppia, di figli, di sogni e fragilità, di promesse mantenute oppure dimenticate. Come in un film d'autore, nell'intimità di un'inquadratura fissa, Matteo Bussola mette in scena un dialogo a cuore aperto tra una donna che ha uno sguardo schietto e disilluso e un uomo che non smette di credere negli altri. Due persone dalle esistenze apparentemente ordinarie, familiari al punto che ci sembrano le nostre. E che, nella realtà parallela del viaggio, scoprono una parte inedita, inconfessabile, di sé. Un incendio fuori stagione che forse neppure il destino riuscirà a spegnere.

Come sarebbe Prima dell'alba se i protagonisti, anziché una ragazza e un ragazzo, fossero due adulti che si sentono traditi dal mondo? Sarebbe La luce degli incendi a dicembre. La storia di uno di quegli inattesi spiragli con cui la vita ci ricorda che siamo ancora in tempo.

120 pages, Kindle Edition

Published November 18, 2025

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About the author

Matteo Bussola

24 books394 followers

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5 stars
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227 (35%)
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141 (21%)
2 stars
38 (5%)
1 star
8 (1%)
Displaying 1 - 30 of 88 reviews
Profile Image for Seregnani.
759 reviews39 followers
December 30, 2025
«Pensò a suo marito e a suo figlio, che l'albero non lo potevano vedere manco dipinto. Che ogni volta che proponeva loro di farlo insieme, li vedeva sbuffare.
Pensò a quanto, in questo periodo dell'anno, si sentisse invariabilmente sola.
Si rese conto, d'un tratto, di invidiare la tenera quiete domestica dell'uomo che aveva davanti, i messaggi di sua figlia, la loro stenografia amorosa fatta di soprannomi buffi. Qualcuno avrebbe potuto trovarli sdolcinati o ridicoli. Lei no. Sentí diffondersi nel corpo una fitta liquida di risentimento, come se qualcosa dentro di lei si fosse infranto, e il contenuto stesse colando fuori, quasi che proprio la vita che aveva scelto le avesse precluso una felicità di quel tipo.».

4,5 ⭐️ Questa è la storia vera di un amore possibile oppure una storia possibile di un amore vero.
Margherita Corallo è seduta nella carrozza di un Frecciarossa il giorno della vigilia di Natale. Sta scappando, o meglio prendendo una pausa, da suo marito e da suo figlio. Di fronte a lei si siede Marcello, un uomo alto con una valigia blu e dei pacchetti dorati che sta tornando dalla sua famiglia.
Margherita inizia a instaurare subito un dialogo facendo notare a Marcello che entrambi hanno il “mare” nel nome.
E poi arriva il mare, un misto di blu, e bianco, al posto della sabbia, la neve.
Margherita mette il cellulare in modalità aereo, è stanca: una vita passata a preoccuparsi per tutti e nessuno per lei.
Mentre la neve continua a cadere sempre più forte e il treno corre, Margherita e Marcello iniziano ad aprirsi di più e a confidarsi piano piano i loro sogni, le loro fragilità fino a discutere dei loro rispettivi rapporti di coppia.
Con una sorta di intervista tra i due, si scoprono due persone che hanno vissuto storie diverse ma molto attuali nel nostro tempo. Scoppia una vera e propria fiamma…
Quando il treno arriva a destinazione i due si sentono più “vicini”. Senza svelarvi il finale che mi ha un po’ stupito, riuscirà la “ragazza con il mare nel nome” a conquistare Marcello? Leggete questo romanzo che è una lettera d’amore, come dice Bussola, e non ve ne pentirete.
Profile Image for Mighty Aphrodite.
620 reviews59 followers
November 29, 2025
Un uomo e una donna si incontrano per caso su un treno e passano l’intero viaggio a parlarsi, a sfidarsi l’un l’altra a colpi di stereotipi di genere, storie improbabili, lutti e tradimenti.

Margherita Corallo ha deciso di infilare qualche vestito in valigia e di andare al mare, lasciando a casa un marito e un figlio irrimediabilmente sconcertati da questo suo imprevisto atto di ribellione. È stufa di essere vista da loro come la persona che pulisce e sistema casa, a cui chiedere dove si trovino le camicie o a cui lasciare pile di piatti da lavare.

Marcello, invece, è un giornalista e sta tornando a casa da sua figlia, con tre piccoli pacchetti dorati al seguito. È un uomo placido – così lo definisce più volte il narratore -, pacato.

Dopo un breve scambio di sguardi, i due iniziano a parlare. È Margherita a prendere in mano la conversazione: è tesa, arrabbiata, la si può immaginare mentre parla quasi a scatti e riversa su Marcello tutta la sua frustrazione di donna, la sua rabbia nei confronti degli uomini che pretendono tutto senza dare nulla in cambio. Queste generalizzazioni, però, non piacciono a Marcello, lui non si rivede in quel voi che Margherita gli getta in faccia come una pietra. Marcello, infatti, è il paladino degli uomini dolci, perbene, gentili. Non dobbiamo fare di tutta l’erba un fascio, sembra suggerire, in fondo non tutti gli uomini sono così. Lui, ad esempio, ha sempre fatto le pulizie in casa, perché la moglie avrebbe potuto vivere in mezzo al caos senza neanche accorgersene. Forse, e qui è lui a ricadere nelle generalizzazioni, sono le donne che non possono fare a meno di essere attratte dai cattivi ragazzi e dovrebbero provare a smantellare quei meccanismi interni che le spingono tra le braccia del ribelle di turno.

Continua a leggere qui: https://parlaredilibri.wordpress.com/...
Profile Image for La_mia_libreria.
32 reviews5 followers
December 8, 2025
Un romanzo breve sul quale avevo aspettative alte. La premessa era una storia emozionante ma l' ho trovata scontata e a tratti banale. L'autore sfiora varie tematiche sociali molto profonde in stralci troppo brevi, tanto da risultare superficiali.
Profile Image for Patrizia.
343 reviews4 followers
December 4, 2025
Margherita e Marcello. Un incontro sul treno. Due anime che si trovano. La possibilità di un amore.
Matteo Bussola narra una storia romantica con l'innata sensibilità che contraddistingue i suoi romanzi e, come sempre, si mostra capace a coinvolgere il lettore grazie ad sua scrittura semplice ma intensa.
La trama poi non mi è del tutto sconosciuta: in Margherita e Marcello rivedo i giovani Celine e Jesse della trilogia di Before Sunrise, film che amo e che mi fanno sempre sognare.
In questo romanzo, ispirato ad una vicenda reale, l'intensità dei sentimenti, la voglia di raccontarsi dei due protagonisti e la consapevolezza di essersi trovati è la stessa: è un incontro che gli cambia la vita, li completa.
Lettura assolutamente consigliata. Emozionante.
Profile Image for Alice.
16 reviews
Read
November 24, 2025
Matteo Bussola al pari di Spotted: Trenitalia, non c'è altro da aggiungere.
Profile Image for Adriana Consalvo.
147 reviews11 followers
November 30, 2025
"La luce degli incendi a dicembre"
Due posti sbagliati su un treno qualunque. Un uomo e una donna si incontrano, si raccontano, si ascoltano, raggiungono un confine che non attraversano. Insieme, con "il mare nei nomi", viaggiano per errore su uno stesso vagone, in due posti riservati ad altri. Lei fugge da qualcuno, lui è di ritorno. In queste direzioni, sebbene opposte, si trovano. Faranno un viaggio nei sentimenti, nelle vite di entrambi, tra le ombre e le fughe, mentre il paesaggio innevato oltre il finestrino, corre via. Una storia nella storia che accompagna un giornalista e una contabile verso la rinascita. Troverete tanti temi attuali..
Bussola conduce il lettore nelle sfumature più sottili dei modi di essere dei protagonisti che abitano luoghi, emozioni e sentimenti.
Dopo aver letto " La vita fino a te" e " L'invenzione di noi due" non potevo non leggere questo libro uscito da poco, con un titolo così profondo.
⭐️⭐️⭐️⭐️
#lalucedegliincendiadicembre
#matteobussola #einaudilibri
Profile Image for alessia.
158 reviews207 followers
December 1, 2025
Margherita era scesa per cercare lui, lui era salito per cercare Margherita
Profile Image for Matilda.
198 reviews3 followers
December 3, 2025
3.5 ⭐️

C'è sempre qualcosa che non mi convince a pieno della scrittura, come se fosse sempre troppo Tumblr ecco. Rispecchia le storie alla fine dei conti ma credo possa offrire molto di più, per questo continuo a leggerli e sperarci.

In ogni caso scorrono sempre meravigliosamente i suoi romanzi. Questo lascia un sorriso dolce amaro che mi è molto piaciuto.
Profile Image for LabibliotecadiCalipso.
49 reviews4 followers
December 7, 2025
Per la prima volta, ho letto un libro di Matteo Bussola e non mi ha folgorato nell’anima. Okay, non fraintendetemi.
Amo ancora molto la sua scrittura, il suo stile e i sentimenti che è in grado di tratteggiare e risvegliare.

Ho trovato infatti “La luce degli incendi a dicembre” un libro comunque scritto molto bene con una storia diversa “dalle solite” (passatemi l’espressione) con i due protagonisti credibili e in due fasi diverse, ma speculari della vita.

Di norma però riesco a rispecchiarmi nei protagonisti di entrambi i sessi nei libri di Bussola (e questa è una cosa che mi affascina sempre molto dei suoi romanzi), ma in questo caso mi sono identificata per alcuni aspetti solo con Margherita mentre con Marcello non ho trovato una particolare affinità. Anzi.

Di per sé questo non sarebbe un male, tuttavia forse questo ha contribuito alla mia opinione generale. Ho faticato a trovare con questo libro la stessa risonanza che ho trovato invece con molta facilità con gli altri libri dell’autore (alcuni dei quali tra miei libri preferiti di sempre).

Bussola per me è uno di quegli autori i cui libri compro a occhi chiusi, pertanto mi sono fiondata su “La luce degli incendi a dicembre” come un falco, tuttavia immagino di essermi approcciata a questo romanzo come alle sue altre opere mentre forse qui si tratta di qualcosa di diverso rispetto “al solito”.

Ho letto la nota finale dell’autore e mi piace pensare che sia la verità e che quindi la storia di questo libro sia in realtà lo specchio di una storia vera e straordinaria.

Per questo ho dato al romanzo 4 stelle su 5.

Non è il romanzo che consiglierei come primo approccio all’autore, ma di certo gli amanti di Bussola lo apprezzeranno.


Profile Image for Elisa.
957 reviews13 followers
November 29, 2025
Non il solito libro del autore.
Una storia semplice, ma con molte sfaccettature.
Un uomo, Marcello, e una donna, Margherita, si incontrano per caso su un treno.
Ognuno ha la sua vita, i suoi problemi e il suo passato.
Con estrema facilità si istaura un bel rapporto di sincerità ed entrambi si confidano.
Finale non banale.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Lorella De Luca.
115 reviews6 followers
November 21, 2025
“La luce degli incendi a dicembre” è l’ennesimo, delicatissimo gioiello firmato Matteo Bussola.
Una storia che nasce su un treno, in quel territorio sospeso dove due estranei possono diventare specchi l’uno dell’altra. E forse è proprio per questo che mi ha colpita così tanto: amo profondamente le storie ambientate sui treni, quei luoghi di passaggio dove tutto può succedere e dove le vite sembrano sfiorarsi con una sincerità impossibile altrove.
Margherita e Marcello — due nomi che portano dentro un mare, un’onda lunga fatta di tempeste interiori e nuove possibilità — si incontrano per caso, ma è chiaro fin da subito che quel caso ha la consistenza delle cose necessarie.
Lei ha il disperato bisogno di naufragare lontano da una vita che la soffoca; lui torna verso la sua con il cuore pieno di buchi e cicatrici. Ed è in quel vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che cercano conversazione, che i due trovano lo spazio per raccontarsi: fragilità, desideri, fallimenti, promesse mancate. Una confessione reciproca che fa brillare l’umanità nascosta sotto le crepe.
Bussola, con la sua sensibilità fuori dal comune, illumina ogni pagina con un’empatia rara, un faro che accarezza personaggi e lettori senza giudicare mai. Il romanzo ha l’intensità di un film d’autore, di quelli dove l’inquadratura resta ferma sul cuore e sui dettagli minimi che dicono tutto.
Un libro che ci ricorda che, anche quando crediamo di essere fuori tempo massimo, può bastare un incontro — uno di quelli inattesi, fuori stagione — per capire che la vita può ancora sorprenderci.
278 reviews
November 26, 2025
Si legge, è breve per cui non si fa fatica a finirlo.
Offre spunti di riflessione ma non mi ha convinto
Profile Image for Antonio Abbate.
122 reviews
November 22, 2025
"...Non sono nata per essere ragionevole. Sono nata per amare, per essere felice, per odiare, per immaginare, per inventare, per capire e anche, di tanto in tanto per essere ragionevole, ma non devo essere ragionevole. Essere ragionevole vuol dire adattare i propri pensieri a quel che gli è contrario; modificare e distorcere la propria intelligenza per assecondare i desideri altrui..."

Matteo Bussola ci ha regalato un romanzo che racchiude in sé moltissimi messaggi carichi di significato e straordinariamente incisivi. Margherita e Marcello si conoscono per caso su un treno: lei sta scappando dalla sua famiglia, lui invece vi sta facendo ritorno. Vite, opinioni e passati diversi ma durante il tragitto che li attende impareranno a conoscersi meglio di quanto conoscano loro stessi. C’è una qualità nei libri di Bussola, che ho sempre pensato essere rara per molti autori; Ha la capacità di trasformare la quotidianità e la vita di ogni singolo "normale" giorno, cioè quella realtà più semplice, più vera e silenziosa, in qualcosa che ha il sapore del cinema. E mentre leggi, ti ritrovi immerso in quelle trame che ti restano attaccate nella memoria. Con LA LUCE DEGLI INCENDI A DICEMBRE, Matteo riesce a dare parola alle emozioni più sopite, quei sentimenti che restano in bilico senza saperli nemmeno nominare. Lui li prende, li strappa via dalla scatola in cui li avevamo nascosti e li illumina, rendendoli tangibili. La cosa più sorprendente di questo libro è, infatti, la capacità dello scrittore, di non inventare terre lontane, fantastiche e con creature tra le più disparate ma accendere una luce su quei pianeti che ci orbitano dentro e ci sfiorano ogni giorno senza che nemmeno ce ne accorgiamo. Al centro della storia c’è un incontro che profuma di "pausa" sospesa, nel tempo e nello spazio. Possono due sconosciuti davvero confidarsi? È l’inizio di una conoscenza che non avrà un futuro, ma forse solo un qui ed un'ora ed è proprio la loro estraneità a permettere che la verità bruci. L'autore descrive con una precisione elegante, diretta ma molto poetica, con similitudini e metafore che più amiamo, quella capacità, stranissima e insieme normalissima, che tutti noi abbiamo, raccontarci agli estranei, come se con loro fosse più facile togliersi di dosso armi e scudo. L’incontro tra Margherita e Marcello diventa così un incendio che esplode nel mese più freddo dell’anno. Lei, donna “stanca di essere stanca”, che fugge dalla sua famiglia nel tentativo di ritrovare se stessa. Lui, deluso che sa comunque di essere amato, è un padre che non vede l’ora di tornare dalla sua “cipolla”. Un'andata e un ritorno che alla fine sono parallelamente e in modo diverso un rientro a casa. Quello che la storia ci fa comprendere è come gli incontri importanti non sono solo quelli che durano per sempre, ma anche quelli che ci toccano in un singolo frammento di vita per poi svanire. Si parla, inoltre, della possibilità di tradire quelle promesse fatte in passato che sembravano giuste, ma che col tempo hanno perso senso, valore, forza o meglio, in cui non ci riconosciamo più.

LA LUCE DEGLI INCENDI A DICEMBRE è un libro che scalda, anche quando tutto si gela e lo scrittore racconta quella forza e quella tenacia che ognuno di noi mette o dovrebbe mettere nell'unico desiderio che ci accomuna tutti, la voglia di vivere. "Partire per imparare in fondo a Restare!" Per dove? Non lo sappiamo. Forse non lo sapremo mai. Ma non è proprio questo il bello?

Voto: 4.7 ⭐️ Il Rosmarino non capisce l'inverno, rimane uno dei libri di Matteo Bussola tra i più belli.

P.s: su IG antobook.halliwell trovate la recensione completa 🫡
Profile Image for Come Musica.
2,075 reviews635 followers
January 31, 2026
Gli scrittori sono in fondo dei megafoni per diffondere storie che meritano di essere raccontate.

Questo libro è un messaggio nella bottiglia, perché “La luce degli incendi a dicembre” è la storia romanzata di un fatto realmente accaduto all’autore, durante un viaggio in treno. Matteo incontra un uomo che gli racconta la sua storia.

“Quindi, ecco, questo romanzo è una lettera d’amore.
L’ha scritta un uomo per una donna.
Le parole sono le mie, ma la voce è la sua. Anzi, è la vostra.
Tu non ti chiami davvero Margherita, lui non si chiama davvero Marcello. Anche se entrambi avete sul serio il mare nel nome. Non ti chiami Corallo di cognome, Marcello il tuo cognome non l’ha mai saputo. Magari non hai avuto proprio tutti i pensieri che ti ho attribuito, e forse non hai mai trovato quel pacchettino dorato caduto sul binario, anche se ci piace pensarlo.”

Ne viene fuori così un romanzo delicato e intimo, un viaggio breve ma profondo che cattura l’essenza delle seconde possibilità e dell’amore adulto, ambientato nel microcosmo di un treno regionale in una notte di dicembre.

I protagonisti, Margherita e Marcello (lei in fuga da un matrimonio in crisi, lui di ritorno da un addio definitivo) si incontrano casualmente e intrecciano un dialogo sincero, fatto di confessioni sussurrate, silenzi complici e un’attrazione sottile che sfiora il possibile senza forzature.

Matteo Bussola, con una prosa pulita, scorrevole e a tratti elegante, esplora temi cari come la perdita, il desiderio represso e la rinascita, trasformando un incontro effimero in una riflessione sulla fragilità delle relazioni e sul coraggio di ricominciare, senza offrire soluzioni facili o lieti fine hollywoodiani. L’atmosfera natalizia imminente aggiunge un velo di malinconia e calore, rendendo il libro un “coccola” per l’anima, ideale da leggere in una sera.

“Si erano mancati per un soffio, si erano mancati per rimediare alla loro lucida pavidità. Si erano persi cercandosi. Si erano incontrati per sbaglio, e per sbaglio si erano perduti.”


E ora? Riusciranno a riconoscersi e a ritrovarsi?
144 reviews1 follower
January 4, 2026
Sarà che ho letto questo libro tutto d'un fiato su un Italo Torino-Milano il tre di gennaio, e quindi che ogni pagina mi sembrava più vera, più realizzabile; o forse sarà che a me ogni tanto le storie così servono, che mi serve sognare leggero, credere a tutto. Insomma, per qualsiasi motivo sia, io questo libretto l'ho amato.
È la storia di un amore potenziale, che inizia e finisce nello spazio di un viaggio in treno. È la storia di una donna, Margherita, stanca del ruolo di moglie e madre che si è cucita addosso troppo stretto, e di Marcello, che invece non sa più riconoscere la sua storia in mezzo a tutte quelle che ascolta. I dialoghi sono leggeri, semplici, eppure bellissimi. Per una volta, ho trovato un libro bello solo perché racconta una storia d'amore romantica, che sembra un po' fluttuare tra le nuvole. È per chi ha voglia di una boccata d'aria, ecco, e per chi non si ricorda più come si fa, a sognare leggero.
Profile Image for Eleonora Mora.
166 reviews2 followers
December 31, 2025
Ecco il mio ultimo libro del 2025
Una storia breve ma coinvolgente…
Marcello e Margherita si conoscono su un treno…
Lui sta tornando a casa dalla sua famiglia, lei invece sta scappando via dalla sua…
Si raccontano le loro vite ed esperienze, probabilmente il non conoscersi rende più facile condividere certi pensieri…
Un finale inaspettato… Consigliato!
Profile Image for Chiari.
137 reviews1 follower
December 3, 2025
4.5⭐️
Come sempre, Bussola riesce a scrivere semplici storie con una delicatezza incredibile. Semplici storie che poi sono un insieme di verità e vite/pensieri di ognuno di noi.
Profile Image for 🌺Lulù🌺.
49 reviews1 follower
December 7, 2025
Uno dei libri più belli letti in questo 2025! Una storia commovente, emozionante… assolutamente meravigliosa e dolce…
Profile Image for Stella Corradino.
168 reviews2 followers
December 12, 2025
Non mi ha entusiasmata. La trama è carina ma sembra uscita da uno di quei film romantici di Hallmark in cui intuisci il finale già dopo le prime scene. É stata una lettura piacevole
Profile Image for Gabriella e Vincenzo.
83 reviews4 followers
December 2, 2025
la scrittura è indubbiamente scorrevole. Bussola sa come far girare le pagine e il libro si finisce in pochissimo tempo, senza intoppi. È una lettura che non richiede sforzo. Iniziato e finito sul volo di ritorno da Londra
Non mi ha convinto però la sostanza del libro in sé che mi ha lasciato piuttosto interdetta... Mi è sembrato molto banale

L'incontro sul treno, i dialoghi che scendono subito in profondità in modo poco realistico, le riflessioni sulla vita... tutto mi è sembrato un po troppo costruito a tavolino per emozionare cosa che però in me ha suscitato l'effetto opposta cioè non mi ha coinvolto per nulla.

I dialoghi mi sono sembrati tipo aforismi pronti per i social più che conversazioni reali, e la trama sa di già visto.
I due protagonisti sembrano più che due persone reali due stereotipi.

Mi aspettavo davvero qualcosa di più.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for DCI_84.
78 reviews2 followers
December 5, 2025
Un libro esile e al tempo stesso denso di riflessioni ed emozioni. Durante la lettura a volte si ha l'impressione che l'autore non sappia che tipo di libro stia scrivendo, ma il finale sorprendente e bellissimo lo spiega. Titolo molto accattivante.
Profile Image for j o s e p h i n e 🪐.
11 reviews
January 18, 2026
- CONTIENE SPOILER -

Cosa succede quando mischi un autore narcisista (e non solo), un viaggio in treno e un incontro con un altro uomo e la sua storia quasi credibile? Questo libro.
Margherita ha alle spalle una storia che, purtroppo, abbiamo già sentito da altre donne prima di lei. Un matrimonio statico, un marito e un figlio inconsapevolmente ingrati, una routine che si spezza e una donna che decide di essere lei la sua stessa priorità, almeno questa volta.
Marcello ha un lavoro che lo porta in giro per l'Italia, una figlia piccola che lo aspetta per finire di decorare casa per Natale e il fantasma di un ex-compagna che appare solo a necessità.
Queste centinaia di pagine sono costellate da un botta/risposta, un dialogo che si segue malamente in un fallito tentativo di flusso di coscienza, fatto di frasi che mai si sono sentite tra due esseri umani.
I personaggi di Bussola oramai si ripetono tutti con la stessa precisione chirurgica: un uomo che si erge a filosofo sui filosofi che ne sa più di tutti quanti su questa Terra e si autonomina paladino di tutte le minoranze, ma alla fine finisce solo col sembrare, ed essere, presuntuoso e saccente. Una donna che lui ci dipinge come forte, impetuosa e altri aggettivi che dovrebbero essere un complimento al genere femminile, ma che finisce in realtà ingabbiata in uno stereotipo ed è velatamente, anche se non troppo a un occhio più critico, portatrice di tutte quelle colpe che vengono attribuite a noi donne fin dall'alba dei tempi.

Sicuramente il mio pezzo "preferito" (da leggersi in tono di scherno) è quando Bussola, attraverso le parole di un terzo e inutilissimo personaggio, chiede ai suoi protagonisti e a noi lettori come sia possibile che ci si preoccupa per la depressione post-partum delle donne, ma non ci si chiede mai cosa succeda agli uomini, questi nuovi padri, come il loro di corpo cambi. Come se in quei nove mesi di attesa il loro corpo subisse squilibri ormonali, si adattasse a portare in grembo una nuova vita e poi dovesse anche partorirla. (*)

Si può dire che qui in questo romanzo si sia ampiamente toccato il fondo e vorrei veramente che Bussola facesse un po' di sana introspezione prima di prendere in mano di nuovo carta e penna o un pc, anche solo per scrivere la lista della spesa.

____________________________

(*) Qui di seguito il pezzo incriminato:
Si parla spesso di quella cosa là, come si chiama, la depressione post-parto, una faccenda da puerpere, vero? Che in effetti è un problema, e lo è a maggior ragione in una società che prevede di lasciare le donne sole, proprio nel momento piú delicato. Che costringe i mariti a una lontananza forzata, tanto a che vuoi che servano, se non a impicciare? E poi qualcuno il pane a casa lo deve pure portare, no? Ma, ecco, mi pare che non si consideri mai la questione da un altro punto di vista.
Che cosa prova un uomo davanti a quel dopo definitivo che è una venuta al mondo? Davanti all'irrompere nella sua vita di una nuova vita, che mai piú se ne andrà? Che cosa accade al suo corpo, alla sua schiena, alle sue ossa, al suo incedere, al suo sguardo? Perché la verità è che il corpo dei padri, la psiche dei padri, i pensieri dei padri non hanno mai davvero cittadinanza nel miracolo della nascita di un figlio.
Profile Image for Maika Medici.
594 reviews19 followers
December 16, 2025
"Sorseggiarono il caffè, l'uno davanti all'altra, fra le macerie della vita passata di lui e i frammenti di quella presente di lei, agitati di una dolce eccitazione per quel supplemento di vita cui sentivano di avere diritto, da una feroce nostalgia per una vita che non c'era mai stata."

Un viaggio in treno, lungo quanto il suo viaggio interiore, per Margherita ma anche per Marcello, che si incontrano per sbaglio, per un posto errato: uno dei due non doveva essere lì. Sicuramente non doveva esserci Margherita, che scappa da una vita che le va stretta, per prendersi una boccata d'aria di qualche centinaio di km verso il mare. Perché lei ha il mare nel nome, come Marcello. Forse è questo il denominatore comune, oltre l'alchimia immediata... e tanti punti in comune, come dei figli che forse stanno per tradire.
Una conoscenza effimera o un nuovo amore per tutta la vita? Lascio a voi scoprirlo.

"La luce degli incendi a dicembre" per me è il primo romanzo di Matteo Mussola, autore molto acclamato, e ci credo. Ottima scrittura, a tratti poetica; ma questa non è bastata a farmi empatizzare con i protagonisti. La storia mi è parsa banale, vista e letta mille volte. Frasi fatte, che per carità, molte si riferiscono anche ai fatti di oggi, come il politicamente corretto, la violenza sulle donne... ma tutto "un passant".

Un romanzo "veloce" e solo alla fine si capisce il perché; allora mi chiedo: "C'era bisogno di questa storia?". Sinceramente non so se questo sia stato un incentivo per leggere altro di questo autore. E infine mi chiedo: perché non sono stati usati i segni di dialogo? Eppure questa scelta non è nel normario della Casa Editrice... Boh, tanti dubbi per poco più di 130 pagine.
Profile Image for Chiara.
37 reviews4 followers
January 8, 2026
“La luce degli incendi a dicembre” nasce chiaramente sotto l’ombra lunga di Before Sunrise: due sconosciuti, un incontro casuale, un tempo sospeso, un dialogo che dovrebbe farsi rivelazione.
L’intenzione è evidente, ma il risultato resta distante dal modello a cui si ispira.

Se in Before Sunrise la conversazione è scintilla, vertigine, rischio emotivo, qui il dialogo appare spesso controllato, addomesticato, più vicino a una confessione guidata che a un vero incontro tra due anime imprevedibili. I personaggi parlano molto, ma raramente sorprendono. Le loro parole sembrano già “pensate giuste”, levigate, prive di quell’attrito che genera luce.

Margherita e Marcello restano figure riconoscibili ma mai davvero incandescenti: portano ferite, certo, ma non bruciano. Il lettore ascolta, ma difficilmente viene messo in discussione o trascinato dentro una tensione autentica. Manca quella sensazione di urgenza emotiva, di scoperta reciproca che rende memorabile un dialogo che dura il tempo di una notte (o di un viaggio).

La scrittura è pulita, scorrevole, a tratti elegante, ma troppo prudente. L’impressione è che il romanzo voglia rassicurare più che rischiare, accompagnare più che spingere. E quando un libro che parla di incontri decisivi sceglie la sicurezza, qualcosa inevitabilmente si spegne.

Il risultato è una lettura gradevole, veloce, ma non trasformativa. Si chiude il libro senza quella sensazione di aver assistito a qualcosa di irripetibile — che invece è il cuore stesso delle storie basate su incontri brevi e intensi.

Valutazione personale: ⭐️⭐️½
Un libro che promette fuoco, ma offre soprattutto una luce tiepida.
Profile Image for Davide.
401 reviews55 followers
December 31, 2025
Margherita e Marcello si incontrano su un treno in due direzioni diverse: lei sta scappando dalla sua famiglia, lui la sta raggiungendo.
Seduti una di fronte all’altro si raccontano e si scoprono, parlando di diversi argomenti tra cui i rapporti di coppia, i figli, i sogni e le speranze.
La luce degli incendi a dicembre di Matteo Bussola è un viaggio tra pensieri e sentimenti, tra ombre e luci, tra sfumature ed emozioni.
Si passa velocemente da un tema all’altro fornendo prospettive e opinioni differenti.
Mi è sembrato però che, talvolta, la rapidità con cui si cambiava argomento non desse il giusto peso o la giusta profondità alla discussione stessa. Tuttavia questa mia sensazione non ha intaccato il mio interesse verso La luce degli incendi a dicembre né il mio compiacimento una volta concluso.
Anzi, forse avrei preferito proprio che durasse di più per dare maggior spazio ai temi trattati.

Puoi trovare questa e altre recensioni sul mio profilo Instagram “I libri di Dede” www.instagram.com/ilibrididede o sul mio blog/sito www.ilibrididede.it 📚
Se non vuoi perderti neanche una recensione c’è anche il canale telegram: https://t.me/ilibrididede

Mi è stata inviata una copia gratuita di questo libro da parte della casa editrice che ringrazio.
Profile Image for Luca Gelmini.
117 reviews
January 4, 2026
La luce degli incendi a dicembre racconta la storia di Margherita e Marcello, due persone che si incontrano e si riconoscono in un momento delicato delle loro vite. La trama, nel suo insieme, è semplice e lineare: una storia d’amore fatta di silenzi, fragilità e piccoli gesti, più che di grandi eventi.

Ho scelto di dare tre stelle perché, pur apprezzando lo stile di Matteo Bussola e alcune frasi particolarmente riuscite, capaci di offrire uno sguardo intenso e complesso sulla vita e sui sentimenti, il romanzo nel complesso mi ha lasciato una sensazione di emotività trattenuta. È una lettura che scorre, ma che raramente riesce a coinvolgere fino in fondo.

Il finale, senza entrare in dettagli, restituisce l’idea di una storia d’amore vera e possibile, coerente con il tono del libro, ma non particolarmente sorprendente. Proprio questa semplicità, che da un lato è una scelta stilistica chiara, dall’altro non riesce a rendere il romanzo davvero memorabile.

Nel complesso, La luce degli incendi a dicembre è una lettura piacevole, con spunti interessanti e una scrittura riconoscibile, che richiama il Bussola dei primi libri. Un romanzo che non stupisce, ma che si lascia leggere con delicatezza.
Profile Image for Veronica.
210 reviews2 followers
January 5, 2026
La mia esperienza con questo autore inizia e finisce con questo libro.

È innegabile che la sua scrittura sia molto fluida e a tratti poetica; ci sono tantissimi passaggi molto profondi a livello emotivo che mi sono segnata e ho riletto con piacere. Anche l’idea di base di questi due sconosciuti che condividono una pagina della loro vita durante una corsa in treno è molto intrigante, ma l’esperienza positiva si ferma qui.

Per il resto ho vissuto la maggior parte di questa lettura con un fastidio perenne. Ci sono tantissime tematiche che vengono discusse tra Marcello e Margherita, un botta e risposta tra i loro pensieri e la loro visione della vita; gli spunti di discussione sono moltissimi, in realtà troppi per 136 pagine, e il risultato è stato quello di avere un libro che parla di tutto e di niente. Un libro in cui nessun pensiero predomina su un altro e questo mantenere un equilibrio tra i pensieri lo ha reso un libro grigio.

Come donna ho trovato alcune argomentazioni e atteggiamenti di entrambi inaccettabili: due personaggi estremamente stereotipati, il tutto esposto con un tono paternalistico veramente insopportabile.
Profile Image for Stefania Oluic.
206 reviews3 followers
December 14, 2025
Quante persone si incrociano viaggiando su un treno, anche solo per pochi attimi.
Osservare e ascoltare, ogni persona ha la sua storia da rivelare.

Come Margherita, che sta fuggendo dalla quotidianità.
Come Marcello, che sta andando incontro alla sua quotidianità.
Tanto l’una è razionale, crede nei numeri e nelle statistiche, tanto l’altro si affida alle parole, crede nelle persone, nelle storie.

Nel lungo tragitto che li sta portando verso il mare – un mare d’inverno con la neve – si parlano e si raccontano, dapprima guardinghi – anche per le differenze di vedute – poi sempre più complici.
Spesso, trovandoci di fronte a persone sconosciute ci apriamo e confidiamo cose che forse non avremmo mai ammesso, neppure a noi stessi.

È questo un libro fatto di dialoghi, di riflessioni, di pensieri.
È scritto così, come parliamo, senza virgolette, senza punteggiatura.

È l’incontro fra due persone che confessano quel che sono, quel che erano, quel che avrebbero voluto essere.
Quello che non potranno mai più essere.
Quello che saranno …  ma questa è tutta un’altra storia.
Profile Image for Martola.
90 reviews10 followers
December 19, 2025
"Sento l'istante di pace appena prima dello schianto, la paura di credere di nuovo al presente, la necessità, per entrambi, di nasconderci dietro una maschera per non ferire, per non ferirsi, sento tutte le scuse e i pretesti e le ovvie ragioni per cui non, il terrore di desiderare un'altra vita, da un'altra parte, il timore che sia qualcosa che gli uomini e le donne hanno nel sangue, ciò che li spinge ad infrangere equilibri precari, ad affossare speranze sbiadite, sento la consapevolezza di non essere preparato, di essere impacciato e fuori tempo, perché abbandonarsi alla passione in gioventù è una cosa bella, mentre in età adulta può essere una disgrazia che fa morti e feriti, e io lo so bene, e non voglio ce ne siano altri. Questo, avrebbe voluto dirle Marcello.
Ma gli sembrava che, se avesse espresso quei pensieri a voce alta, lo spazio attorno a loro si sarebbe riaperto da un momento all'altro, come una voragine. Che sarebbero tornati ad essere due estranei, due vite lontane che mai si erano incrociate."
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