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Statuine

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Fantascienza - racconti (40 pagine) - Dodici statuine. Ogni statuina, una donna e la sua vita. Ogni vita, la sua imprevedibile conclusione.


Che tu sia una ragazzina “speciale” ospite del Grand Hotel Tramonto, o una disillusa erede di un’assurda cartomante, o una superstite in attesa della fine del mondo, la morte arriverà a ghermirti, ponendo la sua firma a sigillo della tua esistenza.

Ma le donne sono davvero dodici come le statuine? Oppure è solo una, la badessa del convento dove le statuine sono state forgiate, che attraversa vari modi di morire in una sorta di macabra metempsicosi?

Con stile secco ed essenziale, venato di una schietta ironia, Alice Cervia compone un mosaico di microstorie spiazzanti. In ogni tessera racconta una donna attraverso la sua morte, facendo emergere alcuni aspetti della condizione femminile, sempre visti con sguardo partecipe ma dissacrante. E rinnova in modo fresco e originale la tradizione della raccolta di racconti “a cornice”.


Laureata in Scienze Politiche, Alice Cervia lavora da anni nel settore della comunicazione, tra copywriting, marketing e produzione video. Al momento, come video production manager, si occupa di serie animate. Dal 2020, i suoi racconti brevi sono usciti su vari magazine online e cartacei. Nel 2022 è stata tra i vincitori dei premi Short Kipple e Crimen Cafè. A marzo 2024 è uscito il suo primo romanzo breve, La coda delle lucertole, presso Augh! edizioni.

64 pages, Kindle Edition

Published October 31, 2025

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About the author

Alice Cervia

6 books3 followers

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Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Anto_s1977.
853 reviews36 followers
December 20, 2025
“Statuine” è una breve testo di Alice Cervia, edito da Delos nel 2025 e inquadrabile nella categoria della raccolta di racconti a cornice.

All’interno di un convento, in un luogo non ben precisato, ogni anno è previsto un giorno di festa. Un giorno nel quale, le dodici statuine realizzate dalle monache, vengono prelevate dall’abate e portate in città ai nuovi proprietari. 
Si tratta di statuine di donne realizzate attraverso l’impasto di argilla e saliva e l’intaglio di ossa, ma destinate agli uomini, affinché questi ultimi possano realizzare un desiderio che abbia come oggetto una donna in particolare.

“Le dodici statuine hanno un potere, grande. Io lo so più di tutti. Più dell’Abate, che in loro vede solo una fonte di guadagno; più di alcuni degli uomini che le acquistano, a volte quasi per scherzo, senza crederci davvero. Quando scoprono che funzionano, in modo a volte letale, a volte oltre le aspettative, restano stupiti”.

Da questa premessa, prendono avvio dodici racconti che narrano la storia di altrettante donne. 
Il momento messo in risalto in ognuno di essi, però, è quello della loro morte. Partendo dalla fine terrena, quindi, l’autrice prova a mettere in evidenza la condizione femminile e lo fa in un ambiente sempre cupo, spesso asfissiante, che comunica al lettore un senso di prigionia perenne e inevitabile.

Lo stile dell’autrice è diretto ed essenziale, caratterizzato da frasi brevi, che danno ritmo ai racconti. Questi ultimi presentano, tutti, elementi fantastici, che conferiscono un’atmosfera irreale e oscura, e un finale inaspettato e d’effetto.

“La vera me stessa era quella di ancora prima. Prima di iniziare l’università, carica di aspettative schiantate contro un muro di lavori precari e carenza cronica di soldi. L’università è per i ricchi o per i forti. Gli altri, i poveri, i deboli, si perdono facile. E io mi sono persa, dentro un dedalo di vicoli, bottiglie e appartamenti occupati. A ritrovarmi sono stati quelli che mi hanno portato qui”.

“Statuine” è un libro che può risultare claustrofobico e inquietante, ma è senz’altro adatto a chi ama i racconti, l’irrazionale, i libri di denuncia e la scrittura essenziale.
Perfetto, infine, anche per chi ama tematiche come la fragilità umana, i legami col passato, la donna oggetto e l’isolamento sociale.
Profile Image for Marika Schiavone.
741 reviews25 followers
January 1, 2026
Recensione di Antonella per il blog Marika.bookblogger

“Statuine” è un breve testo di Alice Cervia, edito da Delos nel 2025 e inquadrabile nella categoria della raccolta di racconti a cornice. All’interno di un convento, in un luogo non ben precisato, ogni anno è previsto un giorno di festa. Un giorno nel quale, le dodici statuine realizzate dalle monache, vengono prelevate dall’abate e portate in città ai nuovi proprietari. Si tratta di statuine di donne realizzate attraverso l’impasto di argilla e saliva e l’intaglio di ossa, ma destinate agli uomini, affinché questi ultimi possano realizzare un desiderio che abbia come oggetto una donna in particolare.

Da questa premessa, prendono avvio dodici racconti che narrano la storia di altrettante donne. Il momento messo in risalto in ognuno di essi, però, è quello della loro morte. Partendo dalla fine terrena, quindi, l’autrice prova a mettere in evidenza la condizione femminile e lo fa in un ambiente sempre cupo, spesso asfissiante, che comunica al lettore un senso di prigionia perenne e inevitabile. Lo stile dell’autrice è diretto ed essenziale, caratterizzato da frasi brevi, che danno ritmo ai racconti. Questi ultimi presentano, tutti, elementi fantastici, che conferiscono un’atmosfera irreale e oscura, e un finale inaspettato e d’effetto.

“Statuine” è un libro che può risultare claustrofobico e inquietante, ma è senz’altro adatto a chi ama i racconti, l’irrazionale, i libri di denuncia e la scrittura essenziale. Perfetto, infine, anche per chi ama tematiche come la fragilità umana, i legami col passato, la donna oggetto e l’isolamento sociale.

4,5 stelle.
Profile Image for Stefania Oluic.
269 reviews4 followers
March 3, 2026
“un giorno il vuoto sarà colmo dei dolori di tutte le donne.”

Dodici statuine per una serie di racconti tutti al femminile.

Donne che danno la vita e che accompagnano alla morte
Donne usate, manipolate, sfruttate.
Donne che affidano il loro destino ad un mazzo di carte,
sciamane, streghe
Indomite rivoluzionarie
Donne prede e donne cacciatrici
Vittime e carnefici,
Donne che uccidono per non morire
La salvezza o la dannazione eterna

C’è un inizio ma ancora non è giunta la fine.

una sola certezza: la perfezione non esiste
la perfezione non esiste
1 review
November 22, 2025
Mi è piaciuto. Molto. Ho trovato interessante la costruzione dei racconti. I temi affrontati in maniera originale e per niente scontata. La possibilità che la scrittura dell’autrice mi ha dato di leggere e comprendere secondo il mio modo di sentire. Ho ammirato la capacità di dire tutto in un breve spazio.
Giorgia
3 reviews
November 24, 2025
Statuine è una raccolta dissacrante e a tratti sarcastica che affronta la morte attraverso le storie di 12 protagoniste, donne.
La loro tragica fine e i lati oscuri del mondo interiore (e non) sono il comune denominatore.
Tra misticismo e duro realismo è una lettura che tiene accesi, è scorrevole e sorprendente, un po' cruda, ma mai banale.
Consigliato!
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